Tarocchi, i Simboli che Guidano le Scelte – Recensioni (6)

I simboli che guidano le scelte

di Cristiano Verardi

(….) “In una realtà che si presta facilmente all’equivoco – dice il dottor Pelosini – questo libro si discosta dal pensiero comune che lega i tarocchi esclusivamente al divinatorio (…)”.

Al centro della presentazione il diverbio tra la predestinazione ed il libero arbitrio. A questo proposito l’autore afferma che l’uso dei tarocchi e la conseguente fama che ne deriva, come ad esempio la visione del futuro, sono distanti dal reale motivo della loro nascita e successiva divulgazione.
I tarocchi costituiscono un importante mezzo – ha detto – tramite il quale si giunge, con il tempo, ad una conoscenza superiore dei diversi simboli presenti in natura e che ci circondano quotidianamente, e di conseguenza ad una maggiore consapevolezza nelle scelte che durante il percorso della vita ogni singolo uomo deve affrontare.
Sempre più l’essere umano al centro del proprio destino quindi, e che grazie al “sapere” può influenzare e scegliere il proprio futuro. Nulla in questa opera è lasciato al fato, è proprio il caso di dirlo; anche le dimensioni delle carte non sono casuali, ma bensì realizzate seguendo l’esperienza tramandata dall’antichità classica, il “formato aureo“.
La presentazione ha suscitato molta curiosità ed interesse fra i presenti. Lo dimostrano le numerose domande poste all’autore, il quale ha risposto con sincerità ed accuratezza.
Al termine, Pelosini ha concluso con l’auspicio che la sua opera possa essere come una bussola, che indica la strada della meditazione e della ricerca personale, per giungere ad una maggiore conoscenza di noi stessi e del nostro futuro.

Cristiano Verardi, «IL TIRRENO», 27/2/1999

I Tarocchi Aurei

Viaggiando nei Tarocchi (di Umberto Falchini)

VIAGGIANDO NEI TAROCCHI

di Umberto Falchini

Se a mio nonno ferroviere, avessero detto che due suoi colleghi erano due artisti, chissà che espressione avrebbe fatto il suo severo volto. Ma possiamo affermare che le ferrovie possono vantare nei loro ranghi due veri artisti, e questi sono i –Santini Del Prete- che, ascoltate bene, non è una denominazione d’invenzione, ma sono i loro veri cognomi, che per una curiosa casualità si legano perfettamente, creando un compiuto concetto, a quanto appare di origine clericalpopolare, ma al vero molto laica. Ecco i nostri due artisti performers, che negli anni hanno creato vari momenti di coinvolgimento, con il presentarsi vestiti da ferrovieri e inscenare mimiche e dialoghi, con una raffinata modalità di interpretazione. Grazie a queste loro doti di performers, si sono fatti conoscere in Italia e nel resto d’ Europa, e tramite internet nel mondo. Il loro concetto si racchiude nelle parole “Siamo ferrovieri artisti o artisti ferrovieri?”. Certamente, vedendoli con le loro divise dove spiccano i due copricapo, di color blu per Santini e rosso per Del Prete, si conferma la loro originalità nel porgere allo spettatore il loro essere soggetti creativi, partendo da una condizione reale per giungere ad una surreale di narrazione . Il Giano-bifronte si adatta ai nostri, un lato Santini e l’altro Del Prete, e proprio così si possono leggere, in questo lavoro “Il Sentiero dei Tarocchi ” – del luglio 2oo6 – curato assieme a Giovanni Pelosini, noto saggista e specialista in materia nonché autore del testo allegato ai citati Tarocchi e presente nella carta Il Matto . Continua a leggere »

Il Mistero dei Tarocchi in un Libro – Recensioni (5)

Il Mistero dei Tarocchi in un Libro di Pelosini

di Claudio Restifo Olivera

(….) Al di là degli aspetti ludici o delle presunte facoltà premonitrici, è possibile attribuire ai tarocchi significati allegorici che ci rimandano antropologicamente ad arcaiche mitologie attraverso le quali l’uomo ha stabilito un qualche nesso fra il mistero della propria esistenza e l’influsso degli astri? A questa domanda ha risposto affermativamente Giovanni Pelosini con il suo bel libro “I Tarocchi Aurei” (….)
Come ha spiegato infatti lo stesso autore nell’illustrare la sua opera davanti ad un numeroso ed attento pubblico, l’intento della sua ricerca è stato quello di dimezzare l’interesse essenzialmente divinatorio che la gente ha per i tarocchi.
Il pericolo – ha affermato Pelosini – è quello di affidare il proprio destino alle carte, ma il destino non è predeterminato: esiste come tendenza in cui il libero arbitrio agisce come fonte attiva e dinamica di cambiamento. Il tarocco rappresenta quindi una metafora della vita dell’uomo e va interpretato come una ricerca. In altre parole – ha concluso lo scrittore – ho cercato nel mio libro di sottolineare come il tarocco possa costituire attraverso lo studio della sua simbologia uno strumento di conoscenza di noi stessi” (….)
Claudio Restifo Olivera, «IL TIRRENO», 4/2/1999

