Archivio del 15 maggio 2009

Matriarcato e patriarcato nei miti antichi e nei simboli astrologici

Non sempre la storia, così come ci è stata tramandata, risponde a tutte le nostre domande; e ciò è particolarmente vero per quel che riguarda la preistoria e le origini della stessa nostra civiltà.
L’archeologia ci mostra spesso palesi incongruenze e, talvolta, di fronte al mistero, conviene attingere alla mitologia ed alla simbologia, certi che non ci mentiranno, anche se il loro linguaggio spesso sarà oscuro per la nostra mente razionale.
Reperti anche famosi come la cosiddetta Venere di Lespugue (23.000 a.C.) sono tracce importanti di un’antichità remota che ci parlano di una civiltà matriarcale che fiorì nel Paleolitico e nel Neolitico, estinguendosi poi in Europa fra la tarda Età del Bronzo e gli albori dell’Età del Ferro.
Le forme fortemente steatopigie della statuetta in avorio di mammut sono evidenti simboli di venerazione della Dea Madre come fertile donatrice di vita: volutamente i seni ed i glutei sembrano uova ed il triangolo pubico si ripete simbolicamente in basso, dove le cosce e gambe ricordano ancora le forme dell’organo femminile. Continua a leggere »