Archivio della categoria 'Aforismi'

Aforisma del Mattino sulla Vita

Da un amico ricevo questa riflessione anonima che gira da tempo in internet, e volentieri la pubblico, affinché ognuno possa meditare sui doni della vita e sui suoi autentici valori.

Ogni mattina dovresti trovare il tempo per meditare su quanto segue:

  • Se ti sei svegliato questa mattina con più salute che malattia, sei più fortunato del milione di persone che non vedranno la prossima settimana.
  • Se non hai mai provato il pericolo di una battaglia, la solitudine dell’imprigionamento, l’agonia della tortura, i morsi della fame, sei più avanti di 500 milioni di abitanti di questo mondo.
  • Se puoi andare a pregare nel luogo sacro che preferisci senza la paura di essere minacciato, arrestato, torturato o ucciso, sei più fortunato di 3 miliardi di persone di questo mondo.
  • Se hai cibo nel frigorifero, vestiti addosso, un tetto sopra la testa e un posto per dormire, sei più ricco del 75% degli abitanti del mondo. Continua a leggere »

Madre Teresa di Calcutta, 26 agosto 2010: Centenario della Nascita

«Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno.» Madre Teresa di Calcutta

Madre Teresa nacque il 26 agosto 1910 a Skopje con il nome di Anjeza Gonxhe Bojaxhiu e, per la grande opera personale volto a vincere la povertà e la miseria, ricevette il Premio Nobel per la Pace nel 1979.

Questa sua frase è soprattutto un invito ai singoli esseri umani a predersi la responsabilità principale di se stessi e delle proprie azioni, senza pensare di essere troppo piccoli per affrontare i grandi problemi del mondo. Il mondo è fatto di tanti esseri piccoli che pensano e compiono innumerevoli azioni in ogni istante della loro vita: se il mondo è come è la responsabilità è di ciascuno di loro. Se mancasse anche una sola goccia all’oceano, esso non sarebbe lo stesso oceano che vediamo, perché ogni goccia ha il suo piccolo ma importante ruolo: nessuno dovrebbe mai sottovalutare se stesso e le conseguenze delle sue anche piccole azioni.

Giovanni Pelosini

Su questo argomento vedi anche:

Assisi, 29 agosto-5 settembre 2010: Lo Yoga del Risveglio Interiore

L’Associazione Ananda presenta

Corso Intensivo di Ananda Yoga

29 agosto – 5 settembre 2010

Centro Ananda – Assisi

Informazioni e prenotazioni: tel. 0742.813620

L’Ananda Yoga, sviluppato da Swami Kriyananda, è dedicato a creare armonia tra corpo, mente e anima. Il suo obiettivo primario è aumentare la nostra consapevolezza ed elevare la nostra coscienza. Continua a leggere »

Saggezza del Tao Te Ching: Sapere Agire

SAPER AGIRE

“Preserva l’Uno dimorando nelle due anime:

sei capace di non farle separare?

Pervieni all’estrema mollezza conservando il Chi:

sei capace d’essere un pargolo?

Purificato e mondo abbi visione del mistero:

sei capace d’esser senza pecca?

Governa il regno amando il popolo:

sei capace di non avere sapienza?

All’aprirsi e al chiudersi della porta del Cielo

sei capace d’esser femmina?

Luminoso e comprensivo penetra ovunque:

sei capace di non agire?

Fa vivere le creature e nutrile, Continua a leggere »

Aforismi sulla Vita: L’Uomo Autentico

Ricorda che l’uomo autentico è quello che vive la vita ogni istante, a volte cadendo, ma rialzandosi sempre.

Fallisce solo chi ha paura di sbagliare e cadere.

Sii utile agli altri e sarai ripagato.

Aiuta gli altri e riceverai aiuto.

