Archivio della categoria 'Astrologia'

Milano, 8 ottobre 2017: VIII Congresso di Astrologia Morpurghiana

Astrologia Morpurghiana

8° Congresso Nazionale

dedicato alla memoria di Maddalena Magliano

Conduce Franca Mazzei

Domenica 8 ottobre 2017, ore 10.00-19.15

Milano, Hotel Sanpi, Via L. Palazzi, 18

Ingresso: 6 €

Ingresso libero per chi acquista gli Atti del Congresso (20 €)

INFO e prenotazioni: tel. 327.0922288


Fra i relatori, alle ore 12.15:

Giovanni Pelosini

presenta

Il codice astrologico dei Tarocchi


PROGRAMMA

  • h 10.00: Benvenuto ai convenuti
  • h 10.10: Antonio Capitani, Ricordo di Maddalena Magliano
  • h 10.30: Antonella Putignano, La Signora del mare – ricerca sulla corrispondenza zodiacale della città di Genova
  • h 11.00: Thomas Molteni, Le grandi battaglie e l’astrologia, panoramica delle configurazioni planetarie dalla battaglia di Pavia allo sbarco in Normandia
  • h 11.30: Elena Cartotto, Zodiaco misterioso. Approfondimento astrologico su quattro personaggi collegati al mondo del paranormale
  • Pausa caffè
  • h 12.15: Giovanni Pelosini, Il codice astrologico dei Tarocchi
  • h. 12.45: Ciro Discepolo, Il ruolo delle previsioni in astrologia
  • h. 13.15: Pausa pranzo
  • h. 14.30: Anna Paola Risola, Le grandi protagoniste del cinema di Woody Allen
  • h 15.00: Annamaria Quinzi, Spunti preliminari all’analisi del microbiota intestinale. La corrispondenza astrologica Vergine – intestino
  • h 15.30: Daniela Nipoti, Il mio incontro con Lisa Morpurgo
  • h 16.00: Susy Grossi, Sorpassati a sorpresa. Analisi astrologica del perché alcuni grandi favoriti in varie competizioni, da Hillary Clinton a Fiorella Mannoia, all’ultimo minuto sono stati sconfitti
  • h 16.30: Massimo Michelini, Errare astrologicum est… Gli errori di previsione in astrologia
  • h 17.00: Pausa caffè
  • h 17.15: Maria Tenore, Il Futurismo e i suoi Manifesti
  • h 17.45: Francesco Astore, Un secolo di bellezza femminile. Come i transiti dei tre pianeti lenti, Plutone, Nettuno e Urano, hanno influenzato i canoni estetici
  • h 18.15: Fabio Piscopo, I ritorni celesti di Saturno e Urano nel corso di una vita
  • h 18.45: Dibattito finale e saluti

Milano, 21 maggio 2017: Convegno Astrologico CIDA

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convegno-astrologia-milanoCIDA

Centro Italiano Discipline Astrologiche

Delegazione Milano – Lombardia

CONVEGNO ASTROLOGICO

Astrologia, Sentimenti, Emozioni

Milano, Hotel Una Tocq, Via de Tocqueville, 7 D

Domenica 21 maggio 2017, ore 9-18.30

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ATTENZIONE: Numero di posti limitato – Prenotarsi

Info: ginou@aol.it   genevievejama@gmail.com

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Patrocinio del CIDA nazionale

Dedicato a Enrico Castiglioni

Organizzatore: Geneviève Jama Giammarino

Promotore: Paolo Crimaldi

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L’intero ricavato sarà destinato a sostenere la ricerca a favore dell’associazione

