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	<title>Giovanni Pelosini &#187; karma</title>
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	<description>tarologia, astrologia, simboli, yoga e arti creative</description>
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		<title>Roma, 15 gennaio 2012: I Legami Karmici e i Debiti della Vita Precedente</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Jan 2012 09:45:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Astrologia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[CIDA Roma &#8211; Lazio I legami karmici ed i debiti della vita precedente Conferenza di  Ramanuja Das Domenica 15 gennaio 2012, ore 17 Roma, Associazione Culturale Bibliothè, Via Celsa, 4/5 Secondo l’Astrologia Vedica il relatore illustrerà come si creano i buoni ed i cattivi rapporti tra le persone nella presente vita in base alle attività [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><em>CIDA Roma &#8211; Lazio<br />
</em></strong></p>
<h1 style="text-align: center;">I legami karmici ed i debiti della vita precedente</h1>
<p style="text-align: center;">Conferenza di  <strong>Ramanuja Das</strong></p>
<p style="text-align: center;">Domenica 15 gennaio 2012, ore 17</p>
<p style="text-align: center;">Roma,<em> Associazione Culturale Bibliothè</em>, Via Celsa, 4/5<span id="more-9348"></span></p>
<p>Secondo l’<em><strong>Astrologia Vedica</strong></em> il relatore illustrerà come si creano i buoni ed i cattivi rapporti tra le persone nella presente vita in base alle attività che sono state fatte nella vita precedente e come fare la differenza tra una benedizione ed una maledizione.</p>
<p><strong>Ramanuja Das</strong> è esperto in <em>Jyotir Veda</em> (Scienza della Luce), ha praticato la scienza del <em>Bhakti Yoga</em>per oltre 25 anni, una tecnica spirituale profonda di realizzazione del Sé. Questa pratica crea chiarezza mentale e affina molto l’intuizione. In tutti questi anni ha portato la sua esperienza alle sue pratiche con la vocazione e professione di astrologia vedica. Ha studiato sotto la supervisione di accreditati studiosi di astrologia vedica in India. Ha condotto numerose conferenze, corsi, seminari in Italia, Spagna, Portogallo, Lituania, Estonia, India, Messico e America Latina e insegna astrologia vedica dal 1992.</p>
<p>Per l&#8217;ingresso alla conferenza è richiesto un contributo spese di 5 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Milano, 15 gennaio 2012: Corso di Astrologia Karmica</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 08:24:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Astrologia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<category><![CDATA[karma]]></category>

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		<description><![CDATA[CIDA Milano Corso di Astrologia Karmica Sogno e Astrologia tenuto da Paolo Crimaldi Domenica 15 gennaio 2012 Milano Info: tel. 335.5464755 &#8211; 0332.223770 Il corso ha come finalità quella di fornire attraverso una serie di tre seminari intensivi ma indipendenti l’uno dall’altro, una formazione tanto personale quanto professionale dei principali orientamenti dell’astrologia karmica ed evolutiva. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>CIDA</strong> Milano</p>
<h1 style="text-align: center;">Corso di Astrologia Karmica</h1>
<h2 style="text-align: center;">Sogno e Astrologia</h2>
<p style="text-align: center;">tenuto da <strong>Paolo Crimaldi</strong></p>
<p style="text-align: center;">Domenica 15 gennaio 2012</p>
<p style="text-align: center;">Milano</p>
<p style="text-align: center;">Info: tel. 335.5464755 &#8211; 0332.223770<span id="more-9150"></span></p>
<p>Il corso ha come finalità quella di fornire attraverso una serie di tre seminari intensivi ma indipendenti l’uno dall’altro, una formazione tanto personale quanto professionale dei principali orientamenti dell’astrologia karmica ed evolutiva. Il seminario<strong><em> Sogno e Astrologia</em></strong> ha la finalità di aiutare nell’analisi dei sogni in relazione alla carta natale e soprattutto in rapporto ai transiti planetari, scoprendo in tal modo, anche la dinamica inconscia così come si manifesta grazie all’attività onirica durante un particolare transito.</p>
<h2>Programma</h2>
<p>Il sogno in astrologia: tecniche e simbolismi. L’approccio freudiano, junghiano, gestaltico e transpersonale all’analisi dei sogni. Analisi di alcuni sogni in relazione alla carta natale e ai transiti del momento. I sogni destinici e gli eventi sincronici. Il sogno profetico. I sogni collettivi e generazionali. I sogni karmici. Lo sciamanismo onirico.</p>
<p>Il corso può essere frequentato solo da coloro che hanno già una conoscenza base dell’astrologia. Il costo del corso che si articola su tre seminari è di a 100 € a seminario. L&#8217;iscrizione obbligatoria. Tutti gli iscritti riceveranno una dispensa esaustiva e il materiale didattico, e verrà rilasciato un attestato di partecipazione al seminario.</p>
<p>Il <strong><span style="text-decoration: underline;">Corso di Astrologia Karmica</span></strong> prosegue:</p>
<ul>
<li>Sabato 3 marzo 2012:<em><strong> Le Stelle fisse</strong></em></li>
</ul>
<p>Le principali stelle fisse sia in relazione al tema natale che alla sinastria, attraverso anche la carta natale di persone che ne hanno vissuto l’effetto nel corso della loro esistenza. Destino e astrologia. Le principali stelle fisse e la loro posizione astronomica. La natura delle stelle fisse. Quando una stella fissa si attiva: transiti e direzioni simboliche in relazione alla posizione natale della proprio stella. Individuazione della stella più importante del proprio cielo di nascita.</p>
<ul>
<li>Sabato 14 aprile 2014: <em><strong>Lettura dei Modelli Planetari in chiave karmica</strong></em></li>
</ul>
<p>La teoria dei Modelli planetari ha riscosso grande interesse tra gli astrologi perché ha permesso d’individuare, al primo sguardo, che tipo di personalità e atteggiamento caratteriale è parte della persona di cui si legge il tema natale. Ma in ogni modello c’è anche una matrice karmica e destinica che è stato poco esplorata e che è il fine del seminario proposto. I principali modelli planetari e le rispettive interpretazioni psicologiche, karmiche ed evolutive. Le sfide esistenziali presenti nei modelli planetari e la matrice reincarnazionalista che è alla loro base.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Perugia, 3 dicembre 2011: Conferenza sul Karma</title>
		<link>http://www.giovannipelosini.com/2011/11/perugia-3-dicembre-2011-conferenza-sul-karma/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 17:55:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[ripubblicabili]]></category>
		<category><![CDATA[Yoga e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[karma]]></category>

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		<description><![CDATA[Jayavidya e CIDA Perugia Il Karma le origini hindu e le fonti Conferenza di Nunzia Meskalila Coppola Sabato 3 dicembre 2011, ore 16.00 &#8211; 18.00 Perugia, Sala Santa Chiara, Porta S. Susanna &#8211; Tornetta 7 (nei pressi del parcheggio Pellini) Info: tel. 338.3018220 La partecipazione alla conferenza richiede una libera erogazione di € 5 (cinque) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><em>Jayavidya</em></strong> e <em><strong>CIDA</strong></em> Perugia</p>
<h1 style="text-align: center;">Il Karma</h1>
<h1 style="text-align: center;">le origini hindu e le fonti</h1>
<h2 style="text-align: center;">Conferenza di <strong><em>Nunzia Meskalila Coppola</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">Sabato 3 dicembre 2011, ore 16.00 &#8211; 18.00</p>
<p style="text-align: center;">Perugia, <em>Sala Santa Chiara</em>, Porta S. Susanna &#8211; Tornetta 7 (nei pressi del parcheggio Pellini)</p>
<p style="text-align: center;">Info: tel. 338.3018220<span id="more-9108"></span></p>
<p>La partecipazione alla conferenza richiede una libera erogazione di € 5 (cinque) per contribuire alle spese di amministrazione, sala, ecc. Sono esentati dall’erogazione i soci iscritti ai corsi organizzati dall’<em>Associazione Jayavidya</em>.</p>
<h2>Il Karma</h2>
<p>Il termine <strong><em>Karman</em></strong> deriva dalla radice sanscrita <em>kr</em>, che significa “azione, compimento, rito, produzione, attività, lavoro”. Secondo la legge universale, le azioni, i desideri e i pensieri sono il risultato delle impressioni che ne determinano l’origine, diventando a loro volta, cause di successive conseguenze che, a loro volta, producono altri frutti, e così via, in una catena incessante. Il corpo umano esprime tutto ciò che esiste nella struttura terrestre e in quella cosmica, perciò ogni nascita include la possibilità di un processo di crescita, in rapporto al proprio essere, alla collettività, al pianeta e all’Universo. Il libero arbitrio è la garanzia affinché ogni essere possa scegliere, indirettamente o direttamente, le esperienze che la condizioneranno nel bene e nel male. Si tratta di un percorso molto ampio, i cui estremi (passato e futuro), s&#8217;intrecciano con il relativo presente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;Enigma del Quadrato Magico SATOR</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 07:38:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[ripubblicabili]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<category><![CDATA[Tarologia]]></category>
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		<category><![CDATA[misteri]]></category>