Il Sentiero dei Tarocchi alla Casa dell’Arte (di Bruno Sullo)

I Tarocchi Pelosini–Santini Del Prete a Palazzo Marini di Rosignano Marittimo

di Bruno Sullo

Con questa mostra-evento La Casa dell’Arte apre il tredicesimo anno della sua vita. Un percorso lungo e articolato caratterizzato da una consapevole scelta di campo in favore dell’arte di ricerca e dalla doppia attività di produzione e di promozione dell’arte contemporanea. (…) La singolare, direi surreale, collusione di personaggi e ruoli così distanti induce tutta una serie di considerazioni sulla natura dell’arte, che può, certo, correre lungo i binari dell’ortodossia, ma può anche deragliare, uscire dai solchi e muoversi negli aperti scenari della libera creatività. I effetti i 22 Arcani sono presentati come “quadri”, ma non lo sono del tutto: da una parte posseggono le connotazioni espositive dei quadri (cornice, passepartout, attaccaglia, ecc.), dall’altra conservano la correttezza e il rispetto del tema, pur confrontandosi con esso con “una incredibile vena ludica”. Continua a leggere »

I Tarocchi Aurei sul mensile Sirio – Recensioni (4)

Tarocchi: Il Mazzo Aureo

di Grazia Mirti

I Tarocchi somno immagini che parlano alla parte più profonda e, secondo l’autore, “sono una chiave per risvegliare le capacità più nascoste dell’uomo per trascendere i limiti dello Spazio e del Tempo“. I Tarocchi Aurei sono firmati da Giovanni Pelosini ed editati da Il Mosaico (De Agostini). Poiché, per Pelosini, i linguaggi dell’Astrologia, della mitologia e dei Tarocchi hanno la medesima origine, il volume espone una teoria originale che mette in relazione i Tarocchi con il più antico alfabeto derivato dai geroglifici egizi, con gli antichi eroi, coi i pianeti e con i segni zodiacali. Il mazzo dei Tarocchi, allegato al libro, comprende i 22 Arcani Maggiori illustrati dal pittore Roberto Granchi. Le proporzioni delle carte, infine, sono appunto “auree”, cioè rettangolari, e si rifanno all’antico simbolo della spirale.
Questi Tarocchi, scrive l’autore, “vogliono essere un contributo alla crescita delle persone che sono alla ricerca di una maggiore consapevolezza“.

Grazia Mirti, «SIRIO», n.181 maggio 1998

I Tarocchi Aurei

Il Sentiero dei Tarocchi Pelosini – Santini Del Prete (di Morena Poltronieri)

Il Sentiero dei Tarocchi Pelosini-Santini Del Prete

di Morena Poltronieri

I 22 Arcani Maggiori dei Tarocchi segnano l’eterno ed inesauribile cammino dell’uomo. Come archetipi nascosti nel profondo oceano dell’esistenza, si svelano attraverso immagini da ascoltare grazie alla loro emanazione visiva. Essi non sono né antichi, né moderni, ma senza tempo, al di là di retaggi culturali soggettivi che imbrigliano il sapere autentico.

Gli arcani sono latori di una sapienza indefinibile, dove i simboli espressi raggiungono una sintesi comune, ovvero la scoperta della fiamma insita in ognuno di noi tesa al ricongiungimento col grande mosaico. Questa è la sensazione che emana la visione dei Tarocchi Pelosini Santini Del Prete, dove appaiono una serie di scene performatiche fuse nella loro ambientazione e risonanti di un simbolismo intatto rispetto alla tradizione eppur rinnovato nella sua espressione. Continua a leggere »

I Tarocchi Aurei – Recensioni (3)

