Archivio della categoria 'Simboli'

Il segno di Axum

Nel cuore dell’Africa c’è un luogo sacro che si dice custodisca l’Arca dell’Alleanza perduta d’Israele, così come un tempo si diceva fosse la fonte delle ricchezze della Regina di Saba.
Oro, argento, avorio, pelli esotiche e conoscenze arcane viaggiavano in lunghe carovane dall’Etiopia settentrionale verso il Mar Rosso e verso il porto di Alessandria, insieme alle spezie d’oriente: il regno di Axum.
Un regno antico e mitico che sembra aver ormai perso tutte le sue antiche ricchezze con la memoria del suo passato glorioso: migliaia di anni di storia in gran parte dimenticata fra le rovine di templi e palazzi un tempo sontuosi, fra le steli abbattute e spezzate, fra le attuali miserie di una terra dove gli uomini e la natura sono induriti ed assetati.
Chissà se davvero la Regina di Saba visse fra queste pietre rovinate? Se davvero tornò nei suoi palazzi dopo aver incontrato re Salomone a Gerusalemme, e se davvero ebbe da lui un figlio? Continua a leggere »

La funzione dei simboli e dei miti

Le immagini, i simboli, i miti non sono creazioni irresponsabili della psiche. Essi rispondono ad una necessità e adempiono una funzione importante: mettere a nudo le modalità più segrete dell’essere. Ne consegue che il loro studio ci permette di conoscere meglio l’uomo.

Mircea Eliade

Avatar, dal mito al simbolo

Gli esperti e i cinefili scommettono che Avatar, l’ultimo film di James Cameron, rivoluzionerà il modo di fare cinema, e la megaproduzione hi-tech della Fox sta già battendo ogni record di incasso.
Il grande regista, che già sbancò i botteghini di tredici anni fa con il pluripremiato dagli Oscar Titanic, anche stavolta vuole stupire il suo pubblico, e lo farà certamente con le macchine da presa 3D, gli effetti speciali visivi e stereofonici, e un budget davvero stellare in uno spettacolare mix di romanticismo e di ipertecnologia.
La fantascienza gli ha offerto l’occasione di narrare una storia straodinaria, quella di un militare paraplegico, un membro dei marines del futuro, che accetta una missione da svolgere con un corpo vivente diverso dal proprio in un pianeta alieno.
Il protagonista è l’ex marine Jake Sully, un militare di grande esperienza, ma con il corpo ormai obbligato alla sedia a rotelle. Continua a leggere »

La Sfinge e i simboli del quaternario

L’antichissima origine della simbologia della Sfinge rappresenta ancora un grande mistero.
Per i greci era un essere mitologico dal corpo di leone alato e la testa di donna: una creatura terribile che poneva enigmi insolubili agli uomini privi di aiuto divino. Ne fecero le spese gli incauti che osarono sfidarla finché Edipo ne svelò l’enigma mortale. Continua a leggere »

I Simboli e l’iniziazione secondo Guénon

… in linea di massima, è proprio di ogni interpretazione veramente iniziatica di non essere mai esclusiva, ma, al contrario, di abbracciare sistematicamente tutte le altre interpretazioni possibili; è per questa ragione inoltre che il simbolismo, con i suoi significati molteplici e sovrapposti, è il mezzo di espressione normale di ogni vero insegnamento iniziatico.
René Guénon, Simboli della Scienza sacra, (p.78), Adelphi.

La Dea della Notte

Chi ha avuto la ventura di incontrare da vicino i maestosi rapaci notturni, riconosce loro una nobiltà antica ed un evidente collegamento con la magia della notte.
I lenti e silenziosi movimenti in volo, i grandi occhi che vedono al buio e le piume cangianti che riflettono il chiarore della Luna conferiscono un’aria sapiente a queste creature, che la tradizione, non solo occidentale, associa alla sacralità delle divinità femminili più antiche e ctonie. Continua a leggere »

I doni dei Magi

Gli appartenenti alla casta sacra della Media erano dediti all’astrologia, all’interpretazione dei sogni e ad altre pratiche esoteriche in un tempo in cui scienza, religione, arte e magia facevano parte di una sola cultura iniziatica.
La Bibbia li chiama “Magi” e la tradizione ancora li onora attribuendogli dignità regale. Continua a leggere »

Simboli del Presepe

La nascita che rappresenta simbolicamente tutte le nascite nella cultura occidentale cominciò ad essere raffigurata già nei primi secoli del cristianesimo nelle effigi parietali delle catacombe romane. Nel tempo la scena si perfezionò arricchendosi di aspetti iconografici ed allegorici tratti dai Vangeli canonici e da quelli apocrifi, ovvero dalle profezie di Isaia e di Abacuc secondo l’interpretazione di Origene. Continua a leggere »

La Grande Madre del Messico: Colei che calpesta il serpente

Nei pressi di Città del Messico sorge Nuestra Señora de Guadalupe, il più importante santuario mariano del Nuovo Mondo, meta di milioni di pellegrini provenienti dagli angoli più sperduti di quello che una volta era l’Impero Spagnolo, perché la Vergine di Guadalupe è Patrona delle Americhe e delle Filippine, e da tutti i messicani è considerata con grande devozione “Reina de México y Emperadora de las Américas“.
Il santuario è il più visitato del mondo dopo il Vaticano e contiene un’immagine della Madonna che apparve miracolosamente nel 1531, in un Messico ancora devastato dalla sanguinosa guerra di conquista degli spagnoli di Cortéz, che appena dieci anni prima avevano abbattuto violentemente la civiltà azteca.
È significativo che la Vergine sia apparsa proprio ad un povero indio analfabeta di nome Quauhtlatoatzin (Aquila che parla), battezzato come Juan Diego dai missionari spagnoli, mentre stava attraversando l’altura di Tepeyac, luogo già sacro a Tonantzin, una delle rappresentazioni azteche della Dea Madre. Continua a leggere »

Alberi di Natale

La parola “Natale” significa nascita e rappresenta quindi un momento topico del ciclico mistero dell’esistenza, in qualunque modo si voglia o si possa intenderla: la nascita e la morte si susseguono nel ciclo della vita e sono misteri comprensibili solo in un’ottica diversa dalla comune visione del mondo in cui il tempo scorre solo linearmente.
Pochi giorni dopo il Solstizio d’Inverno, in quell’attimo in cui il Sole sembra stazionare in bilico fra il Sagittario ed il Capricorno, è il tempo scelto per celebrare l’archetipo della ri-nascita. Continua a leggere »