		<category><![CDATA[Tarocchi]]></category>
		<category><![CDATA[Templari]]></category>

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		<description><![CDATA[L’enigmatico Quadrato con 25 lettere dal significato oscuro è esposto in molte antiche costruzioni, chiese e castelli ricchi di storia e di leggende, in luoghi spesso riconosciuti come sacri. Se ne trovano almeno una decina di versioni in Italia e numerose altre all’estero. Per secoli molti lo hanno considerato un incantesimo apotropaico o uno scongiuro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Quadrato-Magico-SATOR.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7466" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Quadrato Magico SATOR" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Quadrato-Magico-SATOR.jpg" alt="" width="402" height="400" /></a>L’enigmatico Quadrato con 25 lettere dal significato oscuro è esposto in molte antiche costruzioni, chiese e castelli ricchi di storia e di leggende, in luoghi spesso riconosciuti come sacri. Se ne trovano almeno una decina di versioni in Italia e numerose altre all’estero. Per secoli molti lo hanno considerato un incantesimo apotropaico o uno scongiuro di protezione contro incendi e calamità, altri invece hanno cercato di decifrarne l’arcano messaggio.</p>
<p>Osservando il Quadrato, immediatamente si può notare che la scritta  si legge indifferentemente da sinistra a destra, oppure dall’alto in  basso, e anche viceversa: un palindromo assai complesso. Sono  addirittura possibili delle letture bustrofediche, procedendo a spirale  avanti e indietro.<span id="more-7374"></span></p>
<p>Il suo significato ha rappresentato un enigma insolubile per secoli,  mentre la sua decifrazione doveva essere un chiaro messaggio per gli  iniziati. Una traduzione letterale dal latino, fra le molte proposte, è la seguente:</p>
<p>“<em>Il seminatore Arepo mantiene in opera le ruote</em>” oppure “<em>Il seminatore Arepo tiene con cura le ruote</em>”.</p>
<p>Ma chi era Arepo? E perché la frase ha meritato di essere scolpita in  tanti luoghi sacri? Generazioni di studiosi hanno lavorato sul  rompicapo per secoli: ne esistono quindi molte diverse interpretazioni,  talvolta fantasiose, ma forse mai completamente convincenti.</p>
<p>Analizziamo la frase parola per parola:</p>
<ul>
<li>
<h1>SATOR</h1>
</li>
</ul>
<p>Può essere tradotto come “<em>il Seminatore</em>”, cioè il Creatore che pone il seme, che semina l’umanità, così come descritto anche nel <em>Timeo</em> di Platone. L’appellativo “Seminatore” troverebbe una sua giustificazione anche  nella parabola evangelica in cui una sola parte del seme su quattro si  dice riuscisse a dare frutto (<em>Matteo</em> XIII,3, <em>Marco</em> IV,2 e <em>Luca</em> VIII,4). Inoltre SATOR potrebbe anche essere una contrazione di  SAlvaTOR, avvalorando sostanzialmente il senso complessivo della frase.</p>
<ul>
<li>
<h1>AREPO</h1>
</li>
</ul>
<p>Se AREPO fosse un acrostico, un’interpretazione cristiana potrebbe  essere: Aeternus Rex Excelsus Pater Omnipotens. In tal caso la scritta  assumerebbe un senso compiuto, riferendosi ancora alla divinità  cristiana. Per l’acrostico AREPO altri hanno proposto invece l’interessante  versione “<em>A Rex Et Pontifex O</em>” oppure “<em>A Rex Et Pater O</em>”, in cui gli  appellativi divini “<em>Re e Pontefice</em>” oppure “<em>Re e Padre</em>” sono inscritti  fra “<em><strong>A</strong></em>” e “<em><strong>O</strong></em>”, in altre parole fra <em>Alfa</em> e <em>Omega</em>, la prima e l’ultima lettera dell’alfabeto greco, il principio e la fine, così come riportato nell’<em>Apocalisse</em>. Con un significato molto simile, AREPO potrebbe essere anche la  contrazione di “<em>A RErum PrincipiO</em>”, cioè “dal principio delle cose”,  sottintendendone sempre l’inizio e la fine, ovvero la loro caducità.</p>
<ul>
<li>
<h1>TENET</h1>
</li>
</ul>
<p>Significa “<em>tiene</em>” o “<em>mantiene</em>”, o anche “<em>sostiene</em>”, “<em>regge</em>”, “<em>protegge</em>”.</p>
<ul>
<li>
<h1>OPERA</h1>
</li>
</ul>
<p>Potrebbe significare “<em>con cura</em>” oppure “<em>con fatica</em>”.</p>
<ul>
<li>
<h1>ROTAS</h1>
</li>
</ul>
<p>Sono <em>le ruote</em>, ma la parola potrebbe alludere anche ai pianeti  rotanti, cioè all’intero universo. Potrebbe anche trattarsi di  un’allegoria del divenire, dell’eterna trasformazione della materia,  delle stesse attività umane, forse dello stesso destino, inteso come  “<a title="La Ruota dell'Eterno Movimento" href="http://www.giovannipelosini.com/2009/07/la-ruota-delleterno-movimento/"><em>Ruota del Karma</em></a>”.</p>
<p>Se tali ipotesi fossero corrette, l’intera scritta sarebbe stata  un’antico emblema cristiano dal significato complesso, ma abbastanza  chiaro:</p>
<p>“<em>Il Seminatore, il Creatore che pone il seme, l’Eterno Re e Padre  Onnipotente, fin dal principio delle cose, protegge (mantiene con cura)  l’universo</em>”.</p>
<p>Non sarebbero da escludere però riferimenti concettuali cosmologici a tradizioni sacre più antiche, già codificate ai tempi di <strong>Platone</strong> (<em>Timeo</em>, 42 D):</p>
<p>“… (il Creatore) <em>seminò alcuni di essi sulla terra, altri sulla luna, altri su tutti gli altri strumenti del tempo </em>(i pianeti) ”.<em> </em></p>
<h2>I MESSAGGI NASCOSTI</h2>
<p>Eppure l’enigma può nascondere altri mistici significati. Una delle scoperte più interessanti fu fatta da <strong>Felix Grosser</strong> nel 1926: anagrammando tutte le lettere presenti nel Quadrato si  ottiene una figura di chiarissimo significato cristiano che non può  essere casuale.</p>
<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Quadrato-Magico-SATOR-Paternoster.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7471" title="Quadrato Magico SATOR - Paternoster" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Quadrato-Magico-SATOR-Paternoster.jpg" alt="" width="421" height="486" /></a>Il simbolo cristiano della <a title="Simboli della Croce" href="http://www.giovannipelosini.com/2011/04/simbolismo-della-croce/">croce</a> è formato da una doppia ripetizione dell’incipit della preghiera dominicale. Il <em>Padrenostro</em> è l’unica preghiera che ci è stata tramandata direttamente da <strong>Gesù</strong>, ed è indicativa anche la sua invocazione finale “<em>… liberaci dal male</em>”, a proposito dell’utilizzo del Quadrato Magico come formula magica apotropaica per ottenere salute e guarigione.</p>
<p>È significativo anche il fatto che la parola <strong>PATERNOSTER</strong> può essere racchiusa fra una <strong>A</strong> e una <strong>O</strong>, che rappresentano ancora una volta le lettere greche <em>Alfa</em> e <em>Omega</em>,<em> </em>rammentate nell’<em>Apocalisse</em> di <strong>Giovanni</strong> (21,6): “<em>Io sono l’Alfa e l’Omega. Il Principio e la Fine</em>”, con un probabile richiamo all’Antico Testamento:</p>
<p>“<em>Io sono il primo e io l’ultimo</em>” (<em>Isaia</em>, XLIV,6);</p>
<p>“<em>Chi ha operato e realizzato questo, chiamando le generazioni fin  dal principio? Io, il Signore, sono il primo e io stesso sono con gli  ultimi</em>” (<em>Isaia</em>, XLI,4).</p>
<h2>La &#8220;N&#8221; al centro, Simbolo del Sacro Pesce</h2>
<p>La<strong> N </strong>centrale, messa in evidenza dall’anagramma oltre che dallo  stesso Quadrato palindromo, può essere interpretata in molti modi:  nell’alfabeto fenicio corrisponde a <em>Nun</em>, con l’antico  significato di “pesce”, <a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Ichthus.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6546" title="Ichthus" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Ichthus.jpg" alt="" width="390" height="162" /></a>un antico simbolo della <a title="Simboli della Dea Madre" href="http://www.giovannipelosini.com/2009/05/matriarcato-e-patriarcato-nei-miti-antichi-e-nei-simboli-astrologici/">Grande Madre</a>, del dio  indiano “conservatore” <strong>Vishnu</strong> e una chiara allusione all’emblema  protocristiano derivato dall’acrostico greco <strong><em>IChThUS</em></strong> (<em><strong>I</strong>esous <strong>Ch</strong>ristos <strong>Th</strong>eou <strong>U</strong>ios <strong>S</strong>oter</em>,  Gesù Cristo Figlio di Dio, Salvatore), il Salvatore che si offre come  “nutrimento” ai fedeli. Il pesce è anche simbolo delle virtù dell’acqua  della fonte battesimale e un’allegoria dell’Era dei Pesci, iniziata  contemporaneamente a quella cristiana (vedasi <a title="Pesce: Antico Simbolo Cristiano)" href="http://www.giovannipelosini.com/2011/06/pesce-antico-simbolo-cristiano/"><em>Pesce: antico simbolo cristiano</em></a>).</p>
<p>Si osservi ancora il Quadrato Magico per ulteriori stupefacenti interpretazioni.</p>
<h2>La Croce Greca</h2>
<p>Evidenziando le lettere della croce greca centrale si legge un doppio  <strong>TENET</strong> con la <strong>N</strong> centrale e quattro significativi <strong>T</strong> agli estremi. La<strong> T</strong>,  come ultima lettera dell’alfabeto ebraico (<em>Taw</em>) e come <em>Tau</em> greca, è stata l’emblema della croce cristiana almeno dai tempi di <strong>Origene</strong>.</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="20" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">T</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
</tr>
<tr>
<td width="20" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">T</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">N</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">T</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
