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Tarologia Umanistica

Nel 2013, proprio sei anni fa veniva ufficialmente fondata la “Tarologia Umanistica“, che nasceva dalle già profonde radici del mio pensiero tarologico e tarosofico, e che già utilizzavo da tempo nei suoi princìpi, metodi e applicazioni. Anche a memoria di quanti oggi usano questo termine più o meno consapevoli della sua origine e del suo significato, ripubblico quanto scrissi in quell’occasione.


Il Manifesto della Tarologia Umanistica

L’utilizzo strettamente mantico dei Tarocchi, che si è affermato negli ultimi secoli parallelamente all’uso ludico popolare, non ha fatto mai dimenticare del tutto la funzione narrativa del suo straordinario complesso iconologico. Questa contiene in sé indubbie valenze di natura filosofica, conoscitiva, meditativa, psicologica e spirituale, tese a favorire i processi di autoconoscenza e di identificazione, a stimolare la creatività, a promuovere l’evolutiva espansione della coscienza.

Al di là del gioco, ben oltre la divinazione, il Tarocco è stata ed è una meravigliosa “macchina filosofica” forse fin dalle sue oscure origini.

L’autonomia delle funzioni psichiche dell’uomo fu uno dei fondamenti della filosofia umanistica, neopitagorica e neoplatonica di Marsilio Ficino, che poneva l’anima al centro di tutto, termine mediano di tutte le cose, continuità del mondo, volto di tutto, vincolo e copula dell’universo. Nella fecondissima fucina multiculturale del Rinascimento italiano nacque e si strutturò il codice alchemico-tarologico così come lo conosciamo, permeato di concetti filosofici propri dell’ermetismo alessandrino e delle antiche culture che lo precedettero e lo formarono: fu il preludio di quella che, secoli dopo, fu chiamata psicologia del profondo.

In questa epoca la visione  meccanicistica, materialista e positivista della realtà appare ormai ampiamente superata dalla storia, mentre è prossimo alla maturità il recupero di antiche e sempre vive discipline in vario modo afferenti al pensiero simbolico e olistico. Nel frattempo le crisi globali di questo inizio di millennio hanno contribuito a evidenziare un certo disorientamento dell’umanità, sempre più priva di presunte certezze, ma non più (o non ancora) pienamente consapevole del proprio patrimonio di valori e di cultura, mirante a dare un senso profondo alla vita.

Secoli di pregiudizi e il mancato riconoscimento accademico hanno relegato la Tarologia (forse ancor più dell’Astrologia) al ristretto ambito delle deterministiche mantiche popolari, nelle quali la strutturale assenza di formule e metodologie rigide e controllabili e la spesso evidente mediocre preparazione etica e culturale degli operatori hanno lasciato ampio spazio, da un lato, all’ignoranza, alla superstizione, alla mistificazione, e dall’altro, alla facile e strumentale denigrazione.

Questo periodo ben poco luminoso sta finalmente declinando, in parte anche a causa delle crisi attuali della gran parte dei paradigmi convenzionali ordinari.

Sono maturi i tempi per la strutturazione definitiva di quella che io chiamo “Tarologia Umanistica”: una disciplina volta a fornire strumenti formativi e cognitivi per indagare la complessità dell’esistenza, le profondità della psiche individuale e collettiva e le immensità dello spirito; grazie sia al recupero di quelle antiche tradizioni che si ritrovano nella prima documentata codificazione storica del Tarocco stilata dagli umanisti del Rinascimento italiano, sia ai più recenti studi non solo psicologici di Wolfgang Ernst Pauli e di Carl Gustav Jung, in particolare sulla sincronicità e sul processo di individuazione.

La Tarologia Umanistica si sta quindi definendo, mentre gli ultimi sviluppi teorici e sperimentali della fisica quantistica stanno confermando ciò che i tarologi utilizzano da sempre come postulato: ogni cosa che esiste è in relazione con tutto l’universo (così come il tutto è in relazione con ogni sua parte). Secondo i princìpi olistici iniziamo allora a concepire il Cosmo come multidimensionale e più ordinato e coerente di quel che appare, indirizzato dal Campo di informazione Psi (Ψ) basato sul vuoto, privo dei convenzionali concetti di tempo e di spazio, costituito dall’informazione più che dalla materia; tutto in un’ottica di continuo progresso evolutivo delle coscienze. Un universo al contempo oggettivo e soggettivo, in cui il macrocosmo e il microcosmo seguono le stesse regole eterne, in cui le variabili del futuro sono delle probabilità, e in cui l’osservatore e l’osservato sono solo apparentemente separati e distinti: un contesto non molto dissimile da quello descritto dagli antichi alchimisti che perseguivano la Grande Opera sulla traccia simbolica del percorso naturale di ogni individuo che tenda a conoscersi e a riunirsi a se stesso.

