Archivio della categoria 'Arti creative'

Fivizzano, 11 ottobre 2019: I Tarocchi Psicologici di Susanna Viale

Comune di Fivizzano

Finissage Mostra

a cura di Angelica Polverini

I Tarocchi Psicologici

di Susanna Viale

Conferenza aperta al pubblico & visita guidata di

Giovanni Pelosini

Venerdì 11 ottobre 2019

ore 18.30

I Tarocchi: un ponte fra psiche e materia”

ore 19

“Visita guidata e analisi simbologica della mostra”

Fivizzano (MS)

Museo di San Giovanni degli Agostiniani & Biblioteca dell’abate Gerini



PROGRAMMA COMPLETO

Ore 17.00: Francesca Nobili, Saluti dell’Amministrazione

Ore 17.15: Saluti dell’artista Susanna Viale che chiude la sua esposizione

Ore 17.45: Anna Maria Morsucci presenta il libro e il nuovo mazzo professionale dei Tarocchi Marsigliesi

Ore 18.30: Giovanni Pelosini presenta la sua ricerca I Tarocchi: un ponte fra Psiche e Materia

Ore 19.00: Con Giovanni Pelosini ultima visita guidata alla mostra e selezione di alcune opere di Viale per un’analisi simbologica nella Biblioteca dell’Abate Gerini.

Ore 19.30: Chiusura dei lavori


Susanna Viale è un’artista eclettica internazionale formatasi a Torino negli anni ’70 e arricchitasi nei decenni grazie alle innumerevoli esperienze di viaggio in tutti i continenti. Nelle innumerevoli esposizioni in tutto il mondo ha portato tutta la sua carica energetica di espressività e cromatismo. Una delle principali attrazioni della provincia torinese è la sua Casa dei 7 Colori, nella quale Susanna Viale ospita continuamente artisti internazionali e crea sinergie e collaborazioni: un museo sulle colline decorato a mosaici sia all’interno che all’esterno, che si snodano in allegorie e narrazioni, nel caleidoscopio del suo mondo vivace e colorato. I suoi Tarocchi esprimono la conoscenza del mondo esoterico e psicologico, realizzato con feconda operosità e diverse tecniche artistiche.

Comago, Genova, 6 ottobre 2019: ABRACADABRA Festival

Società High Voltage Sport 2

Circolo Culturale Fondazione Amon

Accademia delle Arti Magiche

Abracadabra Festival

Village del magico, del fantasy e dell’insolito

Interventi e conferenze di

Piero Mura, Marco Pepè, Giovanni Pelosini

Domenica 6 ottobre 2019, dalle 9.30 alle 21

 Comago di Sant’Olcese (Genova), Villa Serra, Via Levi, 2

Info: tel. 335.7690481

Facebook: abracadabra festival

abracadabrafestival19@gmail.com


La prima edizione di “Abracadabra Festival2019 – Village del Magicodel Fantasydello Storicodel Bizzarrodel Musicale, dell’Insolito avrà luogo nella suggestiva e scenografica cornice di Villa Serra, dove si potrà volare sulle ali della fantasia, in una domenica tutta speciale, all’insegna del divertimento con un pizzico di mistero.

CONCERTI

  • Ore 14 14.20: Varry
  • Ore 14.20-15: Vale Gaga + Los Duendes
  • Ore 15-16: MeninDublino irish folk
  • Ore 16-16.30: Andrea Scatolero, il cantautore over
  • Ore 16.30-17: Roberto Raneri
  • Ore 17-18: Historic and folk groups show
  • Ore 18-19: Bluedawn
  • Ore 19-20: Fabio Gremo
  • Ore 20-21: Rebel under rain

CONFERENZE

  • Ore 14.30: presentazione del film Abbracadabra;
  • Ore 16.30: Tarocchi & Arti Divinatorie. Storia, filosofia, arte, percorsi iniziatici. Relatore Giovanni Pelosini
  • Ore 17.45: presentazione del libro L’Eclisse della Ragione. Relatori Paolo Aldo Rossi e Ida Livigni;
  • Ore 19: Spiritismo dalle origini ai giorni nostri. Relatore Marco Alex Pepè;
  • Ore 20: Magia & Incantesimi, L’arte Della Strega (Strumenti Moderni Di Un Antico Sapere)Relatore Piero Mura.

