Archivio del novembre 2011

Perugia, 3 dicembre 2011: Conferenza sul Karma

Jayavidya e CIDA Perugia

Il Karma

le origini hindu e le fonti

Conferenza di Nunzia Meskalila Coppola

Sabato 3 dicembre 2011, ore 16.00 – 18.00

Perugia, Sala Santa Chiara, Porta S. Susanna – Tornetta 7 (nei pressi del parcheggio Pellini)

Info: tel. 338.3018220 Continua a leggere »

Bologna, 3-4 dicembre 2011: Corso Professionale di Tarologia “Sul Sentiero dei Tarocchi”

Il Centro Astrologico

Associazione Culturale – Delegazione CIDA

Corso Professionale di Tarologia

Sul Sentiero dei Tarocchi

Tenuto dal prof. Giovanni Pelosini

Primo Livello

Bologna, Centro Astrologico, via dello Scalo, 10/9A

Sabato e domenica 3-4 dicembre 2011

Info e prenotazioni: tel. 348.5263048

Il Sentiero dei Tarocchi è un percorso evolutivo di conoscenza e di coscienza di sé che permette di parlare con noi stessi, e di comprendere che il cosiddetto “destino” è sempre nelle nostre mani. I Tarocchi, intesi come un antico libro sacro di sole figure, sono Arcani silenziosi e saggi che parlano il linguaggio dei simboli e aiutano l’evoluzione spirituale degli individui e dell’umanità.

Imparare a interpretare i Tarocchi significa “fare un gioco” che consente di tradurre le immagini simboliche dell’inconscio e aiuta a conoscersi in profondità, a fare chiarezza nei processi del pensiero e del comportamento, a prendere decisioni consapevoli, a essere liberi e indipendenti. Continua a leggere »

Cecina, 2 dicembre 2011: I Tarocchi della Spirale Mistica

Dàn Kafè

I Tarocchi della Spirale Mistica

Incontro con l’autore Giovanni Pelosini

Introduzione di Marco Gucci

Presentazione del nuovo mazzo di 78 Arcani

Illustrati da Giuseppe Palumbo

Pubblicati da Lo Scarabeo

Venerdì 2 dicembre 2011, ore 18

Cecina, Dàn Kafè, Via Leonardo da Vinci 3/5

Buffet offerto a tutti i partecipanti

Ingresso Libero e Gratuito

 Info: tel. 347.0328639

L’eterna ricerca della conoscenza e della saggezza è simboleggiata dal segno della Spirale. La suggestiva ricerca del simbolo della Spirale dalle Galassie al DNA, dai miti alla Geometria Sacra, dalle misteriose piramidi alle cattedrali gotiche, dai numeri di Fibonacci alla Divina Proporzione di Luca Pacioli, dall’Arco di Costantino a Castel del Monte di Federico II di Svevia, dagli alchimisti ai Dervisci danzanti, dal misticismo dell’Oriente ai segreti dei Templari. Un mazzo nato da quaranta anni di studi esoterici di Giovanni Pelosini e dall’arte narrativa di Giuseppe Palumbo, alla ricerca del segreto della Vita.

Tarocchi della Spirale Mistica sono 78 tavole ricche di emblemi esoterici, sceneggiate dall’esperto scrittore Giovanni Pelosini e illustrate da Giuseppe Palumbo, uno dei più affermati copertinisti, autori e illustratori di fumetti, docente alla Scuola Internazionale dei Comics, artista geniale più volte premiato a livello nazionale e internazionale, creativo disegnatore di Diabolik, EternArtemisia, Ramarro, Martin Mystère e molti altri personaggi di successo.

Nell’immagine: la Dea Era interpreta la Regina di Coppe che allatta il futuro eroe Eracle e crea la Galassia a spirale (detta Via Lattea) con un fiotto di latte che le esce dalla mammella e si perde nel cielo stellato.

 

 

Mario Pelosini, Ricordi del Tempo di Guerra

Ricordi del giugno 1944

di Mario Pelosini

27.1.1929 – 3.8.2005

Nella tarda primavera del 1944 avevo poco più di quindici anni e vivevo a Vada, in Toscana, con la mia famiglia. I miei fratelli, tutti più grandi di me, erano militari: Geo era prigioniero degli inglesi in Africa e Marino stava cercando di ritornare dai Balcani dopo che il suo reparto si era disperso in Albania. Malgrado la guerra, la vita nei campi scorreva abbastanza tranquilla, e il campo di grano, l’orto e le mucche non ci facevano mancare il cibo, ma l’avvicinarsi del fronte stava cambiando la nostra situazione.

I due soli soldati tedeschi che erano di guardia sul mare non avevano mai avuto l’occasione di mostrarsi ostili. I fascisti facevano i prepotenti e cercavano manovali per le fortificazioni e le trincee tedesche che si stavano scavando a Rosignano; volevano costringere mio padre Pilade a lavorare là, ma al suo posto andò per pochi giorni un disertore siciliano che si era nascosto in casa nostra. In quei giorni c’erano stati anche dei bombardamenti degli alleati e, durante uno di questi, avevo rischiato di essere colpito mentre guidavo il barroccio presso il ponte sul Fine. In molti dei miei ricordi di quel periodo è presente il parroco don Antonio Vellutini, che era molto spesso in mia compagnia e frequentava solitamente la mia famiglia, che abitava vicino alla chiesa. Continua a leggere »