</tr>
<tr>
<td width="20" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">T</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>La Ruota della Vita</h2>
<p>Si può inoltre notare che a fianco di ogni<strong> T</strong> ci sono una <strong>A</strong> e una <strong>O</strong>, ancora <em>Alfa</em> e <em>Omega</em> della rivelazione dell’evangelista <strong>Giovanni</strong>. Il “<em>Principio</em>” e la “<em>Fine</em>”  accompagnano il simbolo della croce formando un disegno circolare,  simbolo dell’eterno divenire, della <a title="La Ruota dell'Eterno Movimento" href="http://www.giovannipelosini.com/2009/07/la-ruota-delleterno-movimento/">Ruota Eterna della Vita</a>. Si ha così  un emblema dello Spazio e del Tempo, un’allegoria dell’Eternità  dell’Anima nella Ruota delle reincarnazioni, e, in ogni caso, una  promessa di resurrezione.</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="108" height="82">
<tbody>
<tr>
<td width="20" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">A</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">T</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">O</td>
<td width="19" valign="top"></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">A</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">O</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">T</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">N</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">T</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">O</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">A</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">O</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">T</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">A</td>
<td width="19" valign="top"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>La Mistica Tau</h2>
<p>Volendo evidenziare solo la prima riga orizzontale e la colonna  centrale, si ottiene ancora una grande <strong>T</strong>, una mistica croce che si legge <strong> SATOR TENET</strong>, cioè “<em>Il Salvatore (ci) sostiene, (ci) protegge</em>” oppure  “<em>Il Salvatore persiste, è ancora vivo</em>”.</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">S</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">A</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">T</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">O</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">R</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
</tr>
<tr>
<td width="20" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">N</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
</tr>
<tr>
<td width="20" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
</tr>
<tr>
<td width="20" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">T</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>Il Sigillo di Salomone</h2>
<p>Se invece si mettono in evidenza le lettere del rombo centrale si  ottengono <a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Quadrato-Magico-SATOR-Sigillo-di-Salomone.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7472" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Quadrato Magico SATOR - Sigillo di Salomone" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Quadrato-Magico-SATOR-Sigillo-di-Salomone.jpg" alt="" width="283" height="253" /></a>due ideali triangoli leggibili come <strong>TENET PER T</strong> e  interpretabili come “<em>Egli protegge attraverso la Croce</em>”. I due triangoli si intersecano a formare il famoso <strong>Sigillo di  Salomone</strong>, l’Esagramma mistico spesso associato nell’iconografia sacra  proprio al Quadrato Magico, oltre che ai simboli dei quattro Evangelisti  e della visione di <strong>Ezechiele</strong>. La stella a sei punte è  anche il simbolo di <em>Anahata</em>, il Chakra del cuore, emblema universale di Amore Spirituale.</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="109" height="82">
<tbody>
<tr>
<td width="20" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">T</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
</tr>
<tr>
<td width="20" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">R</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">P</td>
<td width="19" valign="top"></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">T</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">N</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">T</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">P</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">R</td>
<td width="19" valign="top"></td>
</tr>
<tr>
<td width="20" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">T</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>Le Pietre Angolari</h2>
<p>Osservando invece gli angoli si notano le parole <strong>ARA</strong> (altare) e <strong>ORO</strong> (prego) formare disegni che ricordano un dinamico e rotante <em>Gammadion</em> e le “pietre angolari” ricordate da <a title="René Guénon" href="http://www.giovannipelosini.com/2011/06/rene-guenon-estremo-ricercatore-della-conoscenza/"><strong>Guénon</strong></a> come simboli della Scienza Sacra.</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="20" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">A</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">O</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">R</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">A</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">R</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">O</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">O</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">R</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">A</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">R</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">O</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">A</td>
<td width="19" valign="top"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>Le Ruote del Carro di Dio</h2>
<p>La cornice più esterna del Quadrato Magico è leggibile come un  insieme di quattro ruote, una per ogni lato: <strong>ROTAS ROTAS ROTAS ROTAS</strong>.</p>
<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Quadrato-Magico-SATOR-Ezechiele.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7467" title="Quadrato Magico SATOR Ezechiele" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Quadrato-Magico-SATOR-Ezechiele.jpg" alt="" width="393" height="400" /></a></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">S</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">A</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">T</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">O</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">R</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">A</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">O</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">T</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">T</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">O</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">A</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">R</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">O</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">T</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">A</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">S</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>In questo caso è evidente il riferimento ai quattro animali e alle quattro “ruote” della celebre visione di <strong>Ezechiele</strong> (I,15-16): “<em>Io guardavo quegli esseri ed ecco sul terreno una ruota al loro   fianco , di tutti e quattro. Le ruote avevano l’aspetto e la struttura   come di topazio e tutt’e quattro la medesima forma, il loro aspetto e  la  loro struttura era come di ruota in mezzo a un’altra ruota. Potevano   muoversi in quattro direzioni, senza aver bisogno di voltare nel   muoversi. La loro circonferenza era assai grande e i cerchi di tutt’e   quattro erano pieni di occhi tutt’intorno</em>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Simboli dei Rosacroce</h2>
<p>Se infine si vogliono evidenziare la croce centrale e tutte le  lettere della cornice esterna, oltre a ribadire il concetto di Croce si  rivela, per ogni lato, un anagramma della parola <strong>ROSA</strong>, sempre  intersecata dalla mistica <em>Tau</em>. Forse l’antico richiamo  simbolico che fu poi degli esoterici <strong>Rosa+Croce</strong>, fra i probabili eredi  degli stessi segreti iniziatici di cui i primi cristiani e i <strong>Cavalieri  Templari</strong> furono custodi in tempi diversi.</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">S</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">A</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">T</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">O</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">R</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">A</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">O</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">T</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">N</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">T</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">O</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">E</td>