Oggi non si può non essere ottimisti osservando il crescente interesse internazionale  verso una seria e colta ricerca tarologica spiccatamente interdisciplinare: storica, filosofica, antropologica, psicologica, artistica, scientifica, simbologica, mitologica, iconologica, numerologica, esoterica, gnoseologica, criptologica, fisica e metafisica….

Scuole e associazioni tarologiche indipendenti stanno nascendo e sviluppandosi in Italia e nel mondo, in gran parte confluendo spontaneamente  verso omologie di pensieri, di metodi e di applicazioni, che dimostrano, pur nelle diversità espressive e creative (che il Tarocco stesso contempla e suscita), la validità del codice archetipico di base e del messaggio profondo trasmesso.

Oggi, grazie anche all’eredità dei Tarocchi, che hanno veicolato forme e contenuti di altrimenti perduti saperi, l’antico linguaggio iconologico e simbolico che fu proprio dell’ermetismo si sta coniugando con l’attuale evoluto linguaggio visivo e narrativo sviluppatosi dinamicamente in senso antropologico con la grande diffusione del cinema e della televisione.

I raffinati giochi di corte dei Trionfi stanno vivendo una palingenesi nella moderna analisi psicologica e nei più evoluti approcci tarologici.

Le antiche ricchezze culturali e sapienziali recuperate dall’oblio, e quindi “seminate” da Marsilio Ficino, Pico della Mirandola, Matteo Maria Boiardo, Heinrich Cornelius Agrippa di Nettesheim, Luca Pacioli, Leonardo da Vinci, Albrecht Dürer, e da altri umanisti rinascimentali, stanno finalmente riemergendo dai fanghi fecondi delle ingenuità dell’esotismo del settecento, dalle oscurità dell’occultismo iniziatico ottocentesco, e dalle nebbie dei pregiudizi del secolo scorso.

Da quei ricchi semi e da queste radici la pianta della Tarologia del XXI secolo è nata e sta trovando il suo spazio nell’ambito delle discipline olistiche del terzo millennio; e il fiore della Tarologia Umanistica è ormai in boccio.

Oggi i Tarocchi sono pronti a recuperare dignità e ruoli, e possono essere magnifici strumenti sia per l’umanità che intende progredire nella consapevolezza, sia per gli esseri creativi che vogliono conoscere i propri talenti e i propri limiti personali, per quindi riconoscersi nel Sé interiore e nel senso autentico della propria vita.

È il momento di fondare una moderna, etica, consapevole Tarologia Umanistica, al servizio dell’uomo, della sua sete di conoscenza, della sua arte, della sua libertà, della sua evoluzione, della sua armonizzazione con il cosmo.

Giovanni Pelosini, ottobre 2013

Marina di Bibbona, 11-13 ottobre 2019: XI Convegno di Astrologia Umanistica e Psicologica

Eridano School di Lidia Fassio

XI Convegno di Astrologia Umanistica e Psicologica

“L’AFFASCINANTE MONDO DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI”

Conferenza del

prof. Giovanni Pelosini

I COMPORTAMENTI ALLA LUCE DELLA PSICONEUROENDOCRINOLOGIA ALCHEMICA

Sabato 12 ottobre 2019, ore 15.30

Marina di Bibbona, Hotel Marinetta

Info: tel. 334.9296445


PROGRAMMA COMPLETO DEL CONVEGNO

  • Venerdì 11 ottobre 2019

Ore 15.30: Lidia Fassio, Apertura dei lavori e presentazione del Convegno

Ore 16.00: Maila Lucchesi, Dedicato a noi

Ore 16.30: Marina Bua, La relazione incomincia da 1, 2 e 3

Ore 17.00: Pausa caffè

Ore 17.30: Patrizia Romagnoli, Romanzieri a quattro mani, Fruttero e Lucentini

Ore 18.00: Simona Cernicchi, Ospitare la ferita

Ore 18.30: Manuela Ambrosini, Hiero Gamos, le nozze sacre

Ore 20.00: Cena

  • Sabato 12 ottobre 2019

Ore 10.00: Lucia Denarosi, Modello parentale nelle relazioni di coppia, analisi del genogramma

