Archivio della categoria 'Astrologia'

Paolo Quagliarella, Astrologia, perché funziona?

Quagliarella, AstrologiaLeggendo un buon saggio sugli argomenti di mio interesse mi capita di trovare concetti talmente vicini al mio pensiero che quasi mi sembra di averli scritti personalmente; e il piccolo rammarico di non averlo fatto si fonde con il grande piacere della condivisione ideale.

Questo libro di Paolo Quagliarella non mi ha suscitato una tale contraddittoria emozione, e non certo perché non sia un testo ben fatto e condivisibile nell’intento e nel contenuto.

Il fatto è che l’ho letto quando ormai era in fase di stampa il mio libro prossimo sui Tarocchi, che presto sarà distribuito, e che tratta anche simili argomenti teoretici. La cosa singolare è che i concetti sono i medesimi, l’approccio e il pensiero di fondo analoghi, ma i nostri scritti non sono uguali né ripetitivi: semmai li trovo davvero complementari, pur entrando nel merito spesso citando gli stessi autori del mondo della psicologia, della filosofia e della scienza. Del resto Astrologia e Tarologia possono essere intese, e usate, in modo complementare, e si fondano entrambe sulla simbologia.

Non è quindi un libro che avrei voluto scrivere, ma un libro che vorrò mettere a fianco del mio, sullo stesso scaffale, che completa e illustra il mio stesso pensiero.

La psiche e l’inconscio sono i punti fondamentali dai quali Paolo Quagliarella parte per sviluppare un’analisi critica dell’astrologia dal punto di vista individuale e collettivo, che è sociologicamente oggettiva e onesta. Il concetto di Uno-Tutto di Plotino, nella corrente neoplatonica e neopitagorica, si articola poi con il pensiero di Jung, e infine con le ricerche di scienziati di frontiera come Sheldrake, e di fisici del calibro di Bohm.

Ma il lettore non si spaventi: non si tratta di un testo difficile e complesso. Anzi, la lettura scorre leggera attraverso argomenti solo apparentemente distanti dal tema astrologico. E così, a fianco della biologia e della fisica quantistica, si legge piacevolmente di simbologia e di mitologia, per poi ritrovarsi quasi magicamente a comprendere meglio il funzionamento dell’astrologia. Ciò non dovrebbe stupirci, poiché in ogni caso l’autore ci parla dell’uomo e della sua più profonda essenza, e della realtà che lo circonda (come è, come vorremmo che fosse, e come ci appare).

Particolarmente felice è la scelta originale di scrivere un’ipotetica intervista a Jung che utilizza brani autentici del grande filosofo svizzero, cosa che ce lo fa sentire particolarmente vicino e attuale.

Plaudo all’opera dell’amico Quagliarella: sincero contributo al rinascimento culturale di discipline troppo a lungo erroneamente considerate retaggi di una tradizione non più utile all’umanità.

Giovanni Pelosini

 

Enzo Barillà, il punto dell’Astrologia

Barillà, Il punto dell'AstrologiaL’amico, colto studioso di astrologia, Enzo Barillà ha pubblicato un testo di rara competenza che fa riflettere sulla disciplina e sugli aspetti storici e comparativi, ma soprattutto psicologici.

L’astrologia è una materia multiforme che include conoscenze profonde di simbologia, e trova quindi numerosi e interessanti punti di contatto con la psicologia analitica junghiana e in particolare con il processo di individuazione, gli archetipi, i miti, l’inconscio, la creatività, le forme della mente.

L’Autore dimostra una grandissima conoscenza nello spiegare i concetti essenziali dell’astrologia e la sua attuale principale funzione nella società moderna, pur restando legato ai princìpi ermetici che ne furono i presupposti antichi e che ancora si ritrovano nelle parole di Carl Gustav Jung: «La nostra psiche è costituita in armonia con la struttura dell’universo, e ciò che accade nel macrocosmo accade egualmente negli infinitesimi e più soggettivi recessi dell’anima».

