Archivio del 21 marzo 2011

Tarocchi Telefonici: Cosa ne Penso

Introduzione alla Cartomanzia (9)

Tarocchi al telefono

Spesso mi chiedono cosa penso dei consulti a distanza e per telefono. La mia risposta è che incontrarsi di persona è certamente più funzionale perché si può instaurare più facilmente un rapporto di fiducia importante per mantenere il contatto psichico a buoni livelli. Però la cosa più importante è che, in ogni caso, ci sia una domanda che abbia il ruolo di input, un quesito specifico che apra la porta dell’inconscio. Nell’universo dell’inconscio lo spazio e il tempo hanno un valore molto relativo, per cui la distanza fisica non è così importante quanto quella psicologica; la comunicazione si può svolgere magnificamente anche per telefono, così come potrebbe essere mediocre durante un incontro tradizionale: il fattore energetico è quello più determinante e quello da considerare maggiormente, così come in ogni tipo di rapporto umano di relazione. Certamente per il cartomante telefonico la difficoltà ad entrare in contatto con il richiedente aumenta, ma forse può essere più facile essere distaccato emotivamente e quindi operare come un buon “traduttore” del messaggio delle carte.

Giovanni Pelosini