HARRY POTTER DAY

  • Dalle ore 10.30 alle 15: Lezione di Incantesimi
  • Dalle 11.30 alle 16: Costruisci la tua scopa, laboratorio
  • Ore 12.30-17: Casting/Lab Teatrale
  • Dalle ore 13 alle 18: Laboratorio di Pozioni
  • Dalle ore 14 alle 18.30: Casting di cosplay
  • Dalle 11 alle 13: Foto ricordo di Hogwarts
  • Dalle 15.30 alle 17: Foto ricordo lago nero
  • Ore 19-20: Foto ricordo nella foresta proibita

E poi sono previsti:

Spazio Bimbi, Antica Arte della Divinazione, Folklore Storico e Medievale, Mostre tematiche, Sfilate, Stand.

 

Leonardo da Vinci: Un messaggio segreto nella “Vergine delle Rocce”

La lingua dei segni nella Vergine delle Rocce

Recensione del libro

di Maria Pirulli, Mimesis Editore, 2018

Nel 1482 Leonardo si recò a Milano per lavorare alla corte degli Sforza: in questa città fu ospite della famiglia di artisti De Predis, e proprio lì gli fu commissionata l’opera nota come La Vergine delle Rocce. Uno dei fratelli De Predis era sordomuto e fu in questa occasione che Leonardo apprese a comunicare con la lingua dei segni. L’Autrice racconta con competenza di come Leonardo da Vinci abbia imparato a “accomodare i moti delle mani con le parole” e di come abbia così eliminato la distanza fra il segno e il significato “avvicinandosi al senso dell’arte che annulla tale distanza“.

Maria Pirulli è forse la persona più adatta e competente per scoprire quali segreti messaggi Leonardo da Vinci abbia inserito nei due enigmatici e simbolici dipinti detti La Vergine delle Rocce, conservati al Louvre di Parigi e alla National Gallery di Londra. Le mani dei protagonisti dei dipinti leonardeschi parlano la lingua dei segni e celano un messaggio segreto in un contesto simbolico di profondi significati mistici.

Pirulli racconta anche delle sue approfondite ricerche ed esperienze dirette sulla Lingua Italiana dei Segni (LIS) e sulle disabilità sensoriali: un percorso di acquisizione di competenze, che, aggiunto ai suoi studi specifici all’Accademia delle Belle Arti di Brera, l’ha resa la persona più adatta e preparata a comprendere e descrivere i contenuti nascosti che Leonardo volle inserire come una firma nella Vergine delle Rocce e in altre sue criptiche opere.

Il volume è molto ben documentato, completo e approfondito, accompagnando il lettore nell’atmosfera rinascimentale che fu la culla creativa di tanti artisti. Parla dei simboli mistici nascosti nei dipinti di Leonardo, dei simboli della Luce, della caverna e del grembo materno, delle mani che parlano a chi sa leggere i loro segni. L’Autrice è abile anche nell’invitare a “pensare per immagini”, trovando interessanti convergenze con il linguaggio simbolico dei Tarocchi (altra rilevante invenzione rinascimentale); ma azzarda anche originali implicazioni con la recente scoperta dei neuroni specchio e con il senso stesso della pittura e della poesia, narrando di come si sia passati nella preistoria dal simbolo al segno con l’evoluzione (o involuzione) della comunicazione verbale, “complessa e farraginosa”. Ma con i Trionfi i moti dell’anima ripresero forma, e così con l’arte.

Giovanni Pelosini

LEGGI ANCHE:

I Misteri del Cenacolo di Leonardo

Il Codice dello Zodiaco Da Vinci

IL DIAVOLO VESTE PLASTICA

S.CI.E.N.CE Project

I.T.C. Cattaneo-Cecina

presenta

IL DIAVOLO VESTE PLASTICA

Una nuova piccola-grande produzione dei miei studenti, sensibili al problema delle plastiche e del loro riciclaggio.

Ancora una volta un impegnativo lavoro realizzato con lo S.CI.E.N.CE. Project (Scienze CInema E Narrativa CEcina) grazie agli alunni della II A SPES dell’I.T.C. Cattaneo di Cecina (LI).

Giovanni Pelosini

SE TI PIACE IL VIDEO, VOTALO AL CONCORSO COREPLA SCHOOL CONTEST ENTRO IL 19 APRILE 2019: ISCRIVITI ALLA GIURIA POPOLARE QUI REGISTRATI E VOTA “2A SPES”, ITC CATTANEO, CECINA.

GITANIC, il film

S.CI.E.N.CE Project

I.T.C. Cattaneo-Cecina

presenta

GITANIC

Ancora una piccola-grande produzione dei miei studenti, sensibili al problema delle plastiche e del loro riciclaggio.