Ore 10.30: Gino Faraco, Astrologia e Tarocchi, una relazione

Ore 11.00: Pausa caffè

Ore 11.30: Patrizia Sangalli, Counseling e Astrologia, una relazione strategica

Ore 12.00: Rosamaria Lentini, C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole… anzi di antico

Ore 12.30: Gianna Pagamici & Cristina Barbaresi, L’incontro madre-figlia, due anime

Ore 13.00: Pranzo

Ore 15.30: Giovanni Pelosini, I comportamenti alla luce della psiconeuroendocrinologia alchemica

Ore 16.00: Manuela Fasoli, Mio figlio si sposa! Come posso aiutarlo a partire col piede giusto

Ore 16.30: Pausa caffè

Ore 17.00: Angela Leonetti, Counseling per astrologi, la relazione formativa

Ore 17.30: Raffaella Augugliaro, Il cielo in una stanza. Riemergere dalle macerie

Ore 18.00: Alessia Campera, Le donne di Jung

Ore 18.30: Tiziana Pinto, Attrazione e seduzione nella dimensione culturale e d’amore

Ore 20.00: Cena 

  • Domenica 13 ottobre 2019

Ore 10.00: Giuliano Brondolin, La relazione, fisiologia e patologia di una necessità imprescindibile

Ore 10.30: Sandra Zagatti, La coppia estrema

Ore 11.00: Pausa caffè

Ore 11.30: Clara Tozzi, La relazione nel flusso del tempo, inizio, crisi, trasformazioni

Ore 12.00: Lidia Fassio, E se l’amore finisce?

Ore 12.30: Chiusura dei lavori. Tavola rotonda con il pubblico

Ore 13.00: Pranzo

Fivizzano, 11 ottobre 2019: I Tarocchi Psicologici di Susanna Viale

Comune di Fivizzano

Finissage Mostra

a cura di Angelica Polverini

I Tarocchi Psicologici

di Susanna Viale

Conferenza aperta al pubblico & visita guidata di

Giovanni Pelosini

Venerdì 11 ottobre 2019

ore 18.30

I Tarocchi: un ponte fra psiche e materia”

ore 19

“Visita guidata e analisi simbologica della mostra”

Fivizzano (MS)

Museo di San Giovanni degli Agostiniani & Biblioteca dell’abate Gerini



PROGRAMMA COMPLETO

Ore 17.00: Francesca Nobili, Saluti dell’Amministrazione

Ore 17.15: Saluti dell’artista Susanna Viale che chiude la sua esposizione

Ore 17.45: Anna Maria Morsucci presenta il libro e il nuovo mazzo professionale dei Tarocchi Marsigliesi

Ore 18.30: Giovanni Pelosini presenta la sua ricerca I Tarocchi: un ponte fra Psiche e Materia

Ore 19.00: Con Giovanni Pelosini ultima visita guidata alla mostra e selezione di alcune opere di Viale per un’analisi simbologica nella Biblioteca dell’Abate Gerini.

Ore 19.30: Chiusura dei lavori


Susanna Viale è un’artista eclettica internazionale formatasi a Torino negli anni ’70 e arricchitasi nei decenni grazie alle innumerevoli esperienze di viaggio in tutti i continenti. Nelle innumerevoli esposizioni in tutto il mondo ha portato tutta la sua carica energetica di espressività e cromatismo. Una delle principali attrazioni della provincia torinese è la sua Casa dei 7 Colori, nella quale Susanna Viale ospita continuamente artisti internazionali e crea sinergie e collaborazioni: un museo sulle colline decorato a mosaici sia all’interno che all’esterno, che si snodano in allegorie e narrazioni, nel caleidoscopio del suo mondo vivace e colorato. I suoi Tarocchi esprimono la conoscenza del mondo esoterico e psicologico, realizzato con feconda operosità e diverse tecniche artistiche.

