Archivio del 5 ottobre 2009

Il grande potere del piccolo

Da bambino amavo giocare sulla spiaggia con la sabbia fine e bianca della battigia: costruivo effimeri castelli con alti muraglioni e improbabili torri arabe che le onde del mare inesorabilmente facevano poi crollare in pochi minuti.
Talvolta mi occorrevano ore per edificare strutture complesse e ardite, e bastava soltanto un attimo, un’onda appena più lunga, un’infiltrazione di acqua alla base delle torri, perché il paesaggio che avevo ideato e modellato tornasse alla stessa indistinta spiaggia lisciata dalle forze esogene. Continua a leggere »