Archivio della categoria 'Personaggi'

Omaggio a Ferro Ledvinka

Ferro Ledvinka

Ancona, 3 maggio 1942

Livorno, 25 luglio 2000

Nell’ottobre del 1992 la mia ricerca personale mi aveva portato a sperimentare l’alimentazione macrobiotica, dopo quasi un ventennio di pratica Yoga e di studi di simbologia. Fu così che nell’agosto del 1993 accettai la proposta di Luigi Gallo di tenere dei corsi al “Macromeeting”, e fu in quella occasione che vidi per la prima volta Ferro Ledvinka. Mi colpì subito il suo carisma ed il grande carattere, ed ebbi l’impressione che tutti provassero verso di lui un misto di rispetto e di timore reverenziale. Presi un appuntamento per una consultazione, senza neanche sapere che tipo di consigli avrei potuto ottenere, e da lì nacque una grande amicizia. Credo di non aver mai conosciuto il “Ferro” rigido ed impettito, pioniere della macrobiotica, il più severo ed intransigente allievo e collaboratore di Michio Kushi, l’esoterico e alchimista traduttore di Fulcanelli, ma soltanto “Ferruccio” (questo il suo vero nome), la sua umanità e la sua attività negli ultimi anni: questo intendo raccontare. Continua a leggere »

Ferro Ledvinka (di Johnny G. Pequilo)

Note biografiche del pioniere della macrobiotica

di Johnny G. Pequilo

Ferruccio Ledvinka nasce a Ancona il 3 maggio 1942. Deve l’inusuale cognome boemo al bisnonno garibaldino naturalizzato italiano. Con ottima e precoce memoria visiva aveva mantenuto i ricordi di quando, in braccio alla madre, era stato testimone del passaggio delle truppe inglesi durante l’ultimo conflitto mondiale. Architetto e insegnante, abbandona presto la carriera relativa ai suoi studi per dedicarsi alle discipline di frontiera, particolarmente la Macrobiotica creata dal giapponese George Ohsawa e diffusa nel mondo da Michio Kushi. È in quel periodo che Ferruccio comincia a farsi chiamare “Ferro”, nome che ritiene renderlo simbolicamente più Yang. Con grande entusiasmo inizia a diffondere la Macrobiotica in Italia, traducendo i testi di Ohsawa, e proponendo l’innovativo libro Il medico di se stesso di Naboru Muramoto alla Feltrinelli; traduce anche gli esoterici testi di alchimia di Fulcanelli per le Edizioni Mediterranee: Il Mistero delle Cattedrali e Le Dimore Filosofali, che si dimostrano grandi successi editoriali. Continua a leggere »

Cecina, 8 agosto 2010: “Dizionario dell’Inconscio e della Magia” di Gabriele La Porta

1° Festival del Libro della Costa Etrusca

“Un Parco di Autori”

Gabriele La Porta presenta il suo libro

Dizionario dell’Inconscio e della Magia

Introduzione di Giovanni Pelosini

Cecina, Villa Guerrazzi

domenica 8 agosto 2010, ore 22.45

Ingresso Libero

Da “abisso” a “zen”, oltre mille voci per provare a comporre un sapere unitario attorno al mistero dell’interiorità, dell’anima e del suo collegamento con il cosmo e il divino. Un lungo percorso attraverso il mondo dello spirito, nel quale la psicologia del profondo si congiunge alla magia, all’antica sapienza mitologica, all’immaginazione creativa. Continua a leggere »

Cecina, 7 agosto 2010: Incontro con Ervin Laszlo

1° Festival del Libro della Costa Etrusca

“Un Parco di Autori”

Ervin Laszlo presenta il suo libro

La Scienza e il Campo Akashico

Introduzione di Giovanni Pelosini

Cecina, Villa Guerrazzi

sabato 7 agosto 2010, ore 22.45

Ingresso Libero

Ervin Laszlo è un filosofo e pianista di origine ungherese. Esperto di filosofia della scienza e teoria dei sistemi, ha pubblicato un centinaio di libri e oltre quattrocento pubblicazioni scientifiche. Più volte candidato al Premio Nobel per la Pace, è tra i fondatori del Club di Budapest con Gorbaciov, il Dalai Lama e Peter Ustinov, per propugnare una visione olistica del mondo. Continua a leggere »

Cecina, 6 agosto 2010: Incontro con l’Astrologa Sandra Zagatti

1° Festival del Libro della Costa Etrusca

“Un Parco di Autori”

Sandra Zagatti presenta il suo libro

Piacere di Conoscermi

Introduzione di Giovanni Pelosini

Cecina, Villa Guerrazzi

venerdì 6 agosto 2010, ore 22.45

Ingresso Libero

L’astropsicologia spiegata e raccontata attraverso storie che parlano di noi. Per conoscere la psiche umana e approfondire la conoscenza di se stessi e degli altri. Un libro speciale per gli appassionati di astrologia, che appassionerà anche chi non si interessa di astrologia. Come per tutti i libri di Paco Editore, il ricavato è devoluto al Fondo Amici di Paco, per aiutare i cani e i gatti senza famiglia. Continua a leggere »

Cecina, 5 agosto 2010: I Luoghi Magici di Santiago di Compostella

1° Festival del Libro della Costa Etrusca

“Un Parco di Autori”

