Archivio del 13 Luglio 2009

Dal caldo il canto: elogio della cicala

Nelle campagne assolate o fra gli alberi cittadini, talvolta il sonnellino pomeridiano è allietato dal mantra continuo e monotono della cicala; in altri casi l’insistenza del suo canto può diventare un disturbo per la nostra mente, così distolta dal traffico incessante dei pensieri. Sempre, però, il nostro immaginario associa volentieri lo stridio del simpatico insetto al massimo caldo estivo. Cantus ab aestu, si diceva acutamente nel passato, “il canto proviene dal caldo“. Continua a leggere »