Archivio del 6 dicembre 2010

Gli Amanti dei Tarocchi sul Sentiero (Aurei Sentieri, 6)

Camminare da soli sul Sentiero dell’Amore può essere difficile da accettare, ma di norma è agevole e naturale muovere i passi sul percorso spontaneo.
Passo dopo passo i piedi cercano il migliore appoggio ed il peso si distribuisce equamente; le braccia si muovono ritmicamente contribuendo all’equilibrio di tutto il corpo. Se, invece, due persone scelgono di procedere insieme, mano nella mano oppure abbracciati, ecco che la camminata cambia: l’andatura di entrambi subisce un adattamento nel ritmo e nella velocità, la coppia rallenta e si muove con minore agilità nella continua ricerca di un equilibrio precario.
All’occorrenza gli Amanti si sostengono l’uno con l’altro per evitare di cadere, ma l’incedere della coppia è più lento e meno agevole di quello dei singoli.
Percorrere il Sentiero in due richiede grande abilità e, di norma, una certa esperienza. C’è sempre qualche rinuncia e qualche scelta da fare, qualche prezzo da pagare per camminare sul piacevole Sentiero dell’Amore.
Su questo Sentiero il piacere può blandire, ed allora si indulge, confusi, e ci si ferma, dimenticando la vera meta: questo è il vero rischio dell’iniziato che si mette sul cammino in cerca del vero Amore.

Giovanni Pelosini