A.I.M.A. Malati di Alzheimer no profit

PROGRAMMA

  • Ore 9.00: Geneviève Jama Giammarino, Dante Valente, Paolo Crimaldi, Inizio dei lavori
  • Ore 9.30: Paolo Quagliarella, Sentire le emozioni e comunicarle. Scopriamo l’artista che c’è in ognuno di noi
  • Ore 10.00: Nunzia Meskalila Coppola, Hymne à l’amour, i midpoints di Edith Piaf
  • Ore 10.30: Pausa caffè
  • Ore 11.15: Alexander Von Schliefen, Quattro tipi originari di legami sentimentali. Una nuova prospettiva sulla dinamica dei quadranti dell’oroscopo
  • Ore 11.45: Paolo Crimaldi, Narciso allo specchio: astro-psico-dinamica degli amori impossibili
  • Ore 12.25: Laura Malinverni, Rinascimento Sentimentale: matrimoni felici e infelici, relazioni clandestine e femminicidi nel quattrocento e nel cinquecento
  • Ore 13.00: Pausa pranzo
  • Ore 14.35: * Giovanni Pelosini, I sistemi emotivi nelle neuroscienze *
  • Ore 15.10: Michael Mandl, Sentimenti, emozioni, gioie e tanto di esaltazioni
  • Ore 15.45: Ospite a sorpresa
  • Ore 16.20: Pausa caffè
  • Ore 16.45: Andrea Rognoni, Metodi e prassi in Astrologia della coppia. La mia esperienza di un ciclo di Saturno
  • Ore 17.20: Adriana Cavadini, Rabbia e aggressività: Marte nel corpo e nell’anima
  • Ore 17.55: Irene Zanier, Amori tenebrosi: Venere corteggiata da Marte e Plutone nel tema natale
  • Ore 18.30: Chiusura del Congresso

 

Le Case Astrologiche di Lidia Fassio

Fassio,Le Case astrologicheLidia Fassio, grande astrologa e studiosa di psicologia, simbolismo, mitologia e medicina psicosomatica è fondatrice della prima scuola di Astrologia Umanistica in Italia.

Il suo ultimo libro è un compendio organico, chiaro e approfondito su un argomento astrologico spesso frainteso da alcuni addetti ai lavori. Ma il testo Le Case Astrologiche (Spazio Interiore, 2016) non è soltanto un libro per appassionati di astrologia, è soprattutto una mappa per intraprendere il percorso verso la completa conoscenza di se stessi. Questo libro invita a esplorare il mondo interiore alla ricerca delle nostre potenzialità, per svilupparle e crescere nella consapevolezza, conoscere l’evoluzione delle personalità umane, e quanto i nove mesi di vita intrauterina e i primi anni dopo la nascita abbiano influito sulla nostra esistenza.

Gli Elementi Fuoco, Terra, Aria e Acqua della tradizione alchemica e astrologica, la simbologia dei segni, dei pianeti e delle Case si declinano così in chiave moderna, psicologica ed evolutiva nel processo di identificazione di ogni essere umano, nella sua vita di relazione, e negli schemi corporei, istintivi, emotivi, affettivi, intellettuali che generano i comportamenti. Prendere coscienza di questi schemi, delle abitudini, delle reazioni automatiche alle situazioni ambientali, degli stessi processi che li hanno generati, e di quanto la nostra vita ne possa essere condizionata, ci può rendere persone più consapevoli, felici, utili e pronte alla prossima auspicata evoluzione dell’umanità.

Per questi motivi desidero ringraziare Lidia, per le sue doti umane, per tutto ciò che fa instancabilmente, e per onorarmi della sua preziosa amicizia.

Giovanni Pelosini

⇒ Acquista il libro di Lidia Fassio, Le Case astrologiche, 2016

Il Mistero del Meccanismo di Antikitera

Sapete cosa è un OOPArt? Non è una forma d’arte moderna, e neppure una moda stravagante. Si tratta di un manufatto o di un reperto fossile di complicata collocazione storica, spesso al punto da apparire del tutto anacronistico o bizzarro. Certi misteriosi reperti semplicemente non dovrebbero esistere, e per loro è stato coniato uno speciale acronimo: O.O.P.Art. (Out Of Place Artifacts), cioè “Manufatti Fuori Luogo”. Il ritrovamento di oggetti che rientrano in questa strana categoria è sempre stato fonte di grandi interrogativi che talvolta mettono in dubbio le nostre attuali conoscenze sul passato, e non mancano di suscitare dibattiti e polemiche negli ambienti scientifici e accademici.

