Archivio della categoria 'Tarocchi Pelosini-Santini Del Prete'

Alla Corte dei Trionfi, 2006

Alla Corte dei Trionfi

in un Trionfo di Arte dei Tarocchi

Il VI Festival Hermatena fu organizzato nel 2006 dal Museo Internazionale dei Tarocchi in provincia di Bologna. In quell’occasione numerosi artisti e appassionati da tutto il mondo si incontrarono in due giorni di performance, mostre di arte figurativa, poesia, musica, teatro, coreografie, conferenze… tutto ispirato alla cultura tarologica ed in particolare agli Arcani Maggiori, o, come si chiamavano un tempo, Trionfi.

Una sintesi della kermesse è stata raccolta in questo video realizzato dall’allora sedicenne regista Lorenzo F.L. Pelosini in cui compaiono, fra gli altri, Tiziana Bertacci, Jari Casagrande, Giovanni Pelosini, I Santini Del Prete, Giovanni Monti, i Burattini di Riccardo, Giovanni e Renata Strada, Arte Studio Morandi, Paolo Conti, Laura Cristin, Gianni Noli, Giancarlo Pucci, Fulgor Silvi, Adolfina De Stefani, Morena Poltronieri, Ernesto Fazioli. La musica eseguita dal vivo è di Giovanni Imparato, ispirata agli Arcani Maggiori e poi inserita come mazzo di Tarocchi musicali nell’opera Le Voci degli Arcani di Giovanni Pelosini.

I Tarocchi Pelosini – Santini Del Prete al Museo (di Morena Poltronieri)

La Mostra dei Tarocchi Pelosini – Santini Del Prete al Museo Internazionale dei Tarocchi

di Morena Poltronieri

La mostra dei Tarocchi Pelosini-Santini Del Prete apre un capitolo importante nell’attività promossa dal Museo dei Tarocchi, nato nel giugno 2006. Il Museo è collocato in un suggestivo palazzo storico del 1600, completamente restaurato, posto tra Bologna e Pistoia, immerso nel verde. Questa struttura, oltre ad una ricca collezione permanente, offre una serie di eventi culturali e mostre che non saranno realizzate solo all’interno del Museo, ma anche in altre sedi. Inoltre, intende organizzare svariate visite guidate, esclusivamente su prenotazione, che permetteranno di entrare nell’incantato mondo dei Tarocchi attraverso innumerevoli canali interpretativi: dalla lettura dei simboli e degli archetipi ad essi legati, alla storia e all’iconografia, al fine di creare un ponte tra l’arte medievale e rinascimentale fino ai nostri giorni. Continua a leggere »

L’Arte dei Tarocchi e I Santini Del Prete su Juliet Art Magazine

I SANTINI DEL PRETE E L’ARTE DEI TAROCCHI

di Barbara Martusciello

Per inquadrare criticamente I Santini Del Prete bisogna partire dall’inizio: in treno. La frase non è scelta accidentalmente perché, guarda caso, I Santini Del Prete con i treni hanno un legame stretto, oltre che tra di loro… ma andiamo per ordine.

Il livornese Franco Santini e il napoletano Raimondo Del Prete lavorano nelle italiche Ferrovie. Tutti e due in Toscana per scelta o necessità professionale, si sono incontrati molti anni fa a Rosignano Marittimo, divenuto comune di residenza di entrambi, scoprendo di fare più o meno lo stesso lavoro e, soprattutto, di interessarsi di arte contemporanea. Le vie misteriose del fato sono infinite, a quanto pare… Continua a leggere »

Tarocchi P-SDP, Recensione sul Bimestrale “Segno”

