Archivio del 27 Maggio 2011

La Coccinella Portafortuna e la sua Simbologia

In primavera, nei parchi ed in campagna, è facile incontrare quei piccoli animali con sei zampe, spesso dotati di ali, che chiamiamo insetti. Talvolta sono fastidiosi come le mosche e le zanzare, altre volte sono affascinanti come le farfalle, in altri casi sono importanti seppur misconosciuti amici delle piante, che contribuiscono ad impollinare ed a proteggere dai parassiti. Mi è capitato di vedere più volte scene di autentica (e razionalmente immotivata) isteria a causa di queste piccole ed innocue creature volanti che si avvicinano con tenue ronzio, per non parlare del panico spesso scatenato dalla semplice presenza di insetti dotati (in tal caso per loro disgrazia) di pungiglione, come api e bombi. Quasi sempre gli innocenti animaletti, per la sola colpa di avere ali e zampette, vengono crudelmente ed inutilmente uccisi nella generale e incondizionata approvazione dei presenti, certi così di avere allontanato da sé e dai propri cari chissà quale terribile minaccia. È singolare invece il diffuso sentimento di simpatia e favore suscitato dalla coccinella, che, come altri coleotteri, è in grado di camminare e di volare, posandosi spesso sulle mani dei bambini, subito incuriositi dall’incontro. In questi casi, la stessa madre, pronta a schiacciare strillando ogni altro inerme insetto, sorriderà rassicurante e ammonirà il figlioletto, dicendo: “È una coccinella; non farle del male. Ti porterà fortuna!”. Tale gentilezza nei confronti di piccoli animali selvatici è rara. Evidentemente alcuni simboli ancestrali operano nell’inconscio degli esseri umani invitandoli ad accogliere con gentilezza e simpatia la coccinella. Continua a leggere »