Archivio del 11 Aprile 2010

Tarocchi e Alchimia

I Tarocchi sono una perfetta macchina filosofica, uno strumento complesso di origine sconosciuta che si sviluppò parallelamente all’alchimia, non solo negli aspetti iconografici e simbolici, ma anche nella sottile funzione speculativa di trasformazione interiore assimilabile alla Grande Opera.
In questa ottica, una delle più grandi difficoltà di interpretazione del linguaggio dei Tarocchi consiste nella decifrazione degli antichi codici, sia perché protetti dalla cultura esoterica degli iniziati, sia per la stessa struttura dei simboli, che sono plurivoci per loro intrinseca natura.

Alchimia e Tarocchi

La tradizione alchemica cominciò a diffondersi in Europa probabilmente fra il 1100 ed il 1200 grazie alle prime traduzioni dei trattati magici, astrologici e spagirici dall’arabo, che, a loro volta, tramandavano la tradizione degli antichi testi greci ed egizi.
La simbologia esoterica iniziava a svilupparsi nello stesso tempo, anche iconograficamente, nelle cattedrali gotiche così come nei sodalizi iniziatici, e, poco dopo si ebbero le prime notizie documentate dei Tarocchi in Italia. Continua a leggere »