Archivio della categoria 'Filosofia'

Il Senso Profondo della Sincronicità

«Tutto nasce non da una forza primigenia, ma da una forma, la quale precede le leggi fisiche associate a causalità, forza ed energia. In questo ambito la sincronicità è la rappresentazione esperienziale e simbolica degli archetipi mentali e fisici. Essa apre la porta alla possibilità che chiunque, tramite il canale della sua psiche, possa partecipare in maniera diretta ai meccanismi della materia, suggerendo la possibilità che ciascun individuo, così come una società nel suo insieme, possa entrare in relazione cooperativa con i movimenti della natura e del cosmo seguendone i princìpi di simmetria e di antisimmetria allo stesso modo in cui la vela di una barca segue il vento. In tal maniera le persone diventano parte dell’Universo, e così e solo così l’Universo comunica con se stesso.

Questo è il senso più profondo della sincronicità, la quale può esistere solo se esiste un substrato universale che unisce tutti gli esseri dell’universo e la psiche che li accompagna.»

Massimo Teodorani, Sincronicità (2006)

Vedi anche :

Il Tempo è come la Pellicola di un Film

Il tempo, di fatto, è statico al pari dello spazio. Il flusso del tempo si coglie solo quando la pellicola cinematografica gira e i fotogrammi si susseguono, uno dopo l’altro. Ma provate a dispiegare la pellicola e a guardare tutti i fotogrammi insieme.

Dove è andato a finire il tempo? Tutte le immagini esistono contemporaneamente. Il tempo è statico fino a quando non cominciamo a guardare in sequenza un fotogramma dopo l’altro. Nella vita succede lo stesso, per questo nella nostra coscienza si è profondamente radicata l’idea che tutto viene e se ne va.

Di fatto, tutto quello che è scritto nel campo d’informazione è lì da sempre e per sempre vi rimarrà. Le linee della vita esistono come pellicole cinematografiche. Ciò che è passato non è sparito, è rimasto. Ciò che è di là da venire esiste già ora. Il segmento corrente di vita è la realizzazione materiale dello spazio delle varianti su un determinato segmento di linea della vita“.

Vadim Zeland, Reality Transurfing – Lo spazio delle varianti (2009)

Roma, 15 gennaio 2012: I Legami Karmici e i Debiti della Vita Precedente

CIDA Roma – Lazio

I legami karmici ed i debiti della vita precedente

Conferenza di  Ramanuja Das

Domenica 15 gennaio 2012, ore 17

Roma, Associazione Culturale Bibliothè, Via Celsa, 4/5 Continua a leggere »

Il Tempo non Esiste secondo Daskalos

Il tempo non è reale, è una condizione immaginata. La successione degli eventi e delle impressioni forma il nostro concetto di tempo. Il ciclo delle possibilità include un gran numero di differenze, senza che ciò muti il concetto di base. Tali differenze diventano più facilmente comprensibili solo se vengono catalogate come sequenze successive. E le chiamiamo sequenze cronologiche e ci danno il concetto di tempo come viene compreso nel mondo tridimensionale. (…)

Nel mondo materiale vi sono eventi che si rivelano a grande velocità, mentre lo sviluppo di altri avviene in estrema lentezza. ci sono casi in cui la comprensione si imprime nelle nostre menti alla velocità del lampo, ed altri in cui il tempo è esasperatamente lento. A tali condizioni associamo il piacere e il dolore, e persino l’Inferno e il Paradiso.

Tutto ciò ci fornisce una base per la comprensione del tempo nei diversi mondi. Poiché viviamo nel mondo materiale, per poter cambiare ciò che ci circonda, noi dobbiamo muovere i nostri corpi. Nei mondi psico-mentali, dove non esiste il corpo materiale, i nostri movimenti da una situazione all’altra avvengono alla velocità del pensiero.

Daskalos (Stylianos Attelish), Insegnamenti esoterici, 1987

Intuire (di Lorenzo F.L. Pelosini)

Ben ritrovati, amici! È passato un po’ di tempo, ma sono contento di essere di nuovo su questo blog. Nelle settimane trascorse senza questa piccola preziosa pagina di sfogo, avevo dimenticato quanto mi fosse utile condividere con voi i miei pensieri. Allora, oggi vorrei parlarvi, appunto, di un’intuizione che ho avuto. Immagino che quelli di voi che hanno letto Il Fantarealismo già conoscano le mie opinioni riguardo all’immaginazione e al suo ruolo “creazionistico”, ma oggi vorrei parlare dell’intuizione.

