Archivio del 12 luglio 2010

Studiare per sapere, sapere per capire, capire per giudicare

«Non pronunciare mai le parole:  “io non conosco questo, quindi è falso“. Bisogna studiare per sapere, sapere per capire, capire per giudicare.»

Narada Muni

Il monaco rishi Narada Muni dei testi puranici della tradizione induista è spesso raffigurato con il suo strumento musicale mentre canta le sue preghiere e viaggia in tutti i pianeti e soprattutto fra i “tre mondi” (Triloka) :  il mondo celeste,  il mondo della morte  (la Terra) e  il mondo inferiore.

Non a caso la frase del grande saggio indiano è citata in evidenza da Helena Petrovna Blavatsky nel primo volume del suo famoso Iside svelata. Nel 1877, anno della prima stesura della sua opera più famosa, la Blavatsky combatteva con coraggio una guerra personale contro i paradigmi positivisti imperanti e contro i pregiudizi, ribadendo, con le parole di Narada, un concetto, tutto sommato, condivisibile da tutti: non si può giudicare né vero né falso ciò che non si conosce.

Giovanni Pelosini