Per esempio, che cosa potrebbe pensare un archeologo di questo secolo che sta scavando tra le rovine di un villaggio risalente a circa duemila anni fa e che trovasse una pila elettrica? Continua a leggere »

Castagneto Carducci, 14-16 ottobre 2016: IX Convegno di Astrologia Umanistica

Botticelli, Atena Pallade doma il CentauroEridanoSchool

IX CONVEGNO

di

ASTROLOGIA UMANISTICA

Chirone

14-16 ottobre 2016

Marina di Castagneto Carducci (LI), Hotel I Ginepri

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Conferenza

di

Giovanni Pelosini

La chiave gnostica

del mistero della vita

Domenica 15 ottobre, ore 10.30

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Lettere d’Amore dallo Zodiaco

La Rovere, Lettere d'amore dallo ZodiacoLettere d’amore dallo Zodiaco

Edizioni Tabula Fati, 2015

Questo libro di Rita La Rovere è di gradevole lettura sia per gli esperti di astrologia che per i semplici appassionati della materia, magari solo curiosi di sapere con quale segno il loro va più d’accordo.

È un libro elegante nell’aspetto, scritto in ottima prosa, scorrevole, declinato al femminile, in cui si passano in rassegna le donne dei dodici segni zodiacali. Queste sono narrate nei loro modi di essere e nei loro gusti, e certamente le lettrici si riconosceranno nelle descrizioni, ma c’è qualcosa di più… c’è un’attenzione al dettaglio narrativo che forse sfuggirà a qualche lettore, che pure saprà coglierne in qualche modo la sostanza. Le citazioni letterarie, i brani di popolari canzoni, i virgolettati che sembrano inseriti, con rara levità, solo opportunamente nel testo non sono mai casuali, e rimandano sempre ad autori (anzi, autrici) che condividono la posizione solare con la protagonista di ogni capitolo zodiacale, e che quindi ne incarnano alcuni aspetti della personalità.

Così, sempre graziosamente, Elsa Morante interviene nella descrizione della donna del Leone, le parole indimenticabili di Mia Martini contribuiscono a delineare il modo d’amare della donna della Vergine, George Eliot entra in profondità del definire la donna dello Scorpione, Elisabeth Bishop mostra un aspetto delle donne acquariane, e così via.

Ogni segno zodiacale è introdotto da un quadretto a colori di Francesco Musante, un Acquario che ha fatto dell’arte la sua strada di comunicazione con il mondo onirico e simbolico.

Non mancano classiche schede di corrispondenze analogiche per ogni segno zodiacale, né liste di donne famose, con particolare riguardo ai loro uomini di ogni segno zodiacale, a ovvia dimostrazione che ogni segno entra in relazione con tutti gli altri, che i facili cliché sulle corrispondenze amorose zodiacali sono poco più che stereotipi, e che, comunque, anche le coppie celebri possono essere un argomento di approfondimento astrologico, sempre finalizzato alla maggiore conoscenza di sé.

Nel delicato libro di Rita La Rovere si trovano infine dodici lettere d’amore scritte e dedicate agli archetipi femminili zodiacali: dodici piccole grandi storie estremamente parlanti. E, anche in queste lettere, niente è scritto a caso.

Giovanni Pelosini

Giovanni Pelosini, “Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito”

Giovanni Pelosini, Tarocchi Specchi dell'InfinitoIl nuovo libro di Giovanni Pelosini

TAROCCHI

GLI SPECCHI DELL’INFINITO

Storia, Filosofia, Simboli, Alchimia, Cartomanzia pratica

Finalmente in tutte le librerie il nuovo classico della cultura tarologica mondiale: l’enciclopedica Opera Omnia, teorica e pratica, per conoscere “tutto” sui Tarocchi.

Per i neofiti, la visione completa del mondo dei Tarocchi presentata in modo semplice e chiaro. Per i cultori della materia, un punto di riferimento fondamentale. Per tutti, una guida per comprendere se stessi e interpretare il mondo.