<td width="19" valign="top"></td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">A</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="20" valign="top">R</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">O</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">T</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">A</td>
<td style="text-align: center;" width="19" valign="top">S</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>Numeri Sacri e Sorprendenti Anagrammi</h2>
<p>Ma le interpretazioni mistiche sono innumerevoli, a dimostrazione della forza e dell’efficacia del simbolo.</p>
<p>Nel Quadrato Magico ci sono venticinque lettere, di cui una <strong>N</strong> centrale e due gruppi simmetrici di dodici lettere. Oltre alla <strong>N</strong> centrale ci sono solo altre sette lettere diverse. Il Quadrato dà  sistematicità e ordine alle mistiche corrispondenze fra i numeri sacri <strong>7  (3+4)</strong> e <strong>12 (3&#215;4)</strong>.</p>
<p>I simboli usati sono quelli di otto lettere diverse. Ci sono:</p>
<ul>
<li>una sola <strong>N</strong></li>
</ul>
<ul>
<li>due <strong>P</strong></li>
</ul>
<ul>
<li>due <strong>S</strong></li>
</ul>
<ul>
<li>quattro <strong>A</strong></li>
</ul>
<ul>
<li>quattro <strong>E</strong></li>
</ul>
<ul>
<li>quattro <strong>O</strong></li>
</ul>
<ul>
<li>quattro <strong>R</strong></li>
</ul>
<ul>
<li>quattro <strong>T</strong></li>
</ul>
<p>Sette lettere, come le sette Chiese, i sette Sigilli dell’Apocalisse,  i sette Chakra della tradizione Yoga, i sette pianeti dell&#8217;antica  astrologia, che ruotano attorno all’unica <strong>N</strong> presente, l’ottava lettera  con arcane corrispondenze ai fonti battesimali e alle torri templari,  spesso ottagonali.</p>
<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/14-Temperanza2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7477" title="14 Temperanza" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/14-Temperanza2.jpg" alt="" width="206" height="334" /></a>Tutto ruota (<strong>ROTAS</strong>) attorno alla <strong>N</strong>, ugualmente leggibile anche se capovolta: la <em>Nun</em> dei fenici, la quattordicesima lettera degli antichi alfabeti semitici,  corrispondente all’Arcano <strong>Temperanza</strong> e quindi al segno zodiacale della  <strong>Vergine</strong>. Nella figura a fianco, tratta dai <em>Tarocchi Aurei</em>, si notano in basso il simbolo <em>Nun</em> e il glifo del segno della Vergine.</p>
<p>Nelle sue innumerevoli interpretazioni il Quadrato Magico forse allude anche al mistero della Madre di Dio o alle antiche Dee Madri precristiane?</p>
<h4>Può stupire ancora scoprire che, se ognuna delle otto lettere è  presa una sola volta, si ottiene l’anagramma della parola <span style="text-decoration: underline;">PARTENOS</span>, dal  greco <em>Parthénos</em>, che significa appunto “Vergine”.</h4>
<p>Forse alcune fra le numerosissime interpretazioni possono apparire  anche fantasiose e casuali, ma le precise corrispondenze di alcune di  esse, insieme alla loro quantità, sono tali da rendere assurda l’ipotesi  che si tratti di un semplice gioco di parole privo di significato.</p>
<h2>*       *       *       *       *       *       *</h2>
<h2>MAGIA RITUALE DEL SATOR</h2>
<p>Anticamente il Quadrato Magico è stato usato come un incantesimo di  protezione contro incendi, furti, fulmini, malattie, febbre, emorragie,  morsi di animali e dolori ai denti; talvolta come una benedizione e un  portafortuna.</p>
<p>Riportiamo alcune magie rituali legate al Quadrato palindromo.</p>
<ul>
<li>Un’antica preghiera di guarigione da ogni malanno deriva dall’anagramma:</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><strong>ORO TE, PATER, ORO TE, PATER, SANAS</strong> (Ti prego, Padre, ti prego, Padre, guariscimi).</p>
<p>Particolare risultato potrà avere colui che reciterà l’invocazione, dopo aver realizzato l’anagramma, muovendo idealmente un cavallo sulla scacchiera del Quadrato, con la caratteristica mossa di tre passi a L.</p>
<ul>
<li>Uno scongiuro del 1265, scritto accanto al Quadrato Magico SATOR, è  conservato nell’Archivio di Stato di Genova. Esso insegna come garantire  alla moglie un parto senza problemi: “<em>Se vuoi che la donna partorisca  senza indugio, scrivi queste lettere con questi versetti circoscritti, e  lega sulla coscia destra della sposa, e subito, se Dio vuole,  partorirà</em>”.</li>
<li>Come esorcismo si usarono anagrammi, che sfruttavano i poteri magici  dell’amuleto SATOR contro il diavolo: “<em>Retro, Satana, toto opere  asper!</em>”.</li>
<li>Contro la pazzia un manoscritto del cinquecento prescrive di  mangiare tre croste di pane con sopra inciso il Quadrato Magico,  recitando ad ogni crosta cinque <em>Padrenostro</em>.</li>
<li>Analogamente nel 1600 si curavano ancora i cani idrofobi facendo  loro mangiare croste di pane con incisa la formula del Quadrato SATOR.</li>
<li>Piuttosto comune era anche l’uso di scrivere insieme alle parole del  SATOR un Salmo biblico, scelto secondo l’obiettivo desiderato e  recitarne i versetti come una preghiera.</li>
<li>In ogni caso pare che il Quadrato Magico sia sempre stato un buon portafortuna per le case e per le persone che le abitano.</li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><strong>Giovanni Pelosini</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Vedi anche su questo stesso sito: <a title="SATOR in Italia" href="http://www.giovannipelosini.com/2011/06/misteri-del-quadrato-magico-sator-in-italia/"><span style="text-decoration: underline;"><em>Misteri del Quadrato Magico SATOR in Italia</em></span></a></strong></p>
<h2>RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI</h2>
<p>Rino Cammilleri, <em>Il Quadrato Magico</em>, Rizzoli, 1999</p>
<p>Anna Giacomini, <em>Enigma Templare SATOR</em>, Arktos, 2000</p>
<p>René Guénon, <em>Simboli della Scienza Sacra</em>, Adelphi, 1990</p>
<p>Giuseppe Palmero, <em>Scongiuri di un notaio genovese</em>, «Abstracta», 38, 1989</p>
<p>Giovanni Pelosini, <em>Il mistero del Quadrato Magico</em>, ‹‹Astra››, 9, 2004</p>
<p>Michele Del Re, <em>SATOR AREPO OPERA TENET</em>, «Ars Regia», 12, 1993</p>
<p>Bianca Capone, <em>Attraverso l&#8217;Italia misteriosa</em>, Longanesi, 1978</p>
<p>Umberto Cordier, <em>Guida ai luoghi misteriosi d&#8217;Italia</em>, Piemme, 1996</p>
<p>Fulcanelli, <em>Il mistero delle cattedrali</em>, Ed. Mediterranee, 1972</p>
<p>&nbsp;</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0" align="left">
<tbody>
<tr>
<td width="155" height="0"></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0" width="297" height="34">
<tbody>
<tr>
<td width="289" height="0"></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>LOST, Miti e Simboli dell&#8217;Isola della Serie Televisiva</title>
		<link>http://www.giovannipelosini.com/2011/02/lost-miti-e-simboli-dellisola-della-serie-televisiva/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Feb 2011 15:56:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Libri / Books]]></category>
		<category><![CDATA[ripubblicabili]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<category><![CDATA[Tarologia]]></category>
		<category><![CDATA[karma]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Mito di Lost Chi ha visto la serie televisiva LOST e le peripezie dei 48 sopravvissuti a un incidente aereo, dispersi e dimenticati su un&#8217;isola disabitata, ha certamente apprezzato gli innumerevoli riferimenti simbolici e mitologici, ma forse non ha colto tutte le corrispondenze con gli archetipi, e perfino con i Tarocchi che si trovano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Lost.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-6113" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Lost" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Lost.jpeg" alt="" width="225" height="225" /></a>Il Mito di <em>Lost</em></h1>
<p>Chi ha visto la serie televisiva <em><strong>LOST</strong></em> e le peripezie dei 48 sopravvissuti a un incidente aereo, dispersi e dimenticati su un&#8217;isola disabitata, ha certamente apprezzato gli innumerevoli riferimenti simbolici e mitologici, ma forse non ha colto tutte le corrispondenze con gli archetipi, e perfino con i Tarocchi che si trovano nell&#8217;interessante libro <strong><em>Il mito di Lost, un viaggio tra la simbologia dell&#8217;isola</em></strong> (Seneca Edizioni, 2010).</p>
<p>Per comprendere meglio i concetti di dualismo, di archetipi junghiani e di Karma presenti nella popolare serie tv, ho intervistato <strong>Francesca Piombo</strong>, l&#8217;autrice del saggio, che si firma &#8220;Melusina&#8221;. Francesca Piombo è una raffinata studiosa di astrologia umanistica, collaboratrice della rivista <em>Albatros</em> e di alcuni siti specializzati.<span id="more-6110"></span></p>
<h1>Intervista a Francesca Piombo</h1>
<p>di <strong>Giovanni Pelosini </strong><br class="spacer_" /></p>
<p><strong><em>1) </em></strong><strong><em>Perché hai sentito il desiderio di scrivere un libro su LOST e qual è il filo conduttore del tuo libro? La tua ricerca mitologica e simbologica riesce a trovare un elemento riunificatore per arrivare ad una tesi conclusiva?</em></strong></p>
<p><em> </em></p>
