Diventare Dio (di Lorenzo F.L. Pelosini)

Lo so cosa state pensando: “Che titolo blasfemo…!” Tranquillizzatevi, cari lettori. Questo articolo non ha lo scopo di scardinarvi dai vostri Credo religiosi, qualunque essi siano. Parleremo, come da programma, di Cinema e Filosofia. E andiamo a cominciare.

A tutti è nota l’imperfezione intrinseca dell’essere umano. Una razza notoriamente creata da Dio e corrotta dal Diavolo o, più in generale, esseri illuminati, ricoperti di materia grezza, traslitterando il buon maestro Yoda.

Secondo alcune dottrine e alcune branche della filosofia orientale e occidentale, scopo dell’essere umano è quello di risalire a Dio, passando per il Diavolo. Dante, nella Divina Commedia, raggiunge il centro della Terra, attraversa l’Inferno, sbuca dalla parte opposta e sale la montagna del Purgatorio. Da lì ascende al Paradiso e finalmente si trova a tu per tu con Dio, solo per vedere il suo stesso volto come riflesso in uno specchio. Continua a leggere »

I Tarocchi dei Pesci

Il significato dei Tarocchi dei Pesci

È naturale terminare la serie zodiacale con una sintesi simbolica della vita stessa, con una fine che è anche un inizio, come si conviene ad ogni espressione mistica della ciclicità cosmica. Sono manifestazioni di tale ciclicità sia lo Zodiaco ripartito in 360 gradi e 12 segni, sia la serie dei 22 Arcani Maggiori, in cui la sola carta del Matto è tradizionalmente priva di numero, e pertanto possiede la dignità e la possibilità di collocarsi in cima al mazzo, ovvero in fondo. Si immaginino le 22 lame disposte circolarmente a rappresentare il percorso dell’Anima nella Materia, nello Spazio e nel Tempo, che tarologicamente è ciclico e non lineare, così come l’antico Calendario Sacro non smette di insegnare: il Matto comincia (e ricomincia) a camminare sul Sentiero in senso orario, così come il Sole naturalmente sembra muoversi nel cielo quando sia osservato spontaneamente nella sua dimora meridionale. Il percorso in realtà non è una perfetta circonferenza, ma si sviluppa in spire elicoidali, in modo che ogni conclusione ciclica non si ripete esattamente nel punto iniziale, ma ne rappresenta una evoluzione naturale e, per così dire, storica, anche se la stessa definizione di “inizio” ha qui un significato prettamente convenzionale. Continua a leggere »

I Tarocchi dell’Acquario

Astrologia e Tarocchi: Significato dei Tarocchi dell’Acquario

Un terna di Arcani Maggiori rappresenta piuttosto bene il segno dell’Acquario e la sua ecletticità, sia dal punto di vista di tradizioni iconografiche comuni e consolidate, sia per riferimenti simbolici meno evidenti ma più strutturati e coerenti nelle attribuzioni complessive.
Non sfuggirà che ben due carte del mazzo dei ventidue Arcani Maggiori raffigurano personaggi nell’atto di versare colorati fluidi contenuti in mistiche anfore: l’angelo della Temperanza, che nel mio mazzo di Tarocchi Aurei corrisponde all’Arcangelo guaritore Raffaele, fa fluire una ondulata sostanza contro la normale legge di gravità da una brocca all’altra; la ragazza sotto il cielo notturno della Stella versa invece diversi liquidi dalle anfore che tiene ai lati del corpo. Continua a leggere »

I Tarocchi del Capricorno

Significato dei Tarocchi del Capricorno

Con il decimo segno si raggiunge la parte più alta del cerchio zodiacale prima di ritornare verso l’Ascendente. Dal punto di vista astronomico, parallelamente, il Sole raggiunge il suo punto più basso nel cielo con il Solstizio d’Inverno, e ricomincia a salire in una lenta, ma costante e quotidiana crescita di luce.
La peculiarità del momento astronomico si manifesta negli archetipi, e anche negli stereotipi, capricorniani e nei corrispondenti da Casa decima, che trovano più di una analogia nelle figure e nei simboli degli Arcani.
L’Eremita incarna il classico e vecchio saggio delle tradizioni anche popolari: un anziano si incammina curvo sul sentiero della rinuncia e della sapienza. Continua a leggere »

I Tarocchi del Sagittario

Significato astrologico dei Tarocchi: I Tarocchi del Sagittario

Non sembri strana l’associazione dell’Arcano VI al Sagittario: l’Innamorato, al di là delle ovvie corrispondenze romantiche, è pur sempre un Tarocco riconducibile all’Elemento Fuoco, che scalda, come l’amore, tanto il corpo tanto il cuore.