Al Museo dei Tarocchi di Riola presentati i 22 Arcani “Pelosini-Santini Del Prete“, con una serie di scene performative legate all’ironia e alla messa in discussione dell’arte se separata dalla vita, o della sua esaltazione se intesa come parte integrante della stessa. “L’orchestrazione, – scrive Giovanni Pelosini, esperto tarologo, – è densa di vibrazioni mai uguali tra loro, ma armoniche nell’assetto creativo dei personaggi che popolano questo mondo. Questo percorso sonda i segreti della poesia visiva, abbracciando un sapere ermetico profondo e penetrante, tale da rinnovare il valore dell’esistenza. Questa raccolta di Tarocchi evoca la celebre opera di Italo Calvino Il castello dei destini incrociati, ove il valore delle lamine è assorbito da quello della vita e viceversa, annullando ogni separazione dell’alto col basso. I Santini Del Prete, ferrovieri nella vita e nella scena artistica, sottolineano l’importanza della non-separazione, elemento necessario affinché il simbolo (symballo, da mettere insieme) non si disperda nella frammentazione divenendo al contrario diamballo o diavolo emblema del caos”. Continua a leggere »

Tarocchi in Divisa da Ferroviere (di Federica Lessi)

I Tarocchi mettono la divisa da ferroviere

di Federica Lessi

Di percorsi ne avevano già fatti tanti, un po’ perché sulla scena artistica amano sperimentare le vie più diverse, un po’ perché sono ferrovieri e hanno portato le loro performance in varie parti d’Italia. I Santini Del Prete, ovvero la coppia inossidabile Franco Santini e Raimondo Del Prete, questa volta ha intrapreso il Sentiero dei Tarocchi, complice l’amico tarologo Giovanni Pelosini. Il risultato, i ventidue Arcani Maggiori dei Tarocchi rivisitati con ironia dai due artisti di base a Rosignano, sarà presentato nella mostra “I Tarocchi Pelosini – Santini Del Prete“, che apre i battenti oggi alle ore 18 a Palazzo Marini. «Tra le tante versioni dei Tarocchi classici, che in genere sono disegnate, abbiamo pensato di usare I Santini Del Prete come maschere – dice Pelosini, autore del manuale “I Tarocchi Aurei” – per rivisitarli con ironia, fotografandoli secondo l’iconografia classica e rispettando la simbologia degli Arcani Maggiori». Continua a leggere »

Il Sentiero dei Tarocchi sul mensile Sirio

Il Sentiero dei Tarocchi sul mensile Sirio

di Grazia Mirti

Ho ricevuto per posta un cortese omaggio da Giovanni Pelosini, originale studioso: una scatola in cartoncino azzurro contenente il più originale mazzo di Tarocchi che io abbia mai visto. contiene un’interpretazione fotografica simbolica dei 22 Arcani Maggiori a colori, protagonisti nella loro veste di “Santini Del Prete“, artisti ferrovieri “in inconsueta trasferta nel mondo dei simboli, di volta in volta impegnati a interpretare e rappresentare la nascita e la morte, il potere e la solitudine, la precarietà e l’amicizia, la saggezza e la forza, la temperanza e la fede, e ogni genere di eterna trasformazione cui sia soggetto il mondo“. Giovanni Pelosini compare solo nella carta del Matto che cammina senza meta, incontrando un ferroviere spaventapasseri bicefalo. Nelle immagini è stata rispettata la Proporzione Aurea, per onorare la Tradizione esoterica. Continua a leggere »

Viaggiando nei Tarocchi (di Umberto Falchini)

VIAGGIANDO NEI TAROCCHI

di Umberto Falchini

Se a mio nonno ferroviere, avessero detto che due suoi colleghi erano due artisti, chissà che espressione avrebbe fatto il suo severo volto. Ma possiamo affermare che le ferrovie possono vantare nei loro ranghi due veri artisti, e questi sono i –Santini Del Prete- che, ascoltate bene, non è una denominazione d’invenzione, ma sono i loro veri cognomi, che per una curiosa casualità si legano perfettamente, creando un compiuto concetto, a quanto appare di origine clericalpopolare, ma al vero molto laica. Ecco i nostri due artisti performers, che negli anni hanno creato vari momenti di coinvolgimento, con il presentarsi vestiti da ferrovieri e inscenare mimiche e dialoghi, con una raffinata modalità di interpretazione. Grazie a queste loro doti di performers, si sono fatti conoscere in Italia e nel resto d’ Europa, e tramite internet nel mondo. Il loro concetto si racchiude nelle parole “Siamo ferrovieri artisti o artisti ferrovieri?”. Certamente, vedendoli con le loro divise dove spiccano i due copricapo, di color blu per Santini e rosso per Del Prete, si conferma la loro originalità nel porgere allo spettatore il loro essere soggetti creativi, partendo da una condizione reale per giungere ad una surreale di narrazione . Il Giano-bifronte si adatta ai nostri, un lato Santini e l’altro Del Prete, e proprio così si possono leggere, in questo lavoro “Il Sentiero dei Tarocchi ” – del luglio 2oo6 – curato assieme a Giovanni Pelosini, noto saggista e specialista in materia nonché autore del testo allegato ai citati Tarocchi e presente nella carta Il Matto . Continua a leggere »

