Archivio del Maggio 2009

Bologna, 6-7 giugno 2009: L’orto magico di Aldrovandi

Hermatena presenta il 6-7 giugno a Bologna

  • Una passeggiata tra le erbe magiche dell’Orto di Ulisse Aldrovandi, con racconti di streghe, alchimisti ed altre magie
  • Un seminario sulla coltivazione e l’utilizzo delle piante nella tradizione popolare
  • Miti, leggende e simboli dei vegetali

Ulisse Aldrovandi, nel 1568, creò il primo Orto di Bologna, all’interno del Palazzo Pubblico, in un cortile che oggi è inglobato nella Sala Borsa, in Piazza Maggiore. Non lontano, vi era l’aula delle sue lezioni.
Aldrovandi produsse un famoso erbario a partire dal 1551, il quale fu il primo in Europa a fare parte del Museo di Storia Naturale, fondato dallo stesso Aldrovandi nel 1550. Lo schema e lo spirito di questo primo Orto è riprodotto oggi all’interno del moderno Orto Botanico di Bologna, in via Irnerio, 42. Continua a leggere »

Carlo Piterà, dal Surrealismo al Tarocco

Nato a Belcastro (CZ) il 16 gennaio del 1955, Carlo Piterà vive e lavora a Genova dal 1956. La molto precoce vocazione artistica ha fatto sì che si dedicasse molto presto alla pittura, studiando le opere degli antichi maestri e sviluppando una ricerca autodidatta sul Surrealismo, l’anatomia umana, le leggi del colore, il disegno architettonico, ed unendo estro ed emotività all’esperienza pittorica. Nel 1986 Pietro Annigoni apprezzò “le sue fantasie conturbanti e il modo diretto di evidenziarle“. Dopo essersi accostato alla simbologia dei Tarocchi, nel 2004 dipinse ad olio la straordinaria serie di 22 Arcani Maggiori e 56 Arcani Maggiori su tavole di grandi dimensioni: 100 cm x 175 cm.

Giovanni Pelosini

I Tarocchi pù grandi del mondo di Carlo Piterà

Cecina, 28 maggio 2009: UFOLOGIA con Roberto Pinotti

L’Associazione Culturale Aruspicina

organizza una conferenza sull’UFOLOGIA di

Roberto Pinotti

Cecina, Biblioteca Comunale, via Corsini 7

giovedì 28 maggio 2009, ore 18

Presentazione di Giovanni Pelosini

ingresso libero

Aleister Crowley, un mago del XX secolo

Edward Alexander Crowley (12.10.1875-5.12.1947), in arte Aleister, fu un adepto inglese della Golden Dawn e quindi un esoterista famoso, assai discusso in tutta Europa e negli Stati Uniti. Aveva un particolare talento per scandalizzare l’opinione pubblica, specialmente con la sua particolare “magia”, e farsi così pubblicità nel mondo dell’occultismo, facendo in modo che i giornali dell’epoca lo definissero “il re della depravazione”. Continua a leggere »

Milano, 30-31 maggio 2009: Il ponte di luce tra visibile e invisibile

L’Associazione Gocce di Luna

organizza il Convegno

Il ponte di luce tra visibile e invisibile

Milano, Hotel Michelangelo, via Scarlatti,33
Info: tel. 02-48020384 Continua a leggere »

Atti del I Congresso Eridano School (Astrolibri-Magazine ENEL, ottobre 2008)

