Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito: il grande libro finalmente in produzione!

Bozza-copertinaTarocchi

Gli Specchi dell’Infinito

di

Giovanni Pelosini

Prenota adesso una delle straordinarie offerte editoriali: potrai contribuire personalmente alla realizzazione dell’opera moderna più completa e approfondita sul mondo dei Tarocchi che mai sia stata pubblicata.

Tre anni di ricerche e di lavoro, circa 450 pagine e 700 note, una bibliografia sterminata, un inedito capitolo del prof. Aldo Paolo Rossi dell’Università di Genova, un antico mazzo italiano ritrovato, appositamente restaurato e ripubblicato dopo quasi cinque secoli, il Manifesto della Tarologia Umanistica: qualcosa di più di uno dei tanti libri in commercio sui Tarocchi.

Ancora pochi giorni di promozione; con la possibilità di avere l’esclusivo mazzo in copia numerata e firmata e di pubblicare il tuo nome sul libro illustrato (cm 17 x 24) e autografato dall’autore:

⇒ G.Pelosini, Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito, Hermatena, 2016

Le misteriose origini e la storia, i Templari e i Sufi, ma soprattutto la segreta filosofia ermetica, alchemica, gnostica, platonica che da sempre è celata nel mazzo dei Tarocchi.

Le intriganti connessioni fra i Tarocchi e le narrazioni dei miti e delle fiabe, Pinocchio, l’Astrologia, l’azione psicologica dei simboli, la Cabala, il pensiero rinascimentale e quello orientale, le filosofie, l’arte, i percorsi iniziatici, il Gioco dell’Oca, gli antichi alfabeti, la numerologia, la magia, l’alchimia, la musica, la chimica, le costellazioni, l’anatomia, lo Yoga, i colori, i cibi, il cinema…

Come usare le carte dei Tarocchi, le regole della Cartomanzia, e perché i metodi divinatori funzionano: dalla sincronicità di Jung e Pauli alla fisica quantistica di David Bohm… le coincidenze significative, il cosiddetto “destino“, gli eventi casuali (che mai avvengono a caso), il Karma, le connessioni fra la psiche e la materia nella distribuzione delle carte e nei giochi.

I Trionfi, gli Arcani Maggiori e gli Arcani Minori: Fanti e Cavalieri, Re e Regine, il Bagatto, l’Eremita, la Papessa e l’Imperatrice, l’Appeso, la Stella, il Sole, il Mondo… archetipi eterni del mistero della Vita, simboli nati per mettere in connessione l’inconscio personale e l’intero Universo. Il Matto e la Ruota della Fortuna: le chiavi della Tarosofia per comprendere il messaggio iniziatico che ci arriva da un lontano passato.

Il progetto segreto degli umanisti del Rinascimento italiano per ampliare la consapevolezza e liberare le coscienze finalmente svelato e spiegato all’uomo del terzo millennio.

R.B.

⇒ Leggi di più e prenota: “Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito”

copertina-crowdfunding

 

