1912-2012: Cento Anni dalla Tragedia del Titanic

Il Titanic di James Cameron in 3D

Aprile 2012: a 100 anni dal naufragio del transatlantico britannico Titanic il simbolo della tragedia è ancora vivo nell’immaginario collettivo. L’anniversario è celebrato anche da James Cameron, che ha realizzato una nuova versione in 3D del suo film uscito con successo nel 1997 con Leonardo Di Caprio e Kate Winslet. Da molti mesi il regista sta lavorando alla conversione del film in modo da non perdersi il fatidico centenario dell’affondamento.

Il Titanic, infatti, la nave considerata all’epoca la più sicura del mondo oltre che la più grande e lussuosa, era partita per New York da Southampton il 10 aprile del 1912. Era il suo primo celebrato viaggio inaugurale, e fu l’ultimo. La nave avrebbe dovuto attraversare senza problemi l’Atlantico settentrionale in pochi giorni di tranquilla navigazione; e spavaldamente non aveva in dotazione scialuppe di salvataggio nella quantità necessaria a ospitare tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio. Eppure, nella notte tra il 14 e il 15 aprile, la nave urtò un iceberg che aprì alcuni grandi squarci laterali sotto la linea del galleggiamento e ne provocò l’affondamento in meno di tre ore di agonia. Continua a leggere »

Il Mistero delle Origini dell’Uomo

Associazione Aestene – Circolo Il Fossolo

IL MISTERO DELLE ORIGINI

Incontro con Biagio Russo

Lunedì 26 marzo 2012, ore 20.30

Bologna, Associazione Aestene, Viale Felsina, 52

Info: tel. 333.6619187 – 335.1606272

Con la stessa metodologia investigativa utilizzata nelle sue ricerche, Biagio Russo conduce interattivamente la platea in un percorso multidisciplinare per far luce sui ruoli, le funzioni e i compiti di alcuni importanti soggetti biblici, tradizionalmente ammantati dal mistero, che hanno segnato e segnano tutt’oggi significativamente l’esistenza del genere umano e le sue impostazioni etiche, sociali e religiose.

Biagio Russo, nato nel 1958 in Umbria e vissuto per diversi anni in Toscana, ha trascorso la sua gioventù da musicista trasformando in professione una delle sue primarie passioni. Gli studi tecnici lo hanno poi portato a lavorare nel mondo finanziario-bancario. Ma il suo forte interesse per l’ignoto e per i segreti di cui la Terra è ancora tenace custode sono stati il filo conduttore, l’amore irrinunciabile e coinvolgente della sua vita, alla ricerca di quelle soluzioni ammantate dal mistero, ma talvolta così evidenti.

Oltre agli argomenti già noti spiegati nel suo libro Schiavi degli Dei, nel corso della sua relazione l’autore espone contenuti nuovi derivati da ulteriori approfondimenti delle sue ricerche con conclusioni per certi aspetti sbalorditive. In questo suo primo libro rappresenta lo straordinario resoconto di una accuratissima indagine sulle origini dell’uomo.

L’Equinozio di Primavera nei Tarocchi

Ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso, perché si compiano i miracoli di una cosa unica. Questo principio filosofico greco-alessandrino attribuito tradizionalmente a Ermete Trismegisto è alla base di ogni analogia simbolica, esoterica, alchemica, tarologica e astrologica.

I ritmi che regolano i moti terrestri e l’inclinazione dell’asse di rotazione determinano due punti di intersezione tra l’eclittica e il piano equatoriale che chiamiamo non casualmente gamma (γ) e omega (ω). Dal punto gamma, che corrisponde all’Equinozio di Primavera, si convenne di far iniziare l’anno nel Calendario Sacro e ancora oggi si fa cominciare il segno dell’Ariete, il cui glifo somiglia molto a tale lettera greca.

