Archivio della categoria 'Filosofia'

La moneta nella borsa

Si dice che chi scrive troppo, finisce per non avere più il tempo di leggere.
Questa terribile sentenza mi ha un po’ preoccupato negli ultimi tempi: davvero mi sto avviando a diventare un troppo attivo produttore di parole senza poterne gioire come consumatore?
Devo ammettere che è vero che libri e riviste si stanno accumulando sul comodino nella vana speranza che il sonno non mi colga troppo presto, e che sempre più spesso contemplo i ricchi scaffali della biblioteca con gli stessi colpevoli pensieri di un diabetico di fronte alla pasticceria, mentre le scadenze editoriali si susseguono a scandire periodi sempre più brevi. Continua a leggere »

Firenze, 18 marzo-10 aprile 2010: Tarocchi Contemplativi

Adriano Buldrini presenta

TAROCCHI CONTEMPLATIVI

Inaugurazione giovedì 18 marzo 2010, ore 18.00
(fino a sabato 10 aprile 2010, ore 19.00)
Firenze, Galleria del Palazzo Coveri, L.no Guicciardini, 19

Il pittore illustra fedelmente, con questa mostra, le visioni da lui esposte nei suoi scritti ispirati alla filosofia di P.D. Ouspensky con 22 oli su tavola raffiguranti gli Arcani Maggiori, e 56 acquerelli raggruppati in 14 quadri rappresentanti gli Arcani Minori, ispirati alla visione di Domenico Balbi.
Tutto il lavoro esposto è l’illustrazione del libro Tarocchi contemplativi di Adriano Buldrini e del corrispondente mazzo di carte con libretto di istruzioni di Giovanni Pelosini (Edizioni Lo Scarabeo, 2008).

Le maschere delle cose

Perché è così difficile trovare un accordo? Perché le persone si intendono così poco?
Stamani mi sono svegliato con questo pensiero in mente, e subito mi sono tornate alla memoria, ancora una volta, le sublimi parole del bardo inglese (Romeo e Giulietta, atto II, scena II):
Che cosa c’è in un nome?
Quella che noi chiamiamo rosa,
anche chiamata con un’altra parola,
avrebbe lo stesso odore soave
“. Continua a leggere »

Il fiume delle idee (di Lorenzo F.L. Pelosini)

Salve a tutti! Allora…? Come va? In famiglia tutto bene? Sì, io me la cavo… È cambiato il tempo, eh…? Mah… queste stagioni…
Oddio! E ora che mi invento? Sono qui davanti al computer e la fantasia sembra avermi abbandonato. Sarà scappata alle Hawaii con qualche scrittore di successo. Ma di solito, prima o poi torna. Però io di cosa posso parlare oggi?
Ma certo! Parlerò proprio di questo: della mancanza di idee. Questa sì che è un idea! Continua a leggere »

Avatar, dal mito al simbolo

Gli esperti e i cinefili scommettono che Avatar, l’ultimo film di James Cameron, rivoluzionerà il modo di fare cinema, e la megaproduzione hi-tech della Fox sta già battendo ogni record di incasso.
Il grande regista, che già sbancò i botteghini di tredici anni fa con il pluripremiato dagli Oscar Titanic, anche stavolta vuole stupire il suo pubblico, e lo farà certamente con le macchine da presa 3D, gli effetti speciali visivi e stereofonici, e un budget davvero stellare in uno spettacolare mix di romanticismo e di ipertecnologia.
La fantascienza gli ha offerto l’occasione di narrare una storia straodinaria, quella di un militare paraplegico, un membro dei marines del futuro, che accetta una missione da svolgere con un corpo vivente diverso dal proprio in un pianeta alieno.
Il protagonista è l’ex marine Jake Sully, un militare di grande esperienza, ma con il corpo ormai obbligato alla sedia a rotelle. Continua a leggere »

Ab ordine chaos

- Non sei tu Romeo e un Montecchi?
- Nè l’uno né l’altro, bella fanciulla,
se l’uno e l’altro a te dispiace [...]
- Il tuo nome soltanto è mio nemico:
tu sei sempre tu stesso,
anche senza essere un Montecchi [...]
Oh, mettiti un altro nome!
Che cosa c’è in un nome?
Quella che noi chiamiamo rosa,
anche chiamata con un’altra parola,
avrebbe lo stesso odore soave

William Shakespeare, Romeo e Giulietta, atto II, scena II

Si immagini di aver fatto un trasloco e di avere una montagna di libri ammassati alla rinfusa sul pavimento della biblioteca. È necessario mettere un po’ di ordine nella stanza…

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Il dono di oggi

Ieri è storia.

Domani è un mistero.

Oggi è un dono. Per questo si chiama “presente”.

(Aforisma cinese)

L’importanza di prendersi cura delle piccole cose

“Anche la persona più piccola può cambiare il corso del mondo”
Il Signore degli Anelli, J.R.R. Tolkien

Nell’articolo Il grande potere del piccolo ho ipotizzato che le piccole azioni possano avere grandi ripercussioni, ma davvero le cose piccole hanno un grande potere?
Sembra che sia davvero così, almeno secondo una teoria del 1982 che prese il bizzarro nome di “Teoria della finestra rotta“.

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La causa prima di tutte le cose

Si narra che un giorno un allievo si rivolse a un Maestro Zen chiedendo quale fosse la causa prima di tutte le cose.

Il maestro rispose: “Se io potessi definire la causa prima di tutte le cose, essa diventerebbe la seconda“.

Il senso del Sentiero

Nella ricerca di ogni essere umano, chiamo “sentiero” il percorso individuale di crescita e di evoluzione nello spazio e nel tempo a disposizione di ciascuno.
La parola mi sembra adatta perché evoca una strada da percorrere soltanto con i propri mezzi, magari a piedi: chiamiamo sentieri le disagevoli strade di montagna che portano ai piedi delle vette ed i meravigliosi viottoli in mezzo alla natura dei parchi.
Se la vita quotidiana, sulle autostrade o chiusi in un’auto nel traffico cittadino, è particolarmente alienante, camminando lungo un sentiero spesso si può riacquistare la propria dimensione umana.

Simboli del Sentiero

In senso simbolico, seguire un sentiero significa spesso fare un percorso evolutivo, personale ed unico: un percorso spirituale che solo parzialmente può essere già tracciato da altri o indicato da leggi, credenze e religioni. Continua a leggere »