Il Mistero delle Origini dell’Uomo

Associazione Aestene – Circolo Il Fossolo

IL MISTERO DELLE ORIGINI

Incontro con Biagio Russo

Lunedì 26 marzo 2012, ore 20.30

Bologna, Associazione Aestene, Viale Felsina, 52

Info: tel. 333.6619187 – 335.1606272

Con la stessa metodologia investigativa utilizzata nelle sue ricerche, Biagio Russo conduce interattivamente la platea in un percorso multidisciplinare per far luce sui ruoli, le funzioni e i compiti di alcuni importanti soggetti biblici, tradizionalmente ammantati dal mistero, che hanno segnato e segnano tutt’oggi significativamente l’esistenza del genere umano e le sue impostazioni etiche, sociali e religiose.

Biagio Russo, nato nel 1958 in Umbria e vissuto per diversi anni in Toscana, ha trascorso la sua gioventù da musicista trasformando in professione una delle sue primarie passioni. Gli studi tecnici lo hanno poi portato a lavorare nel mondo finanziario-bancario. Ma il suo forte interesse per l’ignoto e per i segreti di cui la Terra è ancora tenace custode sono stati il filo conduttore, l’amore irrinunciabile e coinvolgente della sua vita, alla ricerca di quelle soluzioni ammantate dal mistero, ma talvolta così evidenti.

Oltre agli argomenti già noti spiegati nel suo libro Schiavi degli Dei, nel corso della sua relazione l’autore espone contenuti nuovi derivati da ulteriori approfondimenti delle sue ricerche con conclusioni per certi aspetti sbalorditive. In questo suo primo libro rappresenta lo straordinario resoconto di una accuratissima indagine sulle origini dell’uomo.

La Profezia di Malachia sulla Fine del Papato

La Profezia dei Sommi Pontefici

Da più di quattrocento anni è nota, a volte temuta, sempre discussa, l’enigmatica Profezia di Malachia sul papato romano, e più di un Pontefice, in questi secoli, l’ha ricordata a conferma della propria elezione, anche se la Chiesa non l’ha mai ufficialmente accettata. A Venezia, nel 1595, il benedettino Arnold de Wyon pubblicò il Lignum Vitae, cioè “Il Legno della Vita, ornamento e decoro della Chiesa”. In questo testo si legge per la prima volta la notizia dell’esistenza di una sintetica profezia, Prophetia de Summis Pontificibus, attribuita a San Malachia, vescovo e veggente irlandese vissuto dal 1094 al 1148.

Così Arnold de Wyon ci parla di San Malachia: “ … di lui non conosco che una profezia sui Sovrani Pontefici. Siccome questo scritto è breve e, come sembra, non ancora stampato, lo riproduco qui per rispondere al desiderio di molti”. Seguiva lo scarno elenco di 112 motti profetici riferiti ai Papi a partire da Celestino II (1143-1144) fino ad un certo “Pietro Romano”, l’ultimo della lista.

San Malachia

Il nobile irlandese Maelmhaedhoc della famiglia O’Margair nacque ad Armagh nel 1094 e si narra che fosse un devoto cristiano fin da giovanissimo. Il suo nome fu latinizzato ed egli è noto come Malachia, monaco, vescovo e Primate d’Irlanda nel turbolento XII secolo. Continua a leggere »

Il Mistero di Paracas, il Candelabro delle Ande

Un misterioso manufatto di 183 metri si staglia sulle coste del Perù, non lontano da Nazca

Si tratta di un gigantesco bassorilievo evidenziato sull’arido pendio di una grande collina sabbiosa che finisce ripida sulla scogliera settentrionale della penisola, ottenuto asportando lo strato più superficiale del terreno per 50-60 centimetri.