Un grande libro (cm 17 x 24), illustrato b/n, 486 pagine, 691 note a piè pagina, ricchissima bibliografia e sitografia, indice analitico.

Editrice Hermatena, maggio 2016 – ISBN 978-88-97371-87-8

 

Acquistabile qui ⇒ G. Pelosini, Tarocchi, Gli Specchi dell’Infinito, 2016

TAROCCHI, gli Specchi dell'InfinitoINDICE degli argomenti:

  • Origine e Storia dei Tarocchi (Prima della storia – Prima delle carte – La leggenda – Ipotesi sull’origine delle carte da gioco e dei Tarocchi – I Naibi “saraceni” – I Trionfi di Petrarca e altre radici culturali – I Trionfi, espressione del Rinascimento italiano – Etimologie e significati – Antichi usi dei Tarocchi – Il periodo d’oro dell’esoterismo francese –  L’Alba Dorata del mondo esoterico anglosassone – L’eredità della scuola di San Pietroburgo – La breve stagione tedesca – Jung e i Tarocchi – I Tarocchi nell’epoca contemporanea – Il mondo dei Tarocchi oggi)
  • Tarosofia (Le radici del pensiero – L’ineffabile Uno di Plotino, archetipo del Tutto – L’Ermetismo – Il pensiero rinascimentale, culla dei Tarocchi – Homo tarologicus e la Ruota delle trasformazioni – Il Principio Conoscitivo – Paradossi di una realtà sfuggente – Il problema del “tempo” – Il “caso” e la sincronicità – Il “destino”, il Karma e la libertà – Previsioni del futuro – Dio gioca a dadi… probabilmente, e l’uomo gioca a carte – Altri paradossi del Matto – Il potere dell’intenzione e la conoscenza immaginativa – Gli opposti estremismi delle ignoranze contemporanee – Credere ai Tarocchi? – I principi filosofici della Tarologia Umanistica)
  • Le chiavi del linguaggio simbolico (Percezioni e interpretazioni della realtà – La lingua dei simboli – Funzioni dei simboli – Azione psicologica dei simboli)
  • Gli Arcani Maggiori (Il Bagatto – La Papessa – L’Imperatrice – L’Imperatore – Il Papa – Gli Amanti – Il Carro – La Giustizia – L’Eremita – La Ruota – La Forza – L’Appeso – La Morte – La Temperanza – Il Diavolo – La Torre – La Stella – La Luna – Il Sole – Il Giudizio – Il Mondo – Il Matto)
  • Gli Arcani Minori (Assi – Carte numerali – Carte di Corte)
  • Il codice astrotarologico e la chiave tarosofica (Tarocchi e astrologia – Alla ricerca del codice astrotarologico – La Chiave della Tarosofia – Corrispondenze astrologiche dei Trionfi – Arcani Minori e Elementi – Arcani Minori e Decani)
  • Corrispondenze: antichi e nuovi intrecci culturali (Tarocchi e mitologia – Tarocchi e fiabe, Pinocchio – Tarocchi e cabala – Tarocchi e lettere degli alfabeti – Tarocchi e numerologia – Operazioni teosofiche e tarologiche – Tarocchi e ABRACADABRA – Tarocchi e I Ching – Tarocchi e alchimia – Tarocchi e magia – Tarocchi e ciclo lunare – Tarocchi e costellazioni – Tarocchi e musica – Tarocchi e Orisha – Tarocchi, anatomia e Yoga – Tarocchi e chimica – Tarocchi e colori – Tarocchi e cibi – Tarocchi, percorsi iniziatici e massoneria – Tarocchi e Gioco dell’Oca – Tarocchi e Cinema)
  • L’arte della cartomanzia (La follia nell’arte delle carte – Vedere non è solo guardare – Arte e metodo – Importanza della ritualità – L’Assioma Centrale della Tarologia Umanistica – Etica e igiene del cartomante – Perché la cartomanzia funziona)
  • Metodi pratici di lettura dei Tarocchi (Principali significati mantici tarologici – Metodo della carta notturna – Le tre varianti del codice cartomantico – Metodo tradizionale delle cinque carte – Metodo tradizionale della Croce Celtica – Il Quadrato Magico: lo Yantra del Sole – Metodo delle sette stelle – Metodo della Spirale Mistica)
  • I mazzi di Tarocchi (I Tarocchi di Marsiglia – I Tarocchi Rider/Waite/Smith – I Tarocchi di Thot, Crowley/Harris – I Tarocchi di Haindl – I Tarocchi della Spirale Mistica, Pelosini/Palumbo – Le Carte Fine dalla Torre – Qual è il miglior mazzo da usare)
  • Appendice del prof. Paolo Aldo Rossi, Università degli Studi di Genova (Etimologie di un termine sconosciuto)