Il Sentiero dei Tarocchi alla Casa dell’Arte (di Bruno Sullo)

I Tarocchi Pelosini–Santini Del Prete a Palazzo Marini di Rosignano Marittimo

di Bruno Sullo

Con questa mostra-evento La Casa dell’Arte apre il tredicesimo anno della sua vita. Un percorso lungo e articolato caratterizzato da una consapevole scelta di campo in favore dell’arte di ricerca e dalla doppia attività di produzione e di promozione dell’arte contemporanea. (…) La singolare, direi surreale, collusione di personaggi e ruoli così distanti induce tutta una serie di considerazioni sulla natura dell’arte, che può, certo, correre lungo i binari dell’ortodossia, ma può anche deragliare, uscire dai solchi e muoversi negli aperti scenari della libera creatività. I effetti i 22 Arcani sono presentati come “quadri”, ma non lo sono del tutto: da una parte posseggono le connotazioni espositive dei quadri (cornice, passepartout, attaccaglia, ecc.), dall’altra conservano la correttezza e il rispetto del tema, pur confrontandosi con esso con “una incredibile vena ludica”. Continua a leggere »

Il Sentiero dei Tarocchi Pelosini – Santini Del Prete (di Morena Poltronieri)

Il Sentiero dei Tarocchi Pelosini-Santini Del Prete

di Morena Poltronieri

I 22 Arcani Maggiori dei Tarocchi segnano l’eterno ed inesauribile cammino dell’uomo. Come archetipi nascosti nel profondo oceano dell’esistenza, si svelano attraverso immagini da ascoltare grazie alla loro emanazione visiva. Essi non sono né antichi, né moderni, ma senza tempo, al di là di retaggi culturali soggettivi che imbrigliano il sapere autentico.

Gli arcani sono latori di una sapienza indefinibile, dove i simboli espressi raggiungono una sintesi comune, ovvero la scoperta della fiamma insita in ognuno di noi tesa al ricongiungimento col grande mosaico. Questa è la sensazione che emana la visione dei Tarocchi Pelosini Santini Del Prete, dove appaiono una serie di scene performatiche fuse nella loro ambientazione e risonanti di un simbolismo intatto rispetto alla tradizione eppur rinnovato nella sua espressione. Continua a leggere »

Tarocchi e Storie Binarie (di Giusy Caroppo)

Scambisti – Storie binarie di 1°, 2°, 3° classe

di Giusy Caroppo

Piccole cose di pessimo gusto. Ricordi a buon mercato. Per raccontare l’immaginario del treno, chiuso in una sorta di affollato, ironico Mausoleo. Allestito proprio nelle sale del dopolavoro ferroviario. A Bari, l’ultimo intervento del duo Santini Del Prete

Martedì, 25 maggio 2004. Arrivata a destinazione con una fantasmagorica inaugurazione che ha visto lo scambio tra arte e performance, cinema e narrativa (proiezione de Il volo: sogno in video lungo la tratta binario-tranviaria Cecina-Livorno; presentazione del libro Italian Sud Est di Fluid Video Crew e dell’omonimo film, il docu-western salentino di Marco Saura, Caterina Tortosa e Davide Barletti), la mostra Scambisti – storie binarie di 1°, 2° e 3° classe a cura di Grazia De Palma, spunta come una sorta di curioso e coloratissimo fungo nella Sala del Dopolavoro ferroviario della Stazione centrale di Bari. Continua a leggere »