Ancora una volta un impegnativo lavoro realizzato con lo S.CI.E.N.CE. Project (Scienze CInema E Narrativa CEcina) grazie agli alunni della II B SPES dell’I.T.C. Cattaneo di Cecina (LI).

Ancora una volta un implicito omaggio e un ringraziamento a Leonardo DiCaprio, soprattutto per il suo impegno per l’ambiente.

Giovanni Pelosini

SE TI PIACE IL VIDEO, VOTALO AL CONCORSO COREPLA SCHOOL CONTEST ENTRO IL 19 APRILE 2019: ISCRIVITI ALLA GIURIA POPOLARE QUI REGISTRATI E VOTA “2B SPES”, ITC CATTANEO, CECINA.

Genova, ZEN-A Fiera Benessere, 23 marzo 2019: Giovanni Pelosini, Tarocchi, Specchi dell’Infinito

Zen-A Fiera Benessere, Genova

Mondi Magici

Conferenza di

Giovanni Pelosini

Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito

Storia, filosofia, Arte, Percorsi iniziatici

Sabato 23 marzo 2019, ore 19

Genova, Porto Antico, Magazzini del cotone

Sala conferenze MONDI MAGICI

Modulo 9, piano terra

Info e prenotazioni: tel. 388.2594768


Grazie a conferenze e laboratori potrete finalmente scoprire e conoscere diversi percorsi e pratiche Magiche. Grandi ospiti, rappresentanti delle più importanti correnti del mondo del Neopaganesimo, della Stregoneria, della Wicca, e molto altro, si racconteranno, illustrando la realtà dietro il velo di mistero.

Un’occasione unica per comprendere e capire quanto magia, esoterismo, e pratiche legate alla natura possano contribuire al Benessere Psico-fisico. Il tutto alternato da vere e proprie lezioni pratiche all’interno dello Stand dell’Accademia delle Arti Magiche. Conferenze, tavole rotonde e laboratori dove potersi confrontare in prima persona con il mistero. All’interno di questo spazio magico si potrà cercare di scoprire il proprio futuro grazie a tanti divinatori, che si cimenteranno con i Tarocchi, la lettura della Mano, I Ching, le Rune, l’astrologia e molte altre forme di divinazione, circondati da importanti opere d’arte di famosi artisti, ispirati ai Tarocchi.

Magia, mistero, e sopratutto tanta allegria vi accompagneranno in un esperienza unica e fantastica.

Non la solita fiera, ma un occasione preziosa per confrontarsi, capire e condividere tanti percorsi differenti, uniti da un unico filo conduttore, Magia e Benessere. Continua a leggere »

Bibbona, 15 settembre 2018: Il Codice Alchemico Rinascimentale

Comune di Bibbona

Bacco, Le Fonti della Cultura

Conferenza

di

Giovanni Pelosini

Il Codice Alchemico Rinascimentale

Sabato 15 settembre 2018, ore 21

Bibbona (LI), Salone del Comune Vecchio, Via Vittorio Emanuele

INGRESSO LIBERO

Info: tel. 0586.672249

I significati nascosti nel codice simbolico dell’opera Melencolia I di Albrecht Dürer del 1514. Il senso umanistico e l’insegnamento ancora attuale dell’alchimia e dell’astrologia.


 

 

Ritaglio del periodico

Astra, settembre 2018

 

Journey into the Trumposphere – Viaggio nella Trumposfera

Journey into the Trumposphere

Riscaldamento globale? Cambiamenti climatici? Inquinamento atmosferico?

Ecco un brevissimo video realizzato con buon ritmo dai miei studenti nell’ambito dello S.CI.E.N.CE. Project con impegno e competenza. Un esempio di come le conoscenze scientifiche possano essere declinate anche con la narrazione cinematografica e la chiave ironica: si sorride, si riflette… e forse il messaggio arriva.

Giovanni Pelosini

P.S.: Quest’anno tutti promossi in Chimica, Biologia e Geografia (Grazie alla II B SPES dell’I.T.E. Cattaneo di Cecina per aver imparato con entusiasmo a lavorare in squadra).

Avengers, Infinity War, Premiere, april 2018

Questo è quello che può succedere quando tiri su tuo figlio fin da piccolino a latte e Cinema, e poi lo svezzi togliendo il latte ma mantenendo il Cinema. Ma soprattutto quando lui crede fortemente in se stesso e dà tutto se stesso, va a Hollywood a studiare Cinema e a lavorare per il Cinema, vive ogni momento con questa forte determinazione, lotta e supera tutti gli ostacoli per realizzare la sua visione, persevera, si impegna totalmente, pensa e sogna, giorno e notte… sempre e solo “Cinema”. Fight on, Lorenzo Pelosini.