ATTI DEL 1º CONGRESSO ERIDANO SCHOOL

Autore: AA. VV.
Eridano School
Anno: 2008
Pagine:215

Il Congresso verteva su “Il maschile e il femminile nell’individuo e nella coppia“, argomento che ha dato vita a un acceso dibattito nel corso della tavola rotonda di sabato mattina, a testimoniare quanto le problematiche connesse siano straordinariamente sentite da tutti noi. L’argomento è stato sviscerato dalle più diverse angolazione, compresa quella iconografica proposta dal bravissimo Giovanni Pelosini, ma è talmente vasto che lascia spazio a ulteriori approfondimenti e spunti di riflessione. Il mito della Grande Madre è tornato più volte in diverse relazioni, si è parlato anche di Eris, il possibile pianeta transplutoniano recentemente avvistato dagli astronomi, di donne viste dagli uomini, di temi integrati. Particolarmente curiosa e divertente è stata la relazione di Manuela Fasoli, ex sciatrice della Nazionale italiana, sull’integrazione tra maschile e femminile nei temi appunto degli sciatori.

Grazia Bordoni

«Astrolibri – Magazine ENEL», ottobre 2008

I Tarocchi più grandi del mondo di Carlo Piterà

Le 78 Lame di Carlo Piterà sono impressionanti per le loro dimensioni, rare per un mazzo completo di Tarocchi realizzato in olio su tavole di 100 cm x 175 cm. Dopo mesi di coraggioso lavoro, l’opera è stata terminata nel 2004 ed il risultato artistico è notevole, anche per l’emozione suscitata dagli splendidi e scuri fondali stellati, spesso in contrasto con i cromatismi accesi della tradizione dei Tarocchi. Osservare i dipinti originali significa avere di fronte personaggi quasi reali nella loro dimensione e nell’espressività delle loro figure. Sinceramente non so se questi Arcani siano i più grandi mai realizzati, ma non credo che esistano al mondo altri mazzi completi di queste dimensioni, e, di certo, essi sono delle interessanti e belle ierofanie degli archetipi tarologici. Continua a leggere »

Montecatini V.C., 23-24 maggio 2009: corso di Tarologia

L’Agriturismo Il Frassinello e Spirito Libero organizzano un intensivo

CORSO DI TAROLOGIA

tenuto da Giovanni Pelosini

Montecatini V.C., 23-24 maggio 2009

Informazioni e iscrizioni: 329.6337748 Fabiola – 347.0194872 Pietro Continua a leggere »

Matriarcato e patriarcato nei miti antichi e nei simboli astrologici

Non sempre la storia, così come ci è stata tramandata, risponde a tutte le nostre domande; e ciò è particolarmente vero per quel che riguarda la preistoria e le origini della stessa nostra civiltà.
L’archeologia ci mostra spesso palesi incongruenze e, talvolta, di fronte al mistero, conviene attingere alla mitologia ed alla simbologia, certi che non ci mentiranno, anche se il loro linguaggio spesso sarà oscuro per la nostra mente razionale.
Reperti anche famosi come la cosiddetta Venere di Lespugue (23.000 a.C.) sono tracce importanti di un’antichità remota che ci parlano di una civiltà matriarcale che fiorì nel Paleolitico e nel Neolitico, estinguendosi poi in Europa fra la tarda Età del Bronzo e gli albori dell’Età del Ferro.
Le forme fortemente steatopigie della statuetta in avorio di mammut sono evidenti simboli di venerazione della Dea Madre come fertile donatrice di vita: volutamente i seni ed i glutei sembrano uova ed il triangolo pubico si ripete simbolicamente in basso, dove le cosce e gambe ricordano ancora le forme dell’organo femminile. Continua a leggere »

La Rocca dei Templari (I simboli di Gerusalemme: III parte)

L’altura rocciosa di Gerusalemme, uno dei luoghi più sacri della terra, fu conquistata dai Crociati nel 1099. Per i cristiani europei, il possesso della città in cui Gesù era stato crocifisso ed era risorto aveva una valenza simbolica enorme; ma questo evento ne complicò ulteriormente la già complessa stratificazione storica e religiosa.
I cristiani trasformarono la Cupola d’Oro nel Templum Domini, mentre la Moschea Al-Aqsa divenne il Templum Salomonis e la residenza del “Re latino”. Continua a leggere »