Con competenza e generosità, infine, Barillà espone e analizza temi natali di personaggi storici, che diventano esempi di tipologie astrologiche, di processi consci e inconsci della psiche, di fenomenologie umane. Ci mostra la storia attraverso la lente astrologica e l’umanità attraverso quella psicoastrologica: Keplero, Teilhard de Chardin, Casanova, Dostoevskij, Fouché, Lutero… Fra i pittori, come esempio della vicinanza che talvolta esiste fra l’arte e la follia, si parla di Antonio Ligabue, in analogia all’Arcano del Matto, confermando come Astrologia e Tarologia trovino un terreno comune anche simbologico. E altri Tarocchi appaiono raffigurati e trattati, come immagini di archetipi astrologici: Saturno, vecchio saggio, è qui associato all’Eremita.

Enzo Barillà, con questo libro, marca veramente il punto raggiunto dall’astrologia in epoca moderna, dopo il lungo cammino, e in un solo colpo abbatte le mistificazioni, le superficiali derive volgari, gli ignoranti pregiudizi e i luoghi comuni su questa antica ma sempre attuale disciplina: l’astrologia moderna e psicologica è ricerca, passione, tesoro di conoscenze, cultura alta.

Giovanni Pelosini 

⇒ Enzo Barillà, Il punto dell’Astrologia, Alpes, 2014

Milano, 21 febbraio 2016: Astrologia e Tarocchi, il Codice AstroTarologico

Astrologia dei TarocchiDelegazione CIDA Lombardia

Lezione-Conferenza di

Giovanni Pelosini

ASTROLOGIA E TAROCCHI

Le misteriose corrispondenze del codice astrotarologico

Domenica 21 febbraio 2016, ore 14.30

Milano, Hotel Una Tock, via de Tockeville 7/D

Inizio Corso Como – metro Garibaldi

Info: tel. 0332.223770 – 348.4434824

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In occasione della conferenza, in assoluta anteprima nazionale, sarà presentato il libro “Astrologia dei Tarocchi“, che sarà disponibile in libreria solo in estate.

«Tarocchi e Astrologia sottostanno alla legge di sincronicità e rivelano ciò che racchiude un individuo in potenziale, ma sono anche molto precisi nel comprendere cosa si attiva in un determinato momento della sua vita; ovviamente occorre decodificare il loro linguaggio dato che sono espressione di ciò che la psiche dell’individuo stesso ha in serbo in quel determinato momento. Non si tratta quindi di semplice “divinazione” ma di un profondo legame analogico simbolico, impressionante per la sua validità e veridicità.

Questo testo è un importante passo nella riscoperta delle similitudini tra questi due linguaggi antichi e, anche se per molti queste discipline sono ancora considerate retaggi della superstizione, il tentativo di trovarne le analogie e i rispecchiamenti è un modo per riscoprire un tesoro spirituale di grande valore.

Si tratta di una lettura appetibile soprattutto agli addetti ai lavori che possono trarre da questo lavoro un arricchimento in più nell’interpretazione simbolica».

Lidia Fassio

Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito: il grande libro finalmente in produzione!

Bozza-copertinaTarocchi

Gli Specchi dell’Infinito

di

Giovanni Pelosini

Prenota adesso una delle straordinarie offerte editoriali: potrai contribuire personalmente alla realizzazione dell’opera moderna più completa e approfondita sul mondo dei Tarocchi che mai sia stata pubblicata.

Tre anni di ricerche e di lavoro, circa 450 pagine e 700 note, una bibliografia sterminata, un inedito capitolo del prof. Aldo Paolo Rossi dell’Università di Genova, un antico mazzo italiano ritrovato, appositamente restaurato e ripubblicato dopo quasi cinque secoli, il Manifesto della Tarologia Umanistica: qualcosa di più di uno dei tanti libri in commercio sui Tarocchi.