Comago, Genova, 6 ottobre 2019: ABRACADABRA Festival

Società High Voltage Sport 2

Circolo Culturale Fondazione Amon

Accademia delle Arti Magiche

Abracadabra Festival

Village del magico, del fantasy e dell’insolito

Interventi e conferenze di

Piero Mura, Marco Pepè, Giovanni Pelosini

Domenica 6 ottobre 2019, dalle 9.30 alle 21

 Comago di Sant’Olcese (Genova), Villa Serra, Via Levi, 2

Info: tel. 335.7690481

Facebook: abracadabra festival

abracadabrafestival19@gmail.com


La prima edizione di “Abracadabra Festival2019 – Village del Magicodel Fantasydello Storicodel Bizzarrodel Musicale, dell’Insolito avrà luogo nella suggestiva e scenografica cornice di Villa Serra, dove si potrà volare sulle ali della fantasia, in una domenica tutta speciale, all’insegna del divertimento con un pizzico di mistero.

CONCERTI

  • Ore 14 14.20: Varry
  • Ore 14.20-15: Vale Gaga + Los Duendes
  • Ore 15-16: MeninDublino irish folk
  • Ore 16-16.30: Andrea Scatolero, il cantautore over
  • Ore 16.30-17: Roberto Raneri
  • Ore 17-18: Historic and folk groups show
  • Ore 18-19: Bluedawn
  • Ore 19-20: Fabio Gremo
  • Ore 20-21: Rebel under rain

CONFERENZE

  • Ore 14.30: presentazione del film Abbracadabra;
  • Ore 16.30: Tarocchi & Arti Divinatorie. Storia, filosofia, arte, percorsi iniziatici. Relatore Giovanni Pelosini
  • Ore 17.45: presentazione del libro L’Eclisse della Ragione. Relatori Paolo Aldo Rossi e Ida Livigni;
  • Ore 19: Spiritismo dalle origini ai giorni nostri. Relatore Marco Alex Pepè;
  • Ore 20: Magia & Incantesimi, L’arte Della Strega (Strumenti Moderni Di Un Antico Sapere)Relatore Piero Mura.

HARRY POTTER DAY

  • Dalle ore 10.30 alle 15: Lezione di Incantesimi
  • Dalle 11.30 alle 16: Costruisci la tua scopa, laboratorio
  • Ore 12.30-17: Casting/Lab Teatrale
  • Dalle ore 13 alle 18: Laboratorio di Pozioni
  • Dalle ore 14 alle 18.30: Casting di cosplay
  • Dalle 11 alle 13: Foto ricordo di Hogwarts
  • Dalle 15.30 alle 17: Foto ricordo lago nero
  • Ore 19-20: Foto ricordo nella foresta proibita

E poi sono previsti:

Spazio Bimbi, Antica Arte della Divinazione, Folklore Storico e Medievale, Mostre tematiche, Sfilate, Stand.

 

Bibbona, 4 ottobre 2019: “Leonardo, Pacioli e la Geometria Sacra”

Comune di Bibbona

Bacco, le Fonti della Cultura

Ricordando Leonardo da Vinci nel suo Cinquecentenario

LEONARDO, PACIOLI

&

LA GEOMETRIA SACRA

Conferenza del

prof. Giovanni Pelosini

Venerdì 4 ottobre 2019, ore 21

Bibbona, Comune Vecchio

Info: tel. 0586.672211

INGRESSO LIBERO


«La matematica non è soltanto la regina di tutte le discipline umanistiche e scientifiche, ma costituisce anche il linguaggio con il quale Dio ha creato il cosmo». Luca Pacioli, 1494.

Leonardo da Vinci: Un messaggio segreto nella “Vergine delle Rocce”

La lingua dei segni nella Vergine delle Rocce

Recensione del libro

di Maria Pirulli, Mimesis Editore, 2018

Nel 1482 Leonardo si recò a Milano per lavorare alla corte degli Sforza: in questa città fu ospite della famiglia di artisti De Predis, e proprio lì gli fu commissionata l’opera nota come La Vergine delle Rocce. Uno dei fratelli De Predis era sordomuto e fu in questa occasione che Leonardo apprese a comunicare con la lingua dei segni. L’Autrice racconta con competenza di come Leonardo da Vinci abbia imparato a “accomodare i moti delle mani con le parole” e di come abbia così eliminato la distanza fra il segno e il significato “avvicinandosi al senso dell’arte che annulla tale distanza“.

Maria Pirulli è forse la persona più adatta e competente per scoprire quali segreti messaggi Leonardo da Vinci abbia inserito nei due enigmatici e simbolici dipinti detti La Vergine delle Rocce, conservati al Louvre di Parigi e alla National Gallery di Londra. Le mani dei protagonisti dei dipinti leonardeschi parlano la lingua dei segni e celano un messaggio segreto in un contesto simbolico di profondi significati mistici.

