Volterra, 21 dicembre 2010: Luna Piena e Porte Solstiziali

L’ultima Luna Piena del 2010 sarà nel suo massimo splendore alle 9.15 del 21 dicembre, ma sarà visibile nel cielo orientale della magica Volterra soltanto al tramonto, e probabilmente illuminerà la Porta Etrusca proprio al verificarsi del Solstizio d’Inverno, alle 0.40 del 22 dicembre.

Spirito Libero è l’unica rivista italiana che esce ad ogni Plenilunio, ricca commistione di arte, poesia, scienza, mistica, spiritualità. Il 28° numero (si noti che i mistici numeri 4 e 7 danno come prodotto 28, e che proprio di 4 settimane è formato un ciclo lunare) viene presentato proprio in questa eccezionale astronomica occasione fra le antiche volte dell’altrettanto unico ristorante vegetariano Web & Wine; proprio mentre i raggi lunari entreranno nella città attraverso la straordinaria Porta all’Arco lungo la stradina in salita, come Àuguri etruschi, e mentre il Sole, ormai nell’altro emisfero, sembrerà fermarsi nel cielo arrestando la sua caduta ed iniziando finalmente il suo percorso ascendente verso la Luce. Continua a leggere »

19-22 dicembre 2010: Luna Piena, Meditazione e Festa di Shiva (di Meskalila Nunzia Coppola)

La Festa della nascita di Shiva dura quattro giorni

Una speciale sequenza di Festività hindu di grande valore astrale:

  • Nataraja Abhishekam
  • Luna Piena
  • Eclissi lunare
  • Genitura di Shiva o Arudra Darshan

19 – 20 – 21 – 22 dicembre 2010 Continua a leggere »

13 dicembre, Santa Lucia, il Giorno più Corto che ci sia?

Il 13 dicembre si festeggia Santa Lucia, e, come insegna una popolare filastrocca, “Santa Lucia è il giorno più corto che ci sia“.
Da piccolo non avevo difficoltà ad accettare l’assoluta verità di questo proverbio, notando come effettivamente le giornate dicembrine fossero brevi, ma, quando seppi che il Solstizio d’Inverno si verificava di norma il 22 o il 23 dicembre di ogni anno, pensai che la filastrocca di Santa Lucia fosse semplicemente una inesattezza folkloristica dovuta all’ignoranza dell’astronomia.
Ancora una volta mi sbagliavo, perché il detto popolare era esatto, ma antico di secoli, tramandato oralmente per generazioni e generazioni, fin dall’epoca in cui vigeva ancora il Calendario Giuliano. L’origine della filastrocca risale certamente ai tempi in cui tale calendario aveva già mostrato rilevanti discrepanze con l’anno tropico, presumibilmente al XVI secolo. Continua a leggere »

Simboli della Morte e dell’Aldilà: Halloween, Arcani e Scheletri Falciatori

Fin dalla più lontana antichità, l’uomo ha dovuto confrontarsi con l’idea della morte del proprio corpo fisico. Nelle primitive sepolture, nei riti mitopoietici, nelle religioni, nel culto degli antenati ha sempre cercato una soluzione al dolore e alla paura che provava, e ancora prova, di fronte al mistero della morte. Simboli di vita e simboli di morte cominciarono a intrecciarsi come espressioni di archetipi intimamente correlati giungendo fino alla nostra epoca anche sotto forma di iconografie profondamente evocative. Continua a leggere »

Ottobre 2010: il Mese d’Argento

Nella notte che precede Halloween quest’anno, fra sabato 30 ottobre e domenica 31 ottobre 2010, le lancette si sposteranno un’ora indietro regalandoci un’ora di riposo in più e riportando l’orologio a segnalare l’ora solare. Si tratta di un passaggio stagionale importante che già era celebrato nell’antichità con il Calendario Sacro, quando i ritmi individuali e sociali erano scanditi soprattutto dalla natura. in questo ultimo week end di ottobre 2010 si nota una particolarità. Il mese di ottobre del 2010 è davvero singolare, in quanto comprende ben cinque fine settimana completi di 5 venerdì, 5 sabati e 5 domeniche. Perché ciò avvenga in un mese di 31 giorni è ovviamente necessario che il primo giorno del mese sia un venerdì e che il 31 sia una domenica, proprio come quest’anno. Continua a leggere »

23 settembre 2010: Luna Piena e Equinozio di Autunno; Meditazione a Distanza

PENSIERO POSITIVO E MEDITAZIONE COLLETTIVA A DISTANZA

Luna Piena e Equinozio di Autunno

MEDITAZIONE A DISTANZA

Il 23 settembre 2010 alle ore 5.10 (3.10 GMT) è l’Equinozio d’Autunno, e alle ore 11.18 (9.18 GMT) è Luna Piena.