 

 

Grazia Bordoni: Come imparare l’Astrologia

Bordoni, Sintesi e interpretazione del Tema NataleGrazia Bordoni (che amici e colleghi chiamano affettuosamente “GraZia“,o semplicemente “Zia“) è da sempre la fonte più affidabile di dati anagrafici per uso astrologico. Il suo archivio è pressoché sterminato, e così la sua cultura astrologica.

Da brava docente, con spirito didattico, ha recentemente dato alle stampe un interessante volume che sottilmente mette in relazione i ritmi, la geometria, la musica e l’astrologia (G. Bordoni, Le Armoniche, 2016). Un’opera che è stata pubblicata quasi quaranta anni dopo il raro testo di John Addey, e che colma così un vuoto editoriale: utile agli studiosi che desiderano integrare il loro lavoro con questa tecnica poco conosciuta, ma affascinante.

Per chi invece fosse ancora alle prime armi nello studio dell’Astrologia, consiglio vivamente la lettura di Sintesi e interpretazione del tema natale: libro della stessa autrice pubblicato da Armenia nel 1987, ancora disponibile grazie alla nuova edizione (Ed. Librarie Capone, 2011). Un esempio di come si insegna correttamente l’astrologia.

Il testo introduce il lettore al mondo astrologico con la chiave dei simboli e della mitologia, per poi sviluppare organicamente gli aspetti più tecnici e di lettura analitica di un oroscopo.

Anche in questo caso non mancano esempi pratici e applicativi, ma non si pensi a un testo aridamente tecnico. La “Zia” affronta con competenza anche gli aspetti psicologici in chiave evolutiva del tema natale, e infine fornisce fondamentali e preziose istruzioni per chi vuole operare con coscienza nel difficile campo del counseling astrologico.

Giovanni Pelosini

⇒ G. Bordoni, Sintesi e interpretazione del tema natale, 2011

Paolo Quagliarella, Astrologia, perché funziona?

Quagliarella, AstrologiaLeggendo un buon saggio sugli argomenti di mio interesse mi capita di trovare concetti talmente vicini al mio pensiero che quasi mi sembra di averli scritti personalmente; e il piccolo rammarico di non averlo fatto si fonde con il grande piacere della condivisione ideale.

Questo libro di Paolo Quagliarella non mi ha suscitato una tale contraddittoria emozione, e non certo perché non sia un testo ben fatto e condivisibile nell’intento e nel contenuto.

Il fatto è che l’ho letto quando ormai era in fase di stampa il mio libro prossimo sui Tarocchi, che presto sarà distribuito, e che tratta anche simili argomenti teoretici. La cosa singolare è che i concetti sono i medesimi, l’approccio e il pensiero di fondo analoghi, ma i nostri scritti non sono uguali né ripetitivi: semmai li trovo davvero complementari, pur entrando nel merito spesso citando gli stessi autori del mondo della psicologia, della filosofia e della scienza. Del resto Astrologia e Tarologia possono essere intese, e usate, in modo complementare, e si fondano entrambe sulla simbologia.

