Da un Racconto Cosmico, il Libro della Vita Universale

Da un Racconto Cosmico…

Il Libro della Vita Universale

Recensione

Qualche tempo fa mi è stato donato un libro inusuale nella forma e nel contenuto: il resoconto minuzioso di una lunga serie di “contatti” medianici con l’entità Ash Kirishiak (che sostiene di provenire dal pianeta Ummo), la quale risponde agli eterni dubbi dell’umanità su chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo. Un medium, che preferisce mantenere l’anonimato, è stato registrato durante le sue trance in diversi anni di sedute medianiche, e le parti più significative di tali contatti sono state poi raccolte  in tre grandi tematiche e pubblicate dalle Edizioni L’Omino Rosso.

Nella prima parte si spiega come si è evoluto l’Uovo Cosmico e come si sono strutturati i cristalli tetraedrici che costituiscono gli universi. Quindi si parla diffusamente della vita nel nostro sistema solare, e degli esseri senzienti e androgini che un tempo popolavano lo scomparso pianeta Fetonte, di cui oggi rimane traccia nei frammenti che orbitano nella fascia degli asteroidi. Continua a leggere »

Cosenza, 1 dicembre 2013: Aspettando Leonardo, La Divina Proporzione

Forum Telesiano, Città di Cosenza, Provincia di Cosenza, Regione Calabria

Aspettando Leonardo

Cinque Appuntamenti con il Genio

La Divina Proporzione

Conferenza di

Giovanni Pelosini

Sulle tracce di un Simbolo universale, dal Macrocosmo delle Galassie al Microcosmo del DNA: il Mistero della Vita nell’Armonia delle Forme e nella Geometria Sacra, da Leonardo Fibonacci a Leonardo da Vinci

Domenica 1 dicembre 2013, ore 17.30

Cosenza, Museo dei Brettii e degli Enotri, Complesso Monumentale di S. Agostino

Info: tel. 348.3833220 – 347.5671421

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Programma completo degli incontri

  • TERRA, 29 settembre 2013: Mario Taddei, Il manoscritto delle meraviglie
  • FUOCO, 20 ottobre 2013: Vittoria Haziel, Tra Fuoco Sacro e Fuoco d’Amore
  • ARIA, 10 novembre 2013: Giovanna Motta, Le fonti del repertorio profano tra ‘400 e ‘500Michele Sangineto, Gli strumenti musicali nell’arte pittorica del Rinascimento italiano da Simone Martini a Baschenis
  • ACQUA, 1 dicembre 2013: Giovanni Pelosini, La Divina Proporzione
  • QUINTESSENZA, 22 dicembre 2013: Gianfranco Carpeoro & Michele Proclamato, Messaggi nascosti di Leonardo. Verità svelate e mistificazioni maliziose del Maestro Da Vinci

Hermann Haindl (1927-2013): Una Nuvola Errante

Il carissimo amico Hermann Haindl ha lasciato questa dimensione materiale la mattina del 16 Agosto 2013.

Ora lo immagino davvero come una Nuvola Errante (Wandering Cloud): così lo chiamavano i saggi della tribù dei Lakota, che lo invitarono (primo europeo a ricevere tale onore) a partecipare alla cerimonia sacra della Danza del Sole.

La sua lunga vita lo ha portato a sperimentare prima l’estrema sofferenza della guerra mondiale e poi la ricerca spirituale, che esprimeva con la sua vivace arte e la sensibilità sottile per altre dimensioni. Continua a leggere »

Milano, febbraio-aprile 2013, i Tarocchi dei Visconti

Tesori nascosti di Brera

I Tarocchi dei Visconti

Mazzo Braidense “Brambilla”

di Bonifacio Bembo

 21 febbraio 2013 – 7 aprile 2013

ore 8.30-19.15 da martedì a domenica

Milano, Pinacoteca di Brera, Via Brera 28

Ingresso: 10,00 €

Info: tel. 02.72263257

L’antico e prezioso mazzo, purtroppo incompleto (48 carte), fu realizzato fra il 1442 e il 1444 per il duca di Milano Filippo Maria Visconti dalla bottega cremonese di Bonifacio Bembo.

