Ottobre 2010: il Mese d’Argento

Nella notte che precede Halloween quest’anno, fra sabato 30 ottobre e domenica 31 ottobre 2010, le lancette si sposteranno un’ora indietro regalandoci un’ora di riposo in più e riportando l’orologio a segnalare l’ora solare. Si tratta di un passaggio stagionale importante che già era celebrato nell’antichità con il Calendario Sacro, quando i ritmi individuali e sociali erano scanditi soprattutto dalla natura. in questo ultimo week end di ottobre 2010 si nota una particolarità. Il mese di ottobre del 2010 è davvero singolare, in quanto comprende ben cinque fine settimana completi di 5 venerdì, 5 sabati e 5 domeniche. Perché ciò avvenga in un mese di 31 giorni è ovviamente necessario che il primo giorno del mese sia un venerdì e che il 31 sia una domenica, proprio come quest’anno. Continua a leggere »

23 settembre 2010: Luna Piena e Equinozio di Autunno; Meditazione a Distanza

PENSIERO POSITIVO E MEDITAZIONE COLLETTIVA A DISTANZA

Luna Piena e Equinozio di Autunno

MEDITAZIONE A DISTANZA

Il 23 settembre 2010 alle ore 5.10 (3.10 GMT) è l’Equinozio d’Autunno, e alle ore 11.18 (9.18 GMT) è Luna Piena.

Fabrizio Bartolini e il Gruppo Meditazione e Ricerca, per sfruttare la vicinanza dei due eventi nello stesso giorno, invitano ad unirsi alla meditazione a distanza:

giovedì 23 settembre 2010, ore 22.00 – 22.30

Luogo: a casa vostra, oppure ovunque tu sia Continua a leggere »

Antichi simboli di Pasqua

L’Uovo di Pasqua di cioccolata ed il dolce chiamato “colomba“, così come l’agnello, fanno parte di una popolare e consolidata tradizione gastronomica pasquale che trova le sue origini in antichissimi simboli legati al rinnovarsi ciclico della vita. Da sempre l’uovo è l’emblema della nascita della vita: è, infatti, spontaneo pensare che il primo essere vivente sia nato da un uovo. Quindi anche la prima colomba apparsa sulla terra deve essere nata da un uovo. Ma se è così, una domanda sorge altrettanto spontanea: chi ha deposto questo primo uovo? E se invece prima del primo uovo esisteva già la colomba che lo depose, come era nato questo uccello?
Svelare il mistero dell’origine e del significato della vita con gli strumenti ed il linguaggio della logica sembra vano: da un paio secoli ci sta provando con qualche successo la biologia; da alcuni millenni, con il linguaggio del simbolismo, le risposte provengono dalla mitologia.

Il mito pelasgico della creazione

L’origine dei miti primaverili dell’Uovo Cosmico, e della colomba che lo depose, si perdono nell’antichità. Prima ancora che i greci codificassero la loro mitologia classica e la più nota cosmogonia degli Dei dell’Olimpo, gli ancestrali racconti neolitici della creazione erano tramandati oralmente nelle società tribali dell’Europa. Continua a leggere »

2012: la fine di un’epoca?

Chi come me, per questioni soprattutto anagrafiche, ha ancora memoria della civiltà contadina dovrà prendere atto che quella cultura è ormai di fatto estinta: i miei coetanei sono stati testimoni di un’evoluzione tecnologica, economica e sociale che ha decisamente trasformato l’Italia, e con essa gran parte del mondo. In certi aspetti, negli ultimi sessanta anni, il modo di vivere e di pensare è cambiato più radicalmente che non nei precedenti due secoli.
Per gli storici del futuro la settecentesca rivoluzione industriale sarà ben poca cosa in confronto, per esempio, alla rivoluzione informatica e a quella biotecnologica, che abbiamo visto nascere, ma non ancora svilupparsi in tutta la loro enorme potenzialità, né produrre effetti nel medio-lungo periodo al momento davvero imprevedibili.
Alcuni princìpi culturali dell’antica civiltà contadina sono rimasti pressocché immutati per millenni, dal Neolitico fino al secolo scorso. L’agricoltura e l’allevamento sono stati sempre alla base di ogni civiltà, e le modalità di sfruttamento di questo settore primario non sono sostanzialmente cambiate per molti secoli. Continua a leggere »

I Tarocchi del segno dell’Ariete

I TAROCCHI DELL’ARIETE

I Tarocchi, come tutti i simboli, sono plurivoci e ricchi di significati diversi. Consapevole del fatto che anche in simbologia “tutto è in tutto”, e che infinite associazioni e corrispondenze possono essere trovate fra diversi sistemi come quello astrologico e quello tarologico, intraprendo con questo articolo sui Tarocchi dell’Ariete un percorso iniziatico solo parzialmente strutturato secondo i codici già pubblicati nel testo I Tarocchi Aurei (1997), che poi si arricchisce in senso meno analitico e più libero da schemi con due o più Arcani per ogni segno zodiacale. Continua a leggere »