Imbarcandosi verso le aride isole Ballestas si può osservare il geoglifo dall’oceano in un’atmosfera davvero surreale; dal mare il Candelabro appare in tutta la sua imponenza: 183 metri di altezza, più di 100 di larghezza ed un “fossato” centrale largo 5-6 metri. Occorre prima aver percorso la Carretera Panamericana da Lima verso Sud-Est, lungo la costa peruviana con la Cordigliera delle Ande a sinistra e l’Oceano Pacifico a destra per circa 250 chilometri. In queste zone, a pochi gradi di latitudine dall’Equatore, il clima è caldo ed arido per quasi tutto l’anno, con temperature medie invernali che si aggirano intorno ai 18°C. Il paesaggio appare deserto, eppure ci troviamo nei luoghi, abitati da almeno 5000 anni, che videro fiorire la grande civiltà degli Inca ed altre culture, ancora più antiche e sconosciute. Presso il porto di Pisco c’è la selvaggia penisola di Paracas, nella provincia di Ica, luogo di grandissimo interesse naturalistico ed archeologico, a sole due ore di auto dalle famose “Linee di Nazca”. Tutta la penisola fa parte del parco naturale della Reserva Nacional de Paracas. Qui, fra i fenicotteri e i pellicani, i pinguini peruviani e le rumorose (e non proprio profumate) colonie di leoni marini, sorge uno dei più enigmatici manufatti che ci siano pervenuti dal passato: il cosiddetto “Candelabro”. Continua a leggere »

I Cavalieri Templari sul Monte Amiata (di Claudia Cinquemani)

La studiosa Claudia Cinquemani scopre importanti indizi della presenza dei Cavalieri Templari sull’Amiata

In Pieve ad Lamula, già il titolo originario “Cella di Santa Maria” e la dipendenza dall’ Abbazia di San Salvatore sul Monte Amiata retta in origine dai benedettini neri e in seguito passata ai cistercensi di Bernardo di Chiaravalle, unitamente alla presenza di un importante mercato sabatino e la vicinanza  alle principali vie di pellegrinaggio che sappiamo essere state la Francigena, la Clodia e la via Sacra Michelita,  possono essere indizi a favore dell’ipotesi di appartenenza templare. Continua a leggere »

Maria Grazia Lopardi: L’Eredità dei Templari

Maria Grazia Lopardi, studiosa esperta di tematiche templari e di simbolismo esoterico, è intervenuta al Festival della Letteratura della Costa Etrusca 2011 con una dotta esposizione storica su Papa Celestino V e i suoi contatti con i Cavalieri Templari e la città dell’Aquila, dove sorge la mistica cattedrale di Santa Maria di Collemaggio.

«Le eredità di Celestino e dei Templari si uniscono nel comune ceppo della Gnosi, della conoscenza – espressione di pura evoluzione nell’eremita della Maiella dato che tanto caratterizza il suo cammino – e fanno comprendere che invero la guerra santa, quella contro il proprio ego, il re usurpatore delle leggende del Graal che ha preso il posto del vero re, l’essenza divina in ogni essere, non va combattuta “contro” ma sempre “a favore”, reintegrando l’ombra, accettando tutte le scelte rinnegate: il cavaliere nero non va sfidato, dicono le leggende del Graal, ma bisogna diventare suo amico, dunque accettarlo ed amarlo, senza giudizio. La storia ci ha riportato ad un punto in cui l’umanità si è ritrovata di fronte ad una grande scelta: ora siamo tornati allo stesso momento. Possiamo ripetere gli errori del passato o agire diversamente, possiamo essere i cristiani dell’Inquisizione e dei roghi ed i Templari della sconfitta, oppure l’Ecclesia spiritualis illuminata dallo Spirito Santo ed i Cavalieri iniziati senza nemici, quelli slittati in un’altra dimensione (o presenti nella materia per servizio, magari tra i Celestini!) allorché l’Umanità ancora una volta cadde. La scelta sarà determinata dalla forza della massa critica: se due terzi dell’Umanità accetterà di lavorare su se stessa coinvolgerà anche il terzo addormentato…»

Maria Grazia Lopardi, I Templari e il Colle Magico di Celestino (2000)

C’è DNA Alieno nell’Uomo?

È plausibile pensare che il nostro DNA sia stato manipolato nella preistoria?

