I misteri del Cenacolo di Leonardo

Fin dal 1982 Baigent, Leigh e Lincoln avevano pubblicato in Gran Bretagna la loro teoria sulla discendenza di Gesù e di Maria Maddalena (The Holy Blood and the Holy Grail), ma soltanto grazie al fortunato e discusso romanzo Il codice Da Vinci di Dan Brown milioni di persone hanno cominciato ad appassionarsi a tutti i misteri che potrebbero essere racchiusi in quella che forse è la pittura murale più famosa al mondo. Continua a leggere »

Bologna magica, 8 marzo 2009

BOLOGNA MAGICA

Passeggiate nei misteri magici tra le vie della città
8 Marzo 2009 domenica ore 10,00

ASTROLOGIA, ALCHIMIA, TAROCCHI NELLA STORIA DI BOLOGNA

SOLO SU PRENOTAZIONE
Percorso magico tra i misteriosi astrologi, alchimisti e cartomanti di Bologna

Luoghi: Archiginnasio, via Zamboni, Chiesa di San Giacomo, ex-Ghetto
Appuntamento: Piazza Galvani (vicino Statua Galvani)

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La Tavola di smeraldo

La tradizione attribuisce ad Ermete Trismegisto una serie di opere filosofiche, alchemiche ed esoteriche che presero corpo grazie al fermento sincretistico alessandrino dei primi secoli della nostra Era sulla base di più antiche tradizioni. I principi dell’ermetismo furono fissati nella Tavola di smeraldo, che si diceva incisa dal grande sapiente in una pietra preziosa, da cui il nome tradizionale del testo. Fra questi princìpi spicca il famoso assunto filosofico secondo il quale “ciò che è in alto è come ciò che è in basso” e viceversa, che fa assumere una grande importanza tutte le analogie, particolarmente simboliche e criptiche, che possono essere osservate nella meravigliosa Natura, le quali contribuiscono a farne una mirabile e complessa “cosa unica“: un universo ordinato e generato dall’Uno primordiale che tutto comprende e regola. Continua a leggere »

Simboli di trasformazione alchemica del XII Arcano

I Tarocchi, intesi come macchina filosofica, sono uno strumento complesso di origine sconosciuta che si sviluppò in Europa parallelamente all’alchimia, non solo negli aspetti iconografici e simbolici, ma anche nella sottile funzione speculativa di trasformazione interiore assimilabile alla Grande Opera.
La tradizione alchemica cominciò a diffondersi in Europa probabilmente fra il 1100 ed il 1200 grazie alle prime traduzioni dei trattati magici, astrologici e spagirici dall’arabo, che, a loro volta, tramandavano la tradizione degli antichi testi greci ed egizi.
Nello stesso tempo la simbologia esoterica iniziava a svilupparsi nell’architettura sacra e nell’iconografia delle cattedrali gotiche, così come nei sodalizi iniziatici. Continua a leggere »