Il Piede del Diavolo

L’Impronta del Piede del Duomo di Monaco

L’impronta del piede che si trova su una pietra del pavimento del Duomo di Monaco di Baviera è certamente l’oggetto più strano della città. La spiegazione più divertente è che il piede che ha lasciato la traccia doveva corrispondere almeno al numero 50. La spiegazione più razionale è che si tratti di un simbolo, una sorta di marchio di fabbrica, degli scalpellini e dei mastri muratori che costruirono l’edificio, ma tutte queste ipotesi mancano di fantasia e certamente sono lontane dalla verità esoterica. L’amica Anita Schiessl Gerlach mi ha accompagnato a visitare la costruzione e mi ha raccontato la leggenda bavarese dell’impronta del piede del diavolo, che, come tutte le leggende, forse nasconde un seme di verità. Continua a leggere »

Cecina, 26 novembre 2011: Zen Shiatsu

Dojo Zen Gyosho

Corso di Zen Shiatsu

di primo livello

da Sabato 26 Novembre 2011

Cecina, Via Ticino 10 interno 2

Info e iscrizioni: tel. 366.4197465 Continua a leggere »

Il Dio Alieno della Bibbia, l’Ultimo Libro di Mauro Biglino

Continua la ricerca di Mauro Biglino, che già aveva stupito con la pubblicazione delle sue prime traduzioni letterali dei codici masoretici dell’Antico Testamento. Questa volta l’autore approfondisce il racconto della creazione dell’uomo ipotizzando la manipolazione genetica del suo originale DNA, proseguendo con una nuova interpretazione del racconto dell’Eden. L’ipotesi della narrazione dell’antico contatto con civiltà extraterrestri si arricchisce di specifici riferimenti sull’origine dei Nefilìm (i mitici giganti), sul Ruàch degli Elohìm, sulla reale essenza degli Angeli, sui Cherubini intesi come macchine volanti chiaramente descritte, sul sorprendente sistema “radio” tramite il quale sembra che Yahwèh comunicasse con Mosè.

La straordinarietà di questo libro, come del precedente volume di Biglino, consiste nell’analisi letterale del testo originale ebraico e nella scrupolosa traduzione che non può non suscitare interesse, desiderio di cercare riscontri e ulteriori domande sulle origini della specie umana e della nostra stessa civiltà. L’autore evidenzia come nel racconto biblico, malgrado secoli di ricerche, ci siano ancora messaggi interpretabili in ambito non religioso che non sono stati ancora evidenziati o che sono stati ignorati e dimenticati.

Giovanni Pelosini

Su questo argomento si veda anche:

Ancona, 26 novembre 2011: L’Albero della Vita e la Cabala

Il Risveglio Centro Studi

L’Albero della Vita

Serata sulla Cabala con Nadav Hadar Crivelli

Venerdì 25 novembre 2011, ore 21.00

S.Maria Nuova (An), Ex Scuola De Amicis

INGRESSO LIBERO E GRATUITO Continua a leggere »

Omaggio a Gino Bartali, Campione di Umanità

Gino Bartali

  18.7.1914 – 5.5.2000

Conservo ancora un bel ricordo di quel lontano settembre 1961. Il grande Gino Bartali era un amico di famiglia e non era inconsueto vederlo in casa, ma quel giorno c’era un’atmosfera di festa che aveva coinvolto tutto il paese: il parroco, le autorità, i vicini e i parenti, gli appassionati e i tifosi, i curiosi di ogni età erano accorsi a vedere il campione. Il fotografo chiese di fare una foto nel salotto dei nonni, e subito Gino mi sollevò con le sue braccia robuste chiamandomi “Giovannino“, mettendomi così al centro della scena. Subito dietro c’era mio padre Mario che sorrideva…

All’epoca ero soltanto vagamente consapevole di essere in braccio a un grande campione, un mito del ciclismo, un uomo che era stato determinante nella storia d’Italia. Per me era soprattutto un amico di famiglia, semplice, gentile e cordiale, che avrei ricordato in seguito nelle mie avventure in sella alla rossa “Bartali” alta sì e no 50 centimetri, con tanto di gagliardetto della mitica marca di biciclette.

Gli adulti intorno a me ricordavano con nostalgia la straordinaria carriera sportiva di Gino Bartali, e il suo ruolo nel difficile momento politico del dopoguerra, quando la sua mitica vittoria al Tour de France nell’estate del 1948 fu determinante per evitare al nostro Paese l’incubo della guerra civile dopo l’attentato a Palmiro Togliatti. Tutti conoscevano le sue numerose vittorie (126 corse vinte, 3 Giri d’Italia, 2 Tour de France, 4 Milano-Sanremo, 3 Giri di Lombardia, 2 Giri della Svizzera), il suo animo di sportivo onesto e tenace, di cittadino virtuoso e generoso, e molti già lo consideravano un eroe nazionale. Ma pochi sapevano, in quel lontano 1961, quanto il grande ciclista fosse stato eroico durante i durissimi anni di guerra; perché Gino, per pudore o per modestia, o forse semplicemente perché sentiva di avere fatto soltanto il proprio dovere di essere umano, aveva rivelato solo a pochi intimi i rischi che aveva ripetutamente corso per salvare centinaia di persone da una fine atroce. E questo segreto si è mantenuto anche dopo la sua scomparsa nel 2000. Continua a leggere »

Milano, 26 novembre 2011: Jung, Astrologia e Psicologia Analitica

A 50 anni dalla morte del Maestro Carl Gustav Jung

Convegno sul legame tra Astrologia e Psicologia Analitica

Una Costellazione di Archetipi

Sabato 26 novembre 2011, ore 10

Milano, Sala Fara Hotel UNA, Via Fabio Filzi, 27 (cancello di fronte all’ingresso del Pirellone)

Dato il numero limitato di posti, l’ingresso è gratuito, ma garantito solo per chi ha prenotato

Info e prenotazioni: tel. 02.69005576 Continua a leggere »