La freccia del Sagittario e quella di Cupido

Si noti che in tutto il mazzo dei Tarocchi c’è un’unica carta che contiene l’immagine di una freccia (emblema del Sagittario), e questa carta è appunto L’Amoureux. Continua a leggere »

I Tarocchi dello Scorpione

Significato dei Tarocchi e dello Zodiaco: I Tarocchi dello Scorpione

Lo Scorpione è un segno difficile da definire e, anche per questo motivo, spesso interpretato erroneamente nei suoi simboli: per la sua natura, profonda e complessa, capita spesso che sia rappresentato in modo superficiale, con gli stereotipi più comuni in evidenza.
Per quanto riguarda gli Arcani Maggiori correlati a questo segno, ci viene in aiuto per fortuna lo schema oggettivo dei quattro Elementi dei Tarocchi Aurei. In tale diagramma tarologico-astrologico la posizione dello Scorpione è occupata a buon diritto dal Carro, fra la Papessa-Cancro e l’Appeso-Pesci, nella colonna dei segni d’Acqua.
Confesso di aver avuto una iniziale perplessità per tale attribuzione, ma poi una lunga esperienza meditativa ha sciolto ogni dubbio. Continua a leggere »

Giorgio Zagatti, Pensieri e Tarocchi

Giorgio Zagatti

Ferrara, 15.05.1925

Forlì, 29.06.2010

Giorgio Zagatti è stato ingegnere, artista del legno e amante della pittura, che praticava per hobby, e appassionato di Tarocchi, di cui produsse sfortunatamente i bellissimi disegni di soli quattro Arcani Maggiori: Il Mago, L’Eremita, La Morte e Il Mondo. Da un’analisi comparata e simbolica della scelta delle lame, anche se non ho mai avuto la fortuna di conoscere l’artista, potrei forse tentare di tracciarne un profilo tarologico.

La scelta di disegnare solo quattro Arcani non è stata casuale. La forte mente volitiva, l’intelletto vivace (Il Mago), la memoria riflessiva che ricerca nel passato le soluzioni per i dubbi del presente (L’Eremita), il cimitero e l’abbandonarsi al sonno protettivo (La Morte) in un costrutto narrativo organico (Il Mondo) si ritrovano tutti simbolicamente nel seguente brano dell’autore:

Ho un’immagine davanti alla mente, e nel cuore lo stupore di un ricordo recuperato: un cimitero, una tomba in terra ed io che dormo sopra questa tomba, appoggiato con la schiena alla lapide di marmo. Questo è avvenuto, esattamente così, verso la fine della guerra, quando, per sfuggire a un rastrellamento dei soldati tedeschi, avevo trovato una via di fuga dentro un cimitero di campagna. In questo cimitero, tra le colline dell’Appennino toscano, vicino al fronte, ero rimasto tutta la notte nascosto sopra una tomba, circondato e protetto da altre tombe: su quella tomba ricordo di essermi poi addormentato, forse perché, a vent’anni, quando si ha sonno non si riesce proprio a star svegli…

Giorgio Zagatti sceglie di dipingere quattro Tarocchi, e con questi archetipi si manifesta. Il personaggio si caratterizza per la forte spinta alla conoscenza di sé, e intraprende percorsi di consapevolezza e di introspezione profonda. Ama la montagna, la notte, il silenzio e la riservatezza, ma è attivo anche in ambiti mondani, sociali e professionali. Riesce a conciliare la sua natura composita con un raro equilibrio di sensibilità e spirito pratico. È conservatore e tendenzialmente un buon organizzatore, ma all’occorrenza non disdegna di essere anche un innovatore radicale. Le sue scelte però sono sempre ponderate, anche quando sembrano impulsive, e funzionali al contesto.

Giovanni Pelosini

I Tarocchi della Bilancia

Tarocchi e Zodiaco: I Tarocchi del segno della della Bilancia

Prendendo spunto dall’esaltazione di Saturno e dal domicilio di Venere in Bilancia, si possono trovare i corrispondenti Arcani del settimo segno zodiacale: il Saturno esaltato in Bilancia è selettivo e giudicante come la Giustizia, mentre il domicilio della bellissima Venere è ben rappresentato dalla Stella.

L’Angelo della Giustizia

Osserviamo l’VIII Arcano Maggiore: la classica figura, già famosa nell’iconografia medievale, rappresenta una donna seduta in trono con una spada in una mano ed una bilancia nell’altra. Continua a leggere »

Tarocchi d’Autore: Il Mago di Giorgio Zagatti

Il Mago dei Tarocchi del pittore e filosofo Giorgio Zagatti è un uomo consapevole che si affaccia alla luce della verità emergendo da una stanza oscura: un cunicolo pavimentato con una parete interamente aperta sul giardino alchemico dell’interiorità. L’uomo-Mago è curvo e tiene in mano un martello e uno scalpello, a dimostrazione del fatto che è lui stesso che ha edificato con fatica la costruzione da cui si presta ad uscire. Certamente ha operato a lungo come esperto artigiano per costruire quel pavimento e quelle pareti, ma ora sente di uscire da quegli spazi, sacri ma limitanti, per accedere a una nuova dimensione che lo chiama dall’esterno. L’albero antico in fase invernale misticamente ricorda all’uomo-Mago la sua natura biologica, il suo ruolo, il suo percorso terreno e ultraterreno; l’albero sembra dirgli, ora che ha completato l’opera,  di lasciare gli strumenti e la stessa costruzione per abbandonarsi ai cicli della natura. L’arte del costruire è servita per arrivare a quel punto, ma ora la prima lettera Aleph e la prima carta del mazzo di Tarocchi chiamano a intraprendere una nuova esperienza in un’altra dimensione. Continua a leggere »

I Tarocchi del Leone

I Tarocchi del segno del Leone

I simboli zodiacali sono presenti in abbondanza nell’iconografia dei Tarocchi; nella grande varietà sono anche possibili sovrapposizioni di significati per la già menzionata plurivocità degli Arcani, e, talvolta, alcuni archetipi sono anche intesi come semplici stereotipi.
Le corrispondenze tarologiche con il segno del Leone, però sono chiare ed inequivocabili per la evidente rappresentazione simbolica di almeno due Arcani Maggiori: La Forza ed il Sole. Continua a leggere »