Cecina, 10 luglio 2015: AREA 23, Valentin Elli, Arcani Tamplari

Fondazione Hermann Geiger, Comune di Cecina, Regione Toscana

CecinAutori 2015

Festival della Letteratura, Arti e Spettacolo

Giovanni Pelosini

presenta

*** AREA 23 ***

Valentin Elli,Arcani Templari, AREA 23

AREA 23

Cecina, Piazza Guerrazzi

Venerdì 10 luglio 2015, ore 23

Valentin Patrizia Elli

Arcani Templari

INGRESSO GRATUITO

Info: tel. 0586.635011

Cecina, 9 luglio 2015: AREA 23, Giorgio Sangiorgio, I Misteri dell’Alchimia

AREA 23Fondazione Hermann Geiger, Comune di Cecina, Regione Toscana

CecinAutori 2015

Festival della Letteratura, Arti e Spettacolo

Giovanni Pelosini

presenta

*** AREA 23 ***

Cecina, Piazza Guerrazzi

Giovedì 9 luglio 2015, ore 23

Giorgio Sangiorgio

I Misteri dell’Alchimia

INGRESSO GRATUITO

Info: tel. 0586.635011

L’alchimia è una conoscenza le cui origini si perdono nella notte dei tempi e che oggi è poco conosciuta o male interpretata, anche perché celata per diversi secoli da una fitta coltre di mistero e segretezza. Si tratta di una conoscenza complessa, di una sperimentazione della natura e dell’uomo, nei loro aspetti visibili, ma soprattutto invisibili per i sensi comuni.
L’alchimia è stata un valore innovativo della civiltà occidentale e ha dato un contributo notevole allo sviluppo della scienza, dell’arte e della medicina, alla scoperta di tecnologie e prodotti farmaceutici. Ma tuttora la sua pratica può essere di aiuto per chi ricerca uno stile di vita armonico, che tuteli la salute psicofisica e sviluppi la creatività e la spiritualità insite nell’uomo.
La finalità dell’opera alchemica è purificare la struttura grossolana dell’uomo, creare una interiorità che dia spazio alle manifestazioni dell’anima e dello spirito. Le manifestazioni dello spirito si trasformano così in un dialogo con ciò che gli alchimisti chiamano Nume o Genio, un ente metafisico che agisce dall’inconscio e spinge a trasformare la vita, nel modo di essere e di fare, in una vera e propria opera d’arte. Ciò avviene quando si esprime, in maniera innovativa e coinvolgente, valori e significati eterni, universali, trascendenti il piano terreno.

Giorgio Sangiorgio, Alchimia, AREA 23Il dr. Giorgio Sangiorgio, dopo aver frequentato per molti anni il gruppo alchemico Il Corpo dei Pari, diretto da Gianmaria Gonella, autore di numerosi testi sull’argomento, promuove dal 2001 l’attività del Centro Studi Ermetici Il Convivio di Bologna, che organizza conferenze e seminari introduttivi sull’alchimia e l’ermetismo. Ha pubblicato i testi In Vino Veritas, Voci di Hermes e di Afrodite, Agricoltura Celeste – La conoscenza ed il potere dell’alchimia, Il Fuoco Segreto degli Alchimisti, e La sperimentazione alchemica come introduzione al testo Alchimia Selvatica di M. Giovagnoli.

Firenze, 21 marzo 2014: I Tarocchi, Storia, Simboli e Mistero

Cenacolo Salomone

I Tarocchi: Storia, Simboli e Mistero

Conferenza di

Giovanni Pelosini

Venerdì 21 marzo 2014

Ore 19.30: Registrazione partecipanti

Ore 20.00: Buffet

Ore 21.00: Conferenza

Firenze, Grand Hotel Mediterraneo, Lungarno del Tempio, 44

Iscrizioni: cenacolosalomone@gmail.com

Info: tel. 348.2617675

Oltre la dimensione ludica e mantica popolare, gli Arcani rappresentano le tappe di un percorso di conoscenza antico e sempre attuale. Dalla remota antichità, e dalle radici simboliche alchemiche e medievali, attraverso la cultura rinascimentale, all’eterna ricerca dell’Uomo. Continua a leggere »

I Gatti Neri: Simboli, Miti, Storia e Superstizione

Il 13 giugno 1233 la bolla papale Vox in Roma di Gregorio IX dava ufficialmente inizio alle orribili persecuzioni dell’Inquisizione e al lungo periodo oscuro nel quale ogni retaggio culturale delle tradizioni pagane veniva assimilato alle devianze dall’ortodossia religiosa, alle eresie, alle presunte pratiche demoniache e alla stregoneria. Da allora forse centinaia di migliaia di esseri umani furono per questo perseguitati, torturati e barbaramente uccisi come eretici, presunti stregoni e (soprattutto) streghe.

