Archivio della categoria 'Arti creative'

Bibbona, 15 settembre 2018: Il Codice Alchemico Rinascimentale

Comune di Bibbona

Bacco, Le Fonti della Cultura

Conferenza

di

Giovanni Pelosini

Il Codice Alchemico Rinascimentale

Sabato 15 settembre 2018, ore 21

Bibbona (LI), Salone del Comune Vecchio, Via Vittorio Emanuele

INGRESSO LIBERO

Info: tel. 0586.672249

I significati nascosti nel codice simbolico dell’opera Melencolia I di Albrecht Dürer del 1514. Il senso umanistico e l’insegnamento ancora attuale dell’alchimia e dell’astrologia.


 

 

Ritaglio del periodico

Astra, settembre 2018

 

Journey into the Trumposphere – Viaggio nella Trumposfera

Journey into the Trumposphere

Riscaldamento globale? Cambiamenti climatici? Inquinamento atmosferico?

Ecco un brevissimo video realizzato con buon ritmo dai miei studenti nell’ambito dello S.CI.E.N.CE. Project con impegno e competenza. Un esempio di come le conoscenze scientifiche possano essere declinate anche con la narrazione cinematografica e la chiave ironica: si sorride, si riflette… e forse il messaggio arriva.

Giovanni Pelosini

P.S.: Quest’anno tutti promossi in Chimica, Biologia e Geografia (Grazie alla II B SPES dell’I.T.E. Cattaneo di Cecina per aver imparato con entusiasmo a lavorare in squadra).

Avengers, Infinity War, Premiere, april 2018

Questo è quello che può succedere quando tiri su tuo figlio fin da piccolino a latte e Cinema, e poi lo svezzi togliendo il latte ma mantenendo il Cinema. Ma soprattutto quando lui crede fortemente in se stesso e dà tutto se stesso, va a Hollywood a studiare Cinema e a lavorare per il Cinema, vive ogni momento con questa forte determinazione, lotta e supera tutti gli ostacoli per realizzare la sua visione, persevera, si impegna totalmente, pensa e sogna, giorno e notte… sempre e solo “Cinema”. Fight on, Lorenzo Pelosini.

G.P.

Nella foto: Lorenzo Pelosini & Scarlett Johansson alla World Premiere di Avengers, Infinity War, Hollywood, 2018

Il Cuore Rivelatore

Ecco, sono sincero, una delle più grandi soddisfazioni della mia vita è stata quella di recitare sotto la direzione autorevole di mio figlio Lorenzo Pelosini, giovane regista di recente laureato a Los Angeles, sul set di questa piccola produzione cinematografica del 2011: davvero una bella avventura. Spero vivamente di poter presto lavorare ancora con lui. Viva il Cinema!

Giovanni Pelosini

Il Cuore rivelatore, Giovanni PelosiniUna casa in pietra, un ragazzo e un vecchio nel silenzio delle montagne con un’ossessione crescente, un occhio che ricorda quello di un avvoltoio, un grido nella notte, una lama che scintilla nel buio, un poliziotto insonne e bonario, ua macchina del caffè che fischia, un antico baule tedesco… il fascino di un magistrale breve racconto di Edgar Allan Poe rivisitato e infine portato sugli schermi.

Girato sulle Apuane e in Maremma, interpretato da Leonardo Santini, Giovanni Pelosini, Vinicio Bianchi, Simone Papini, Simone Antonelli; scritto e prodotto da Daniela Mitta, direzione della fotografia di Eleonora Libardi, montaggio di Jennifer Barlafante, effetti visivi di Alessandro Comisso, assistente alla regia Pablo Poletti, cameraman Bruna Mastursi, segretaria di edizione Francesca Calignano, make up Martina Atzori, fonico Olimpia Ballerini, con le musiche originali di Vincenzo Ramaglia.

E non vi ho già forse detto che ciò che scambiate per pazzia altro non è che estrema acutezza dei sensi?E.A. Poe, Il cuore rivelatore, (The tell-tale heart), 1843

Recensione di Gilda Signoretti

Il Cuore Rivelatore

regia di

Lorenzo Pelosini

(2011)

Tra i corti che abbiamo avuto il piacere di visionare durante il 32° FantaFestival, ha attirato la mia attenzione Il cuore rivelatore, del giovanissimo Lorenzo Pelosini. Il cortometraggio, della durata di 11 minuti, è ispirato al racconto di Edgar Allan Poe, The tell-tale heart, 1843. Scritto da Daniela Mitta, Il cuore rivelatore salta subito all’occhio per l’armonia che si viene a creare, ad esempio, tra la sceneggiatura, diretta e concisa, e la fotografia di Eleonora Libardi, le scenografie semplici e naturalistiche e i paesaggi solitari delle Alpi Apuane e della Maremma, dove infatti sono state fatte le riprese.