<p>Sono stata sempre attratta dalla mitologia classica ed i lunghi studi di astrologia umanistica mi hanno formato al <a title="Articoli di Simbologia" href="http://www.giovannipelosini.com/category/simboli/" target="_self">simbolo</a>. Fin dalla visione della prima serie di LOST, ho sentito che dietro lo svolgimento di una storia apparentemente banale, come poteva esserlo un disastro aereo, la vicenda veniva condotta in un clima fortemente simbolico, dove regnava innanzitutto <em><strong>il concetto di dualità</strong></em>, non solo nel contrasto tra quello che ci veniva presentato sulla scena drammatica dopo uno schianto aereo e l’incantevole visione di un’isola incontaminata ed affascinante, ma anche nella disamina degli stati d’animo dei dispersi, combattuti tra moti di speranza e disperazione, di gioia e dolore, di coraggio e paura, al punto da rievocare quasi subito in me la filosofia della “<em>ricomposizione degli opposti</em>” di <strong>Carl Gustav Jung</strong> ed i suoi Archetipi dell&#8217;inconscio collettivo.</p>
<p>Per me, LOST è stato subito l’esatta metafora di un viaggio non più solo geografico, ma interiore, per raggiungere un nuovo equilibrio, un giusto mezzo a cui tendere, un percorso della coscienza che aspira alla riunificazione con l’inconscio: è questo il motivo di fondo che ha guidato e motivato il mio libro su LOST.</p>
<p><strong><em>2) </em></strong><strong><em>Dal punto di vista simbologico e mitologico cosa </em></strong><strong><em>c&#8217;è di particolare e di originale</em></strong><strong><em> in Lost rispetto ai grandi miti del passato?</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p>Gli Autori per primi hanno sempre parlato di “<em>Mitologia di LOST</em>”, perché il <a title="Articoli di Mitologia" href="http://www.giovannipelosini.com/tag/mitologia/" target="_self">mito</a> è presente come matrice di fondo dell’animo e vissuto umano. Eppure ogni archetipo e modello che mi è parso di rintracciare nei vari personaggi ha in se stesso un’energia dinamica inarrestabile che consente agli stessi personaggi di evolvere, di trasformarsi in tipologie più complesse o del tutto innovative rispetto a quella che era la dominante comportamentale rappresentata all’inizio della storia. Questo forse per manifestare l’intenzione degli Autori di creare un prodotto nuovo che, pur affondando le radici nel mito, si proponesse comunque di trascenderlo e dare vita ad un mondo di personaggi originalissimo ed altrettanto universale.</p>
<p><strong>3) </strong><strong>Come intendi la legge del Karma e come la interpreti nella storia di Lost?</strong></p>
<p>Non so se ci sia mai stata l’intenzione da parte degli Autori di introdurre il <a title="il Karma secondo Gandhi" href="http://www.giovannipelosini.com/2008/11/il-karma-secondo-gandhi/" target="_self"><em>concetto di Karma</em></a> alla base del percorso redentivo dei protagonisti di LOST, così come è parso da sempre a me. Direi comunque che è proprio il modo in cui vengono presentate le storie dei dispersi, seguiti fin dall’infanzia nel loro vissuto difficile e faticoso e poi presentati nelle vicende della loro vita di adulti, ad illustrare in maniera perfetta ciò che è il Karma e cioè la necessità di ri-tornare su alcune esperienze, di re-incontrare alcune persone, di rimettersi in gioco nell’affrontare gli eventi del <em><strong>presente</strong></em>, ri-vedendo le azioni del<strong> <em>passato</em></strong> che saranno d’insegnamento per l’emancipazione del<strong> <em>futuro</em></strong>. Ho sempre guardato ai <em>flashback</em>, <em>flasforward</em> e <em>flashsideways</em> presenti nel racconto secondo questa ottica.</p>
<p>Per Karma io intendo il tempo ciclico trascendente che si inserisce nel tempo lineare ed immanente per cui le eredità ricevute, prima fra tutte quella genitoriale, attraverso lo scontro generazionale che da sempre ho visto in <em>LOST</em>, diventa l’occasione karmica da affinare per risolvere alcune parti della propria natura che vanno cambiate, che vanno migliorate e trascese per non arrestare il processo spirituale e redentivo a cui l’anima tende spontaneamente.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>4) </strong><strong>So che hai trovato corrispondenze anche con i Tarocchi: ne vuoi parlare? </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>È proprio così. I numeri in <em>LOST</em> sono fondamentali e soprattutto ricorrenti. Su tutti, mi ha sempre colpito la frequenza del ricorrere del numero 8, il numero dell’equilibrio cosmico, che ritroviamo puntuale in modo iconografico in alcuni Arcani Maggiori come il <strong>Mago</strong> o la <strong>Forza</strong>. Ma l’8 è anche il numero dell’VIII Arcano Maggiore, la <strong>Giustizia</strong> che, con la sua bilancia (simbolo presente nell’ultima stagione di <em>LOST</em>), rievoca il concetto di <em><strong>Dharma</strong></em>, l’Ordine naturale e giusto delle cose, la Legge cosmica.</p>
<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/2sacerdotessa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2714" title="2sacerdotessa" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/2sacerdotessa.jpg" alt="" width="287" height="472" /></a>Sicuramente però, l’Arcano che mi sembra riassumere in maniera perfetta il simbolismo ed i richiami ermetici racchiusi in <em>LOST</em>, è la <strong>Papessa</strong>, in particolare la Sacerdotessa del tuo mazzo di <em>Tarocchi Aurei</em>, perché ancor più emblematica rispetto alla raffigurazione degli Arcani dei mazzi tradizionali. Innanzitutto in questa immagine ritrovo molti simboli bipolari, rispetto alle raffigurazioni  tradizionali, come le due colonne del tempio che sono ai lati della  sacerdotessa e che ricordano l’entrata del  <strong>Tempio di Salomone</strong>. Le due forze energetiche contrapposte nella simbologia ermetica sono ugualmente importanti, perché per esprimersi al meglio non possono  prescindere l’una dall’altra. Quindi non sono in contrasto, ma  complementari: l’una non esisterebbe se non ci fosse l’altra, così come  il nascere della luce del giorno non si potrebbe apprezzare se non ci  fosse il finire dell’oscurità della notte. Mi hanno colpito poi la chiave <strong><em>Ankh </em></strong>(presente anche nella statua di <em>LOST</em>), i riferimenti alla cultura egizia e all&#8217;elemento Acqua, sempre presenti come costanti in <em>LOST</em>.</p>
<p>Inoltre nella tradizione ermetica le due colonne rappresentano anche i Solstizi, estivo ed invernale: nel <a title="Antica Festa del Solstizio d'Estate" href="http://www.giovannipelosini.com/2009/06/simboli-riti-e-magie-di-san-giovanni-lantica-festa-del-solstizio-destate/" target="_self">Solstizio d’Estate</a> (Tropico del Cancro) il Sole raggiunge il suo culmine e comincia il cammino verso il basso, verso l’ombra, mentre nel <a title="Antica Festa del Solstizio d'Inverno" href="http://www.giovannipelosini.com/2008/12/lantica-festa-del-solstizio-dinverno/" target="_self">Solstizio d&#8217;Inverno</a> (Tropico del Capricorno) il Sole è al punto più basso ed inizia il suo percorso verso l’alto, verso la luce. Potrebbero essere queste le <strong><em>porte</em> </strong>o<strong> <em>ingressi</em> </strong>di cui parla la Hawking? Può essere che per <em>tornare sull’isola </em>sia stato indispensabile <em>cogliere</em> <em>in maniera sincronica </em>l’apertura di una di queste porte? Ho pensato alla <strong>Sacerdotessa</strong> come guardiana della soglia, che può aprire la &#8220;strada&#8221; di cui parla Daniel Faraday: una strada già tracciata, con un inizio ed una fine temporali, sulla quale si può procedere però solo con coscienza ed onestà, migliorandosi ed elevandosi spiritualmente, se pur in una dimensione destinic non comprensibile all’uomo, oppure regredendo e <em>tornando indietro</em>, ma solo per ricominciare e tentare di nuovo.</p>
<p>La tua particolare Papessa dei <a title="Libro e Mazzo I Tarocchi Aurei" href="http://www.giovannipelosini.com/2009/01/i-tarocchi-aurei/" target="_self"><em>Tarocchi Aurei</em> </a>è in corrispondenza con il segno astrologico del Cancro, quindi in relazione non solo all’acqua, ma anche ai concetti di madre e di casa, della stessa anima. Sulla sinistra in basso, infatti, la tua carta riporta il simbolo della lettera <em>Beth</em> che, nell’alfabeto ebraico, ha il significato proprio di <em>casa </em>e noi sappiamo che “il tornare <em>a casa”</em> è l’ossessione di tutti i <em>Losties</em>. Ma “la casa” di cui sentiamo parlare spesso nella serie (“<em>Casa dolce casa</em>”) potrebbe essere simbolicamente riferita alla propria vita interiore, all’anima, alle proprie radici spirituali. La madre e l’essere madre, il tornare a casa e l’acqua sono simboli costanti in <em>LOST</em> ed anche nella tradizione egizia, sappiamo che i sacerdoti di Iside usavano l’acqua per riti di purificazione e catarsi e non stupisce a questo punto trovarla nella puntata della quinta serie in cui Ben, nel Tempio, fa scorrere l’acqua perchè non più pura.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>5) </strong><strong>Attraverso la tua analisi è possibile comprendere meglio la storia e i personaggi?</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Soltanto se si è aperti al messaggio simbolico. Certamente <em>LOST</em> può essere letto anche dal punto di vista scientifico e razionale, è questo il modo a cui è stato guardato dalla maggioranza dei fan, il che non fa che sottolineare il motivo della grande presa che ha avuto sul pubblico televisivo, proprio a seconda dell’ inclinazione naturale dello spettatore.</p>
<p><strong>6) </strong><strong>In quale personaggio, o archetipo, ti riconosci di più e perché?</strong></p>
