Archivio della categoria 'Tarologia'

Il Matto, Specchio dell’Infinito

Pelosini, Tarocchi, Specchi dell'Infinito, 230Il Matto dei Tarocchi

Il primo e l’ultimo dei Trionfi è la più intima immagine del gioco, la principale maschera del teatro delle maschere e degli specchi, il protagonista della narrazione, la metafora personificata del paradosso della vita. Nella storia narrata dai Tarocchi il Matto è forse l’unico personaggio cosciente di esserlo.

La carta del Matto è l’unica tradizionalmente priva di numero, poiché «quel che manca non si può contare» (Qoèlet, Ecclesiaste, I, 15). Per questo ha la facoltà di collocarsi in cima al mazzo, oppure in fondo: nella visione ciclica dei Tarocchi e della vita ciò non fa alcuna differenza.

Il sentiero tarologico è un percorso ciclico nello spazio e nel tempo, e una rappresentazione artistica, teatrale e allegorica del viaggio dell’anima in questa dimensione. Il Matto è la carta chiave di questo sentiero della vita, nella quale la stessa definizione di inizio e fine è puramente convenzionale. Paradossalmente rappresenta lo zero e l’infinito, il caos creativo che segue e precede l’ordine, l’origine e la fine, l’alfa e l‘omega, il miscuglio di tutto e il nulla, il vuoto.

Giovanni Pelosini, Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito, Hermatena, 2016

La Fortuna dei Tarocchi: Alicia Vidal, “La Ventura del Tarot”

Ricevo in dono, con dedica personale, dalla collega argentina Alicia Vidal, il suo volume Del Loco al Héroe: la Ventura del Tarot (Buenos Aires, 2017), di originale forma ed elegante copertina e veste grafica. Un’ulteriore dimostrazione di come i Tarocchi siano sempre inesauribile fonte di ispirazione, creatività, arte.

Il testo esprime in paragrafi riccamente illustrati l’iniziazione tarologica dell’autrice, dal primo mazzo comprato (mai per caso), all’incontro con il prof. Jorge Crom, sua autentica fonte di ispirazione, alla lettura di libri sull’argomento, alla scoperta della cultura dei Tarocchi.

Seguono le descrizioni dei ventidue Arcani Maggiori in un percorso ideale che, dal Matto al Mondo, ricalca il mitico e universale viaggio dell’eroe descritto da Joseph Campbell: il viaggio evolutivo attraverso gli Arcani che conduce l’eroe a raggiungere la saggezza in totale armonia con la realtà.

Giovanni Pelosini

 

Cecina, 16 marzo 2018: Tarocchi, Codice e Simboli

Comune di Cecina, Biblioteca Comunale, Le Città del Libro

presentano

I VENERDÌ IN BIBLIOTECA

Ciclo Scienze Astratte

Giovanni Pelosini

    TAROCCHI:                    CODICE E SIMBOLI

Venerdì 16 marzo 2018, ore 17

Cecina, Biblioteca Comunale, Via Corsini, 7

INGRESSO LIBERO

INFO: tel. 0586.680145

 

Livorno, 26 febbraio 2018: Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito

La Corte dei Miracoli

Presentazione

TAROCCHI

gli Specchi dell’Infinito

INCONTRO CON L’AUTORE

Giovanni Pelosini

Livorno, La Corte dei Miracoli, Via Piombanti, 9D

Lunedì 26 febbraio 2018, ore 21

INGRESSO LIBERO

Info: tel. 340.9256687

“Né i Tarocchi né altri metodi mantici possono prevedere il futuro, se non in senso probabilistico. Specifico anche che non è per questo scopo che sono nati, ma piuttosto per comprendere l’essenza del ‘qui e ora’ (hic et nunc).  Il futuro non esiste come una serie di eventi già scritti, fissi e immutabili; quindi non può essere conosciuto con precisione assoluta. Il futuro esiste solo come probabilità e proiezione mentale, così come il passato è solo un ricordo, sempre interpretato dalla potente mente umana. 〈…〉 Attimo dopo attimo esiste solo il presente, da vivere e modificare coscientemente: un presente in continua evoluzione, condizionato dagli eventi e dalle scelte passate, ma aperto verso il futuro ancora in parte da determinare”.