La bolla di Gregorio IX descriveva nei dettagli anche il rituale di iniziazione alla stregoneria, nel quale si materializzava un gatto nero, grande come un cane di media taglia, che camminava all’indietro con la coda sollevata per farsi baciare il posteriore dagli adepti e dal neofita.

Da allora e per diversi secoli anche i gatti, che invece nell’antichità erano apprezzati sterminatori di topi, se non venerati come divinità, furono vittime innocenti di queste persecuzioni; e si stima che a milioni furono torturati e bruciati sul rogo come incarnazioni di Satana, spesso insieme a donne e uomini ritenuti colpevoli di malefici ai danni della comunità. Se il colore del gatto era nero, era ancora più facile immaginarlo una creatura della notte, dell’oscurità, e quindi un essere demoniaco e pericoloso. Continua a leggere »

La Genialità della Divina Proporzione (di Adele Filice / Rassegna Stampa)

La Genialità della Divina Proporzione

di Adele Filice

Articolo sulla conferenza di Giovanni Pelosini

“Aspettando Leonardo”

Evento ideato dal Forum Telesiano

Cosenza, 1 dicembre 2013

 

(da sinistra nella foto: Giovanni Pelosini, Adele Filice, Gabriele Montera, Mariagrazia Innecco)

Quarto appuntamento con Leonardo e i segreti della Sezione Aurea, svelati dall’eclettico Giovanni Pelosini

Il genio del Sapere Unico, della conoscenza che, nel suo corretto fluire, diventa comprensione e non fa distinzione tra Scienza ed Arte, tra regole matematiche e di prospettiva pittorica, tra intima e segreta essenza – celata nella “divina proporzione” – che pervade la vita di una galassia o di una foglia. Questo l’argomento del quarto incontro – svoltosi lo scorso 1 dicembre a Cosenza, presso il Museo dei Bretti e degli Enotri – nell’ambito del Progetto Leonardo, promosso dal Forum Telesiano, in collaborazione col Comune di Cosenza, la Exadream di Milano e l’associazione artistico-culturale trebisaccese “La Dama di Broglio”.

Appuntamento sotto il segno dell’Acqua, fluido per eccellenza, con Giovanni Pelosini, eclettico studioso, degno discepolo del Maestro vinciano per vastità e varietà di interessi e conoscenze. Laureato in Scienze Biologiche a Pisa, insegnante di discipline scientifiche, dopo un corso di studi improntato al rigore della scienza, Pelosini è attratto da Tarocchi, Astrologia, Yoga ed altre discipline olistiche, tanto da diventare un esperto ed appassionato studioso anche in questi settori. A riprova, se ce ne fosse bisogno, che “il sapere non è plurale, è Uno” come afferma il Nostro che rileva anche l’artificiosità delle suddivisioni che oggi governano soprattutto le cosiddette discipline scientifiche, sezionate in branche e sottobranche, le quali nella ricerca affannosa del particolare, perdono di vista l’universale.

Filo conduttore della serata, la Divina Proporzione o Sezione Aurea, quello 0,618, numero magico che governa il funzionamento del Cosmo. In un appassionante excursus che dal Timeo di Platone è arrivato ai giorni nostri, Pelosini ha tracciato in sintesi la storia della “Sezione Aurea” o “Proporzione Divina” che oltre ad indicare, nelle arti figurative e nella matematica, il famoso rapporto 0,618, è anche il titolo del trattato di geometria di Fra’ Luca Pacioli, monaco francescano ed illustre matematico, discepolo di Piero della Francesca (pittore e studioso di matematica astratta) e maestro di Leonardo da Vinci. Il Pacioli, però, nel ritratto tracciato da Pelosini, oltre che matematico, assume il ruolo di filosofo, economista e letterato; amico di Leonardo e probabile compagno di una sorta di setta di sapienti che hanno dedicato la propria vita alla continua ricerca della soluzione di quel grande mistero che è la Vita, in tutte le sue forme ed espressioni. E c’è davvero da riflettere se si pensa a questo massimo comun divisore che accomuna strutture di galassie, onde marine, forme vegetali e la catena del DNA. Che governa le costruzioni dei solidi euclidei ed archimedei e le prospettive dei grandi maestri delle arti visive, di ogni tempo. Un viaggio nei secoli, quello che Pelosini ha fatto compiere all’attentissimo pubblico, nella conoscenza classica e contemporanea, nel Sapere che, almeno fino al Rinascimento o quantomeno prima di Cartesio, era Uno e pressoché indivisibile e che faceva di ogni studioso uno scienziato-umanista, senza divisioni o contrapposizioni. Nello spirito più caro al genio da Vinci.

