Pinocchio: Tutti i Simboli della Fiaba di Collodi

PINOCCHIO

IN ARTE MAGO

Morena Poltronieri Ernesto Fazioli  Giovanni Pelosini

Hermatena Edizioni, 2013

160 pagine

18,00 €

Sapevate che il Gatto e la Volpe, coinvolti nella mistica impiccagione del burattino, trovano delle straordinarie analogie in una pagina miniata del Vangelo di Matteo del Libro di Kells, risalente al IX secolo?

E sapevate che, dieci anni prima di Collodi, Narciso Feliciano Pelosini aveva scritto un romanzo in cui c’era un pezzo di legno che prendeva magicamente vita nella bottega di un maestro falegname toscano?

E infine sapevate che le Avventure di Pinocchio, come i miti antichi, possono essere interpretate in mille diversi modi?

C’era una volta… la storia di Pinocchio con tutti i suoi simboli e le sue allegorie: Pinocchio e la magia; Pinocchio e la psicologia; Pinocchio e i Tarocchi; Pinocchio e l’alchimia; Pinocchio e l’Astrologia; Pinocchio e la Cabala; Pinocchio e la numerologia; Pinocchio e le rune… e tanti altri modi di leggere la simbolica fiaba di Collodi.

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21 dicembre 2012: l’Apocalisse? XII Simposio Mondiale di San Marino

 “60 Giorni all’Apocalisse?”

12° Simposio Mondiale di Scienza, Tradizione e Dimensioni del Sacro

Il 20 e il 21 ottobre 2012 il Teatro Titano della Repubblica di San Marino ha ospitato la due giorni del convegno internazionale coordinato da Roberto Pinotti.

«Il corso della storia è stato perennemente scandito dal timore della “Fine del Mondo”, eredità nella nostra cultura occidentale della Tradizione israelitica e poi di quella cristiana a partire dal Diluvio Universale. Così, dopo i timori sorti alla fine del primo Millennio col “Mille e non più Mille”, dopo il paventato 2000 che non ha però portato alcuna “Apocalisse”, è ora il 2012 con le cosiddette “profezie dei Maya” a monopolizzare la paura di un intero mondo instabile e inquieto».

Giovanni Pelosini è intervenuto con una tesi volta a fare chiarezza sull’aspetto probabilistico delle previsioni e sulle profezie spesso apocalittiche relative al Solstizio d’Inverno del 21 dicembre 2012, esponendo anche una ricerca specifica sulla cosiddetta Profezia di Malachia sugli ultimi Pontefici, sulle radiazioni solari con il possibile Effetto Carrington, e sulle previsioni di Astrologia mondiale per i prossimi anni; ma mettendo in evidenza soprattutto le previsioni scientifiche esponendo i dati relativi ai rischi delle crisi ambientale, energetica e economica che l’umanità sta affrontando.

Citando gli studi di Marion Hubbert, di Ilya Prigogine e di Ervin Laszlo, il relatore ha affrontato il tema con un’ottica olistica, non solo spirituale o esoterica, e parlando della “fine di un’epoca” invece che della “fine del mondo”.

Sulle Apocalissi del passato e del futuro, e su altri affascinanti temi relativi alla cosmologia, alla mitologia e alle origini perdute della civiltà, sono intervenuti, fra gli altri relatori, ricercatori e saggisti: Massimo Barbetta, Marco Virginio Fiorini, Michelangelo Petrucci, Diego Baratono, Patrizio Caini, Giacomo Bonettini, Michele Manher, Emilio Spedicato, Enzo Braschi, Ilaria Cardelli, Patrizia Tasselli, Giorgio Pattera e Alfredo Benni.

La visione di alcuni rari filmati e le conclusioni del coordinatore Roberto Pinotti hanno completato i lavori sammarinesi, come al solito seguiti da un pubblico numeroso, preparato e attento.

