Archivio del Giugno 2011

La Musica degli Arcani di Giovanni Imparato

Il mio libro Le Voci degli Arcani rappresenta un singolare tentativo di ricerca delle corrispondenze simbologiche tra gli Arcani Maggiori e la mitologia afrocubana realizzato durante la lunga collaborazione con Giovanni Imparato. Il risultato è stato il primo “mazzo” di Tarocchi musicale. Per me riuscire a fondere immagini e suoni in una “sceneggiatura” complessivamente coerente è stata una sfida non solo intellettuale e l’inizio di un percorso alternativo simbologico di ricerca interiore. L’autore delle musiche che sono parte integrante dell’opera, che è insieme spiritualità, arte, esoterismo, sciamanesimo e molto altro ancora, ci parla qui sotto della sua esperienza.

Giovanni Pelosini Continua a leggere »

Il Simbolo del Graal per Julius Evola

Nell’epoca che ci ha immediatamente preceduto, le tradizioni riferentisi al Graal hanno destato principalmente due specie di interesse. È stato, anzitutto, un interesse fra il letterario e lo spiritualista, fra il romantico e il mistico, con tinte prevalentemente cristianeggianti. Qui più che diretto, serio contatto con le fonti della leggenda, ha agito ciò che di essa, in assunzioni in larga misura deformatrici e arbitrarie, ha fatto conoscere il pathos musicale del Parsifal di Richard Wagner. In secondo luogo si è avuta una lunga serie di studi accademici sul Graal, ove è entrato in funzione il disanimato meccanismo critico, analitico e comparativo di ricerca di fonti, esame dei testi, accertamento di cronologie e di influenze empiriche, proprio al metodo che ai nostri giorni si è convenuto di chiamare «scientifico». All’uno come all’altro di questi modi di considerazione l’essenza del Graal sfugge del tutto. Il Graal non ha a che fare né con le divagazioni mistiche degli uni, né con le anatomie erudite degli altri. Il Graal ha un contenuto vivo, un «mistero» che a tutt’oggi può dirsi in larga misura ignorato. Solo dal punto di vista di una disciplina che sappia cogliere la realtà di ciò che si nasconde dietro a simboli e a miti primordiali e, poi, da quello di una metafisica della storia esso può esser colto secondo il suo significato più vero e profondo.

Julius Evola (Giulio Cesare Andrea Evola, 1898-1974), Il mistero del Graal, 1972

Misteri del Quadrato Magico SATOR in Italia

Tra i numerosi Quadrati Magici SATOR presenti in Italia in questo articolo sono citati quelli di Pompei, Sermoneta (LT), Canavaccio (PS), Bolzano, Capestrano (AQ), Siena e Campiglia Marittima (LI).

Pompei: un Quadrato Magico di sicura datazione

Nel 1936 la scoperta archeologica di un Quadrato Magico completo fra le rovine di Pompei, quindi sicuramente precedente all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., aprì la strada a interessantissime riflessioni sul cristianesimo del I secolo, evidentemente già diffuso nell’Impero Romano e già sensibile alle simbologie mistiche prima della stesura dell’Apocalisse (posteriore all’84 d.C.), e ben prima che l’Imperatore Costantino facesse della croce un emblema universalmente accettato. Del resto molte simbologie protocristiane possiedono corrispondenze nell’Antico Testamento e probabilmente anche mistici legami con le conoscenze esoteriche della setta degli Esseni ed altri gruppi di iniziati. Continua a leggere »

Come Albero Tenace di Gianfranco Taglialatela

Come albero tenace

Poesia di Gianfranco Taglialatela, 2010

Intono litanie al tuo improbabile ritorno,

sospendendomi sulle vette raggianti che tu accendesti

portandomi in volo coi tuoi ricami nel cielo.

Ma sul pendio che guarda alla tua valle

io cauto insisto

e sono un albero tenace che irretisce la tua frana.

Perché se invece seguissi il fiume

che vuol gettarsi ora da questa fonte,

io scenderei ad incombere come inquieto rapace,

senza preda né approdo.

Spuntano nella lirica di Taglialatela evanescenti eppur concreti simboli del suo essere sensibile e attento ai segnali sottili dell’universo. Le preghiere affidate al cielo dalle vette luminose sono i pensieri di un Eremita che guarda indietro per osare di guardare in alto, con cautela e tenace insistenza, in solitudine. Un Eremita che, immobile e paziente, sceglie di trasformarsi in albero solitario e di affondare le radici nella roccia piuttosto che volare in basso come un’aquila in picchiata alla ricerca di illusorie prede e inconsistenti rifugi: un atto di amore verso la montagna.

Giovanni Pelosini

Fermate il Cervello, Voglio Scendere! (di Lorenzo F.L. Pelosini)

Mi piace definirmi un intellettuale. Non un artista né tanto meno un genio (anche se mi piacerebbe. Per cui se mi trovate in giro per strada, cari lettori, sentitevi liberi di esordire con entusiastiche esclamazioni tipo: “Oh mio Dio, ma tu sei quel genio visionario dall’aspetto e profumo tutt’altro che sgradevoli che scrive quei meravigliosi articoli!”), ma so che le mie modeste abilità e le mie “creazioni” sono esclusivamente frutto del lavoro del mio intelletto. E non ci sarebbe niente di male, se non fosse per il fatto che questo porta me ed altre persone con le mie stesse propensioni ad adagiarsi e a chiudersi nei luoghi interiori che appaiono come i più confortevoli, e ad identificarsi con essi.