G. Pelosini, Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito, Hermatena, 2016, p. 143

 

 

Io Non Credo nei Tarocchi

Tarocchi, Specchi dell’Infinito

Giovanni Pelosini

Io non credo nei Tarocchi. Spesso si pensa che i Tarocchi siano un gioco, un gioco per ciarlatani, che servano a predire il futuro. Chi la pensa così è schiavo di questi pregiudizi, invece l’uomo razionale li rifiuta. Infatti, consideriamo i Tarocchi inaffidabili proprio per questo motivo, perché nella magia si “crede”, mentre la scienza si dimostra. Ma scienza e magia un tempo erano la stessa cosa, e possono ancora portare alla stessa cosa. Per questo io non “credo” nei Tarocchi: li studio.

Vada, 12 gennaio 2018: Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito

Teatro L’Ordigno – Associazione Il Faro

A cura di Daniela Ciurli

Conferenza
di

Giovanni Pelosini

Presentazione del libro

TAROCCHI
gli Specchi dell’Infinito

Venerdì 12 gennaio 2018

ore 17.30

Teatro L’Ordigno, Via Aurelia, Vada (LI)

Ingresso Libero

Info: tel 0586.788373


I Tarocchi, retaggio di antiche culture e di quella magnifica epoca chiamata Rinascimento, meritano una riscoperta in chiave moderna e il recupero della loro originale dignità.
Nei millenni la coscienza dell’uomo non ha cambiato le sue problematiche, né lo scopo della sua esistenza.
Da sempre l’uomo ha bisogno di “specchi dell’infinito”, di mappe per esplorare i misteriosi sentieri dell’Anima.
Quando sono veicoli del flusso cosmico dell’Anima Universale, i Tarocchi possono aprire il pensiero a scenari mai immaginati, a soluzioni creative e liberatorie, all’arte del vivere multidimensionalmente, alla responsabilità di farlo con coscienza, intraprendenza, libertà.

G. Pelosini, Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito, Hermatena, 2016

I Tarocchi dal Rinascimento a Oggi: Il Catalogo della Mostra di Torino

Lo Scarabeo

TAROCCHI DAL RINASCIMENTO A OGGI

Mostra di Torino, Museo E. Fico

4 ottobre 2017 – 14 gennaio 2018

Il ricco catalogo della mostra, a cura di Pietro Alligo, Riccardo Minetti e Anna Maria Morsucci, contiene 242 pagine illustrate a colori ed è scritto da grandi esperti mondiali della materia. Vi si affrontano, da diversi punti di vista, l’arte, la storia, l’esoterismo, la divinazione, la psicologia, l’iconologia dei Tarocchi, e molto altro.

Ecco l’elenco degli autori e degli argomenti trattati nel CATALOGO:

Pietro Alligo, Lo Scarabeo, una storia lunga trent’anni

Antonella Aloi, Tarocchi per esplorare la psiche, I Tarocchi miniati a Milano e Ferrara; I maestri dell’esoterismo; Tecniche di stampa

Moreno Burattini, La magia erotica nelle immagini dei Tarocchi

Andrea Busto, Il Giardino dei Tarocchi

Nicola Antonio De Giorgio, I Tarocchi in Italia, Tarocchini e Minchiate

Gero Giglio, Tarocchi e storytelling

Laura Paola Gnaccolini, I Tarocchi e l’alchimia: il mazzo Sola Busca

Sasha Graham, La struttura dei Tarocchi e il viaggio dell’eroe; La lettura dei Tarocchi

Walter Haas, I Tarocchi Marsigliesi

Alberto Milano, I Tarocchi in Europa

Riccardo Minetti, La creazione di un mazzo di Tarocchi

Barbara Moore, Destino e libero arbitrio; La meditazione con i Tarocchi

Anna Maria Morsucci, Presentazione della mostra; La storia dei Tarocchi; Dalla divinazione alla psicologia; I Tarocchi come specchi; I Tarocchi e l’arte

Giovanni Pelosini, Ipotesi sul perché i Tarocchi funzionano

Domenico Rosa, I grandi artisti dei Tarocchi contemporanei

Bepi Vigna, I Tarocchi nella cultura popolare

Andrea Vitali, La nascita dei Tarocchi; Il significato della parola “Tarocco”; Iconologia dei Trionfi

Cosa sono veramente i Tarocchi

I Tarocchi e la visione umanistica della realtà

Giovanni Pelosini

Cosa sono veramente i Tarocchi?