Ancora pochi giorni di promozione; con la possibilità di avere l’esclusivo mazzo in copia numerata e firmata e di pubblicare il tuo nome sul libro illustrato (cm 17 x 24) e autografato dall’autore:

⇒ G.Pelosini, Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito, Hermatena, 2016

Le misteriose origini e la storia, i Templari e i Sufi, ma soprattutto la segreta filosofia ermetica, alchemica, gnostica, platonica che da sempre è celata nel mazzo dei Tarocchi.

Le intriganti connessioni fra i Tarocchi e le narrazioni dei miti e delle fiabe, Pinocchio, l’Astrologia, l’azione psicologica dei simboli, la Cabala, il pensiero rinascimentale e quello orientale, le filosofie, l’arte, i percorsi iniziatici, il Gioco dell’Oca, gli antichi alfabeti, la numerologia, la magia, l’alchimia, la musica, la chimica, le costellazioni, l’anatomia, lo Yoga, i colori, i cibi, il cinema…

Come usare le carte dei Tarocchi, le regole della Cartomanzia, e perché i metodi divinatori funzionano: dalla sincronicità di Jung e Pauli alla fisica quantistica di David Bohm… le coincidenze significative, il cosiddetto “destino“, gli eventi casuali (che mai avvengono a caso), il Karma, le connessioni fra la psiche e la materia nella distribuzione delle carte e nei giochi.

I Trionfi, gli Arcani Maggiori e gli Arcani Minori: Fanti e Cavalieri, Re e Regine, il Bagatto, l’Eremita, la Papessa e l’Imperatrice, l’Appeso, la Stella, il Sole, il Mondo… archetipi eterni del mistero della Vita, simboli nati per mettere in connessione l’inconscio personale e l’intero Universo. Il Matto e la Ruota della Fortuna: le chiavi della Tarosofia per comprendere il messaggio iniziatico che ci arriva da un lontano passato.

Il progetto segreto degli umanisti del Rinascimento italiano per ampliare la consapevolezza e liberare le coscienze finalmente svelato e spiegato all’uomo del terzo millennio.

R.B.

⇒ Leggi di più e prenota: “Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito”

copertina-crowdfunding

 

Castagneto Carducci, 16-18 ottobre 2015: VIII Convegno di Astrologia Umanistica

maschera-halloweenEridano School

VIII CONVEGNO

DI

ASTROLOGIA UMANISTICA

“Plutone”

16-17-18 ottobre 2015

Castagneto Carducci, Hotel I Ginepri

Conferenza

di

Giovanni Pelosini

Plutone, la maschera e la morte

Sabato 17 ottobre, ore 12.30

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PROGRAMMA

Venerdì 16 ottobre
Ore 15.00 – Apertura lavori e presentazione convegno
Ore 15.30 – Simona Cernicchi, Plutone e la relazione
Ore 16.00 – Elena Arfè & Marina Bua, Il cigno nero: il gemello oscuro di Plutone
Ore 16.30 – Emanuela Ambrosini, Channeling: giochi di potere o giochi di luce
Ore 17.00 – pausa caffè
Ore 17.30 – Lorella Malavasi & Patrizia Romagnoli, Plutone e la cronaca nera
Ore 18.00 – Patrizia Camandona, Plutone e la fiaba
Ore 18.30 – Tavola rotonda con il pubblico
Sabato 17 ottobre
Ore 10.00 – Lucia Denarosi, Qualche riflessione su Plutone e la paranoia
Ore 10.30 – Filomena Cirella, Il serpente e il Messia
Ore 11.00 – pausa caffè
Ore 11.30 – Francesca Bevilacqua, Plutone e il concetto biologico di totipotenza
Ore 12.00 – Rosamaria Lentini, Il Sole della notte