Lorenzo Pelosini e Leonardo Santini sul setUn grido bestiale, nel cuore della notte, viene udito dai vicini di casa di un ragazzo [Leonardo Santini]. Giungono alla casa del giovane tre poliziotti [Giovanni Pelosini, Simone Papini, Simone Antonelli], che pongono domande al giovane riguardo il grido udito la sera precedente. Il ragazzo spiega loro che era stato lui ad urlare, a causa di un incubo, e che il vecchio [Vinicio Bianchi] con cui vive è partito. I poliziotti gli credono, quando ad un tratto uno stato ansioso crescente lo porta a confessare l’omicidio. La causa? L’occhio vitreo del vecchio, per lui una vera ossessione, gli procurava ormai una insopportabile agitazione.

Pelosini dimostra, con questo cortometraggio, di avere già delle doti, e di saperle mettere in pratica. La scelta, non facile, di ricorrere ad un racconto già sfruttato di Poe, è servita al meglio, perché priva di forzature, ma gestita con molta semplicità.

Lorenzo-Pelosini,-Il-cuore-rivelatoreVincente è la preferenza accordata sugli oggetti, che provocano rumore ed emanano una luce particolare, come fossero anch’essi invasi da una isteria collettiva ereditata dal ragazzo. Pensiamo alla caffettiera, che il protagonista prepara per offrire il caffè ai poliziotti, e che dimentica sul gas, provocando, così, un rumore insopportabile e smanioso che non riesce più a controllare.

Convincono gli attori, e troviamo ottima la prestazione di Santini, molto credibile negli isterismi del suo personaggio. Attendiamo fiduciosi nuovi lavori di Pelosini.

Gilda Signoretti (da Ingenerecinema.com)

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I Tarocchi dal Rinascimento a Oggi: Il Catalogo della Mostra di Torino

Lo Scarabeo

TAROCCHI DAL RINASCIMENTO A OGGI

Mostra di Torino, Museo E. Fico

4 ottobre 2017 – 14 gennaio 2018

Il ricco catalogo della mostra, a cura di Pietro Alligo, Riccardo Minetti e Anna Maria Morsucci, contiene 242 pagine illustrate a colori ed è scritto da grandi esperti mondiali della materia. Vi si affrontano, da diversi punti di vista, l’arte, la storia, l’esoterismo, la divinazione, la psicologia, l’iconologia dei Tarocchi, e molto altro.

Ecco l’elenco degli autori e degli argomenti trattati nel CATALOGO:

Pietro Alligo, Lo Scarabeo, una storia lunga trent’anni

Antonella Aloi, Tarocchi per esplorare la psiche, I Tarocchi miniati a Milano e Ferrara; I maestri dell’esoterismo; Tecniche di stampa

Moreno Burattini, La magia erotica nelle immagini dei Tarocchi

Andrea Busto, Il Giardino dei Tarocchi

Nicola Antonio De Giorgio, I Tarocchi in Italia, Tarocchini e Minchiate

Gero Giglio, Tarocchi e storytelling

Laura Paola Gnaccolini, I Tarocchi e l’alchimia: il mazzo Sola Busca

Sasha Graham, La struttura dei Tarocchi e il viaggio dell’eroe; La lettura dei Tarocchi

Walter Haas, I Tarocchi Marsigliesi

Alberto Milano, I Tarocchi in Europa

Riccardo Minetti, La creazione di un mazzo di Tarocchi

Barbara Moore, Destino e libero arbitrio; La meditazione con i Tarocchi

Anna Maria Morsucci, Presentazione della mostra; La storia dei Tarocchi; Dalla divinazione alla psicologia; I Tarocchi come specchi; I Tarocchi e l’arte

Giovanni Pelosini, Ipotesi sul perché i Tarocchi funzionano

Domenico Rosa, I grandi artisti dei Tarocchi contemporanei

Bepi Vigna, I Tarocchi nella cultura popolare

Andrea Vitali, La nascita dei Tarocchi; Il significato della parola “Tarocco”; Iconologia dei Trionfi

Torino, 30 Anni de “Lo Scarabeo”: Festeggiano tutti i Tarologi del Mondo

Lo Scarabeo celebra 30 anni di attività

Sono felice e orgoglioso di aver partecipato a questa grande avventura con quelli che non ho mai considerato soltanto i miei editori torinesi: Pietro Alligo, Mario Pignatiello e tutto lo staff della più importante casa editrice di Tarocchi del mondo mi hanno sempre coinvolto, condividendo calore umano e atmosfera speciale in ogni lavoro che abbiamo fatto insieme.

