Archivio del 10 Agosto 2010

L’Arca dei Tarocchi

L’ARCA DEI TAROCCHI

Come ogni anno, il Museo dei Tarocchi propone un nuovo progetto. Quello di quest’anno si chiama L’Arca dei Tarocchi. Il senso è quello di rappresentare con la propria arte un messaggio di pace e di unità per il mondo attraverso le lamine dei Tarocchi. Ogni artista deve lasciare la sua testimonianza affinché questa possa diventare il punto di partenza per un approdo su una nuova Atlandide. Il fine è quello di superare ogni barriera, affinché i simboli di ogni singola carta possano riacquistare il loro antico significato universale e divenire uno strumento per ri-unire il mondo in un microcosmo dove l’età aurea di pace e concordia possa collegare ogni cultura in un unico grande sguardo verso una nuova era di fratellanza.

Il progetto è aperto agli artisti di tutto il mondo.

L’opera nella figura è di Anna Finetti e fa parte del mazzo del progetto InContro Tarocchi, la parte ombra degli Arcani (ed. Hermatena). Continua a leggere »

L’Ultimo Notturno, il Film del Regista Lorenzo F.L. Pelosini

Finalmente in rete l’opera prima del regista Lorenzo F.L. Pelosini, che ha scritto, diretto e interpretato il cortometraggio L’Ultimo Notturno.

In un periodo non precisato dell’ottocento, nell’ala di una tenuta di campagna, una giovane nobildonna riceve un enigmatico personaggio che le porta un messaggio sconvolgente che riguarda una incombente misteriosa “Tempesta” che farà perire tutti gli esseri umani. Le rivelazioni dello “Sconosciuto” mettono in crisi tutte le certezze della “Signora”, che teme di trovarsi di fronte ad un essere demoniaco, mentre lui dichiara di essere soltanto un messaggero inviato per salvarla dalla catastrofe imminente. Lo “Sconosciuto” suona i Notturni di Chopin e sembra muoversi magicamente da un luogo ad un altro della stanza. La ragione della “Signora” vacilla e cresce in lei il timore di essere ingannata, forse dalla sua stessa mente: è possibile credere alle sconvolgenti rivelazioni dello “Sconosciuto”? La tensione cresce nel dialogo fra i due personaggi fino al drammatico epilogo, che lascia aperte nello spettatore ipotesi diverse sulla reale natura dello “Sconosciuto” e della “Tempesta” incombente.Tra i vari enigmi, si delinea il tema dell’incomunicabilità a cui una razza umana, imprigionata da una falsa conoscenza dogmatica, sembra essere destinata. Unica via di scampo è spogliarsi dai pesanti pregiudizi e seguire l’istinto.

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