* Ore 12.30 – Giovanni Pelosini, Plutone: la maschera e la morte

pausa pranzo
Ore 15.00 – Maria Teresa Mazzoni, Malcom X: una vita difficile
Ore 15.30 – Angelica Renzi, Dostoevskij: coercizione o libertà?
Ore 16.00 – Marco Valentini, Sfida accettata
Ore 16.30 – pausa caffè
Ore 17.00 – Angela Leonetti, E non deve importarti di vivere o morire
Ore 17.30 – Sandra Zagatti, Femmina come la sorte, femmina come la morte
Ore 18.00 – Laura Pieretti, Plutoficient
Ore 18.30 – Giuliano Brondolin
Domenica 18 ottobre
Ore 10.00 – Sonia Giudici, La luna nel pozzo: Luna in Scorpione e Luna Plutone…
Ore 10.30 – Francesco Astore, Interazione tra seme fecondante e individuazione dell’IO
Ore 11.00 – pausa caffè
Ore 11.30 – Lidia Fassio, Le potenzialità di Plutone
Ore 12.00 – Clara Tozzi, Il territorio dei mostri
Ore 12.30 – Tavola rotonda con il pubblico e chiusura dei lavori

Lecce, 21 marzo 2015: Festival dell’Astrologia del Salento e Sud Adriatico

Anatomia-AstrologicaComune di Lecce – XVI ITINERARIO ROSA 2015

C.I.D.A. – Centro Italiano Discipline Astrologiche

Kosmos – Accademia Stellium Salento

Festival dell’Astrologia del Salento e Sud Adriatico

Congresso Nazionale CIDA

Tanti sguardi, un solo cielo

Sabato e Domenica 21–22 marzo 2015

Lecce, Palazzo Turrisi, V. Basseo 1

Giovanni Pelosini

La Nigredo

Sabato 21 marzo, ore 11.50

Iscrizione al convegno obbligatoria (Ingresso gratuito)

Info e prenotazioni: tel. 0832.350457 – 389.1836553 – 347.3142925 Continua a leggere »

OltreConfine n°14: Astrologia

Spazio Interiore

Oltreconfine n.14

Cronache dai mondi visibili e invisibili

ASTROLOGIA

A cura di Nicola Bonimelli, Andrea Colamedici, Maura Gancitano, Mariavittoria Spina, Silvia Tusi

OltreConfine,Astrologia

ARTICOLI DI:

Paolo Bashir Ansaloni

Stephen Arroyo

Piero Boitani

Simone Bongiovanni

Naja Campanini

Fabrizio Corrias

Paolo Crimaldi

Nadav Hadar Crivelli

Lidia Fassio

Margherita Fiorello

Liz Green

Stanislav Grof

Robert Hand

Angelo Jacovella

Gisella Lochmuller

Meskalila Nunzia Coppola

Anna Maria Morsucci

Alessandro Pandolfi

Giovanni Pelosini

Lorenzo Postacchini

Richard Tarnas

Irene Zanier

Magia e Scienza della Spirale: Nuova Edizione 2014

Magia e Scienza della Spirale, 2014Dopo venti anni dalla prima pubblicazione e dopo venticinque dalla prima stesura, è finalmente in libreria la seconda edizione, riveduta e corretta, di questo testo ormai storico.

Magia e Scienza della Spirale è un libro divulgativo, semplice e diretto, che accompagna gli appassionati e i curiosi di fronte ai piccoli e grandi misteri della natura, con una chiave simbolica di interpretazione.

La spirale è presente dal macrocosmo delle galassie al microcosmo del DNA attraverso il misterioso e affascinante passaggio nell’immaginario collettivo degli archetipi: oltre le convenzionali separazioni fra discipline scientifiche e umanistiche, il simbolo ci accompagna in un viaggio insolito e affascinante dalla fisica alle profondità della psiche, dall’esoterismo all’arte, dalla mitologia alla filosofia.

Il potere del simbolo universale della spirale, in questo testo divulgativo, semplice e diretto, ci accompagna come un filo di Arianna in un affascinante percorso nei labirinti fisici e metafisici, e fa riflettere sulla natura dell’uomo e sul mistero della vita.