I fratelli Bembo furono illustri pittori di Cremona che operarono presso le corti lombarde fra il periodo tardogotico e quello rinascimentale. I famosi mazzi di Tarocchi dei Bembo sono fra le più antiche raffigurazioni tarologiche pervenuteci. Il mazzo in esposizione è proprietà della Stato Italiano dal 1971: è realizzato in cartoncino pressato rivestito di uno strato di gesso colorato a tempera e decorato con foglia d’oro e d’argento. L’occasione di vedere i Tarocchi dei Visconti è rara in quanto questi materiali sono particolarmente deperibili e non possono essere esposti con continuità.

Giovanni Pelosini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Milano, novembre 2012 – febbraio 2013, Mostra di Tarocchi del XV secolo

Tesori nascosti di Brera

Il Segreto dei Segreti

I Tarocchi “Sola Busca”

 13 novembre 2012 – 17 febbraio 2013

ore 8.30-19.15 da martedì a domenica

 Milano, Pinacoteca di Brera, Via Brera 28

Ingresso: 10,00 €

Info: tel. 02.72263257

La Pinacoteca di Brera conserva meravigliosi esemplari di Tarocchi del XV secolo: 48 carte di un disperso mazzo dei Tarocchi dei Visconti, attribuiti al Bembo; e il cosiddetto “Sola Busca“,  il mazzo più antico che ci sia pervenuto completo, in mostra dal 13 novembre 2012.

Secondo i curatori della mostra le 78 carte furono incise a bulino e miniate in oro e colori nel 1491 probabilmente da Nicola di maestro Antonio, secondo le indicazioni esoteriche e simboliche dell’umanista Ludovico Lazzarelli. Tale presunto ideatore del mazzo era un filosofo alchimista, conoscitore della cabala e studioso di ermetismo, che, come già Matteo Maria Boiardo, trovò nei Tarocchi l’occasione di esprimere i princìpi rinascimentali del sincretismo della cultura classica, della tradizione pagana, della mistica ebraica, islamica, cristiana e gnostica, del neoplatonismo e del neopitagorismo, dell’alchimia, della cabala ermetica e delle allegorie medievali.

I 22 Trionfi del mazzo Sola Busca si discostano dai mazzi tradizionali per un’assoluta originalità di scelta di personaggi, per lo più ispirati dalla storia di Roma antica e dalla Bibbia. Le restanti 56 carte invece sono divise nei tradizionali 4 semi.

Giovanni Pelosini

 

 

 

 

 

La Divina Luce del Sole e le Tre Età della Luna

In questa calda estate romana mi sono ritrovato a cercare refrigerio all’ombra dei pini di Villa Borghese, in attesa che il lungo pomeriggio declinasse dall’afa al fresco della sera. Il Sole ancora alto mi spingeva a stare lontano dai suoi raggi, eppure mi attirava la sua luce solstiziale che sembrava eterna, la gioia che ne emanava, la chiarezza della vista. I più spirituali tra i nostri antenati non potevano scegliere un simbolo di culto diverso per la principale divinità dei loro diversi pantheon, così come la stessa etimologia insegna. Gli antichi nomi Zeus, il Dio Padre Iuppiter, ovvero Iovis, sembrano avere la stessa radice linguistica della parola latina dies, il giorno, il dì. Le nostre parole “Dio”, “divino”, e quelle sanscrite “dina”, “dyu” (giorno, cielo), e “deva” (Dio) trovano corrispondenze simboliche e semantiche con i concetti di luce, giorno, Sole, padre celeste, che gli antichi indoeuropei intesero associare non solo dal punto visto linguistico. Il luminoso padre del cielo fin dalla preistoria scandiva i giorni, e non deve stupire la comune radice delle parole latine “deum” (dio) e “diem” (giorno, dì). E ciò è confermato anche da tante parole sanscrite, come “diva” (il cielo, diuturno), divya (divino, celeste), didhiti (splendore, luce), dipaka (corpo luminoso), dipana (fiammeggiante), dyuti (splendore, luminosità), dyumat (brillante); mentre l’antico termine devaka (colui che gioca o si diverte, divino), prossimo a divyati, devana e dyuta (lanciare, giocare d’azzardo, gioco di dadi) apre interessanti prospettive di ricerca sulla originale natura divina del gioco, sulla numerologia sacra e sullo stesso concetto di “alea”… ma di questo magari parleremo un’altra volta. Continua a leggere »

