Castagneto Carducci, 16-18 ottobre 2015: VIII Convegno di Astrologia Umanistica

maschera-halloweenEridano School

VIII CONVEGNO

DI

ASTROLOGIA UMANISTICA

“Plutone”

16-17-18 ottobre 2015

Castagneto Carducci, Hotel I Ginepri

Conferenza

di

Giovanni Pelosini

Plutone, la maschera e la morte

Sabato 17 ottobre, ore 12.30

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PROGRAMMA

Venerdì 16 ottobre
Ore 15.00 – Apertura lavori e presentazione convegno
Ore 15.30 – Simona Cernicchi, Plutone e la relazione
Ore 16.00 – Elena Arfè & Marina Bua, Il cigno nero: il gemello oscuro di Plutone
Ore 16.30 – Emanuela Ambrosini, Channeling: giochi di potere o giochi di luce
Ore 17.00 – pausa caffè
Ore 17.30 – Lorella Malavasi & Patrizia Romagnoli, Plutone e la cronaca nera
Ore 18.00 – Patrizia Camandona, Plutone e la fiaba
Ore 18.30 – Tavola rotonda con il pubblico
Sabato 17 ottobre
Ore 10.00 – Lucia Denarosi, Qualche riflessione su Plutone e la paranoia
Ore 10.30 – Filomena Cirella, Il serpente e il Messia
Ore 11.00 – pausa caffè
Ore 11.30 – Francesca Bevilacqua, Plutone e il concetto biologico di totipotenza
Ore 12.00 – Rosamaria Lentini, Il Sole della notte

* Ore 12.30 – Giovanni Pelosini, Plutone: la maschera e la morte

pausa pranzo
Ore 15.00 – Maria Teresa Mazzoni, Malcom X: una vita difficile
Ore 15.30 – Angelica Renzi, Dostoevskij: coercizione o libertà?
Ore 16.00 – Marco Valentini, Sfida accettata
Ore 16.30 – pausa caffè
Ore 17.00 – Angela Leonetti, E non deve importarti di vivere o morire
Ore 17.30 – Sandra Zagatti, Femmina come la sorte, femmina come la morte
Ore 18.00 – Laura Pieretti, Plutoficient
Ore 18.30 – Giuliano Brondolin
Domenica 18 ottobre
Ore 10.00 – Sonia Giudici, La luna nel pozzo: Luna in Scorpione e Luna Plutone…
Ore 10.30 – Francesco Astore, Interazione tra seme fecondante e individuazione dell’IO
Ore 11.00 – pausa caffè
Ore 11.30 – Lidia Fassio, Le potenzialità di Plutone
Ore 12.00 – Clara Tozzi, Il territorio dei mostri
Ore 12.30 – Tavola rotonda con il pubblico e chiusura dei lavori

Lecce, 21 marzo 2015: Festival dell’Astrologia del Salento e Sud Adriatico

Anatomia-AstrologicaComune di Lecce – XVI ITINERARIO ROSA 2015

C.I.D.A. – Centro Italiano Discipline Astrologiche

Kosmos – Accademia Stellium Salento

Festival dell’Astrologia del Salento e Sud Adriatico

Congresso Nazionale CIDA

Tanti sguardi, un solo cielo

Sabato e Domenica 21–22 marzo 2015

Lecce, Palazzo Turrisi, V. Basseo 1

Giovanni Pelosini

La Nigredo

Sabato 21 marzo, ore 11.50

Iscrizione al convegno obbligatoria (Ingresso gratuito)

Info e prenotazioni: tel. 0832.350457 – 389.1836553 – 347.3142925 Continua a leggere »

OltreConfine n°14: Astrologia

Spazio Interiore

Oltreconfine n.14

Cronache dai mondi visibili e invisibili

ASTROLOGIA

A cura di Nicola Bonimelli, Andrea Colamedici, Maura Gancitano, Mariavittoria Spina, Silvia Tusi

OltreConfine,Astrologia

ARTICOLI DI:

Paolo Bashir Ansaloni

Stephen Arroyo

Piero Boitani

Simone Bongiovanni

Naja Campanini

Fabrizio Corrias

Paolo Crimaldi

Nadav Hadar Crivelli

Lidia Fassio

Margherita Fiorello

Liz Green

Stanislav Grof

Robert Hand

Angelo Jacovella

Gisella Lochmuller

Meskalila Nunzia Coppola

Anna Maria Morsucci

Alessandro Pandolfi

Giovanni Pelosini

Lorenzo Postacchini

Richard Tarnas

Irene Zanier

Castagneto Carducci, 17-19 ottobre 2014: 7° Convegno Astrologia Umanistica, Urano

Giorgio Vasari, Mutilazione di UranoEridano School

7° Convegno di
Astrologia Umanistica

Urano, l’anticonformista

17, 18 e 19 ottobre 2014

Marina di Castagneto Carducci

Hotel I Ginepri

Conferenza di Giovanni Pelosini: domenica 19, ore 10

Info e prenotazioni: segreteria 338.5217099

Atti del Convegno disponibili durante la manifestazione

PROGRAMMA

  • Venerdì 17 ottobre

Ore 15.00 – Apertura lavori e presentazione convegno
Ore 15.30 – Manuela Fasoli: La tecnologia di Urano al servizio dell’Astrologia
Ore 16.00 – Elena Arfè e Marina Bua: Sliding doors, ovvero lode alle vite non vissute
Ore 16.30 – Emanuela Ambrosini: Urano, viaggio ai confini della Supercoscienza
Ore 17.00 – Pausa caffè
Ore 17.30 – Alessandro Pandolfi: Urano e i Chakra
Ore 18.00 – Sonia Giudici: Urano e la genialità: i fil rouge delle menti geniali
Ore 18.30 – Tavola rotonda con il pubblico

  • Sabato 18 ottobre

Ore 10.00 – Lucia Denarosi: I rapporti Luna Urano nei temi femminili
Ore 10.30 – Filomena Cirella: L’era dell’Acquario: la ribellione di Qore, l’uraniano
Ore 11.00 – Pausa caffè
Ore 11.30 – Francesca Bevilacqua: Urano il pianeta della sopravvivenza, tra evoluzione, mutazione e
selezione naturale
Ore 12.00 – Rosamaria Lentini: Incontrarsi
Ore 12.30 – Angela Leonetti: Urano in tre mosse
Pausa pranzo
Ore 15.00 – Maria Teresa Mazzoni: Mandela: un Prometeo dei nostri tempi
Ore 15.30 – Lelia Lombardi: Urano e la pelle che abito
Ore 16.00 – Marco Valentini: Inventarsi
Ore 16.30 – Pausa caffè
Ore 17.00 – Patrik Costamagna: Urano e l’unificazione dell’umanità
Ore 17.30 – Giuliano Brondolin
Ore 18.00 – Tavola rotonda con il pubblico

  • Domenica 19 ottobre

Triskell logo Ore 10.00 – Giovanni Pelosini: Le tre rivoluzioni che cambiarono il mondo

 

 

Ore 10.30 – Sandra Zagatti: Perché ero forestiero e mi avete ospitato…
Ore 11.00 – Pausa caffè
Ore 11.30 – Lidia Fassio: Urano: nuove intuizioni
Ore 12.00 – Clara Tozzi: Menti uraniane
Ore 12.30 – Tavola rotonda con il pubblico

Chirone: Simboli e Miti dell’Asteroide-Cometa

Botticelli, Atena Pallade doma il CentauroNel 1977 un astronomo americano osservò un inusuale corpo celeste dal famoso osservatorio di Monte Palomar: lo strano oggetto aveva un diametro di circa 200 km e aveva l’aspetto di un asteroide, ma si muoveva in una parte del sistema solare molto distante dalla fascia situata fra l’orbita di Marte e quella di Giove. Lo strano asteroide percorreva un’orbita assai particolare in direzione di Urano. L’astronomo, che si chiamava Charles Thomas Kowal, ebbe il dubbio che si trattasse di una cometa, ma le dimensioni, l’assenza della coda e altri particolari infine lo convinsero a chiamarlo “2060 Chiron” e a classificarlo come un centauro: un asteroide, ovvero un planetoide, con un’orbita generalmente compresa fra quella di Saturno e quella di Urano.