Questo testo è stata la principale fonte per la sceneggiatura dei Tarocchi della Spirale Mistica (2011), illustrati da Giuseppe Palumbo.

Giovanni Pelosini

Magia e Scienza della Spirale

Il Codice dell’Universo

Hermatena Edizioni – Mutus Liber, 2014

184 pagine, 58 immagini

ISBN 978-88-97371-60-1

15,00 euro

ACQUISTA QUI

«Malgrado i sensi ci confermino quotidianamente la nostra illusione di immobilità, i nostri corpi percorrono ogni secondo vorticosamente chilometri e chilometri di curve spirali nello spazio. Ma se anche volessimo considerare immobili tutto il sistema della nostra galassia e il Sole, non si potrebbero trascurare i moti del nostro pianeta e arriveremmo comunque a definire tale movimento relativo della Terra in modo molto simile a quello di una trottola. (…) Semplificando al massimo la complessa dinamica dei movimenti del nostro pianeta, lo potrei paragonare a una trottola che ruota attorno a un punto (il Sole) che si sposta sulla superficie di un tavolo: la sua traiettoria sarebbe appunto una curva spiraloide che si avvolge su se stessa senza mai però ritornare nello stesso punto»

G. Pelosini, Magia e Scienza della Spirale, p. 121

  • Gli appassionati all’argomento possono allietare vista e udito con i seguenti video pubblicati su Youtube:

 

Castagneto Carducci, 17-19 ottobre 2014: 7° Convegno Astrologia Umanistica, Urano

Giorgio Vasari, Mutilazione di UranoEridano School

7° Convegno di
Astrologia Umanistica

Urano, l’anticonformista

17, 18 e 19 ottobre 2014

Marina di Castagneto Carducci

Hotel I Ginepri

Conferenza di Giovanni Pelosini: domenica 19, ore 10

Info e prenotazioni: segreteria 338.5217099

Atti del Convegno disponibili durante la manifestazione

PROGRAMMA

  • Venerdì 17 ottobre

Ore 15.00 – Apertura lavori e presentazione convegno
Ore 15.30 – Manuela Fasoli: La tecnologia di Urano al servizio dell’Astrologia
Ore 16.00 – Elena Arfè e Marina Bua: Sliding doors, ovvero lode alle vite non vissute
Ore 16.30 – Emanuela Ambrosini: Urano, viaggio ai confini della Supercoscienza
Ore 17.00 – Pausa caffè
Ore 17.30 – Alessandro Pandolfi: Urano e i Chakra
Ore 18.00 – Sonia Giudici: Urano e la genialità: i fil rouge delle menti geniali
Ore 18.30 – Tavola rotonda con il pubblico

  • Sabato 18 ottobre

Ore 10.00 – Lucia Denarosi: I rapporti Luna Urano nei temi femminili
Ore 10.30 – Filomena Cirella: L’era dell’Acquario: la ribellione di Qore, l’uraniano
Ore 11.00 – Pausa caffè
Ore 11.30 – Francesca Bevilacqua: Urano il pianeta della sopravvivenza, tra evoluzione, mutazione e
selezione naturale
Ore 12.00 – Rosamaria Lentini: Incontrarsi
Ore 12.30 – Angela Leonetti: Urano in tre mosse
Pausa pranzo
Ore 15.00 – Maria Teresa Mazzoni: Mandela: un Prometeo dei nostri tempi
Ore 15.30 – Lelia Lombardi: Urano e la pelle che abito
Ore 16.00 – Marco Valentini: Inventarsi
Ore 16.30 – Pausa caffè
Ore 17.00 – Patrik Costamagna: Urano e l’unificazione dell’umanità
Ore 17.30 – Giuliano Brondolin
Ore 18.00 – Tavola rotonda con il pubblico