Pirulli racconta anche delle sue approfondite ricerche ed esperienze dirette sulla Lingua Italiana dei Segni (LIS) e sulle disabilità sensoriali: un percorso di acquisizione di competenze, che, aggiunto ai suoi studi specifici all’Accademia delle Belle Arti di Brera, l’ha resa la persona più adatta e preparata a comprendere e descrivere i contenuti nascosti che Leonardo volle inserire come una firma nella Vergine delle Rocce e in altre sue criptiche opere.

Il volume è molto ben documentato, completo e approfondito, accompagnando il lettore nell’atmosfera rinascimentale che fu la culla creativa di tanti artisti. Parla dei simboli mistici nascosti nei dipinti di Leonardo, dei simboli della Luce, della caverna e del grembo materno, delle mani che parlano a chi sa leggere i loro segni. L’Autrice è abile anche nell’invitare a “pensare per immagini”, trovando interessanti convergenze con il linguaggio simbolico dei Tarocchi (altra rilevante invenzione rinascimentale); ma azzarda anche originali implicazioni con la recente scoperta dei neuroni specchio e con il senso stesso della pittura e della poesia, narrando di come si sia passati nella preistoria dal simbolo al segno con l’evoluzione (o involuzione) della comunicazione verbale, “complessa e farraginosa”. Ma con i Trionfi i moti dell’anima ripresero forma, e così con l’arte.

Giovanni Pelosini

LEGGI ANCHE:

I Misteri del Cenacolo di Leonardo

Il Codice dello Zodiaco Da Vinci

IL DIAVOLO VESTE PLASTICA

S.CI.E.N.CE Project

I.T.C. Cattaneo-Cecina

presenta

IL DIAVOLO VESTE PLASTICA

Una nuova piccola-grande produzione dei miei studenti, sensibili al problema delle plastiche e del loro riciclaggio.

Ancora una volta un impegnativo lavoro realizzato con lo S.CI.E.N.CE. Project (Scienze CInema E Narrativa CEcina) grazie agli alunni della II A SPES dell’I.T.C. Cattaneo di Cecina (LI).

Giovanni Pelosini

SE TI PIACE IL VIDEO, VOTALO AL CONCORSO COREPLA SCHOOL CONTEST ENTRO IL 19 APRILE 2019: ISCRIVITI ALLA GIURIA POPOLARE QUI REGISTRATI E VOTA “2A SPES”, ITC CATTANEO, CECINA.

GITANIC, il film

S.CI.E.N.CE Project

I.T.C. Cattaneo-Cecina

presenta

GITANIC

Ancora una piccola-grande produzione dei miei studenti, sensibili al problema delle plastiche e del loro riciclaggio.

Ancora una volta un impegnativo lavoro realizzato con lo S.CI.E.N.CE. Project (Scienze CInema E Narrativa CEcina) grazie agli alunni della II B SPES dell’I.T.C. Cattaneo di Cecina (LI).

Ancora una volta un implicito omaggio e un ringraziamento a Leonardo DiCaprio, soprattutto per il suo impegno per l’ambiente.

Giovanni Pelosini

SE TI PIACE IL VIDEO, VOTALO AL CONCORSO COREPLA SCHOOL CONTEST ENTRO IL 19 APRILE 2019: ISCRIVITI ALLA GIURIA POPOLARE QUI REGISTRATI E VOTA “2B SPES”, ITC CATTANEO, CECINA.

Genova, ZEN-A Fiera Benessere, 23 marzo 2019: Giovanni Pelosini, Tarocchi, Specchi dell’Infinito

Zen-A Fiera Benessere, Genova

Mondi Magici

Conferenza di

Giovanni Pelosini

Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito

Storia, filosofia, Arte, Percorsi iniziatici

Sabato 23 marzo 2019, ore 19

Genova, Porto Antico, Magazzini del cotone

Sala conferenze MONDI MAGICI

Modulo 9, piano terra

Info e prenotazioni: tel. 388.2594768


Grazie a conferenze e laboratori potrete finalmente scoprire e conoscere diversi percorsi e pratiche Magiche. Grandi ospiti, rappresentanti delle più importanti correnti del mondo del Neopaganesimo, della Stregoneria, della Wicca, e molto altro, si racconteranno, illustrando la realtà dietro il velo di mistero.

