Archivio del 2 dicembre 2011

Presentazione Nazionale dei Tarocchi della Spirale Mistica

Pochi giorni fa è stato presentato a Bologna in prima nazionale il mazzo di Tarocchi della Spirale Mistica di Giovanni Pelosini illustrato da Giuseppe Palumbo.

Sono intervenuti Tiziana Ghirardini del Centro Astrologico CIDA di Bologna che ha organizzato l’evento e moderato l’incontro; e quindi (nella foto da sinistra) Ernesto Fazioli, Giuseppe Palumbo, Andrea Vitali e Giovanni Pelosini.

Ernesto Fazioli, in rappresentanza del Museo Internazionale dei Tarocchi, ha introdotto l’argomento dal punto di vista dell’arte contemporanea, spiegandone anche le numerose implicazioni con la creatività, la simbologia, la filosofia e la storia, i progetti dei gruppi di ricerca, l’editoria, i festival e gli incontri internazionali di esperti e cultori della materia.

Il prof. Andrea Vitali, storico medievista e riconosciuto esperto degli antichi Tarocchi, presidente dell’Associazione Culturale Le Tarot, ha parlato delle radici storiche della tarologia, e in particolare di recenti e inedite scoperte etimologiche sull’origine della parola rinascimentale “Tarocco“, che potrebbe essere nata nell’ambito del gergo degli antichi giochi di carte e degli scacchi.

Infine Giuseppe Palumbo, insigne illustratore e fumettista, ha spiegato la genesi grafica delle varie lame, alcune delle quali esposte in originale per gentile concessione della casa editrice Lo Scarabeo, eseguite in contemporanea alla produzione di un paio di albi di Diabolik, alternandosi all’autore della sceneggiatura del mazzo, Giovanni Pelosini, nella spiegazione dei simboli presenti nelle immagini in modo non sempre esplicito. Particolarmente interessante è stato l’argomento della simbologia della spirale, specialmente della spirale aurea, che è stata il Leitmotiv del mazzo e della scelta dei personaggi e delle situazioni presenti soprattutto negli Arcani Minori. Il pubblico ha assistito con partecipe interesse e si è intrattenuto a lungo con i relatori con domande e richieste di autografi.

Bologna, 26 novembre 2011