Non è quindi un libro che avrei voluto scrivere, ma un libro che vorrò mettere a fianco del mio, sullo stesso scaffale, che completa e illustra il mio stesso pensiero.

La psiche e l’inconscio sono i punti fondamentali dai quali Paolo Quagliarella parte per sviluppare un’analisi critica dell’astrologia dal punto di vista individuale e collettivo, che è sociologicamente oggettiva e onesta. Il concetto di Uno-Tutto di Plotino, nella corrente neoplatonica e neopitagorica, si articola poi con il pensiero di Jung, e infine con le ricerche di scienziati di frontiera come Sheldrake, e di fisici del calibro di Bohm.

Ma il lettore non si spaventi: non si tratta di un testo difficile e complesso. Anzi, la lettura scorre leggera attraverso argomenti solo apparentemente distanti dal tema astrologico. E così, a fianco della biologia e della fisica quantistica, si legge piacevolmente di simbologia e di mitologia, per poi ritrovarsi quasi magicamente a comprendere meglio il funzionamento dell’astrologia. Ciò non dovrebbe stupirci, poiché in ogni caso l’autore ci parla dell’uomo e della sua più profonda essenza, e della realtà che lo circonda (come è, come vorremmo che fosse, e come ci appare).

Particolarmente felice è la scelta originale di scrivere un’ipotetica intervista a Jung che utilizza brani autentici del grande filosofo svizzero, cosa che ce lo fa sentire particolarmente vicino e attuale.

Plaudo all’opera dell’amico Quagliarella: sincero contributo al rinascimento culturale di discipline troppo a lungo erroneamente considerate retaggi di una tradizione non più utile all’umanità.

Giovanni Pelosini

 

Enzo Barillà, il punto dell’Astrologia

Barillà, Il punto dell'AstrologiaL’amico, colto studioso di astrologia, Enzo Barillà ha pubblicato un testo di rara competenza che fa riflettere sulla disciplina e sugli aspetti storici e comparativi, ma soprattutto psicologici.

L’astrologia è una materia multiforme che include conoscenze profonde di simbologia, e trova quindi numerosi e interessanti punti di contatto con la psicologia analitica junghiana e in particolare con il processo di individuazione, gli archetipi, i miti, l’inconscio, la creatività, le forme della mente.

L’Autore dimostra una grandissima conoscenza nello spiegare i concetti essenziali dell’astrologia e la sua attuale principale funzione nella società moderna, pur restando legato ai princìpi ermetici che ne furono i presupposti antichi e che ancora si ritrovano nelle parole di Carl Gustav Jung: «La nostra psiche è costituita in armonia con la struttura dell’universo, e ciò che accade nel macrocosmo accade egualmente negli infinitesimi e più soggettivi recessi dell’anima».

Con competenza e generosità, infine, Barillà espone e analizza temi natali di personaggi storici, che diventano esempi di tipologie astrologiche, di processi consci e inconsci della psiche, di fenomenologie umane. Ci mostra la storia attraverso la lente astrologica e l’umanità attraverso quella psicoastrologica: Keplero, Teilhard de Chardin, Casanova, Dostoevskij, Fouché, Lutero… Fra i pittori, come esempio della vicinanza che talvolta esiste fra l’arte e la follia, si parla di Antonio Ligabue, in analogia all’Arcano del Matto, confermando come Astrologia e Tarologia trovino un terreno comune anche simbologico. E altri Tarocchi appaiono raffigurati e trattati, come immagini di archetipi astrologici: Saturno, vecchio saggio, è qui associato all’Eremita.

Enzo Barillà, con questo libro, marca veramente il punto raggiunto dall’astrologia in epoca moderna, dopo il lungo cammino, e in un solo colpo abbatte le mistificazioni, le superficiali derive volgari, gli ignoranti pregiudizi e i luoghi comuni su questa antica ma sempre attuale disciplina: l’astrologia moderna e psicologica è ricerca, passione, tesoro di conoscenze, cultura alta.

Giovanni Pelosini 

⇒ Enzo Barillà, Il punto dell’Astrologia, Alpes, 2014