Insegna agli altri e dagli altri imparerai

Hernan Huarache Mamani (Negli occhi dello sciamano)

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Spiritualità e Internet: l’Aforisma “Guru e Google”

La gustosa vignetta di Fitz e Pirillo mostra un alpinista perplesso che arriva in cima a una vetta, forse in cerca della dimora di un saggio eremita. Effettivamente trova un guru, seduto di fronte alla propria grotta, ma questi però lo rimprovera dicendo: «Non dirmi che ti sei arrampicato per tutto questo tempo fin quassù senza prima aver cercato su Google?» Continua a leggere »

La Lingua Poetica dei Tarocchi

«Quando gli Arcani del Tarocco si memorizzano, linea su linea, colore dopo colore, essi s’iscrivono come un tatuaggio nell’incoscio e passano a far parte di quelle immagini cariche di innumerevoli sensi che Jung ha chiamato “Archetipi”, i quali rappresentano le diverse sfaccettature della nostra misteriosa intimità. dopo un certo tempo, indipendentemente dall’io individuale, essi si manifestano come degli esseri, ci fanno vedere la realtà a modo loro, ci impongono la loro particolare maniera di sentire. (….) Essendo manifestazioni che sorgono dall’inconscio, gli Arcani rifiutano i limiti del pensiero razionale e negano di manifestare i propri segreti in altra forma che non sia un linguaggio poetico. Si tratta però di una poesia che esclude completamente l’ego dello scrittore. Gli Arcani, per parlare, esigono l’oblio di noi stessi. Né le nostre idee, né le nostre emozioni, né i nostri desideri devono mescolarsi all’espressione di queste entità.» Alejandro Jodorowsky

È anche per questi motivi, così ben esposti da un grande maestro della Tarologia, che si può affermare che i Tarocchi sono in modo assoluto privi di ogni moralismo o ideologia.  Il loro linguaggio non è certo “immorale”, ma sicuramente “a-morale”, perché per funzionare deve essere spersonalizzato, e, ogni volta che sia possibile, dovrebbe poter fare a meno delle parole stesse per usare i più puri simboli.

Giovanni Pelosini

Aforisma sulla Vita: Per Uscire dai Pericoli del Mondo

Leggiamo i consigli di Francesco Petrarca che mettono in mostra il suo lato più esoterico di appartenente ai Fedeli d’Amore, eredi spirituali dei Cavalieri Templari.

…fra il tipo di uomini, non che non hanno vizi, ma che hanno meno vizi che virtù, che sono rarissimi, cerca di farti degli amici con tutti i mezzi che puoi; … al contrario con i malvagi, che sono in numero infinito, non essere né amico né nemico; anzi fai in modo che neppure ti conoscano. Che vedano il tuo viso, ma ignorino il tuo animo; segui il consiglio di Seneca che dice -la tua faccia si adatti al volgo, il tuo animo ne sia in tutto dissimile-. Credano essi che tu ti comporti come il volgo, ma tu continua a perseguire il tuo scopo e pensa sempre a qualcosa di più grande. E così uscirai sicuro dai pericoli del mondo, caro a pochi, ignoto a molti, a nessuno odioso…

Francesco Petrarca, Familiarium Rerum, III, 15

La Cosa più Divertente degli Esseri Umani

Aforisma sulla vita: Ciò che è divertente nell’uomo

«Un tizio domandò al mio amico Jaime Cohen: “Secondo te, qual è la cosa più divertente degli esseri umani?” Cohen rispose: “Il fatto che siano sempre contraddittori: hanno fretta di crescere, e poi sospirano per l’infanzia perduta. Sacrificano la salute per ottenere il denaro, e poi spendono i soldi per avere la salute. Pensano in modo talmente impaziente al futuro che trascurano il presente, e così non si godono né il presente né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai, e muoiono come se non avessero mai vissuto.”» Paulo Coelho Continua a leggere »

Studiare per sapere, sapere per capire, capire per giudicare

«Non pronunciare mai le parole:  “io non conosco questo, quindi è falso“. Bisogna studiare per sapere, sapere per capire, capire per giudicare.»

Narada Muni

Il monaco rishi Narada Muni dei testi puranici della tradizione induista è spesso raffigurato con il suo strumento musicale mentre canta le sue preghiere e viaggia in tutti i pianeti e soprattutto fra i “tre mondi” (Triloka) :  il mondo celeste,  il mondo della morte  (la Terra) e  il mondo inferiore.

Non a caso la frase del grande saggio indiano è citata in evidenza da Helena Petrovna Blavatsky nel primo volume del suo famoso Iside svelata. Nel 1877, anno della prima stesura della sua opera più famosa, la Blavatsky combatteva con coraggio una guerra personale contro i paradigmi positivisti imperanti e contro i pregiudizi, ribadendo, con le parole di Narada, un concetto, tutto sommato, condivisibile da tutti: non si può giudicare né vero né falso ciò che non si conosce.

Giovanni Pelosini