In pratica mi sono accorto che, salvo rare eccezioni, negli ultimi anni non sono mai uscito dal mio cervello. La maggior parte delle persone ha una naturale propensione all’azione, vive e opera nel mondo ogni giorno identificandosi con le gambe che corrono, coi polmoni che si dilatano o con la voce che grida o canta. Per noi persone cerebrali risulta invece difficile abbandonarci a momenti di vibrante sensibilità fisica dimenticando l’onnipresente voce narrante della mente che accompagna e commenta ogni gesto ed ogni azione, talvolta donando, altre volte sottraendo come un ladro o un vampiro la poesia dell’attimo. Ci scopriamo così inadatti alla vita, come diceva Pasolini.

Questo perché, come dice Woody Allen, “il sangue circola in tutto il corpo, gira, conosce, sa cos’è la vita, invece qui (nella testa) c’è la materia grigia, che giace lì a pensicchiare”. Continua a leggere »

L’Enigma del Quadrato Magico SATOR

L’enigmatico Quadrato con 25 lettere dal significato oscuro è esposto in molte antiche costruzioni, chiese e castelli ricchi di storia e di leggende, in luoghi spesso riconosciuti come sacri. Se ne trovano almeno una decina di versioni in Italia e numerose altre all’estero. Per secoli molti lo hanno considerato un incantesimo apotropaico o uno scongiuro di protezione contro incendi e calamità, altri invece hanno cercato di decifrarne l’arcano messaggio.

Osservando il Quadrato, immediatamente si può notare che la scritta si legge indifferentemente da sinistra a destra, oppure dall’alto in basso, e anche viceversa: un palindromo assai complesso. Sono addirittura possibili delle letture bustrofediche, procedendo a spirale avanti e indietro. Continua a leggere »

Bibbona, estate 2011: Bacco, le Fonti della Cultura

Comune di Bibbona e Provincia di Livorno

Bacco, le Fonti della Cultura

Incontri con esperti ed autori

Leonardo da Vinci, Psico-bio-Genealogia, Tarocchi, Simboli, Arte, Storia, Misteri, Iconografie

Estate 2011: ore 21.30

Bibbona (LI), Piazzetta Fonti di Bacco

(in caso di pioggia: Atrio del Comune di Bibbona)

INGRESSO LIBERO

Venerdì 17 giugno 2011: Mauro La Porta (psicologo e procuratore legale), Leonardo da Vinci, l’altra storia di un genio

Giovedì 23 giugno 2011: Antonio Bertoli (poeta, scrittore, uomo di teatro, performer), Psico-Bio-Genealogia, le origini della malattia, teoria degli archetipi primari

Venerdì 8 luglio 2011: Giovanni Pelosini (docente e scrittore), Il linguaggio dei Tarocchi, Storia, Arte, divinazione e Mistero

Sabato 16 luglio 2011: Silvia Braschi (articolista, storica, esperta di simbolismo), Il linguaggio dei simboli, un modo alternativo di conoscere e comunicare la realtà

Venerdì 22 luglio 2011: Silvia Braschi (articolista, storica, esperta di simbolismo), Il simbolo nelle opere d’arte, numeri e forme geometriche

Sabato 27 agosto 2011: Fabio Bartolini (architetto e studioso), Iconografia dei Santi nella chiesa di S. Ilario a Bibbona

 

 

 

Sicilia, giugno 2011: Il Mistero degli Orologi Impazziti

Davvero il tempo scorre in modo così strano da ricordare il famoso quadro di Salvador Dalì?

La fisica quantistica, d’accordo con la mistica orientale, ci informa che il tempo non esiste e quindi non scorre, ma questo non spiega il fatto che da qualche giorno gli orologi digitali della Sicilia orientale si comportano in modo strano e misterioso: segnano l’ora con cinque/dieci (o addirittura venti) minuti di anticipo al giorno. Dopo alcune mattine in cui gli impiegati si trovavano con insolito anticipo al lavoro, si è scoperto che il fenomeno era piuttosto diffuso e che erano centinaia le sveglie impazzite. Così se ne sono occupati un paio di tecnici curiosi, che ne hanno parlato su FaceBook, scoprendo che il mistero delle sveglie impazzite sta interessando gli orologi e i forni a microonde di mezza Sicilia. E non sembra proprio che si tratti di isteria di massa. Continua a leggere »

L’Eclissi di Luna del 15 giugno 2011: Plenilunio d’Alabastro

PLENILUNIO D’ALABASTRO

Serata di Arte, Performance, Visioni e Animazioni alla

Luce dell’Eclissi di Luna nel Castello

Castello di Querceto   Montecatini V.C. (PI)

Mercoledì 15 giugno 2011, ore 21.00

INGRESSO LIBERO

Informazioni: tel. 333.6405250 – 329.8826391 – 335.6837252 Continua a leggere »

Auckland, New Zealand, 17-19 june 2011: Tarot Southern Symposium

Fern Mercier & Lyn Howarth-Olds presentano

Southern Symposium

Congresso Internazionale di Cultura, Letteratura e Arte dei Tarocchi

Conferenze di rappresentanti australiani e neozelandesi, seminari, esposizioni artistiche

Tarocchi di Marsiglia, Tarocchi di Haindl, Tarocchi Estensi

17-19 giugno 2011

Auckland, New Zealand, Bella Rahka Retreat Centre Continua a leggere »