Nel mazzo dei 22 Arcani Maggiori il sistema di analogia astro-tarologica dei Tarocchi Aurei vede assegnato il segno dell’Ariete al primo Tarocco, chiamato il Mago o il Bagatto, che per molti aspetti rappresenta l’inizio, il principio, la forza creatrice dell’Elemento Fuoco. Continua a leggere »

Il Ritorno di Nettuno nei Pesci

Dopo 150 anni Nettuno ritorna nel Segno del Mare

Dalla sera del 3 febbraio 2012 il pianeta Nettuno si trova definitivamente nel segno dei Pesci, dove rimarrà ininterrottamente fino al marzo 2025. L’ultimo lungo transito nel segno risale al periodo 1847-1862: un periodo confuso e complesso nella storia europea e italiana in particolare, in cui l’equilibrio sociale e politico fu più volte destabilizzato da sommosse e guerre prima che si instaurasse un nuovo ordine.
Dal punto di vista simbolico questo passaggio planetario risulta molto importante e assume le forme del ritorno del padrone nella propria casa da cui mancava da lungo tempo. Il signore del mare ha fatto un lunghissimo viaggio e per 150 anni ha visitato il resto dello Zodiaco (più o meno il tempo dall’unità d’Italia ad oggi); adesso ritorna trionfalmente nella propria dimora. Continua a leggere »

Schettino e De Falco: le Due Facce dell’Italia nella Tragedia del 13 gennaio 2012

L’antica divinità italica Giano Bifronte ben rappresenta la difficoltà che gli stranieri hanno a comprendere l’anima degli italiani, sempre pronti a sorprenderli con la loro doppia natura: da un lato si mostrano cialtroni e sfrontati, inaffidabili e opportunisti; dall’altro possono essere geniali, straordinari, capaci di grandi sacrifici e di grandissime imprese.
Oggi sembra che abbiamo purtroppo un esempio concreto di questa doppia essenza. Al di là di ciò che la giustizia appurerà e deciderà, al di là della stessa verità dei fatti accaduti, sempre difficile da decifrare nei suoi determinanti dettagli, l’opinione pubblica, scossa dal clamoroso naufragio della nave da crociera Costa Concordia, ha già scelto i suoi due personaggi da mitizzare: Schettino e De Falco, uniti come le due facce di Giano proprio perché opposti e antitetici, almeno nel modo in cui si sono presentati al mondo nella drammatica notte del 13 gennaio 2012. Continua a leggere »

Prove di Guerra nel Golfo Persico con Urano in Ariete e Plutone in Capricorno

La presenza di Urano in Ariete, che cesserà definitivamente soltanto nel marzo del 2019 trova la quadratura di Plutone dal Capricorno e comincia a farsi sentire.
La marina militare iraniana ha infatti iniziato il 2012 con una bellicosa sfida all’Occidente e le manovre che hanno visto il lancio di razzi a lunga gittata Qader e Nour. Dapprima i lanci sono stati solo annunciati come test durante le manovre navali, poi sono stati smentiti, e infine effettivamente eseguiti, come da dichiarazione del vice comandante della marina militare persiana Mahmoud Mousavi.
E già si parla di altri missili invisibili ai radar che preoccupano non poco le difese israeliane. Continua a leggere »

I Carri di Marte e il Generale Patton (II parte)

I Carri Armati di Patton

Il più grande condottiero di carri armati della storia è senza dubbio il generale George Smith Patton, che il famoso film Patton, generale d’acciaio (1970) celebrò con ben sette premi Oscar. A questo film di Franklin J. Schaffner, magistralmente interpretato da George C. Scott e Karl Malden, mi sono principalmente riferito per l’immagine che di sé lasciò il personaggio, forte del fatto che gli sceneggiatori Francis Ford Coppola e Edmund H. North si basarono sugli avvenimenti reali descritti da accreditate biografie. Non desidero in questa sede considerare le inevitabili inesattezze storiche, ma valutare soprattutto l’immagine che il personaggio lasciò di sé soprattutto con questo film e con le frasi a lui attribuite. In ogni caso spesso in simbologia ciò che appare è altrettanto importante di ciò che è. Continua a leggere »

I Carri di Marte (I parte)

Nessuno è spinto dall’odio!