Il progetto “Aspettando Leonardo” si conclude domenica 22 dicembre con Gianfranco Carpeoro e Michele Proclamato che tratteranno della Quintessenza, con i loro studi di esoterismo e simbologia. E cresce anche l’attesa per la mostra delle macchine leonardesche che sarà inaugurata l’11 gennaio, sempre presso il Museo dei Bretti e degli Enotri. Per il momento sono in mostra alcuni preziosissimi pezzi, realizzati e gentilmente concessi da Aboca Museum, che riproducono una scacchiera dei tempi del Pacioli, in rovere ultracentenario, realizzata da artigiani toscani; i libri “De Ludo Scachorum” e “De Divina Proportione” di Fra’ Luca Pacioli e “La Botanica di Leonardo” di Fritjof Capra, in cui l’eclettico studioso austro-americano, illustra magistralmente gli studi di botanica di Leonardo. Gli effetti speciali del Genio continuano….

Adele Filice

San Marino, 13 ottobre 2013: XIII Simposio Mondiale, Scienza, Tradizione e Dimensioni del Sacro

13° Simposio Mondiale

Scienza, Tradizione e Dimensioni del Sacro

“Il Risveglio del Demiurgo

Gnosticismo antico e nuovo all’alba del III Millennio”

Conferenza di Giovanni Pelosini

“L’opera al Nero: la prima tappa del percorso ermetico di conoscenza”

San Marino, Teatro Titano

Domenica, 13 ottobre 2013

ore 9.00-13.00, 15.00-19.00

INGRESSO LIBERO   Info: tel. 335.6954574

 

 

“Volterra A.D. 1398”, 18-25 agosto 2013: Il Mistero dei Tarocchi

VOLTERRA A.D. 1398

Misteri, Religiosità, Superstizione

in collaborazione con i Cavalieri del Tau

“Il Mistero dei Tarocchi”

Conferenza di Giovanni Pelosini

Volterra, Via Roma, Sala ex Ospedale

Domenica 18 agosto, ore 18.30

Domenica 25 agosto, ore 18.00

INFO: tel. 0588.86099 – 0588.87257

Nel centro storico di Volterra, durante la XVI edizione della Giornata di Festa nell’Anno Domini 1398, nel bel mezzo della straordinaria rievocazione medievale, rivive il passato con il suo fascino e i suoi misteri.

In questa occasione si parlerà anche della storia del mazzo dei medievali Naibi, che contribuirono alla nascita dei moderni Tarocchi, confondendosi nei secoli con la magia e la superstizione, ma che soprattutto furono portatori di un contenuto filosofico riservato agli alchimisti e agli iniziati.

Convegno ACAM Day: Archeologia, Misteri, Simboli, Architettura Sacra…

Nella Rocca di Arcidosso sabato 6 luglio 2013 si è tenuto il 1° ACAM Day.

Nella foto i protagonisti del meeting: (da sinistra) Roberto Pinotti, Sandro Zicari, Claudia Cinquemani, Giovanni Pelosini, Robert Bauval, Enrico Galimberti, Maria Grazia Lopardi.

Ha dato l’avvio ai lavori lo storico locale Adriano Crescenzi condividendo la sua conoscenza delle memorie della Rocca Aldobrandesca.

È quindi intervenuto Enrico Galimberti, che ha presentato la metodologia degli studi interdisciplinari sull’umanità e sui misteri dell’archeologia e della scienza.

