Archivio del 17 Ottobre 2010

Il Futuro del Mondo e la Moltitudine Inarrestabile

Paul Hawken racconta di aver tenuto centinaia di conferenze sull’ambiente, sentendosi ogni volta “come un funambolo alla ricerca dell’equilibrio perfetto” (Moltitudine inarrestabile, Ed. Ambiente, 2009). Infatti, tutti vogliono sapere quale futuro può avere l’umanità e il pianeta, ma è difficile anche per un esperto conferenziere non deprimere il proprio pubblico parlando di pessimistiche previsioni scientifiche sull’ambiente e sulla stessa sopravvivenza dell’uomo. Ma l’aver incontrato migliaia di persone impegnate singolarmente e in gruppi a favore dell’ambiente e dei diritti umani ha fornito a Hawken un nuovo originale punto di vista: le organizzazioni impegnate nel campo dello sviluppo sostenibile, dei cambiamenti climatici, della povertà, della deforestazione, della protezione della diversità biologica, delle risorse idriche, dei diritti umani sono sorte in modo spontaneo in tutto il mondo e sono innumerevoli. Le persone che semplicemente hanno “dedicato le loro esistenze a cercare di salvaguardare la natura e a difendere diritti” sono una moltitudine inarrestabile che rappresenta una risposta planetaria che infonde fiducia. In questo video l’autore spiega come è nato il più grande movimento del mondo, e perché nessuno se ne è accorto… per ora.

Giovanni Pelosini