Tutti sono spinti da Amore!

Marsilio Ficino

I Neoplatonici non disgiungevano l’analisi di Marte da quella di Venere, considerando sempre tale coppia planetaria uno degli aspetti del concetto di Amore. Ciò trova una giustificazione in alcuni miti in cui Eros, anziché una divinità preolimpica, è considerato figlio di Afrodite e di Ares.

Scrive Marsilio Ficino (Sopra lo Amore ovvero Convito di Platone) che “…se Venere tiene la signoria della natività dell’uomo, concede affetto di Amore: e se Marte prossimamente vi si aggiugne, fa con la caldezza sua lo impeto di Venere più ardente.” In altre parole nell’astrologia rinascimentale Marte dona a Venere la forza e l’audacia necessarie all’Amore per esprimersi al meglio. E se tale concetto atavico e universale di Amore nell’uomo riesce a manifestarsi soprattutto nei rapporti interpersonali, si spiegano meglio anche i princìpi dell’astrologia moderna e psicologico-evolutiva riguardanti le relazioni dell’individuo con il mondo esterno in un connubio che solo la nostra mente sceglie di ordinare e suddividere in categorie ideali: affettive, estetiche, dialettiche, intellettive, aggressive. Continua a leggere »

Festa dell’Epifania, 6 gennaio: Miti, Riti e Magie dei Tre Magi

Tradizionalmente i tre Magi rappresentano i tre aspetti del tempo che non scorre: l’anziano Melchiorre, il maturo Baldassarre e il giovane Gaspare. In questa Adorazione di Hieronymus Bosch il primo offre il calice sacro e l’oro della Luce, il secondo porta una specie di pisside con la mirra per la Potenza regale, e il terzo l’incensiere della Sapienza e del sacrificio, secondo l’esoterismo iranico e mitraico, e sono il simbolo di Anima, Spirito e Corpo fisico. In altre tradizioni non Gaspare ma Melchiorre è di colore, i nomi e i doni dei Magi cambiano, ma il significato della triade resta invariato nel suo complesso.

Le tre età del tempo eterno sono i gradi del percorso iniziatico, il passato, il presente e il futuro, i tre ceppi etnici dell’umanità dopo il diluvio universale, lo zolfo, il sale e il mercurio dell’alchimia, la triade dell’unico frutto, la Pietra, l’Uno.

La consacrazione all’Unus Mundus avviene nell’istante dell’adorazione e il Figlio genera la Matrice che lo genera in una ciclica apparente contraddizione che elimina il concetto stesso di tempo che scorre nel mondo tridimensionale. Continua a leggere »

Le Lacrime del Ministro

Forse pecco di ingenuità, ma sono rimasto colpito dalle lacrime di Elsa Fornero del 4 dicembre 2011, che rappresentano comunque un fatto inedito per un ministro in una conferenza stampa, quasi come se vedessi la stessa Italia piangere, come nella scultura del Canova che commemora Vittorio Alfieri. Ho letto e ascoltato alcune banalità sull’argomento, purtroppo firmate da grandi nomi su grandi testate, e non vorrei aggiungerne altre né entrare nel merito dei provvedimenti o della loro valutazione politica. Mi limiterò quindi a fare considerazioni esclusivamente dal punto di vista simbologico e mitologico.

Santa Ildegarda di Bingen paragonava la pioggia all’energia vitale dell’anima che poteva scendere come lacrime dal cielo a benedire la terra quando era regolare, mentre la distruggeva soffocandone i germogli scendendo irregolarmente, a scrosci eccessivi alternati a lunghi periodi di siccità. Così, prosegue Ildegarda, l’uomo timorato scoppia in lacrime e si purifica con lo scorrere delle lacrime, energia vitale che sgorga dal suo stesso corpo. Continua a leggere »