Ernesto Fazioli presenta il suo libro

I Luoghi Magici di Santiago di Compostella

Introduzione di Giovanni Pelosini

Cecina, Villa Guerrazzi

giovedì 5 agosto 2010, ore 22.45

Ingresso Libero Continua a leggere »

Cecina, 4 agosto 2010: “Alieni, un Incontro Annunciato” di Roberto Pinotti

1° Festival del Libro della Costa Etrusca

“Un Parco di Autori”

Roberto Pinotti presenta il suo libro

Alieni: un incontro annunciato

Introduzione di Giovanni Pelosini

Cecina, Villa Guerrazzi

mercoledì 4 agosto 2010, ore 22.45

Ingresso Libero

Non siamo soli nell’universo. Da secoli, anzi da millenni, i nostri “vicini di casa” alieni si manifestano sulla Terra. La storia dell’uomo è in effetti piena di testimonianze di questi incontri quasi furtivi e più o meno ravvicinati: dalla Bibbia alle pagine latine dello storico Giulio Ossequente, dalle osservazioni astronomiche condotte dal Seicento in poi alle relazioni top secret del Pentagono e del KGB, ai misconosciuti articoli del fin troppo scomodo Mino Pecorelli. Realtà o immaginazione? È davvero possibile che la Terra riceva da tempo visite dagli spazi esterni al sistema solare? Continua a leggere »

Giorgio Zagatti, Pensieri e Tarocchi

Giorgio Zagatti

Ferrara, 15.05.1925

Forlì, 29.06.2010

Giorgio Zagatti è stato ingegnere, artista del legno e amante della pittura, che praticava per hobby, e appassionato di Tarocchi, di cui produsse sfortunatamente i bellissimi disegni di soli quattro Arcani Maggiori: Il Mago, L’Eremita, La Morte e Il Mondo. Da un’analisi comparata e simbolica della scelta delle lame, anche se non ho mai avuto la fortuna di conoscere l’artista, potrei forse tentare di tracciarne un profilo tarologico.

La scelta di disegnare solo quattro Arcani non è stata casuale. La forte mente volitiva, l’intelletto vivace (Il Mago), la memoria riflessiva che ricerca nel passato le soluzioni per i dubbi del presente (L’Eremita), il cimitero e l’abbandonarsi al sonno protettivo (La Morte) in un costrutto narrativo organico (Il Mondo) si ritrovano tutti simbolicamente nel seguente brano dell’autore:

Ho un’immagine davanti alla mente, e nel cuore lo stupore di un ricordo recuperato: un cimitero, una tomba in terra ed io che dormo sopra questa tomba, appoggiato con la schiena alla lapide di marmo. Questo è avvenuto, esattamente così, verso la fine della guerra, quando, per sfuggire a un rastrellamento dei soldati tedeschi, avevo trovato una via di fuga dentro un cimitero di campagna. In questo cimitero, tra le colline dell’Appennino toscano, vicino al fronte, ero rimasto tutta la notte nascosto sopra una tomba, circondato e protetto da altre tombe: su quella tomba ricordo di essermi poi addormentato, forse perché, a vent’anni, quando si ha sonno non si riesce proprio a star svegli…

Giorgio Zagatti sceglie di dipingere quattro Tarocchi, e con questi archetipi si manifesta. Il personaggio si caratterizza per la forte spinta alla conoscenza di sé, e intraprende percorsi di consapevolezza e di introspezione profonda. Ama la montagna, la notte, il silenzio e la riservatezza, ma è attivo anche in ambiti mondani, sociali e professionali. Riesce a conciliare la sua natura composita con un raro equilibrio di sensibilità e spirito pratico. È conservatore e tendenzialmente un buon organizzatore, ma all’occorrenza non disdegna di essere anche un innovatore radicale. Le sue scelte però sono sempre ponderate, anche quando sembrano impulsive, e funzionali al contesto.

Giovanni Pelosini

Astrologia di Mercurio: Significati, Simboli, Mito, Oroscopo di Jacques Mayol

Mercurio, il Gioco Divino del Piccolo Grande Comunicatore

Conferenza di Giovanni Pelosini

II CONGRESSO DI ASTROLOGIA UMANISTICA

Eridano School

Castagneto Carducci

23-25 ottobre 2009

SOMMARIO

1. Il gioco divino di Mercurio
2. Il delfino biologico
3. Il delfino mitologico
4. Il delfino astrologico
5.
Homo delphinus Continua a leggere »

Significato dei Quadri: Botticelli e i Misteri della Primavera

Non capita spesso di celebrare un cinquecentenario, specialmente di un autore così importante come Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi, più conosciuto come Sandro Botticelli. Il grande pittore toscano, infatti, nacque a Firenze nel 1445 e nella stessa città morì il 17 maggio del 1510.
Da Filippo Lippi apprese l’arte che poi maturò, anche grazie all’influenza del Pollaiuolo e del Verrocchio, con grande successo a Firenze, dove ebbe a vivere e operare durante i fatidici anni in cui Marsilio Ficino rinnovò l’interesse umanistico per la cultura classica presso la corte dei Medici.
I princìpi dell’Accademia Neoplatonica sono evidenti nelle più belle e singolari opere del Botticelli. In queste la ricerca continua della bellezza e dell’amore secondo il ficiniano sincretismo fra la tradizione pagana e il misticismo cristiano trovò nella figura di Venere la più perfetta incarnazione. Continua a leggere »