Bibbona, giugno-luglio 2012: Le Fonti della Cultura

Stefania Brunetti, Comune di Bibbona, Provincia di Livorno

Bacco, Le Fonti della Cultura

Conferenze, presentazioni di Libri

Bibbona, Piazzetta Fonti di Bacco

giugno e luglio 2012

Ingresso Libero Continua a leggere »

Simbologia della Capigliatura

La capigliatura in questo quadro puntinista di Henri-Edmond Cross (La Chevelure, 1892) è l’assoluta protagonista dell’immagine e probabilmente il motivo per cui l’artista sposò in seguito la modella Irma Clare, affascinato dai suoi lunghissimi capelli che qui le coprono interamente il volto uscendo addirittura dalla tela.

I Capelli sono un Simbolo che caratterizza la Persona

Fragili, lunghi, secchi, delicati, raccolti, tinti, intrecciati, lucenti, biondi, castani, rossi, ramati, bianchi, neri, corti, pettinati, finti, trapiantati, curati, spazzolati, grassi, sciolti, annodati, raccolti, con forfora, con le doppie punte, folti, radi, fini, alla moda, rasta, belli, brutti, rasati, ricci, lisci, ondulati… e potrei continuare a lungo a elencare i mille e mille modi in cui i capelli si caratterizzano e ci caratterizzano personalmente. Continua a leggere »

Il Ritorno di Nettuno nei Pesci

Dopo 150 anni Nettuno ritorna nel Segno del Mare

Dalla sera del 3 febbraio 2012 il pianeta Nettuno si trova definitivamente nel segno dei Pesci, dove rimarrà ininterrottamente fino al marzo 2025. L’ultimo lungo transito nel segno risale al periodo 1847-1862: un periodo confuso e complesso nella storia europea e italiana in particolare, in cui l’equilibrio sociale e politico fu più volte destabilizzato da sommosse e guerre prima che si instaurasse un nuovo ordine.
Dal punto di vista simbolico questo passaggio planetario risulta molto importante e assume le forme del ritorno del padrone nella propria casa da cui mancava da lungo tempo. Il signore del mare ha fatto un lunghissimo viaggio e per 150 anni ha visitato il resto dello Zodiaco (più o meno il tempo dall’unità d’Italia ad oggi); adesso ritorna trionfalmente nella propria dimora. Continua a leggere »

Festa dell’Epifania, 6 gennaio: Miti, Riti e Magie dei Tre Magi

Tradizionalmente i tre Magi rappresentano i tre aspetti del tempo che non scorre: l’anziano Melchiorre, il maturo Baldassarre e il giovane Gaspare. In questa Adorazione di Hieronymus Bosch il primo offre il calice sacro e l’oro della Luce, il secondo porta una specie di pisside con la mirra per la Potenza regale, e il terzo l’incensiere della Sapienza e del sacrificio, secondo l’esoterismo iranico e mitraico, e sono il simbolo di Anima, Spirito e Corpo fisico. In altre tradizioni non Gaspare ma Melchiorre è di colore, i nomi e i doni dei Magi cambiano, ma il significato della triade resta invariato nel suo complesso.

Le tre età del tempo eterno sono i gradi del percorso iniziatico, il passato, il presente e il futuro, i tre ceppi etnici dell’umanità dopo il diluvio universale, lo zolfo, il sale e il mercurio dell’alchimia, la triade dell’unico frutto, la Pietra, l’Uno.

La consacrazione all’Unus Mundus avviene nell’istante dell’adorazione e il Figlio genera la Matrice che lo genera in una ciclica apparente contraddizione che elimina il concetto stesso di tempo che scorre nel mondo tridimensionale. Continua a leggere »