I Simboli e l’iniziazione secondo Guénon

… in linea di massima, è proprio di ogni interpretazione veramente iniziatica di non essere mai esclusiva, ma, al contrario, di abbracciare sistematicamente tutte le altre interpretazioni possibili; è per questa ragione inoltre che il simbolismo, con i suoi significati molteplici e sovrapposti, è il mezzo di espressione normale di ogni vero insegnamento iniziatico.
René Guénon, Simboli della Scienza sacra, (p.78), Adelphi.

Il simbolo perduto e i misteri di Washington D.C.

Il professor Robert Langdon è ormai un riconosciuto esperto di simboli e di crittografia: nell’immaginario collettivo dei lettori dei romanzi di Dan Brown (Angeli e Demoni, Il Codice Da Vinci, The Lost Symbol) è un serio indagatore del mistero che scava nel profondo delle storie dal fascino più intrigante. Poco importa che tale personaggio sia nato dalla fantasia di un fortunato scrittore ed abbia preso vita anche grazie a Tom Hanks nel cinema: il professor Robert Langdon in qualche modo esiste. Esiste nell’animo di ciascun uomo che non si vuole fermare alle apparenze, che intende scoprire la verità a qualunque costo, che non accetta come inconfutabile la storia così come è scritta nei libri e indaga nelle sue pieghe, nelle sue incongruenze, nelle sue numerose zone d’ombra, nel mistero. Prima o poi, inevitabilmente, un tale uomo si deve misurare con i simboli e, nel caso specifico, con un fantomatico “simbolo perduto”. Continua a leggere »

S. Maria Nuova (AN), 29 settembre 2009: Mito e leggende del Graal

MITO E LEGGENDE DEL GRAAL

martedì 29 settembre 2009 - ore 21,00

S. MARIA NUOVA (AN), ex scuola De Amicis

conferenza di Silvano Sarasso

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Il segreto della Vita

Un coraggioso alpinista arriva in cima ad una montagna e trova un vecchio e saggio eremita. Pensa così di chiedere al sant’uomo quale sia il segreto della vita. «Il segreto della vita?» Risponde il vecchio. «Beh, non è proprio un segreto, ma per me ha sempre funzionato: attenzione alle capre di montagna!» (da una barzelletta della «Settimana Enigmistica», 4035, 25/7/2009)

Molti aforismi ci raccontano, spesso con umorismo, come non sia facile la comunicazione fra chi possiede la conoscenza e chi non ha ancora una adeguata coscienza di sé. La storiella ironizza poi sulla ricerca dell’assoluta “Verità” e sulle infinite verità contingenti: tutta l’attenzione dell’alpinista è rivolta alla ricerca dell’assoluto, ma l’ammonimento di “fare attenzione alle capre di montagna” è una piccola-grande verità ed un utile dono. Non è un segreto esoterico, ma senza tale attenzione il vecchio saggio non sarebbe diventato né vecchio né saggio.

Giovanni Pelosini

Bologna, 6-7 giugno 2009: L’orto magico di Aldrovandi

Hermatena presenta il 6-7 giugno a Bologna

  • Una passeggiata tra le erbe magiche dell’Orto di Ulisse Aldrovandi, con racconti di streghe, alchimisti ed altre magie
  • Un seminario sulla coltivazione e l’utilizzo delle piante nella tradizione popolare
  • Miti, leggende e simboli dei vegetali

Ulisse Aldrovandi, nel 1568, creò il primo Orto di Bologna, all’interno del Palazzo Pubblico, in un cortile che oggi è inglobato nella Sala Borsa, in Piazza Maggiore. Non lontano, vi era l’aula delle sue lezioni.
Aldrovandi produsse un famoso erbario a partire dal 1551, il quale fu il primo in Europa a fare parte del Museo di Storia Naturale, fondato dallo stesso Aldrovandi nel 1550. Lo schema e lo spirito di questo primo Orto è riprodotto oggi all’interno del moderno Orto Botanico di Bologna, in via Irnerio, 42. Continua a leggere »

Aleister Crowley, un mago del XX secolo

Edward Alexander Crowley (12.10.1875-5.12.1947), in arte Aleister, fu un adepto inglese della Golden Dawn e quindi un esoterista famoso, assai discusso in tutta Europa e negli Stati Uniti. Aveva un particolare talento per scandalizzare l’opinione pubblica, specialmente con la sua cosiddetta “magia sessuale”, e farsi così pubblicità nel mondo dell’occultismo, facendo in modo che i giornali dell’epoca lo definissero “il re della depravazione”. Continua a leggere »

La Rocca dei Templari (I simboli di Gerusalemme: III parte)

L’altura rocciosa di Gerusalemme, uno dei luoghi più sacri della terra, fu conquistata dai Crociati nel 1099. Per i cristiani europei, il possesso della città in cui Gesù era stato crocifisso ed era risorto aveva una valenza simbolica enorme; ma questo evento ne complicò ulteriormente la già complessa stratificazione storica e religiosa.
I cristiani trasformarono la Cupola d’Oro nel Templum Domini, mentre la Moschea Al-Aqsa divenne il Templum Salomonis e la residenza del “Re latino”. Continua a leggere »

Il Codice dello Zodiaco Da Vinci

Le simbologie sacre ricorrono spesso al numero 12 e non devono stupire le analogie fra i dodici segni dello Zodiaco, i mesi dell’anno, le Tribù di Israele ed il numero degli apostoli di Gesù, così come ricordato dalla tradizione cristiana. Lo studioso di astrologia Sementowsky Kurilo già ipotizzò che Leonardo da Vinci abbia voluto raffigurare nel suo Cenacolo ciascuno dei dodici apostoli in perfetta corrispondenza con i segni e con i pianeti fino ad allora conosciuti. Continua a leggere »

I misteri del Cenacolo di Leonardo

Fin dal 1982 Baigent, Leigh e Lincoln avevano pubblicato in Gran Bretagna la loro teoria sulla discendenza di Gesù e di Maria Maddalena (The Holy Blood and the Holy Grail), ma soltanto grazie al fortunato e discusso romanzo Il codice Da Vinci di Dan Brown milioni di persone hanno cominciato ad appassionarsi a tutti i misteri che potrebbero essere racchiusi in quella che forse è la pittura murale più famosa al mondo. Continua a leggere »

I simboli magici del dollaro (seconda parte)

Sul lato destro della banconota da un dollaro campeggia l’aquila del retro del Grande Sigillo degli Stati Uniti d’America, di cui si è parlato diffusamente sopra.
Anche questa immagine è ricca di significati esoterici, numerologici e simbolici propri sia della cultura umanistica e liberale settecentesca che li produsse, sia di quella autoctona dei nativi americani.
In alto spicca una figura irradiante luce ed energia come un Sole, che, ad una più attenta osservazione appare una composizione geometrica perfetta di tredici stelle, con un’ulteriore chiarissima allusione alle tredici colonie che fondarono gli Stati Uniti. Continua a leggere »