La Grande Madre del Messico: Colei che calpesta il serpente

Nei pressi di Città del Messico sorge Nuestra Señora de Guadalupe, il più importante santuario mariano del Nuovo Mondo, meta di milioni di pellegrini provenienti dagli angoli più sperduti di quello che una volta era l’Impero Spagnolo, perché la Vergine di Guadalupe è Patrona delle Americhe e delle Filippine, e da tutti i messicani è considerata con grande devozione “Reina de México y Emperadora de las Américas“.
Il santuario è il più visitato del mondo dopo il Vaticano e contiene un’immagine della Madonna che apparve miracolosamente nel 1531, in un Messico ancora devastato dalla sanguinosa guerra di conquista degli spagnoli di Cortéz, che appena dieci anni prima avevano abbattuto violentemente la civiltà azteca.
È significativo che la Vergine sia apparsa proprio ad un povero indio analfabeta di nome Quauhtlatoatzin (Aquila che parla), battezzato come Juan Diego dai missionari spagnoli, mentre stava attraversando l’altura di Tepeyac, luogo già sacro a Tonantzin, una delle rappresentazioni azteche della Dea Madre. Continua a leggere »

Alberi di Natale

La parola “Natale” significa nascita e rappresenta quindi un momento topico del ciclico mistero dell’esistenza, in qualunque modo si voglia o si possa intenderla: la nascita e la morte si susseguono nel ciclo della vita e sono misteri comprensibili solo in un’ottica diversa dalla comune visione del mondo in cui il tempo scorre solo linearmente.
Pochi giorni dopo il Solstizio d’Inverno, in quell’attimo in cui il Sole sembra stazionare in bilico fra il Sagittario ed il Capricorno, è il tempo scelto per celebrare l’archetipo della ri-nascita.
In questo periodo il Sole Bambino è festeggiato da millenni in tutto l’emisfero settentrionale e numerosi megaliti sono ancora i testimoni di questo antico culto: le grandi pietre di Stonehenge, i mitici cerchi dei templi iperborei di Apollo, i dolmen ed i menhir bretoni, i cerchi delle fate irlandesi, i tumuli della valle del Boyne, con le incisioni spiraliche di Newgrange. Perfino oltre l’Atlantico, nel New Hampshire, misteriosi popoli precolombiani hanno eretto pietre solstiziali, che oggi rappresentano un grande enigma archeologico, segnalando ancora il sorgere del Sole rinnovato nel periodo più buio dell’anno. Continua a leggere »

L’Oracolo della mela di Halloween

In molti miti antichi la mela, rosso frutto di questa stagione, è sia il simbolo della morte e della rinascita, sia quello dell’amore e della trasgressione. Nell’antichità a Samhain si consumavano lauti banchetti collettivi e si beveva in allegria abbondante sidro di mele.
La tradizione biblica associa a questo frutto il peccato originale di Adamo ed Eva e fa spesso riferimento all’Albero della Conoscenza del Bene e del Male, come se l’atto del mangiare una mela fosse il simbolo dell’acquisizione di una sapienza segreta e riservata a pochi iniziati. Paride ne fece dono ad Afrodite, dea dell’amore, nel mitico giudizio che fu all’origine della guerra di Troia. Al mistero dell’amore e della morte, principale tema di Samhain, allude anche la fiaba di Biancaneve, uccisa da una mela avvelenata e resuscitata da un bacio, in un connubio intrigante conosciuto come “Eros e Thanatos” (Amore e Morte). Continua a leggere »

Simboli, riti e magie di Halloween: il Capodanno celtico di Samhain

Dolcetto o scherzetto?” Con questa tipica frase tradizionale i giovani americani si presentano alla porta dei vicini, con maschere terrificanti di scheletri e fantasmi, in una delle notti più tenebrose dell’anno: Halloween. I dolci sono quasi sempre distribuiti con generosità e gli scherzi non mancano: si porta così allegria e trasgressione e si esorcizzano le ancestrali paure nascoste da sempre nell’animo umano. La notte fra il 31 ottobre ed il primo novembre è diventata una ricorrenza da festeggiare in modi simili anche in Italia: è curioso che questa antica festa europea ritorni come una moda dagli Stati Uniti, dopo essere stata dimenticata per molto tempo. Ma qual è l’origine di questa tradizione popolare? Continua a leggere »

La Festa dell’Equinozio d’Autunno: l’equilibrio interiore al tramonto dell’anno

L’Equinozio d’Autunno celebra il Sole che attraversa l’equatore celeste in un simbolico “tramonto” annuale: da questo momento in poi la notte prevarrà sul giorno per sei mesi in tutto l’emisfero settentrionale.
L’antico Calendario Sacro che regolava i ritmi ciclici vitali della società, festeggiava questo momento come una delle otto speciali celebrazioni annuali: era il tempo della vendemmia e del vino, della raccolta del miele, dei fichi e delle noci; era il tempo del riposo e della meditazione dopo la calura estiva; era il tempo in cui i simboli dell’Autunno si presentavano alla parte più profonda della psiche.
Così, mentre il corpo fisico e la mente cominciavano a adattarsi al cambio di stagione, anche lo spirito cercava un nuovo equilibrio al variare della temperatura, della luce e dei colori della campagna.
La festa dell’Equinozio d’Autunno contribuiva a mantenere l’uomo in sintonia con i ritmi stagionali e sosteneva anche l’equilibrio dinamico del suo sistema nervoso ed endocrino, svolgendo quindi anche un’importante funzione biologica. Continua a leggere »