LOST, Miti e Simboli dell’Isola della Serie Televisiva

Il Mito di Lost

Chi ha visto la serie televisiva LOST e le peripezie dei 48 sopravvissuti a un incidente aereo, dispersi e dimenticati su un’isola disabitata, ha certamente apprezzato gli innumerevoli riferimenti simbolici e mitologici, ma forse non ha colto tutte le corrispondenze con gli archetipi, e perfino con i Tarocchi che si trovano nell’interessante libro Il mito di Lost, un viaggio tra la simbologia dell’isola (Seneca Edizioni, 2010).

Per comprendere meglio i concetti di dualismo, di archetipi junghiani e di Karma presenti nella popolare serie tv, ho intervistato Francesca Piombo, l’autrice del saggio, che si firma “Melusina”. Francesca Piombo è una raffinata studiosa di astrologia umanistica, collaboratrice della rivista Albatros e di alcuni siti specializzati. Continua a leggere »

Perugia, 13 novembre 2010: Amore, Astrologia e Karma

Relazioni Karmiche

L’Amore non finisce, si trasforma

conferenza di

Nunzia Coppola Meskalila

Perugia, Sala S.Chiara, Via Tornetta, 7

Sabato 13 novembre, ore 16.00 – 18.00

L’Associazione Jayavidya riapre dopo la pausa estiva con un pomeriggio dedicato all’analisi relazionale karmica. La conferenza prevede l’interazione diretta con le persone presenti. Continua a leggere »

Tarocchi, Il Giudizio: la Musica per la Meditazione

Ascoltare la musica e meditare  per capire i significati della carta del Giudizio

Il Giudizio dei Tarocchi dice: “Il Karma è la legge universale della causa e dell’effetto. Niente avviene per caso, parola che usiamo quando non sappiamo spiegare un evento, osservandolo soltanto da un punto di vista umano, limitato nello spazio e nel tempo.
Ricorda che qualunque azione venga compiuta ha in sé il germe della conseguenza. Può essere che adesso tu debba raccogliere ciò che hai seminato; affronta con spirito sereno questa prova, e agisci saggiamente, perché è anche vero che potrai seminare in futuro ciò che adesso scegli di raccogliere.”

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Ascolta la musica dedicata al Tarocco del Giudizio da Le Voci degli Arcani.

Meditazione
Sto scavando con le mani nude la terra in cui tanto tempo fa avevo sepolto qualcosa dentro una cassa: non ricordo se vi avevo nascosto un tesoro o qualcosa che volevo nascondere soprattutto a me stesso. Adesso scavo, perché so che sono pronto ad affrontare qualunque cosa troverò. Con grande commozione apro la cassa che ho trovato in fondo alla buca: il suo contenuto si alza leggero e si fonde con un luminoso arcobaleno nel cielo. A lui lo offro, con i miei sentimenti e la mia rinnovata coscienza.
Ora, più consapevole, pianto un alberello nella buca scavata, e, subito, una pioggia leggera lo annaffia e lo fa crescere.

Giovanni Pelosini
Musica di Giovannimparato / Immagine di Roberto Granchi

Aforismi sulla Vita: L’Uomo Autentico

Ricorda che l’uomo autentico è quello che vive la vita ogni istante, a volte cadendo, ma rialzandosi sempre.

Fallisce solo chi ha paura di sbagliare e cadere.

Sii utile agli altri e sarai ripagato.

Aiuta gli altri e riceverai aiuto.

Insegna agli altri e dagli altri imparerai

Hernan Huarache Mamani (Negli occhi dello sciamano)

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Grazie, Poesia di Ferruccio Ledvinka

Ferruccio Ledvinka

PREGHIERA (1995)

Grazie, mio Signore

per questo corpo e la sua misura,

con gli organi e le lacrime,

per nascere, ridere e morire. Continua a leggere »

I Tarocchi del segno dei Gemelli

I Tarocchi dei Gemelli

Ai Gemelli ben si addice l’associazione tarologica con il III Arcano Maggiore, L’Imperatrice, la quale, con la sua palese azzurra leggiadria, talvolta virante in leggerezza, è un richiamo simbolico al vento ed all’Elemento Aria. Questa Lama, che opportunamente si chiama La Grande Madre ne I Tarocchi Aurei è la figura più rappresentativa del terzo segno zodiacale, e non solo perché è il terzo della serie principale dei Tarocchi.
Anche in questa immagine compare un’aquila, come nell’Imperatore, ma l’osservatore attento riconoscerà in questo nobile alato animale un maschio, mentre una femmina, riconoscibile dall’uovo a lei vicino, accompagna il IV Arcano. Continua a leggere »

L’importanza di prendersi cura delle piccole cose

 “Anche la persona più piccola può cambiare il corso del mondo”
Il Signore degli Anelli, J.R.R. Tolkien

