Archivio del 13 novembre 2010

Il Mago dei Tarocchi sul Sentiero (Aurei Sentieri, 1)

Sul Sentiero dei Tarocchi il Mago si muove per primo, perché il suo ardore lo rende impulsivo e a lui piace iniziare le imprese.
Con lo sguardo fisso in avanti, salta il fosso e non si volta a vedere chi lo segua. La testa è attiva e i muscoli frizzanti dal sangue che vi scorre in abbondanza.
È il Bagatto che va sempre avanti, diritto sulla sua strada, scattante e veloce, poco appesantito dal bagaglio di pochi strumenti di lavoro, che comunque potrà sempre ricostruire con la sua abilità manuale utilizzando con perizia e iniziativa le materie prime.
Il Mago è l’incarnazione del Fuoco, grande mistero dell’uomo primordiale e primo strumento della sua avventura evolutiva.
Un Fuoco che non riflette, agisce: quel Fuoco che forgia e trasforma; quel Fuoco che sottomette la Materia al volere di chi lo domina; quel Fuoco divino che rese Mago il primo uomo capace di accenderlo.

Giovanni Pelosini