Lo studioso di storia delle religioni Mauro Biglino è intervenuto al Festival della Letteratura della Costa Etrusca 2011 con queste ed altre straordinarie ipotesi. Tramite le sue attente traduzioni di versioni in ebraico antico della Bibbia, pare giungere a conclusioni molto simili a quelle di Zecharia Sitchin su presunte operazioni di ingegneria genetica effettuate da alieni sugli antenati terrestri della nostra specie. Continua a leggere »

Bologna, 29 agosto 2011: I Templari e i Misteri del Graal

Bologna Magica

Il Codice di Pietra

Le inquiete storie dei Templari alla ricerca del sacro calice

Lunedì 29 agosto, ore 21.00 – 23.00

Bologna, Piazza Luigi Galvani

Informazioni: 051.916563 – 051.916750 – 339.4675826 – 348.8138815

Un percorso dedicato ai luoghi più importanti della città che hanno visto protagonista l’Ordine iniziatico più discusso della Storia: i Templari. L’occhio indiscreto del mago alla ricerca dei simboli che conducono ai luoghi dove sarebbe sepolto il mitico Sacro Graal. Tante e forse troppe sono le storie legate al Graal, ma si trascura una delle più importanti, ovvero quella legata a Bologna. Attraverso questo percorso si potranno leggere i simboli di pietra che creano la mappa per raggiungere la Sacra Coppa. I Portici bolognesi si aprono come scrigni mostrando simboli e codici da decifrare. Basta seguirli e giungere alla via che accolse i Cavalieri del Tempio: Strada Maggiore. Le Due Torri creano una sorta di spartiacque tra il mondo sacro e quello profano…. così disse il Sommo Poeta. Le storie dei Templari s’infittiscono e in ogni angolo lasciano segni, e la meta è vicina, nel Complesso Stefaniano, dove trova la sua apoteosi. I riti di iniziazione arcaici si uniscono a emblemi più moderni, creando un tessuto fitto e misterioso che sale su un’altura poco distante e giunge a San Giovanni in Monte e ai suoi misteriosi simboli. Continua a leggere »

Forte di Bibbona, agosto 2011: Rassegna di Arti e Misteri Etruschi

Etruscherie

Rassegna di Arti e Misteri Etruschi

Conferenze e Visite Guidate

Dal 1 agosto al 21 agosto 2011

Forte Marina di Bibbona (LI) Continua a leggere »

Cecina, 31 luglio 2011: Gli Dei Alieni dell’Antico Testamento

II Festival della Letteratura della Costa Etrusca

Incontro con Mauro Biglino

Introduzione di Giovanni Pelosini

Gli Dei che giunsero dallo Spazio?

Domenica 31 luglio 2011, ore 23

Cecina, Parco Villa Guerrazzi, Loc. La Cinquantina

Ingresso Gratuito

Info: tel. 340.7612178 – 347.9113324

Mauro Biglino è un appassionato ricercatore, stimato e validissimo traduttore dell’ebraico antico. Le sue traduzioni assolutamente letterali dell’Antico Testamento sono sempre rigorose, accompagnate dalla trascrizione del testo originale non vocalizzato e quindi traslitterato per la pronuncia italiana. I fatti narrati che così emergono dai testi sono spesso differenti dalle versioni finora in circolazione e sembrano avvalorare le tesi ufologiche di Zecharia Sitchin, anche se l’autore italiano appare più metodico e scrupoloso, e quindi più credibile. Il suo recente libro Gli Dei che giunsero dallo spazio? – Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia (2010) sta già diventando un best seller. Uno dei meriti di Biglino è quello di evitare le interpretazioni teologiche lasciando libero il lettore di trarre le conclusioni che preferisce.

Nuove ipotesi interpretative saranno pubblicate nel settembre 2011 nel nuovo libro di Biglino: Il Dio Alieno della Bibbia.

Giovanni Pelosini

 

Cecina, 29 luglio 2011: I Misteri dei Templari

II Festival della Letteratura della Costa Etrusca

Incontro con Maria Grazia Lopardi

Introduzione di Giovanni Pelosini

Misteri Templari e Messaggi

per l’Uomo del III Millennio

Venerdì 29 luglio 2011, ore 23

Cecina, Parco Villa Guerrazzi, Loc. La Cinquantina

Ingresso Gratuito

Info: tel. 340.7612178 – 347.9113324 Continua a leggere »