Fabrizio Bartolini e il Gruppo Meditazione e Ricerca, per sfruttare la vicinanza dei due eventi nello stesso giorno, invitano ad unirsi alla meditazione a distanza:

giovedì 23 settembre 2010, ore 22.00 – 22.30

Luogo: a casa vostra, oppure ovunque tu sia Continua a leggere »

Antichi simboli di Pasqua

L’Uovo di Pasqua di cioccolata ed il dolce chiamato “colomba“, così come l’agnello, fanno parte di una popolare e consolidata tradizione gastronomica pasquale che trova le sue origini in antichissimi simboli legati al rinnovarsi ciclico della vita. Da sempre l’uovo è l’emblema della nascita della vita: è, infatti, spontaneo pensare che il primo essere vivente sia nato da un uovo. Quindi anche la prima colomba apparsa sulla terra deve essere nata da un uovo. Ma se è così, una domanda sorge altrettanto spontanea: chi ha deposto questo primo uovo? E se invece prima del primo uovo esisteva già la colomba che lo depose, come era nato questo uccello?
Svelare il mistero dell’origine e del significato della vita con gli strumenti ed il linguaggio della logica sembra vano: da un paio secoli ci sta provando con qualche successo la biologia; da alcuni millenni, con il linguaggio del simbolismo, le risposte provengono dalla mitologia.

Il mito pelasgico della creazione

L’origine dei miti primaverili dell’Uovo Cosmico, e della colomba che lo depose, si perdono nell’antichità. Prima ancora che i greci codificassero la loro mitologia classica e la più nota cosmogonia degli Dei dell’Olimpo, gli ancestrali racconti neolitici della creazione erano tramandati oralmente nelle società tribali dell’Europa. Continua a leggere »

2012: la fine di un’epoca?

Chi come me, per questioni soprattutto anagrafiche, ha ancora memoria della civiltà contadina dovrà prendere atto che quella cultura è ormai di fatto estinta: i miei coetanei sono stati testimoni di un’evoluzione tecnologica, economica e sociale che ha decisamente trasformato l’Italia, e con essa gran parte del mondo. In certi aspetti, negli ultimi sessanta anni, il modo di vivere e di pensare è cambiato più radicalmente che non nei precedenti due secoli.
Per gli storici del futuro la settecentesca rivoluzione industriale sarà ben poca cosa in confronto, per esempio, alla rivoluzione informatica e a quella biotecnologica, che abbiamo visto nascere, ma non ancora svilupparsi in tutta la loro enorme potenzialità, né produrre effetti nel medio-lungo periodo al momento davvero imprevedibili.
Alcuni princìpi culturali dell’antica civiltà contadina sono rimasti pressocché immutati per millenni, dal Neolitico fino al secolo scorso. L’agricoltura e l’allevamento sono stati sempre alla base di ogni civiltà, e le modalità di sfruttamento di questo settore primario non sono sostanzialmente cambiate per molti secoli. Continua a leggere »

I Tarocchi del segno dell’Ariete

I TAROCCHI DELL’ARIETE

I Tarocchi, come tutti i simboli, sono plurivoci e ricchi di significati diversi. Consapevole del fatto che anche in simbologia “tutto è in tutto”, e che infinite associazioni e corrispondenze possono essere trovate fra diversi sistemi come quello astrologico e quello tarologico, intraprendo con questo articolo sui Tarocchi dell’Ariete un percorso iniziatico solo parzialmente strutturato secondo i codici già pubblicati nel testo I Tarocchi Aurei (1997), che poi si arricchisce in senso meno analitico e più libero da schemi con due o più Arcani per ogni segno zodiacale. Continua a leggere »

La Grande Madre del Messico: Colei che calpesta il serpente

Nei pressi di Città del Messico sorge Nuestra Señora de Guadalupe, il più importante santuario mariano del Nuovo Mondo, meta di milioni di pellegrini provenienti dagli angoli più sperduti di quello che una volta era l’Impero Spagnolo, perché la Vergine di Guadalupe è Patrona delle Americhe e delle Filippine, e da tutti i messicani è considerata con grande devozione “Reina de México y Emperadora de las Américas“.
Il santuario è il più visitato del mondo dopo il Vaticano e contiene un’immagine della Madonna che apparve miracolosamente nel 1531, in un Messico ancora devastato dalla sanguinosa guerra di conquista degli spagnoli di Cortéz, che appena dieci anni prima avevano abbattuto violentemente la civiltà azteca.
È significativo che la Vergine sia apparsa proprio ad un povero indio analfabeta di nome Quauhtlatoatzin (Aquila che parla), battezzato come Juan Diego dai missionari spagnoli, mentre stava attraversando l’altura di Tepeyac, luogo già sacro a Tonantzin, una delle rappresentazioni azteche della Dea Madre. Continua a leggere »