Di recente ho pensato ai grandi innovatori che hanno fatto la storia, geni appartenenti a tutti i campi della scienza, della politica, dell’arte, persone che avevano portato avanti con ostinazione propositi folli per tutta la vita. Continua a leggere »

L’Educazione del Cuore del Dalai Lama

La mia speranza e desiderio è che un giorno l’educazione formale presterà attenzione a ciò che io chiamo “Educazione del Cuore“. Proprio come diamo per scontato la necessità di acquisire la competenza nelle materie base accademiche, io sono fiducioso che verrà un tempo nel quale potremo dare per scontato che i bambini imparino, come parte del curriculum, gli indispensabili valori interiori: l’amore, la compassione, la giustizia e il perdono.

Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama, Premio Nobel per la Pace nel 1989 Continua a leggere »

Perugia, 3 dicembre 2011: Conferenza sul Karma

Jayavidya e CIDA Perugia

Il Karma

le origini hindu e le fonti

Conferenza di Nunzia Meskalila Coppola

Sabato 3 dicembre 2011, ore 16.00 – 18.00

Perugia, Sala Santa Chiara, Porta S. Susanna – Tornetta 7 (nei pressi del parcheggio Pellini)

Info: tel. 338.3018220 Continua a leggere »

Milano, 26 novembre 2011: Jung, Astrologia e Psicologia Analitica

A 50 anni dalla morte del Maestro Carl Gustav Jung

Convegno sul legame tra Astrologia e Psicologia Analitica

Una Costellazione di Archetipi

Sabato 26 novembre 2011, ore 10

Milano, Sala Fara Hotel UNA, Via Fabio Filzi, 27 (cancello di fronte all’ingresso del Pirellone)

Dato il numero limitato di posti, l’ingresso è gratuito, ma garantito solo per chi ha prenotato

Info e prenotazioni: tel. 02.69005576 Continua a leggere »

Vittorio Marchi: La Conoscenza Antica e l’Autocoscienza dell’Universo

Le Conoscenze dell’Antichità alla Luce della Fisica Quantistica

Lo scienziato prof. Vittorio Marchi è intervenuto al Festival della Letteratura della Costa Etrusca 2011 con una brillante esposizione sia scientifica sia spirituale sulla saggezza e la profonda conoscenza che si cela nelle allegorie, nel misticismo, nella geometria sacra, nella numerologia, nei miti, nei monumenti, nelle opere d’arte dell’antichità, e sulla eterna verità dell’Uno di cui tutti facciamo parte. Continua a leggere »

Il Simbolo dell’Oceano dell’Essere

Aforisma di Padre Anthony Elenjimittam “L’Oceano e l’Essere Supremo”

«Un pellegrino, al contemplare il sole che stava tramontando rosso dietro la linea dell’orizzonte dello sconfinato Oceano Indiano, colpito dalla maestà di quello spettacolo, chiese all’Oceano: “O immenso Mare, non sei tu l’essere, il simbolo dell’Essere supremo?” Gli rispose l’Oceano: “Non sono io l’Essere; sono il divenire; sono una parte del mondo in fieri, ma sotto di me, dietro di me, a mio sostegno c’è l’Essere del quale io sono solo un simbolo vibrante: il ‘mare dell’essere’, di cui parla Dante. Sopra quest’Essere supremo io danzo ogni giorno con la cavalcata delle onde del mio petto, che si levano più alte col crescere del monsone. Io sono il simbolo di quell’Oceano dell’Essere, di quell’AUM vibrante che è la nostra casa, il nostro padre comune, madre e dimora di tutti gli esseri. Perciò voi, uomini, e noi oceani siamo come fratelli e sorelle. Là dietro quel sole che tramonta splende come l’occhio del pianeta terrestre, ma l’occhio di tutti gli occhi è quell’Essere che è come un oceano senza onde, un infinito spazio di consapevolezza, testimone di tutti gli esseri, di tutti gli stati della mente e della materia, progenitore e meta suprema di tutti gli esseri. Il dio e la Dea Oceano, come Zeus, Dyaus Piter e Jupiter degli antichi Greci e Romani, il Prajâpati e Indra, Mitra e Varuna degli antichi Indoariani, sono tutte divinità che presiedono e guidano i destini degli umani, degli animali, delle piante e dei minerali, esseri tutti in varie fasi trasmigratorie dell’evoluzione spirituale, che raggiungerà i lidi lontani di quell’Oceano dell’essere che non ha sponde, che è tutto Essere senza divenire, tutto Atto Puro, esse sine fieri.

Impara questa lezione, e vivila, e vedrai che tutto l’universo è il tuo Guru, che ti istruisce nell’esoterica Sacra Scienza, Aghia Sophia.»

Padre Anthony Elenjimittam, Gnosi vedantica per la beatitudine, 1981

* * * Padre Anthony Elenjimittam, nato in India come Bhikshu Isabhodananda, è un maestro spirituale che vive e opera a Assisi; domenicano e francescano, discepolo del Mahatma Gandhi, ha pubblicato molti libri in italiano.