Alla grande festa del trentennale c’erano tutti i più grandi esperti di Tarocchi del mondo, autori, disegnatori, editori, tecnici: tutti riuniti nei saloni del museo che ospitava la mostra più grande e importante che sia mai stata realizzata sull’arte, la storia, la filosofia, la spiritualità di queste carte così antiche e affascinanti. In mezzo a mirabili opere d’arte rinascimentale, moderna e contemporanea, immerso nell’atmosfera magica del mondo dei Tarocchi, in un attimo di connessione fra la dimensione psichica e quella fisica, mi sono davvero sentito parte, una piccola parte, della grande famiglia de Lo Scarabeo e della storia dei Tarocchi, iniziata più di cinque secoli fa e non ancora terminata.

Tutti i presenti avevano dato il loro contributo alla bellezza e alla grandezza de Lo Scarabeo, tutti guidati dall’amore per i Tarocchi. Mario Pignatiello si è rivolto a tutti noi con queste parole: “Trenta anni fa ho incontrato un Matto di nome Pietro Alligo, che voleva fondare questa società. Mi ha coinvolto in questo grande progetto, e io non sapevo nemmeno il perché, ma mi disse che aveva bisogno di un Mago della vendita… Proseguiamo il viaggio tra gli Arcani Maggiori dei Tarocchi, ci sentiamo molto legati alla carta della Stella che ci ha sempre portato grande fortuna. Una delle nostre fortune è stata quella di incontrare molti geniali artisti (illustratori, sceneggiatori e scrittori), brillantemente ispirati dalla Luna. Molti sono presenti qui ora: grazie anche a voi, oggi, i nostri tarocchi sono esposti in un museo.

Tanti auguri a Lo Scarabeo, e a tutto l’Universo dei Tarocchi.

Giovanni Pelosini

 

 

 

 

 

Torino: Mostra “I Tarocchi dal Rinascimento a Oggi”, 4 ottobre 2017-14 gennaio 2018

Lo Scarabeo, Regione Piemonte, Città di Torino, Museo Ettore Fico

I Tarocchi dal Rinascimento a Oggi

Torino, Museo Ettore Fico, Via Cigna, 114

Dal 4 ottobre 2017 al 14 gennaio 2018

Orario: da mercoledì a venerdì 14-19; sabato e domenica 11-19 Info: tel. 011.853065

La Casa Editrice Lo Scarabeo celebra quest’anno a Torino i trenta anni di attività con la mostra sui Tarocchi più grande e importante che sia mai stata realizzata nel mondo.

Più di mille metri quadri di esposizione di circa trecento Tarocchi originali antichi e moderni, oggetti d’arte, incisioni, matrici, bozzetti, carte miniate rinascimentali, documenti e libri introducono alle sale tematiche sulla storia, la filosofia, l’arte e la letteratura.

Da qui il visitatore è guidato in un percorso iniziatico e suggestivo attraverso sale ed esperienze che affrontano gli aspetti storici, divinatori, psicologici, meditativi, spirituali, magici, artistici, tecnici, narrativi, editoriali, per concludere con la mia ipotesi sul perché e come i Tarocchi funzionano.

Giovanni Pelosini

COMITATO SCIENTIFICO

  • Pietro Alligo, Lo Scarabeo
  • Giordano Berti, saggista
  • Franco Cardini, Storia medievale, Università di Firenze
  • Sasha Graam, saggista
  • Riccardo Minetti, saggista, Lo Scarabeo
  • Barbara Moore, saggista
  • Anna Maria Morsucci, curatrice della mostra
  • Giovanni Pelosini, saggista
  • Paolo Aldo Rossi, Storia del Pensiero Scientifico, Università di Genova
  • Andrea Vitali, Associazione Le Tarot
  • Claudio Widmann, saggista

⇒ Eccezionalmente saranno in mostra anche alcuni originali dei Tarocchi della Spirale Mistica (Tarot of the Mystic Spiral) di Giovanni Pelosini & Giuseppe Palumbo, Lo Scarabeo, 2011.