I Tarocchi sono raffigurazioni simboliche degli archetipi universali con la capacità di comunicare con la parte più profonda della nostra coscienza. Il loro linguaggio è analogo a quello onirico e mitologico: esprimono delle narrazioni simboliche così come fanno i sogni sintetizzati in poche immagini ricchissime di significati universali, o i miti e le fiabe legati alla memoria collettiva formativa della cultura di un popolo.

Inoltre i Tarocchi possono essere usati come strumento per risvegliare la creatività, per riconoscersi nelle possibilità personali, e per trascendere i limiti mentali dello spazio e del tempo che spesso frenano l’espressione del proprio autentico Sé.

Concretamente essi non sono altro che un mazzo di carte di origine rinascimentale, anche se piuttosto diverse dalle comuni carte da gioco odierne, che comunque derivarono da queste: infatti, oltre agli Arcani Minori, cinquantasei carte divise nei quattro semi di Denari, Spade, Bastoni e Coppe, i Tarocchi comprendono anche gli Arcani Maggiori, ventidue carte numerate un tempo chiamate ‘Trionfi’ che raffigurano vizi e virtù, personaggi e immagini comuni nell’immaginario collettivo europeo del tardo Medio Evo. Continua a leggere »

Astrologia dei Tarocchi: il Codice Segreto del Rinascimento

Astrologia dei Tarocchi

ASTROLOGIA dei TAROCCHI

Giovanni Pelosini

Finalmente divulgato il codice segreto del Rinascimento usato dagli inventori dei Trionfi.

Un testo che fa chiarezza sulle corrispondenze fra Astrologia e Tarocchi con schemi coerenti che contribuiscono alla comprensione delle chiavi simboliche dei segni zodiacali, dei pianeti e degli Arcani.

Un volume indispensabile nella libreria di ogni appassionato di Astrologia, un approccio originale al mondo della Tarologia, con sistemi di lettura e interpretazione.

Un piccolo-grande libro ricco di suggestioni, simbologie, miti, schemi grafici e cultura esoterica.

Prefazione di Lidia Fassio.

Solo 13 €

in tutte le librerie

In vendita anche on line:

G. Pelosini, Astrologia dei Tarocchi


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Cultura dei Tarocchi: Convention Internazionale a Tel Aviv, 2017

Un ricco programma di incontri con esperti della Tarologia internazionale ha avuto luogo presso lo Schechter Institute of Jewish Studies di Tel Aviv. Erano presenti autori, editori, professionisti del settore, stand.

Diversi punti di vista sulla cultura tarologica sono stati esposti a un pubblico numeroso e preparato, affrontando tematiche specifiche sull’origine, la storia, la filosofia, la psicologia, l’arte dei Tarocchi, e sui diversi sistemi divinatori, antichi e moderni. Sono stati presentati nuovi libri e mazzi di carte, giochi originali e pubblicazioni in varie lingue delle case editrici Lo Scarabeo (Italia), Avvalon (Russia) e Prague (Israele).

Sono state discusse le correlazioni fra Tarocchi e neuroscienze, psicologia junghiana, Cabala e altri aspetti teoretici.

Infine non sono mancati gli incontri in cui mettere in pratica le tecniche apprese con schemi e giochi particolari e nuovi, guidati dagli ideatori e dai creativi del settore.

Presenti come relatori e conduttori: Elena AnopovaIlan LevyMario Pignatiello, Zeev Ben-Arye, Larisa Davydova, Giovanni PelosiniNatalija DejurMaya RabinovichPolina SagardaElsa KhapatnyukovskayaHava,  Anasita CarmelitskiMasha Mashkov.

La IV Convention Internazionale sulla Cultura dei Tarocchi di Tel Aviv del 16-17 novembre 2017 si è chiusa positivamente con grande soddisfazione degli organizzatori Anna Novitskaya e Ilan Levy.