G.P.

Nella foto: Lorenzo Pelosini & Scarlett Johansson alla World Premiere di Avengers, Infinity War, Hollywood, 2018

Il Cuore Rivelatore

Ecco, sono sincero, una delle più grandi soddisfazioni della mia vita è stata quella di recitare sotto la direzione autorevole di mio figlio Lorenzo Pelosini, giovane regista di recente laureato a Los Angeles, sul set di questa piccola produzione cinematografica del 2011: davvero una bella avventura. Spero vivamente di poter presto lavorare ancora con lui. Viva il Cinema!

Giovanni Pelosini

Il Cuore rivelatore, Giovanni PelosiniUna casa in pietra, un ragazzo e un vecchio nel silenzio delle montagne con un’ossessione crescente, un occhio che ricorda quello di un avvoltoio, un grido nella notte, una lama che scintilla nel buio, un poliziotto insonne e bonario, ua macchina del caffè che fischia, un antico baule tedesco… il fascino di un magistrale breve racconto di Edgar Allan Poe rivisitato e infine portato sugli schermi.

Girato sulle Apuane e in Maremma, interpretato da Leonardo Santini, Giovanni Pelosini, Vinicio Bianchi, Simone Papini, Simone Antonelli; scritto e prodotto da Daniela Mitta, direzione della fotografia di Eleonora Libardi, montaggio di Jennifer Barlafante, effetti visivi di Alessandro Comisso, assistente alla regia Pablo Poletti, cameraman Bruna Mastursi, segretaria di edizione Francesca Calignano, make up Martina Atzori, fonico Olimpia Ballerini, con le musiche originali di Vincenzo Ramaglia.

E non vi ho già forse detto che ciò che scambiate per pazzia altro non è che estrema acutezza dei sensi?E.A. Poe, Il cuore rivelatore, (The tell-tale heart), 1843

Recensione di Gilda Signoretti

Il Cuore Rivelatore

regia di

Lorenzo Pelosini

(2011)

Tra i corti che abbiamo avuto il piacere di visionare durante il 32° FantaFestival, ha attirato la mia attenzione Il cuore rivelatore, del giovanissimo Lorenzo Pelosini. Il cortometraggio, della durata di 11 minuti, è ispirato al racconto di Edgar Allan Poe, The tell-tale heart, 1843. Scritto da Daniela Mitta, Il cuore rivelatore salta subito all’occhio per l’armonia che si viene a creare, ad esempio, tra la sceneggiatura, diretta e concisa, e la fotografia di Eleonora Libardi, le scenografie semplici e naturalistiche e i paesaggi solitari delle Alpi Apuane e della Maremma, dove infatti sono state fatte le riprese.

Lorenzo Pelosini e Leonardo Santini sul setUn grido bestiale, nel cuore della notte, viene udito dai vicini di casa di un ragazzo [Leonardo Santini]. Giungono alla casa del giovane tre poliziotti [Giovanni Pelosini, Simone Papini, Simone Antonelli], che pongono domande al giovane riguardo il grido udito la sera precedente. Il ragazzo spiega loro che era stato lui ad urlare, a causa di un incubo, e che il vecchio [Vinicio Bianchi] con cui vive è partito. I poliziotti gli credono, quando ad un tratto uno stato ansioso crescente lo porta a confessare l’omicidio. La causa? L’occhio vitreo del vecchio, per lui una vera ossessione, gli procurava ormai una insopportabile agitazione.

Pelosini dimostra, con questo cortometraggio, di avere già delle doti, e di saperle mettere in pratica. La scelta, non facile, di ricorrere ad un racconto già sfruttato di Poe, è servita al meglio, perché priva di forzature, ma gestita con molta semplicità.

Lorenzo-Pelosini,-Il-cuore-rivelatoreVincente è la preferenza accordata sugli oggetti, che provocano rumore ed emanano una luce particolare, come fossero anch’essi invasi da una isteria collettiva ereditata dal ragazzo. Pensiamo alla caffettiera, che il protagonista prepara per offrire il caffè ai poliziotti, e che dimentica sul gas, provocando, così, un rumore insopportabile e smanioso che non riesce più a controllare.

Convincono gli attori, e troviamo ottima la prestazione di Santini, molto credibile negli isterismi del suo personaggio. Attendiamo fiduciosi nuovi lavori di Pelosini.

Gilda Signoretti (da Ingenerecinema.com)

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