Successive osservazioni confermarono però che Chirone iniziava a formare una chioma simile a quella di una cometa nell’avvicinarsi al perielio, e pertanto, nonostante le dimensioni di gran lunga superiori a quelle di ogni altra cometa conosciuta, fu classificato anche come tale con la sigla “95/P Chiron”.

Altri corpi celesti, con caratteristiche di planetoidi simili a comete di corto periodo, furono scoperti in seguito: Folo, Nesso, Asbolo e Cariclo; tutti con nomi di Centauri e con orbite eccentriche e suscettibili di variazioni dovute all’attrazione gravitazionale dei grandi pianeti gassosi come Giove, Saturno e Urano.

Il glifo

Il glifo dell’asteroide-cometa Chirone mostra una evidente lettera “K” che ricorda l’iniziale del cognome dello scopritore Kowal. La “K” si appoggia su un piccolo cerchio, simbolo presente in altri glifi astronomici e astrologici.

Nel suo complesso il glifo ricorda subito  l’immagine di una chiave, oggetto di grande significato simbolico che ha un utilizzo pratico per chiudere e aprire, quindi per accedere ovvero per impedire l’accesso.

ChironeIl potere di tenere al sicuro le cose più preziose e segrete di cui si ha il possesso è insito nel simbolo della chiave, che già abbiamo trattato in questa rubrica: possedere le chiavi significa avere potere e conoscenza, essere padroni e maestri di noi stessi, accedendo alla nostra più intima natura.

Ma altri aspetti simbolici del glifo appaiono ancora più interessanti. Notiamo la linea verticale che è posta sopra il cerchio, in modo simile al glifo di Urano: questa richiama genericamente il principio attivo e maschile, una mente volitiva e uno spirito ambizioso. Per certi aspetti, la linea verticale aumenta addirittura la spinta verso l’alto già presente nel glifo di Marte, in conformità con la natura aggressiva tipica dei Centauri nella mitologia greco classica.

La differenza però è notevole se si considera la punta della freccia, che nel glifo di Marte è decisamente rivolta verso l’esterno, e che in quello di Chirone sembra colpire lateralmente la linea verticale provenendo dall’esterno. In questo simbolo però c’è solo la punta della freccia: il resto manca, è stato asportato, oppure la freccia è “penetrata” e si è verticalizzata? Se così fosse, si potrebbe ipotizzare che sia implicito in questo simbolo, il concetto stesso di ferita e di guarigione, in perfetta analogia con il mito e con i significati astrologici. Continua a leggere »

Roma, 20 dicembre 2013: Il Mistero della Luna tra Astropsicologia & Tarocchi

Spazio Interiore

Il Mistero della Luna tra Astropsicologia e Tarocchi

Conversazione con Lidia Fassio & Giovanni Pelosini

 Venerdì 20 dicembre 2013, ore 20.30

Roma, Via Vincenzo Coronelli, 46

Ingresso: 10,00 euro

Da sempre la Luna ha accompagnato l’uomo, fornendogli un grembo esterno attraverso la Natura e un grembo psichico sul quale proiettare i sentimenti e i timori più profondi. Sebbene la sensibilità contemporanea consideri la Luna “solo un satellite”, la sua potenza e il suo valore archetipici continuano a essere simbolicamente importanti in quanto espressione del legame con il femminile e con l’inconscio. Lidia Fassio e Giovanni Pelosini ci accompagneranno in questo viaggio lunare attraverso l’Astropsicologia e la Tarologia.

La Luna: antica signora dei Tarocchi

La Luna è una delle immagini più antiche che l’umanità ricordi. I suoi significati simbolici sono molti e diversi; i suoi archetipi si sono manifestati da sempre nell’inconscio; le sue rappresentazioni iconografiche  ci hanno accompagnato dalla preistoria fino ai più moderni Tarocchi.