<p>Ho amato fin da subito Kate Austen, sicuramente la protagonista principale che affianca Jack Shephard fin dalla prima Stagione. L’ho sempre difesa a spada tratta nei suoi comportamenti spesso incomprensibili, perché giudicati ambigui ed irrazionali, perché Kate è anche una donna di cuore, generosa e disponibile che, proprio attraverso questa parte luce di fondo della sua natura, riuscirà ad illuminare le sue molte ombre, e migliorerà il suo percorso di crescita, a mio avviso in maniera perfetta. Devo dire però che Juliet Burke rimane, per me, la vera eroina di <em>LOST</em>.</p>
<p><strong> 7) <em>In conclusione, potresti riassumere in poche parole LOST?</em></strong></p>
<p><em> </em></p>
<p>LOST è una storia di redenzione, una storia di sacrificio, di perdono e d’amore.</p>
<p>Attraverso l’amore che i protagonisti proveranno nei confronti di una persona, si apriranno gradualmente ad un sentimento di partecipazione e di fratellanza condiviso, ad un sentimento di amore universale che permetterà finalmente ai dispersi di ritrovarsi e realizzarsi in una nuova dimensione.</p>
<p><em><strong> <img src='http://www.giovannipelosini.com/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> Un&#8217;ultima curiosità: perché Francesca Piombo usa lo pseudonimo Melusina?</strong></em><br class="spacer_" /></p>
<p>Melusina è una creatura d’acqua ma anche di terra, i due elementi che riassumono il mio Segno solare e l’Ascendente. È ricordata sia dal chimico, medico ed alchimista <strong>Paracelso</strong>, sia da <strong>Jung</strong> come simbolo di Spirito guida per accompagnare chi si metta in viaggio, un viaggio interiore di ricerca ed approfondimento del proprio sé, un viaggio in cui sono richiesti coraggio e verità con se stessi.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Perugia, 13 novembre 2010: Amore, Astrologia e Karma</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Nov 2010 21:59:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Astrologia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ripubblicabili]]></category>
		<category><![CDATA[karma]]></category>

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		<description><![CDATA[Relazioni Karmiche L&#8217;Amore non finisce, si trasforma conferenza di Nunzia Coppola Meskalila Perugia, Sala S.Chiara, Via Tornetta, 7 Sabato 13 novembre, ore 16.00 &#8211; 18.00 L’Associazione Jayavidya riapre dopo la pausa estiva con un pomeriggio dedicato all’analisi relazionale karmica. La conferenza prevede l’interazione diretta con le persone presenti. Tutte le relazioni sono di origine karmica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: center;">Relazioni Karmiche</h1>
<h2 style="text-align: center;">L&#8217;Amore non finisce, si trasforma</h2>
<p style="text-align: center;">conferenza di</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Nunzia Coppola Meskalila</strong></p>
<p style="text-align: center;">Perugia, Sala S.Chiara, Via Tornetta, 7</p>
<p style="text-align: center;">Sabato 13 novembre, ore 16.00 &#8211; 18.00</p>
<p>L’<strong>Associazione Jayavidya</strong> riapre dopo la pausa estiva con un pomeriggio dedicato all’analisi relazionale karmica. La conferenza prevede l’interazione diretta con le persone presenti.<span id="more-5191"></span></p>
<p>Tutte le relazioni sono di origine karmica e tutte mutano con il trascorrere del tempo. Ve ne sono alcune molto particolari, capaci di illuminare&#8230; la vita; altre, invece, tendono a sprofondare le persone coinvolte negli abissi del disagio: le une e le altre sono relazioni karmiche reali che, oltre a trasformarsi, ci trasformano.</p>
<p>Dopo aver illustrato la natura del Karma dal punto di vista astrologico, si passerà ad una sintesi dello stile relazionale karmico dei presenti che avranno prenotato. Sarà rispettato l’ordine cronologico delle prenotazioni pervenute all’Associazione. Le conferenze sono riservate ai soci Jayavidya. Per ogni conferenza è richiesta l’erogazione di € 5 per le spese di amministrazione e sala.</p>
<p><strong>Nunzia Coppola Meskalila</strong> ha seguito i percorsi iniziatici con <strong>Guru Langta Baba</strong> e <strong>Guru Jay Kali</strong>. Ha seguito gli studi astrologici in India. Li ha approfonditi accademicamente, completandoli e certificandoli presso la Faculty of Astrological Studies di Londra. È esperta in “Comunicazione e gestione delle risorse umane” e Gestalt Counsellor. Insegna Meditazione e conduce seminari sui Chakra, in Italia e all’estero. Ha tenuto lezioni per il Dipartimento di Ricerca e metodologia sociologica della Facoltà di Sociologia “La Sapienza”, Roma. Insegna Astrologia karmica, secondo il metodo Astravidya da lei ideato. Insegna astrologia occidentale, secondo la metodologia della Faculty of Astrological Studies. Dirige corsi tematici a vari livelli formativi. Organizza convegni internazionali, cooperando con referenti mondiali. Collabora per CIFORMAPER con percorsi basati sui miti. Ha tradotto <em>Le Case. I templi del cielo</em> di <strong>Deborah Houlding</strong>. Ha scritto<em> M come meraviglia</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Tarocchi, Il Giudizio: la Musica per la Meditazione</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 10:59:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arti creative]]></category>
		<category><![CDATA[Tarocchi Musicali]]></category>
		<category><![CDATA[Tarologia]]></category>
		<category><![CDATA[Yoga e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[karma]]></category>
		<category><![CDATA[Tarocchi]]></category>

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		<description><![CDATA[Ascoltare la musica e meditare  per capire i significati della carta del Giudizio Il Giudizio dei Tarocchi dice: &#8220;Il Karma è la legge universale della causa e dell&#8217;effetto. Niente avviene per caso, parola che usiamo quando non sappiamo spiegare un evento, osservandolo soltanto da un punto di vista umano, limitato nello spazio e nel tempo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/20-Giudizio.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3322" style="margin: 0pt 10px 0pt 0pt;" title="20 Giudizio" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/20-Giudizio.jpg" alt="" width="234" height="381" /></a>Ascoltare la musica e meditare  per capire i significati della carta del Giudizio</h3>
<p>Il <strong>Giudizio</strong> dei Tarocchi dice: &#8220;Il Karma è la legge universale della causa e dell&#8217;effetto. Niente avviene per caso, parola che usiamo quando non sappiamo spiegare un evento, osservandolo soltanto da un punto di vista umano, limitato nello spazio e nel tempo.<br />
Ricorda che qualunque azione venga compiuta ha in sé il germe della conseguenza. Può essere che adesso tu debba raccogliere ciò che hai seminato; affronta con spirito sereno questa prova, e agisci saggiamente, perché è anche vero che potrai seminare in futuro ciò che adesso scegli di raccogliere.&#8221;<br />
Ascolta la musica dedicata al Tarocco del Giudizio da <em><strong>Le Voci degli Arcani</strong></em>.</p>
<p><strong>Meditazione</strong><br />
Sto scavando con le mani nude la terra in cui tanto tempo fa avevo sepolto qualcosa dentro una cassa: non ricordo se vi avevo nascosto un tesoro o qualcosa che volevo nascondere soprattutto a me stesso. Adesso scavo, perché so che sono pronto ad affrontare qualunque cosa troverò. Con grande commozione apro la cassa che ho trovato in fondo alla buca: il suo contenuto si alza leggero e si fonde con un luminoso arcobaleno nel cielo. A lui lo offro, con i miei sentimenti e la mia rinnovata coscienza.<br />
Ora, più consapevole, pianto un alberello nella buca scavata, e, subito, una pioggia leggera lo annaffia e lo fa crescere.</p>
<p>Giovanni Pelosini<br />
Musica di Giovannimparato / Immagine di Roberto Granchi</p>
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		<title>Aforismi sulla Vita: L&#8217;Uomo Autentico</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Aug 2010 09:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aforismi]]></category>
		<category><![CDATA[karma]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Ricorda che l&#8217;uomo autentico è quello che vive la vita ogni istante, a volte cadendo, ma rialzandosi sempre. Fallisce solo chi ha paura di sbagliare e cadere. Sii utile agli altri e sarai ripagato. Aiuta gli altri e riceverai aiuto. Insegna agli altri e dagli altri imparerai&#8220; Hernan Huarache Mamani (Negli occhi dello sciamano) La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Hernan-Huarache-Mamani.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3175" style="margin: 0pt 10px 0pt 0pt;" title="Hernan Huarache Mamani" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Hernan-Huarache-Mamani.jpg" alt="" width="201" height="207" /></a><span style="color: #ffff00;">&#8220;<em>Ricorda che l&#8217;uomo autentico è quello che vive la vita ogni istante, a volte cadendo, ma rialzandosi sempre.</em></span></p>
<p><span style="color: #ffff00;"><em>Fallisce solo chi ha paura di sbagliare e cadere.</em></span></p>
<p><span style="color: #ffff00;"><em>Sii utile agli altri e sarai  ripagato.</em></span></p>
<p><span style="color: #ffff00;"><em>Aiuta gli altri e riceverai aiuto.</em></span></p>
<p><span style="color: #ffff00;"><em>Insegna agli altri e dagli altri imparerai</em>&#8220;</span></p>
<h3>Hernan Huarache Mamani (<em>Negli occhi dello sciamano</em>)</h3>
