UFO nel Vulcano?

Il 26 ottobre 2012 la fotocamera messicana Televisa, che monitora costantemente l’attività vulcanica del Popocatepetl, ha filmato un UFO (cioè, letteralmente, un oggetto volante sconosciuto) che entrava a grande velocità dentro al cratere fumante.

Con queste parole un imbarazzato giornalista televisivo messicano ha presentato il filmato, aggiungendo «vediamolo… non so come spiegarlo.» Ma nessuno sembra in grado di spiegare questo singolare fenomeno…

Secondo gli esperti interpellati dall’emittente televisiva si tratta di un oggetto di circa un chilometro di lunghezza e 200 metri di larghezza, con una velocità maggiore di quella di un aereo. Margarita Rosado, astronoma presso la UNAM e membro dell’Unione Astronomica Internazionale, ha esaminato in dettaglio gli oggetti luminosi visti nella zona per circa quindici giorni nel mese di aprile, in concomitanza con una maggiore attività vulcanica del Popocatepetl, non lontano da Città del Messico. La scienziata ha escluso che si tratti di materiale incandescente in caduta libera di ritorno dopo essere stato rilasciato dal vulcano, in quanto non si vede la scia tracciata dal corpo in movimento; una situazione che esclude anche la possibilità che sia un meteorite.

Alcune caratteristiche di questo enorme oggetto di forma cilindrica richiamano l’attenzione degli astronomi: in primo luogo l’oggetto ha una sagoma ben definita, i bordi sono composti da colori vivaci e diversi, ma soprattutto non si apprezza l’interazione con l’atmosfera e con il gas emesso dal vulcano.

La professoressa Rosado ha anche escluso che si tratti di un difetto del video, poiché il riempimento dei pixel è troppo uniforme. Esclude anche un raggio di luce, e conferma che l’oggetto è parte integrante del video originale con riflessi di luce adeguati al contesto; come chiunque guardi il video trasmesso dalla televisione messicana può verificare.

E mentre il grande mistero continua, e continuiamo legittimamente a chiederci se siamo soli nell’universo, gruppi di assertori “complottisti” continuano ad accusare i governi di nascondere la verità sugli extraterrestri, e gruppi di negazionisti scettici a oltranza continuano a ridicolizzare tali affermazioni. Se i primi peccano spesso di ingenuità, e sono carenti di indizi e prove accettabili, i secondi risultano altrettanto spesso poco credibili nella loro pregiudiziale posizione: purtroppo entrambi i punti di vista sono condizionati dalla faziosità e non soddisfano la nostra curiosità.

I fatti che qui ho esposto sono appunto soltanto dei “fatti”, per quanto strani, e la spiegazione extraterrestre non è che un’ipotesi, e forse neanche quella più fantasiosa o incredibile.

Intanto il mistero continua, perché veramente ciò che ci è ignoto della realtà è ancora quasi tutto, e, come scriveva William Shakespeare, (Amleto, Atto I, Scena V), “Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne contemplino la vostra filosofia.

Giovanni Pelosini



Lascia un commento