(….) I Tarocchi sono immagini che parlano alla parte più profonda della coscienza e, secondo l’autore, chiave per risvegliare le capacità più nascoste dell’uomo, per trascendere i limiti dello spazio e del tempo.
Il volume espone l’affascinante e originale teoria che pone in relazione i Tarocchi con il più antico alfabeto conosciuto derivato dai geroglifici egizi, con i miti degli antichi dei ed eroi, con i pianeti e i segni zodiacali (….)
(….) Il volume presenta immagini bellissime e inedite che si ispirano ad antichissimi simboli.
(….) Analizza punto per punto la straordinaria connessione che esiste, a livello di origine e di linguaggio, tra l’antico alfabeto, i tarocchi ed i miti delle divinità e degli eroi. Partendo dal fantastico mondo delle immagini dei tarocchi, l’autore giunge ad una vera e propria rappresentazione della storia del mondo e della vita, dove tutto si trasforma, dove ogni cosa nasce e muore e, infine, dove niente avviene per puro caso (….)

«IL TIRRENO», 24/3/1998, 26/3/1998, 30/1/1999

I Tarocchi Aurei

I Tarocchi Aurei sul mensile Olis: Recensioni (2)

I Tarocchi Aurei

di C. Rod.

Il gioco dei Tarocchi non è altro che un “gioco di ruolo“. La moderna interpretazione è di Giovanni Pelosini, studioso di simbologie occidentali e orientali e cultore di astrologia. E I Tarocchi Aurei, frutto di quattro anni di ricerche e di “una vita di riflessioni“, rappresentano la formalizzazione di questa teoria, che coniuga la ricerca scientifica con l’esoterismo alla ricerca delle nuove regole del gioco.
Secondo Pelosini i Tarocchi non vanno utilizzati semplicemente come strumento di previsione del futuro, ma e soprattutto essi rappresentano una chiave di lettura della realtà parallela. Non più avveniristica, non solo virtuale. “Essi sono la rappresentazione della storia del mondo e della vita, di questa realtà che a noi appare essere tutta la realtà quando ne è soltanto un’indistinta proiezione….
(….) Il mazzo allegato al libro è tratto dalle tavole originali del pittore Roberto Granchi che, per elaborarlo, ha lavorato sulle teorie dell’autore. Le immagini, inedite, vengono definite “auree” in virtù delle loro “divine” proporzioni. Rettangoli di altezza 1 e di base 1,618, la stessa scala utilizzata da Luca Pacioli, Leonardo da Vinci e Fibonacci nei loro studi. La medesima “divina proporzione” sfruttata dagli antichi egizi, o da non si sa chi, per edificare la grande piramide di Giza.

C. Rod. «OLIS», n.26 Anno IV, 1997

L’inossidabile Fascino dei Tarocchi – Recensioni (1)

L’inossidabile Fascino dei Tarocchi

di Claudio Restifo Olivera

Tarocchi mon amour: le antichissime carte (la loro diffusione in Europa risale al XIV secolo) sembrano avere di questi tempi un indiscusso successo. Ma non per il loro valore artistico o storico-etnologico; oggi il loro uso è per così dire declassato a fini chiromantici o di prestidigitazione. Ed è per restituire fascino a queste antiche ed evocatrici carte, contro gli odierni tentativi di una loro progressiva standardizzazione che ne penalizza la bellezza artistica dei simboli allegorici in esse raffigurati, che Giovanni Pelosini ha recentemente pubblicato per i tipi della Casa Editrice Il Mosaico (De Agostini) il bel volume “I Tarocchi Aurei“. Continua a leggere »

L’Arca dei Tarocchi

L’ARCA DEI TAROCCHI

Come ogni anno, il Museo dei Tarocchi propone un nuovo progetto. Quello di quest’anno si chiama L’Arca dei Tarocchi. Il senso è quello di rappresentare con la propria arte un messaggio di pace e di unità per il mondo attraverso le lamine dei Tarocchi. Ogni artista deve lasciare la sua testimonianza affinché questa possa diventare il punto di partenza per un approdo su una nuova Atlandide. Il fine è quello di superare ogni barriera, affinché i simboli di ogni singola carta possano riacquistare il loro antico significato universale e divenire uno strumento per ri-unire il mondo in un microcosmo dove l’età aurea di pace e concordia possa collegare ogni cultura in un unico grande sguardo verso una nuova era di fratellanza.

Il progetto è aperto agli artisti di tutto il mondo.

L’opera nella figura è di Anna Finetti e fa parte del mazzo del progetto InContro Tarocchi, la parte ombra degli Arcani (ed. Hermatena). Continua a leggere »