<p><span id="more-3174"></span>La saggezza della tradizione sciamanica sudamericana che Mamani propone è straordinariamente simile agli insegnamenti dei mistici del mondo occidentale, ma anche alla teoria orientale del Karma. Nella visione di una conoscenza universale tutto questo non deve stupire: che ciò sia dovuto a una non dimostrata unica origine di tutte le civiltà, a una spontanea ricerca spirituale di ogni essere umano, a una mistica direzione evolutiva, oppure a un indirizzo di sviluppo delle coscienze di ignota origine; perché l&#8217;uomo autentico e completo non può che essere cosmico, privo di ideologica identità culturale, sociale, professionale, familiare e perfino personale.</p>
<p>Perciò si procede sul cammino evolutivo quando non si teme di cadere, si ottiene aiuto quando lo si offre, si apprende quando si insegna.</p>
<p>Giovanni Pelosini</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Grazie, Poesia di Ferruccio Ledvinka</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 07:04:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arti creative]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[karma]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Ferruccio Ledvinka PREGHIERA (1995) Grazie, mio Signore per questo corpo e la sua misura, con gli organi e le lacrime, per nascere, ridere e morire. Grazie per avermi fatto bambino con la promessa e il dono di affrontare, sentire e capire. Grazie per questo dono d’amore, per il karma, grazie Signore, e per la vita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Ferruccio3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3996" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Ferruccio3" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Ferruccio3.jpg" alt="" width="150" height="169" /></a>Ferruccio Ledvinka</h2>
<h1 style="text-align: center;">PREGHIERA (1995)</h1>
<p>Grazie, mio Signore</p>
<p>per questo corpo e la sua misura,</p>
<p>con gli organi e le lacrime,</p>
<p>per nascere, ridere e morire.<span id="more-3657"></span></p>
<p style="text-align: center;">Grazie per avermi fatto bambino</p>
<p style="text-align: center;">con la promessa e il dono</p>
<p style="text-align: center;">di affrontare, sentire e capire.</p>
<p style="text-align: center;">Grazie per questo dono d’amore,</p>
<p style="text-align: center;">per il karma, grazie Signore,</p>
<p style="text-align: center;">e per la vita che trovo</p>
<p style="text-align: center;">nell’aria, nell’acqua e nel cibo</p>
<p style="text-align: center;">e negli occhi di chi mi è vicino.</p>
<p style="text-align: center;">Grazie per la forza e la calma</p>
<p style="text-align: center;">dell’angelo che mi accompagna</p>
<p style="text-align: center;">e mi aiuta a preparare, tingere e donare</p>
<p style="text-align: center;">una veste d’amore.</p>
<p style="text-align: center;">Grazie per farmi capire,</p>
<p style="text-align: center;">togliere i confini</p>
<p style="text-align: center;">e lasciarmi tornare.</p>
<p style="text-align: center;">Grazie del dono che ti posso ridare.</p>
<p style="text-align: center;">*     *     *</p>
<p style="text-align: left;">Ferruccio Ledvinka (Ancona, 3 maggio 1942 &#8211; Livorno, 25 luglio 2000)</p>
<p style="text-align: left;">E sono molti quelli che dicono &#8220;grazie&#8221; a Ferruccio, generoso pioniere della macrobiotica in Europa, collaboratore di <strong>Michio Kushi</strong>, traduttore di <strong>George Ohsawa</strong>, di <strong>Naboru Muramoto</strong> (<em>Il medico di se stesso</em>, Feltrinelli), di <strong>Fulcanelli</strong> (<em>Il mistero delle cattedrali</em>, <em>Le dimore filosofali</em>, Edizioni Mediterranee), fondatore del <em>Centro Est-Ovest</em> e divulgatore delle discipline orientali.</p>
<p style="text-align: left;">
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/NxteKLuHc2w?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/NxteKLuHc2w?fs=1&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		</item>
		<item>
		<title>I Tarocchi del segno dei Gemelli</title>
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		<pubDate>Thu, 20 May 2010 09:49:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Astrologia]]></category>
		<category><![CDATA[English]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<category><![CDATA[Tarocchi Astrologici]]></category>
		<category><![CDATA[Tarologia]]></category>
		<category><![CDATA[Arcani Maggiori]]></category>
		<category><![CDATA[karma]]></category>
		<category><![CDATA[Tarocchi]]></category>

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		<description><![CDATA[I Tarocchi dei Gemelli Ai Gemelli ben si addice l&#8217;associazione tarologica con il III Arcano Maggiore, L&#8217;Imperatrice, la quale, con la sua palese azzurra leggiadria, talvolta virante in leggerezza, è un richiamo simbolico al vento ed all&#8217;Elemento Aria. Questa Lama, che opportunamente si chiama La Grande Madre ne I Tarocchi Aurei è la figura più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/gemelli.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3001" style="margin: 0pt 10px 0pt 0pt;" title="gemelli" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/gemelli.jpg" alt="" width="200" height="225" /></a>I Tarocchi dei Gemelli</h2>
<p>Ai <strong>Gemelli</strong> ben si addice l&#8217;associazione tarologica con il III Arcano Maggiore, L&#8217;<strong>Imperatrice</strong>, la quale, con la sua palese azzurra leggiadria, talvolta virante in leggerezza, è un richiamo simbolico al vento ed all&#8217;<strong>Elemento Aria</strong>. Questa Lama, che opportunamente si chiama <strong>La Grande Madre</strong> ne <a href="http://www.giovannipelosini.com/2009/01/i-tarocchi-aurei/" target="_self"><em><strong>I Tarocchi Aurei</strong></em></a> è la figura più rappresentativa del terzo segno zodiacale, e non solo perché è il terzo della serie principale dei Tarocchi.<br />
Anche in questa immagine compare un&#8217;<strong>aquila</strong>, come nell&#8217;<strong>Imperatore</strong>, ma l&#8217;osservatore attento riconoscerà in questo nobile alato animale un maschio, mentre una femmina, riconoscibile dall&#8217;uovo a lei vicino, accompagna il IV Arcano.<span id="more-2593"></span> La lettura esoterica è, anche in questo caso, complessa, ma piuttosto univoca nella sua simbologia zodiacale, in cui il segno del <strong>Toro</strong>, che abbiamo visto nella sua essenza femminile e introversa, segue e precede due segni di valenza maschile ed estroversa. Ovviamente la lettura essoterica e profana appare contraria e costituisce il primo livello di comprensione dei complessi rapporti fra gli Arcani.</p>
<h3><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/marsiglia-imperatrice.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3006" style="margin: 0pt 10px 0pt 0pt;" title="marsiglia-imperatrice" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/marsiglia-imperatrice.jpg" alt="" width="138" height="266" /></a>L&#8217;aquila, spirito dell&#8217;Aria</h3>
<p>In analogia ai racconti mitologici dei nativi americani, l&#8217;aquila è qui un chiaro simbolo del potere spirituale, in quanto essa vola in alto, nel vento che rappresenta il soffio divino.<br />
Non è un caso che, sia nella lingua ebraica che in quella greca, esiste una sola parola per i concetti di &#8220;<em>vento</em>&#8221; e di &#8220;<em>spirito</em>&#8220;, come se entrambi fossero una manifestazione del respiro divino, un soffio che abitava lo spazio ancor prima che il mondo fosse creato.<br />
Si legge in <em><strong>Genesi (I, 1)</strong></em> che lo <strong>Spirito di Dio</strong> ‹‹<em>aleggiava sulle acque</em>›› agli inizi della creazione; e fu sempre un soffio divino a dare vita ad Adamo in <em><strong>Genesi, II, 7</strong></em>:<br />
‹‹<em>&#8230;allora il Signore Dio plasmò l&#8217;uomo con polvere del suolo<br />
e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l&#8217;uomo divenne un essere vivente</em>››</p>
<h3>L&#8217;Energia Femminile dell&#8217;Universo</h3>
<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/3-grande-madre2.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3011" title="3-grande-madre2" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/3-grande-madre2.jpg" alt="" width="233" height="381" /></a>Questo Arcano è allora l&#8217;autentico simbolo dell&#8217;<strong>Energia Femminile</strong> dell&#8217;universo: un&#8217;energia spirituale che si fissa nella Materia e si manifesta nelle qualità della Natura, che non a caso è spesso detta &#8220;<strong>Madre</strong>&#8220;.<br />
Così L&#8217;<strong>Imperatrice</strong>, al contrario del consorte, non fonda il proprio potere sul possesso territoriale e materiale, ma piuttosto sul fascino sottile dell&#8217;intelletto e della parola. Ella vince perché convince, governa poiché ragiona, sovrasta in quanto ascende, domina suscitando simpatia.<br />
Ricca di creatività e di inventiva, essa è lo spirito che guida i nativi dei <strong>Gemelli</strong>, vivaci e attenti curiosi dello Zodiaco.<br />
Il triangolo mistico della creatività è un emblema geometrico e sacro del numero tre, associato a questo Tarocco ed anche al terzo segno zodiacale. Qui i tre aspetti delle massime <strong>Trinità</strong> divine invitano l&#8217;intelletto umano ad elevarsi ed a trascendere i limiti della stessa mente sottile ma materiale, per comprendere intimamente <em><strong>Sophia</strong></em>.<br />
Nei casi meno evoluti, invece, l&#8217;Elemento Aria qui si esprime nei suoi aspetti meno nobili, e allora la superficialità impera dal trono, e il sublime pensiero si allontana dal <em><strong>Logos</strong></em> per manifestarsi come incostante parola e vana leggerezza.<br />