⇒ In contemporanea alla mostra sui Tarocchi, il MEF ospiterà nella stessa sede una mostra sul Giardino dei Tarocchi realizzato a Capalbio da Niki de Saint Phalle (1930-2002) e una personale della stessa artista.

Nell’immagine in alto: Ferenc Pintér, Il Matto, Tarocchi dell’Immaginario, Lo Scarabeo, 1991

 

 

I Tarocchi di Rossana Berti

Realizzati in Egitto, utilizzando le acque del Nilo per la pittura, questi originali Tarocchi di Rossana Berti Garzelli sono stati in mostra al Cairo presso l’Istituto Italiano di Cultura nel 2006, e non sono ancora conosciuti dal pubblico italiano.

Le dimensioni notevoli  e la particolare tecnica con tinte acriliche su plastica, che richiede una speciale attenzione nella rapida e programmata esecuzione, hanno permesso all’autrice, nota artista internazionale, di esprimere la sua visione degli archetipi dei Tarocchi.

La serie comprende tutti gli Arcani Maggiori in grande formato (115 cm x 60 cm) e le sedici Figure di Corte (57 cm x 30 cm). L’impatto, nella sua complessità, è di grande suggestione, con i colori primari in forme essenziali a mostrare tutta la drammaticità delle immagini, e il sottile legame fra l’autrice e le sacre acque primordiali di un mondo atavico. Splendidi il rosso e il blu, veri protagonisti dell’eterna contrapposizione dei princìpi alchemici opposti che rendono quasi dinamica la visione del mazzo esposto. Osservando questi Tarocchi, l’impressione personale che ho avuto  è stata quella di essere dentro una pellicola di un vecchio film, in cui le immagini, oniriche e ferme, sembravano apparire e scomparire di continuo, come bruciate dalla lampada del proiettore, mentre la trama si svolgeva eterna e brillante come la vita.

Il senso di questa notevole opera sta nell’espressione soggettiva di una sensibilità artistica, maturata in tempi e luoghi lontani ed esotici, ma sollecitata da significati cosmici, che dimostrano anche così la loro universale oggettività.

Come il Matto dei Tarocchi, eterno vagabondo senza meta che attraversa tutto il mazzo degli Arcani, Rossana Berti è un’artista viaggiatrice che ha vissuto a lungo in Egitto, Cile, Ghana, Sudan, Tunisia, Austria, traendone una sensibilità multiculturale e un approccio alla realtà tarologica correttamente non univoco né dogmatico.

Giovanni Pelosini

Museo Internazionale dei Tarocchi: Incontri con gli Autori, 2/9/2017

Riola (BO)

2 settembre 2017

Museo dei Tarocchi

2007-2017

La speciale serata organizzata da Morena Poltronieri e Ernesto Fazioli è stata l’occasione per incontrare il pubblico attento degli appassionati della materia nel luogo del cuore della Tarologia contemporanea, dove arte e cultura si armonizzano in spontanea sinergia. Sono stati presentati gli ultimi volumi della Casa Editrice Hermatena durante la visita guidata nelle sale del Museo, ricche di opere provenienti da tutto il mondo.

Incontri fra autori al Museo Internazionale dei Tarocchi

Durante la celebrazione del decennale del primo museo di arte contemporanea e di cultura dedicato interamente ai Tarocchi ho avuto anche il piacere di conoscere Franco Coletti, illustratore e scrittore.

Appassionato di culture e religioni antiche, psicanalisi, letteratura, teatro, pittura e grafica, ha approfondito l’archetipo della figura femminile nella storia e nella mitologia. Ha inoltre realizzato mazzi di Tarocchi e opere illustrate di narrativa  che declinano l’universo dei significati tarologici.

Intervista a Lorenzo Pelosini (di Cristina Borsatti)

Lorenzo Pelosini,HollywoodINTERVISTA A LORENZO PELOSINI
di
Cristina Borsatti

Scrittore, sceneggiatore e regista, a soli 26 anni. Lorenzo Pelosini, diplomato in Regia e Sceneggiatura all’Accademia di Cinema Griffith, attualmente si trova in America, a Hollywood, e studia alla University of Southern California. Pubblica il suo primo romanzo a soli 14 anni, firma appena diciottenne il suo primo cortometraggio, e le regie dei corti prodotti durante gli studi alla Griffith confermano il suo grande talento. Continua a leggere »