Il primo intervento di Robert Bauval, il famoso archeoastronomo autore del Mistero di Orione, riguardava i misteri relativi al progetto di Piazza San Pietro a Roma, con esoteriche conoscenze astronomiche eliocentriche che la stessa Chiesa dell’epoca considerava eretiche. Con lui il ricercatore Sandro Zicari, coautore del libro di prossima pubblicazione dal titolo italiano I Papi Solari (Bauval, Hoenzollern, Zicari, The Vatican Heresy). Secondo gli autori, nel XVII secolo, l’obiettivo era quello di creare a Roma un Tempio Ermetico del Sole per fare della città stessa un “Talismano”.

Claudia Cinquemani, autrice del libro La luce della Dea, ha presentato un video sui simboli presenti sul Monte Amiata e in altri affascinanti luoghi del mondo, che si ripetono come manifestazioni degli archetipi nelle architetture sacre di diverse culture.

Una sorpresa per tutti i partecipanti è stata la presenza di Roberto Pinotti. Il famoso scrittore ha portato alla platea e ai relatori i suoi saluti e quelli della rivista Archeomisteri.

Maria Grazia Lopardi, esperta di Templari e di simboli, ha relazionato sulle molteplici corrispondenze che si trovano nell’enigmatico Quadrato Magico SATOR.

Giovanni Pelosini ha quindi parlato delle previsioni e delle profezie, particolarmente di quelle di Gioacchino da Fiore e di Malachia, da un punto di vista olistico e volto a comprendere con consapevolezza il senso dei cambiamenti epocali che stiamo vivendo.

Hanno chiuso l’intensa giornata Robert Bauval e Sandro Zicari con inedite notizie sulle ricerche archeologiche svolte alla Piramide di Saqqara e nell’Egitto sud-occidentale, le quali dimostrano l’evoluta conoscenza astronomica degli sconosciuti popoli preistorici sahariani.

Immagine anteprima YouTube

Un appassionato pubblico giunto da ogni parte d’Italia ha riempito totalmente il salone, mostrando quanto le tematiche affrontate possano essere di grande interesse culturale.

Il convegno è stato ideato da Enrico Galimberti,  direttore di ACAM (Associazione Culturale Archeologia Misteriosa), per celebrare degnamente l’anniversario dell’associazione.  L’affascinante location del Castello Aldobrandesco di Arcidosso  è stata quindi voluta dagli organizzatori: Luisa Colombini, coordinatrice del Sistema Museale dell’Amiata, Roberta Pomoni, assessore alla cultura del Comune di Arcidosso, Sara Poletti, segretaria organizzativa, e soprattutto da Claudia Cinquemani,  colta e preparata studiosa locale e pittrice.

Pinocchio: Tutti i Simboli della Fiaba di Collodi

PINOCCHIO

IN ARTE MAGO

Morena Poltronieri Ernesto Fazioli  Giovanni Pelosini

Hermatena Edizioni, 2013

160 pagine

18,00 €

Sapevate che il Gatto e la Volpe, coinvolti nella mistica impiccagione del burattino, trovano delle straordinarie analogie in una pagina miniata del Vangelo di Matteo del Libro di Kells, risalente al IX secolo?

E sapevate che, dieci anni prima di Collodi, Narciso Feliciano Pelosini aveva scritto un romanzo in cui c’era un pezzo di legno che prendeva magicamente vita nella bottega di un maestro falegname toscano?

E infine sapevate che le Avventure di Pinocchio, come i miti antichi, possono essere interpretate in mille diversi modi?

C’era una volta… la storia di Pinocchio con tutti i suoi simboli e le sue allegorie: Pinocchio e la magia; Pinocchio e la psicologia; Pinocchio e i Tarocchi; Pinocchio e l’alchimia; Pinocchio e l’Astrologia; Pinocchio e la Cabala; Pinocchio e la numerologia; Pinocchio e le rune… e tanti altri modi di leggere la simbolica fiaba di Collodi.

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