Archivio del 13 dicembre 2010

Il Carro dei Tarocchi sul Sentiero (Aurei Sentieri, 7)

Il Sentiero del Carro è spesso scomodo come la vita del soldato, è pieno di buche in cui le ruote si inceppano, di pietre e di ostacoli continui.
Il Carro sobbalza e salta, cigola spostandosi sui tratti sterrati in rumorosi attriti, su faticosi percorsi.
I cavalli focosi mal sopportano la briglia e tendono ad essere indisciplinati: appena possono tirano il Carro di lato ribellandosi agli ordini dell’auriga.
Il cavallo bianco sposta l’asse su un lato e quello nero gli resiste e tira dall’altra parte.
Quando i cavalli sono così nervosi, il Carro procede lento ed incerto, talvolta si ferma nell’annullamento delle due forze che si contrastano come le energie opposte dell’Universo polare.
L’auriga deve essere allora forte e deciso nel tenere le redini mantenendo il Carro in linea e facendolo progredire sul Sentiero, ma più importante della sua perizia è la scelta fatta di seguire la sua strada.
Ecco che la conoscenza del percorso da fare è fondamentale.
L’Anima muove il proprio veicolo corporeo proprio come un Carro sui difficili percorsi dell’esistenza, mentre le passioni umane tendono a distrarla, confuse e sedotte dalle attrazioni della Materia.
Se l’Anima è consapevole, conosce la propria destinazione e impone una disciplina, conducendo il Carro su Sentieri Aurei.

Giovanni Pelosini