Cecina, 27-28-29 luglio 2012: Libri & Stelle

Comune di Cecina, Fondazione Culturale Hermann Geiger, Aruspicina

Festival del Libro della Costa Etrusca

Cecina, Villa Guerrazzi, Località La Cinquantina

Venerdì 27 luglio 2012, ore 23

Biagio Russo, Il mistero delle origini dell’uomo

Sabato 28 luglio 2012, ore 23

Giuliana Conforto, “Matrix Revolution”, gli inganni dei media e della mente

Domenica 29 luglio 2012, ore 23

Igor Sibaldi, Disobbedienza e creatività, come liberare l’immaginazione dalle sue paralisi

Presenta Giovanni Pelosini

Ingresso Gratuito Continua a leggere »

I Misteri dei Cavalieri Templari

Nella sala convegni del Convento e fortezza cistercense di Santo Spirito d’ Ocre (XIII sec.) si è concluso l’VIII Convegno Itinerante sulla storia dell’Ordine dei Cavalieri Templari.

Le relazioni della ricercatrice Maria Grazia Lopardi, del dr. Carlo Di Stanislao, di Giovanni Pelosini e di Adriano Forgione si sono susseguite, pur senza un piano concordato, su una linea coerente che ha messo in evidenza inediti e interessanti collegamenti fra la mistica orientale e quella occidentale attraverso il progetto templare, la storia di Celestino V, alcuni percorsi di conoscenza iniziatici, i simboli medievali, il messaggio nascosto nei Tarocchi, per arrivare a suggestive e concrete ipotesi sul misterioso sigillo “TEMPLI SECRETUM” e sulla reale identità del Gran Maestro dei Cavalieri Templari dal 1256 al 1273 Thomas Berard. Come in un incredibile puzzle le conoscenze inerenti le presenze templari nel territorio, i simboli e la storia dei Tarocchi, le tradizioni del medio e dell’estremo oriente e le ricerche sui più antichi testi della nostra civiltà hanno trovato precise corrispondenze e risposte coerenti ai più affascinanti enigmi della storia. Continua a leggere »

Il Mistero del Trono Preistorico delle Alpi Apuane

Sul panoramico versante sud delle Alpi Apuane, presso i villaggi di Farnocchia e Pomezzana, esiste ancora un poco conosciuto manufatto preistorico di grande interesse antropologico all’interno della grotta del Tanaccio.

All’interno di un’ampia cavità naturale sul fianco di una scarpata una colonna stalattitica fu modellata in modo singolare per ricavare una sorta di seggio di pietra risalente probabilmente a circa 11.000 anni fa: un vero e proprio trono di pietra. La documentata presenza di un insediamento preistorico poco distante oltre la valle, nella Grotta all’Onda, fa pensare a un’area sacra non residenziale composta da almeno due grotte: il Tanaccio è la più settentrionale di queste.

Il culto lunare e matriarcale imperante nella cosiddetta Era del Cancro prevedeva che certi luoghi sacri fossero dedicati alla Grande Madre, e che l’accesso fosse consentito alle sole donne. Il seggio, rivolto verso l’apertura della grotta, è scolpito e ricavato da una colonna simile ad altre presenti lungo le pareti della cavità naturale ed è composto da una “spalliera” alta con una coppella, e da una specie di “seduta” prevalentemente occupata da una concavità scavata e rifinita manualmente come per contenere un liquido. Dal soffitto della grotta, infatti, ancora oggi l’acqua filtrata dalla roccia cade in frequenti gocce nella concavità. Continua a leggere »

L’Aquila, 22-27 maggio 2012: Convegno Itinerante sui Templari

Con il Patrocinio della Regione AbruzzoPresidenza del Consiglio e del Comune dell’Aquila

Associazione Panta ReiConacreis Abruzzo

Gruppo Archeologico Superequano di Castelvecchio Subequo

VIII CONVEGNO ITINERANTE

Perdonare per liberarsi  Perdonarsi per guarire

Un Perdono Mancato nella Storia: la Vicenda dei Templari

Il Cammino del Perdono dall’Eremo del Morrone a S. Maria di Collemaggio, sui passi di Celestino V

