Archivio del 24 Marzo 2010

2012: la fine di un’epoca?

Chi come me, per questioni soprattutto anagrafiche, ha ancora memoria della civiltà contadina dovrà prendere atto che quella cultura è ormai di fatto estinta: i miei coetanei sono stati testimoni di un’evoluzione tecnologica, economica e sociale che ha decisamente trasformato l’Italia, e con essa gran parte del mondo. In certi aspetti, negli ultimi sessanta anni, il modo di vivere e di pensare è cambiato più radicalmente che non nei precedenti due secoli.
Per gli storici del futuro la settecentesca rivoluzione industriale sarà ben poca cosa in confronto, per esempio, alla rivoluzione informatica e a quella biotecnologica, che abbiamo visto nascere, ma non ancora svilupparsi in tutta la loro enorme potenzialità, né produrre effetti nel medio-lungo periodo al momento davvero imprevedibili.
Alcuni princìpi culturali dell’antica civiltà contadina sono rimasti pressocché immutati per millenni, dal Neolitico fino al secolo scorso. L’agricoltura e l’allevamento sono stati sempre alla base di ogni civiltà, e le modalità di sfruttamento di questo settore primario non sono sostanzialmente cambiate per molti secoli. Continua a leggere »