Costa Azzurra: Caccia al Ladro come in un Vecchio Film

La Costa Azzurra è il luogo simbolico dei più grandi ladri di gioielli dell’immaginario collettivo della narrativa di genere poliziesco. Il celebre Arsenio Lupin, il ladro gentiluomo, amava visitare i più prestigiosi hotel della costa per alleggerire i ricchi clienti dei loro scintillanti preziosi, non dimenticando mai di sfoggiare eleganza e galanteria. Egualmente Diabolik, il famoso personaggio dei fumetti, opera in un luogo immaginario apertamente ispirato alla Costa Azzurra, e tutti conoscono la sua passione per i gioielli più esclusivi, che va ben oltre il loro valore venale. Continua a leggere »

San Marino, 13 ottobre 2013: XIII Simposio Mondiale, Scienza, Tradizione e Dimensioni del Sacro

13° Simposio Mondiale

Scienza, Tradizione e Dimensioni del Sacro

“Il Risveglio del Demiurgo

Gnosticismo antico e nuovo all’alba del III Millennio”

Conferenza di Giovanni Pelosini

“L’opera al Nero: la prima tappa del percorso ermetico di conoscenza”

San Marino, Teatro Titano

Domenica, 13 ottobre 2013

ore 9.00-13.00, 15.00-19.00

INGRESSO LIBERO   Info: tel. 335.6954574

 

 

Castagneto Carducci, 11-13 ottobre 2013: 6° Convegno di Astrologia Umanistica

Eridano School

6° Convegno di

Astrologia Umanistica

“Saturno”

Capacità, responsabilità, autonomia dell’io e ruolo nel mondo

11, 12 e 13 ottobre 2013

Marina di Castagneto Carducci, Hotel I Ginepri

Conferenza di Giovanni Pelosini: sabato 12, ore 12

Info e prenotazioni: segreteria 338.5217099 – 0123.40260

Atti del Convegno disponibili durante la manifestazione Continua a leggere »

Simboli e Astronomia dei Cicli Maya

Simboli e Astronomia dei Cicli Maya

Giovanni Pelosini

Il Serpente Piumato Kukulcan

La piramide maya detta El Castillo (o Tempio di Kukulcan) a Chichén Itzà è un raffinato esempio di simbolismo astronomico ampiamente studiato dai ricercatori. Kukulcan, il Serpente Piumato, era una divinità associata al pianeta Venere che i Maya avevano importato dal nord; gli Aztechi lo chiamavano Quetzalcoatl e, a loro volta, avevano ereditato tale culto dai più antichi e misteriosi Toltechi. Come Afrodite-Venere era generalmente una dea benevola in occidente, Kukulcan era il dio maya della fertilità, della medicina, della semina e del raccolto, colui che dava indicazioni per armonizzare le azioni umane ai ritmi universali.

Solo nel 1980 ci si rese conto di un singolare fenomeno ottico che riguarda la piramide di Chichén Itzà: una foto scattata il 21 marzo (Equinozio di Primavera) evidenziava un curioso gioco di luci e ombre fra i gradoni del lato Ovest, la scalinata di 91 gradini del lato Nord e il corpo del Serpente Piumato che le fa da margine e balaustra per tutta la lunghezza fino formare con la coda una delle colonne del tempio.

Infatti, in quel giorno il Sole al tramonto illuminava con una particolare inclinazione i gradoni della piramide, e questi, proiettando la loro ombra sul lungo corpo cilindrico di Kukulcan, formavano sette triangoli isosceli illuminati dando l’impressione nettissima che il Serpente scendesse sinuosamente la scalinata. Si verificò poi che il fenomeno si ripeteva immancabilmente al tramonto di ogni Equinozio, due volte l’anno, probabilmente in concomitanza con antichi riti cultuali solari che si svolgevano sulla piramide, confermando così le teorie di Luis Arochi, che si era stupito del fatto che le effigi del Serpente Piumato fossero decorate da spirali in tutte le altre piramidi della città, con l’eccezione appunto di El Castillo. Continua a leggere »