Nell’articolo Il grande potere del piccolo ho ipotizzato che le piccole azioni possano avere grandi ripercussioni, ma davvero le cose piccole hanno un grande potere?
Sembra che sia davvero così, almeno secondo una teoria del 1982 che prese il bizzarro nome di “Teoria della finestra rotta“.
Due criminologi americani, James Q. Wilson e George L. Kelling, avevano approfondito gli studi sul teppismo urbano ed erano arrivati alla sorprendente conclusione che consentire o tollerare piccole infrazioni al codice penale in un quartiere poteva condurre nel tempo all’aumento della criminalità con conseguenze negative anche pesanti.
Ipotizziamo che qualcuno rompa, anche non intenzionalmente, il vetro di una finestra di un palazzo, e che, per incuria, tale vetro rimanga rotto per un certo periodo di tempo. Quel palazzo darà l’impressione a chi lo vede di essere un edificio abbandonato e privo di cura. Per questo solo motivo, ben presto, altri vetri del palazzo saranno infranti, si accumulerà sporcizia nelle strade intorno e l’intero quartiere comincerà a essere teatro di atti vandalici di gravità crescente.
Una strategia vincente per prevenire la microcriminalità urbana, secondo Wilson e Kelly, è quella di risolvere i problemi quando essi sono ancora piccoli.
In breve, la Broken Window Theory sostiene che riparare in tempi brevi la prima finestra rotta di un palazzo limiterà la tendenza al vandalismo, la rottura di altre finestre e il conseguente e progressivo degrado del quartiere; così come ripulire rapidamente una strada dalla sporcizia eviterà di far nascere una discarica abusiva incontrollata. Continua a leggere »

La Ruota dell’eterno movimento

Nessuna immagine è più efficace della Ruota per rappresentare la circolarità della vita e del tempo e l’instabilità degli eventi che li caratterizzano.
La figura della Ruota che gira eternamente esprime, infatti, l’impermanenza di ciascun punto in movimento analogico su di essa.
Tutto scorre” diceva Eraclito, e noi dobbiamo interpretare l’antico ammonimento in senso sia spaziale sia temporale. Anche se la Materia è costituita da atomi eterni, il loro assemblarsi in strutture sempre diverse, la loro perpetua agitazione vibrazionale, le continue reazioni chimiche e trasformazioni fisiche cui sono soggette le molecole, fanno sì che nessuna forma, nessun aggregato materiale può essere considerato stabile nel tempo e nello spazio. Quindi tutto cambia continuamente, anche sotto i nostri occhi, ed anche se i nostri sensi non sempre riescono ad avvertire le mutazioni, talvolta impercettibili nei piccoli intervalli spazio-temporali. Continua a leggere »

I piani di coscienza sul Sentiero cosmico

“Nel sentiero cosmico effettivo non c’è altro modo se non avanzare da un piano di coscienza a un altro superiore. La sola condizione proibita, nella vibrazione del grande cosmo è quella qualità di pensiero che fa sì che la razza umana si ancori solidamente a ciò in cui crede quando, aggrappandosi disperatamente alle sue vecchie illusioni, non può in alcun modo entrare nella grande espansione del pensiero universale. Coloro che sono così assorbiti nella coscienza personale (“mente egoica”, N.d.R.), devono attraversare il naturale esaurimento di credi ed esperienze, fino a che non potranno più procedere; allora, spontaneamente, la Legge Assoluta (“Karma”, N.d.R.) darà una spinta progressiva attraverso la malattia, il dolore e la sconfitta, finché l’essere umano sarà soddisfatto e si volgerà a scoprire la maledizione di una falsa idea all’interno dell’idea stessa.”

Baird T. Spalding, Vita e insegnamenti dei Maestri del lontano Oriente

(nell’immagine: Kent, Mount Assiniboine)

Destino e Libero Arbitrio

Da secoli la filosofia si interroga sui due concetti che appaiono essere alternativi e in forte contrapposizione dialettica.
C’è chi afferma che l’uomo è libero nelle sue scelte e chi invece dice che l’uomo ha un cammino segnato, un destino predeterminato, un futuro già scritto.
La realtà è che il futuro semplicemente “non esiste” (o, meglio, non esiste ancora) e quindi viene determinato attimo per attimo dalla complessità degli eventi attuali secondo l’universale Legge della Causa e dell’Effetto, detta anche Karma. Ciò detto, si può affermare che sia il Destino sia il Libero Arbitrio esistono contemporaneamente: il primo rappresenta le necessità e i condizionamenti che accompagnano un essere umano dalla nascita alla morte, il secondo consiste nelle scelte che ogni individuo compie in ogni istante della propria esistenza secondo diversi gradi di coscienza e di consapevolezza del Sé. Continua a leggere »