Eppure sempre L&#8217;<strong>Imperatrice</strong> è regale e affascinante, e seduce sia con la frivolezza sia con la vivace intelligenza.</p>
<h3><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/marsiglia-ruota.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3007" style="margin: 0pt 10px 0pt 0pt;" title="marsiglia-ruota" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/marsiglia-ruota.jpg" alt="" width="172" height="336" /></a>La mobile Fortuna</h3>
<p>Il X Arcano Maggiore è La <strong>Ruota della Fortuna</strong>, che nel diagramma cartesiano dei <em><strong>Tarocchi Aurei</strong></em> rappresenta <strong>Mercurio</strong>, mobile e incostante pianeta domiciliato in <strong>Gemelli</strong>.<br />
Il piccolo pianeta con l&#8217;orbita più stretta intorno al Sole si muove con grande velocità, come una ruota in equilibrio dinamico e in moto perpetuo.<br />
Così <strong>Dante Alighieri</strong> descrive la fortuna in <em><strong>Inferno (VII, 88-93)</strong></em>, decretando così l&#8217;affermazione massima della libertà umana:<br />
‹‹<em>Le sue permutazion non hanno triegue:<br />
necessità la fa esser veloce;<br />
sì spesso vien chi vicenda consegue.<br />
Quest&#8217;è colei ch&#8217;è tanto posta in croce<br />
pur da color che le dovrien dar lode,<br />
dandole biasmo a torto e mala voce.</em>››</p>
<h3>Il giovane Mercurio</h3>
<p>Il volubile, eppur capace di profonde riflessioni nel suo ruolo di psicopompo, <strong>Mercurio</strong> è giovanile e leggero, scherzoso e divertente in questa allegorica somiglianza alla <strong>Ruota</strong>, causa ed effetto di eterna rigenerazione e di continua evoluzione.<br />
Il X Tarocco curioso e vivace, come si dice lo siano la maggior parte dei <strong>Gemelli</strong>, non disdegna la ciclica trasmutazione, non disprezza l&#8217;imprevisto, ma propugna l&#8217;alternanza nel vortice della continua instabilità.<br />
Invero ‹‹<em>niente è duraturo come il mutamento</em>››, come scrisse <strong>Ludwig Börne</strong> (<em>Discorso su Jean Paul</em>), e il volubile emblema dei Gemelli assurge quasi ad eterna sintesi del divenire cosmico, laddove il motto di <strong>Eraclito</strong> è legge immutabile sullo stesso movimento: ‹‹<em><strong>Panta rei</strong></em>››.<br />
L&#8217;essere all&#8217;interno del vortice delle trasmutazioni della Materia non aiuta la comprensione della Realtà, poiché il punto di vista rimane limitatamente soggettivo, e disperde mille energie nel movimento della Ruota e nella distrazione conseguente.</p>
<h3>Comprendere il Karma intorno all&#8217;asse cosmico</h3>
<p>Il <strong>Karma</strong>, che si manifesta nella sostanziale eguaglianza del morto e del vivente, del trionfatore e dello sconfitto, del ricco e del povero, del giovane e dell&#8217;anziano, in verità si nasconde astutamente agli occhi degli ignari mortali nella sua stessa forma variabile, nella mutevolezza della <strong>Ruota</strong> e della Materia, così che è perso di vista il senso stesso del suo eterno girare, il <strong>Vuoto</strong> eterno ed assoluto sul quale essa si muove in vortice, l&#8217;asse del cosmo.<br />
Mentre tutto ruota e cambia incessantemente intorno al mozzo della <strong>Ruota</strong>, che è fulcro cosmico, il suo centro è fermo, e solo esiste, causa prima del Tutto. Questa profonda comprensione è inizio e fine dell&#8217;esistenza, e basterebbe fermare il continuo vorticare dei pensieri mentali nel turbine della Materia per raggiungere tale consapevolezza: sarebbe sufficiente porsi, almeno per un attimo, fuori dal tempo.<br />
La <strong>Sfinge</strong> che domina la <strong>Ruota</strong> appare ferma in alto nel suo trionfo, così come l&#8217;animale di destra sembra ascendere e la scimmia di sinistra cadere verso il basso; eppure tutto ciò è solo illusione che cattura nella sua rete l&#8217;Essere che si fa circuire ed inebriare dal vortice materiale che lo circonda e lo incatena agli atomi aggregati in forme transitorie, facendo sì che la spirale lo avvolga e lo coinvolga, mentre è trascinato dal gorgo e passivamente diviene sempre più immemore della propria reale natura spirituale.<br />
Liberarsi dal giogo che incatena il Sé alla <strong>Ruota</strong> della macina, come fece <strong>Sansone</strong> prigioniero a Gaza e come <strong>Pinocchio</strong>, già trasformato in asinello apuleiano, è il compito del <strong>Gemelli</strong> evoluto, cosciente delle proprie scelte e non più in balìa della cosiddetta capricciosa fortuna.<br />
Uno dei primi passi verso la liberazione consiste nella comprensione delle leggi della natura per cui non esiste una sorte variabile spietata e vana nella sua apparente casualità, e che tutto ciò possiede un senso profondo al di là della piccola porzione di spazio-tempo che è dato all&#8217;uomo di osservare con i soli cinque sensi.</p>
<h3><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/marsiglia-sole.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3008" style="margin: 0pt 10px 0pt 0pt;" title="marsiglia-sole" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/marsiglia-sole.jpg" alt="" width="115" height="219" /></a>I figli del Sole</h3>
<p>Il terzo Arcano scelto per rappresentare simbolicamente gli archetipi del segno dei <strong>Gemelli</strong> esce dalla logica dei <em><strong>Tarocchi Aurei</strong></em> e prende spunto dalle figure che appaiono nei <em>Tarocchi di Marsiglia</em>. Il XIX Arcano Maggiore, in quanto <strong>Sole</strong>, meglio sarà descritto a proposito del segno zodiacale del <strong>Leone</strong>, come è ovvio e naturale che sia, ma i due infanti seminudi che ricevono i raggi solari in primo piano sono un evidente richiamo simbolico astrologico che già molti ricercatori hanno colto, specialmente se privi di un sistema complessivo e coerente di attribuzioni zodiacali all&#8217;intero mazzo dei Tarocchi.<br />
Qui una variopinta pioggia, che appare ascendente, unisce i due piccoli <strong>Gemelli</strong> al <strong>Sole</strong> radioso che li osserva benevolo dall&#8217;alto.<br />
Alla luce del Sole si evolve l&#8217;amicizia che i Gemelli scelgono di vivere in libertà, senza secondi fini, senza inganni, in piena e vitale comunicazione, pronti al gioco come si addice alla loro tenera età e all&#8217;intelletto degli uomini che rimangono giovani nell&#8217;animo, desiderando e realizzando così la loro intima natura divina.<br />
Nessuna attività umana è divina come il giocare, l&#8217;impegnarsi in qualcosa che è sublime proprio perché fine a se stesso, senza intendere di costruire alcunché, senza volere niente in cambio che non sia il semplice divertimento.<br />
Il consiglio all&#8217;aereo Gemelli è quello di integrare questi Tarocchi nella propria vita, comprenderli nel profondo, scendendo in essi con le qualità di <strong>Mercurio</strong>. Gli ingredienti ci sono tutti, se aggiungiamo un pizzico di costanza e di buon senso, per vivere una esistenza ancora legata alla materialità che necessita anche di mantenere i piedi ben piantati a terra, ma pur sempre proiettata verso i grandi spazi dell&#8217;infinito, dove la mente si potrà immergere nella grande varietà delle cose presenti nell&#8217;Universo che tanto stimolano la fantasia e l&#8217;intelletto umani.</p>
<p>Giovanni Pelosini</p>
<p style="text-align: right;">Immagini tratte dai mazzi:</p>
<ul>
<li style="text-align: right;"><a title="Tarocchi di Marsiglia Jodorowsky-Camoin" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__tarocchi_di_marsiglia_di_camoin_e_jodorowsky.php?pn=2300" target="_blank"><em>Tarot de Marseille</em> (Jodorowsky-Camoin)</a></li>
</ul>
<ul>
<li style="text-align: right;"><em>Tarocchi Aurei</em> (Pelosini-Granchi)</li>
<li style="text-align: right;"><em>Antichi Tarocchi di Marsiglia</em></li>
</ul>
<p>Vedi anche:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.giovannipelosini.com/2010/03/i-tarocchi-del-segno-dellariete/" target="_self">I Tarocchi del segno dell&#8217;Ariete</a></li>
<li><a href="http://www.giovannipelosini.com/2010/04/i-tarocchi-del-segno-del-toro/" target="_self">I Tarocchi del segno del Toro</a></li>
<li><a href="http://www.giovannipelosini.com/2010/06/i-tarocchi-del-segno-del-cancro/" target="_self">I Tarocchi del segno del Cancro</a></li>
<li><a href="http://www.giovannipelosini.com/2010/07/i-tarocchi-del-leone/" target="_self">I Tarocchi del segno del Leone</a></li>
<li><a href="http://www.giovannipelosini.com/2010/07/i-tarocchi-della-vergine/#more-2600" target="_self">I Tarocchi del segno della Vergine</a></li>
<li><a href="http://www.giovannipelosini.com/2010/07/i-tarocchi-della-bilancia/" target="_self">I Tarocchi del segno della Bilancia</a></li>
<li><a href="http://www.giovannipelosini.com/2010/07/i-tarocchi-dello-scorpione/" target="_self">I Tarocchi del segno dello Scorpione</a></li>
<li><a href="http://www.giovannipelosini.com/2010/07/i-tarocchi-del-sagittario/" target="_self">I Tarocchi del segno del Sagittario</a></li>
<li><a href="http://www.giovannipelosini.com/2010/08/i-tarocchi-del-capricorno/" target="_self">I Tarocchi del segno del Capricorno</a></li>
<li><a href="http://www.giovannipelosini.com/2010/08/i-tarocchi-dell%E2%80%99acquario/" target="_self">I Tarocchi del segno dell&#8217;Acquario</a></li>
<li><a href="http://www.giovannipelosini.com/2010/08/i-tarocchi-dei-pesci/" target="_self">I Tarocchi del segno dei Pesci</a></li>
</ul>
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