Un’occasione unica per comprendere e capire quanto magia, esoterismo, e pratiche legate alla natura possano contribuire al Benessere Psico-fisico. Il tutto alternato da vere e proprie lezioni pratiche all’interno dello Stand dell’Accademia delle Arti Magiche. Conferenze, tavole rotonde e laboratori dove potersi confrontare in prima persona con il mistero. All’interno di questo spazio magico si potrà cercare di scoprire il proprio futuro grazie a tanti divinatori, che si cimenteranno con i Tarocchi, la lettura della Mano, I Ching, le Rune, l’astrologia e molte altre forme di divinazione, circondati da importanti opere d’arte di famosi artisti, ispirati ai Tarocchi.

Magia, mistero, e sopratutto tanta allegria vi accompagneranno in un esperienza unica e fantastica.

Non la solita fiera, ma un occasione preziosa per confrontarsi, capire e condividere tanti percorsi differenti, uniti da un unico filo conduttore, Magia e Benessere. Continua a leggere »

Genova, 2-3 marzo 2019: Le Città Ideali, Utopia o Distopia

AISPES, Università di Genova, SIFR Scuola

Convegno

Le città ideali: utopia o distopia?

Sabato 2 e Domenica 3 marzo 2019

Conferenza di

Giovanni Pelosini

La fondazione di Livorno, città ideale

Domenica 3 marzo 2019, ore 16

Università di Genova, Facoltà di Lettere e Filosofia

Aula N, via Balbi 4, piano terra

INFO:

Ida Li Vigni, tel. 338.5307072 (e-mail: ida.livigni@fastwebnet.it)

Martina Di Febo, tel. 340.7627485 (mdifebo68@gmail.com)

Il convegno ha valore di corso d’aggiornamento per gli insegnanti d’ogni ordine e grado essendo SIFR Scuola un’agenzia formativa accreditata presso il MIUR: ai partecipanti verrà rilasciato regolare attestato di partecipazione.


PROGRAMMA

  • Sabato 2 marzo
    ore 9.30: Presentazione del convegno
    Paolo Aldo Rossi, Presidente della AISPES
    Dino Cofrancesco, Moderatore
    ore 10.00: Sonia Maura BarillariGerusalemme: declino e caduta di una città ideale sul
    finire del XII secolo
    ore 10.30: Luisella BattagliaZoopolis, una città per gli animali tra utopia e distopia
    Pausa caffè
    ore 11.30: Enzo Baldini, Il “Paese di Wolfaria” di Johann Eberlin (1521). Utopia e
    propaganda luterana sulle orme di Erasmo e di More
    ore 12.00: Patrizia CastelliLa città ‘ideale’ degli dei nel Momo di Leon Battista Alberti
    Discussione
    ore 15.00: Martina Di FeboVirgilio mago e la città di Napoli
    ore 15.30: Vincenzo SorrentinoL’Utopia dipinta. Pittura e architettura nella Città del Sole
    ore 16.00: Paolo Aldo RossiDai RosaCroce alla Massoneria, i visibili invisibili
    Pausa caffè
    ore 17.00: Marco DoriaCittà ideale e città reale, la politica tra visioni, aspettative e
    vincoli
    ore 17.30: Enrico de GhetaldiIl concetto di cittadinanza ai tempi di Dante
    Discussione
  • Domenica 3 marzo
    Lauro Magnani, Moderatore
    ore 9.30: Ida Li VigniUtopia vs distopia: ma è possibile la città ideale?
    ore 10.00: Valerio MeattiniLa città ideale, la ragione, la violenza
    ore 10.30: Oscar MeoQuando la storia diventa fiction: ucronia e mondi possibili
    Pausa caffè
    ore 11.30: Filippo MolleaDal flâneur alla deriva
    Discussione
    ore 15.30: Luca OlceseL’ombra della città ideale: spazi imprevisti e gestione del
    sommerso
    ore 16.00: Giovanni Pelosini, La fondazione di Livorno, città ideale
    ore 16.30: Mario AbrateI non luoghi e la comunicazione
    ore 17.00: Davide Arecco, Sulle tracce di Agarthi, città ideale e civiltà perduta                              ore 17.30: Walter G. Sannita, Non ci sono prove, da Aristotele ai Terrapiattisti
    Discussione
    Conclusione convegno