22-27 maggio 2012

L’Aquila, Badia, Sulmona, Castelvecchio Subequo, Fontecchio, Santo Spirito d’Ocre

La cittadinanza è invitata a partecipare liberamente agli eventi culturali nelle diverse località

Info: Associazione Panta Rei, tel. 338.3115194 Continua a leggere »

I Simboli dei Tarocchi di Oswald Wirth

«Quando si riesce a far parlare i simboli, essi superano in eloquenza qualunque discorso (…). I simboli ci rivelano poeticamente concezioni troppo eteree che non possono prestarsi alla determinazione troppo ristretta delle parole. Non si può ridurre tutto alla prosa degli argomentatori (…); vi sono cose sottili che bisogna sentire e divinare con gli adepti della sagace filosofia dei simbolisti medievali, che reagirono alla scolastica, schiava delle parole. A questi maestri prudenti e discreti risalgono i Tarocchi, monumento unico, più istruttivo per il vero pensatore di tutti i trattati sentenziosi, poiché le loro immagini insegnano a scoprire la pudica verità che si nasconde in fondo al pozzo del nostro intelletto. Non esiste raccolta di simboli paragonabile ai Tarocchi, visti quale rivelazione d’una saggezza che non ha nulla di arbitrario, poiché ciascuno la discerne liberamente, senza subire altra suggestione che non sia quella delle immagini mute».

Oswald Wirth (1860-1943), I Tarocchi

Festa dell’Epifania, 6 gennaio: Miti, Riti e Magie dei Tre Magi

Tradizionalmente i tre Magi rappresentano i tre aspetti del tempo che non scorre: l’anziano Melchiorre, il maturo Baldassarre e il giovane Gaspare. In questa Adorazione di Hieronymus Bosch il primo offre il calice sacro e l’oro della Luce, il secondo porta una specie di pisside con la mirra per la Potenza regale, e il terzo l’incensiere della Sapienza e del sacrificio, secondo l’esoterismo iranico e mitraico, e sono il simbolo di Anima, Spirito e Corpo fisico. In altre tradizioni non Gaspare ma Melchiorre è di colore, i nomi e i doni dei Magi cambiano, ma il significato della triade resta invariato nel suo complesso.

Le tre età del tempo eterno sono i gradi del percorso iniziatico, il passato, il presente e il futuro, i tre ceppi etnici dell’umanità dopo il diluvio universale, lo zolfo, il sale e il mercurio dell’alchimia, la triade dell’unico frutto, la Pietra, l’Uno.

La consacrazione all’Unus Mundus avviene nell’istante dell’adorazione e il Figlio genera la Matrice che lo genera in una ciclica apparente contraddizione che elimina il concetto stesso di tempo che scorre nel mondo tridimensionale. Continua a leggere »

Il Piede del Diavolo

L’Impronta del Piede del Duomo di Monaco

L’impronta del piede che si trova su una pietra del pavimento del Duomo di Monaco di Baviera è certamente l’oggetto più strano della città. La spiegazione più divertente è che il piede che ha lasciato la traccia doveva corrispondere almeno al numero 50. La spiegazione più razionale è che si tratti di un simbolo, una sorta di marchio di fabbrica, degli scalpellini e dei mastri muratori che costruirono l’edificio, ma tutte queste ipotesi mancano di fantasia e certamente sono lontane dalla verità esoterica. L’amica Anita Schiessl Gerlach mi ha accompagnato a visitare la costruzione e mi ha raccontato la leggenda bavarese dell’impronta del piede del diavolo, che, come tutte le leggende, forse nasconde un seme di verità. Continua a leggere »

Ferrara, 1 ottobre 2011: I Volti delle Stelle

Associazione Culturale Astrologica Hairesis – CIDA

Primo Convegno Astrologico Ferrarese

I volti delle Stelle – Il cosmo iconografico estense tra arte, scienza e astrologia

1-2 ottobre 2011

Ferrara,Via Madama, 40/A Continua a leggere »