  • Domenica 19 ottobre

Triskell logo Ore 10.00 – Giovanni Pelosini: Le tre rivoluzioni che cambiarono il mondo

 

 

Ore 10.30 – Sandra Zagatti: Perché ero forestiero e mi avete ospitato…
Ore 11.00 – Pausa caffè
Ore 11.30 – Lidia Fassio: Urano: nuove intuizioni
Ore 12.00 – Clara Tozzi: Menti uraniane
Ore 12.30 – Tavola rotonda con il pubblico

Chirone: Simboli e Miti dell’Asteroide-Cometa

Botticelli, Atena Pallade doma il CentauroNel 1977 un astronomo americano osservò un inusuale corpo celeste dal famoso osservatorio di Monte Palomar: lo strano oggetto aveva un diametro di circa 200 km e aveva l’aspetto di un asteroide, ma si muoveva in una parte del sistema solare molto distante dalla fascia situata fra l’orbita di Marte e quella di Giove. Lo strano asteroide percorreva un’orbita assai particolare in direzione di Urano. L’astronomo, che si chiamava Charles Thomas Kowal, ebbe il dubbio che si trattasse di una cometa, ma le dimensioni, l’assenza della coda e altri particolari infine lo convinsero a chiamarlo “2060 Chiron” e a classificarlo come un centauro: un asteroide, ovvero un planetoide, con un’orbita generalmente compresa fra quella di Saturno e quella di Urano.

Successive osservazioni confermarono però che Chirone iniziava a formare una chioma simile a quella di una cometa nell’avvicinarsi al perielio, e pertanto, nonostante le dimensioni di gran lunga superiori a quelle di ogni altra cometa conosciuta, fu classificato anche come tale con la sigla “95/P Chiron”.

Altri corpi celesti, con caratteristiche di planetoidi simili a comete di corto periodo, furono scoperti in seguito: Folo, Nesso, Asbolo e Cariclo; tutti con nomi di Centauri e con orbite eccentriche e suscettibili di variazioni dovute all’attrazione gravitazionale dei grandi pianeti gassosi come Giove, Saturno e Urano.

Il glifo

Il glifo dell’asteroide-cometa Chirone mostra una evidente lettera “K” che ricorda l’iniziale del cognome dello scopritore Kowal. La “K” si appoggia su un piccolo cerchio, simbolo presente in altri glifi astronomici e astrologici.

Nel suo complesso il glifo ricorda subito  l’immagine di una chiave, oggetto di grande significato simbolico che ha un utilizzo pratico per chiudere e aprire, quindi per accedere ovvero per impedire l’accesso.

ChironeIl potere di tenere al sicuro le cose più preziose e segrete di cui si ha il possesso è insito nel simbolo della chiave, che già abbiamo trattato in questa rubrica: possedere le chiavi significa avere potere e conoscenza, essere padroni e maestri di noi stessi, accedendo alla nostra più intima natura.

Ma altri aspetti simbolici del glifo appaiono ancora più interessanti. Notiamo la linea verticale che è posta sopra il cerchio, in modo simile al glifo di Urano: questa richiama genericamente il principio attivo e maschile, una mente volitiva e uno spirito ambizioso. Per certi aspetti, la linea verticale aumenta addirittura la spinta verso l’alto già presente nel glifo di Marte, in conformità con la natura aggressiva tipica dei Centauri nella mitologia greco classica.

La differenza però è notevole se si considera la punta della freccia, che nel glifo di Marte è decisamente rivolta verso l’esterno, e che in quello di Chirone sembra colpire lateralmente la linea verticale provenendo dall’esterno. In questo simbolo però c’è solo la punta della freccia: il resto manca, è stato asportato, oppure la freccia è “penetrata” e si è verticalizzata? Se così fosse, si potrebbe ipotizzare che sia implicito in questo simbolo, il concetto stesso di ferita e di guarigione, in perfetta analogia con il mito e con i significati astrologici. Continua a leggere »