<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giovanni Pelosini &#187; pittura</title>
	<atom:link href="http://www.giovannipelosini.com/tag/pittura/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.giovannipelosini.com</link>
	<description>tarologia, astrologia, simboli, yoga e arti creative</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Jan 2012 14:58:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Festa dell&#8217;Epifania, 6 gennaio: Miti, Riti e Magie dei Tre Magi</title>
		<link>http://www.giovannipelosini.com/2012/01/festa-dellepifania-6-gennaio-miti-riti-e-magie-dei-tre-magi/</link>
		<comments>http://www.giovannipelosini.com/2012/01/festa-dellepifania-6-gennaio-miti-riti-e-magie-dei-tre-magi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Jan 2012 17:37:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[ripubblicabili]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<category><![CDATA[esoterismo]]></category>
		<category><![CDATA[mitologia]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovannipelosini.com/?p=8142</guid>
		<description><![CDATA[Tradizionalmente i tre Magi rappresentano i tre aspetti del tempo che non scorre: l&#8217;anziano Melchiorre, il maturo Baldassarre e il giovane Gaspare. In questa Adorazione di Hieronymus Bosch il primo offre il calice sacro e l&#8217;oro della Luce, il secondo porta una specie di pisside con la mirra per la Potenza regale, e il terzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Adorazione-dei-Magi-Hieronymus-Bosch.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-9287" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Adorazione dei Magi, Hieronymus Bosch" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Adorazione-dei-Magi-Hieronymus-Bosch.jpg" alt="" width="300" height="398" /></a>Tradizionalmente i tre Magi rappresentano i tre aspetti del tempo che non scorre: l&#8217;anziano <strong>Melchiorre</strong>, il maturo <strong>Baldassarre</strong> e il giovane <strong>Gaspare</strong>. In questa <em>Adorazione</em> di <strong>Hieronymus Bosch</strong> il primo offre il calice sacro e l&#8217;oro della Luce, il secondo porta una specie di pisside con la mirra per la Potenza regale, e il terzo l&#8217;incensiere della Sapienza e del sacrificio, secondo l&#8217;esoterismo iranico e mitraico, e sono il simbolo di Anima, Spirito e Corpo fisico. In altre tradizioni non Gaspare ma Melchiorre è di colore, i nomi e i <a title="Doni dei Magi" href="http://www.giovannipelosini.com/2009/12/i-doni-dei-magi/">doni dei Magi</a> cambiano, ma il significato della triade resta invariato nel suo complesso.</p>
<p>Le tre età del tempo eterno sono i gradi del percorso iniziatico, il passato, il presente e il futuro, i tre ceppi etnici dell&#8217;umanità dopo il diluvio universale, lo zolfo, il sale e il mercurio dell&#8217;alchimia, la triade dell&#8217;unico frutto, la Pietra, l&#8217;Uno.</p>
<p>La consacrazione all&#8217;<strong><em>Unus Mundus</em></strong> avviene nell&#8217;istante dell&#8217;adorazione e il Figlio genera la Matrice che lo genera in una ciclica apparente contraddizione che elimina il concetto stesso di tempo che scorre nel mondo tridimensionale.<span id="more-8142"></span></p>
<p>Il mistero dell&#8217;Epifania è la radice dei suoi aspetti magici e esoterici che i Magi incarnano da secoli fermando il tempo nella notte fra il 5 e il 6 gennaio, e aprendo in questo modo la porta dimensionale alla infinite possibilità trasmutatorie.</p>
<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Riti-dellEpifania.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-9285" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Riti dell'Epifania" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Riti-dellEpifania.jpg" alt="" width="276" height="400" /></a>Fin dal Medio Evo il senso magico dell&#8217;evento era tradotto dal popolo in magie rituali e apotropaiche, come quella di fermare i cavalli in fuga con la formula: <em>Caspar te tenet, Balthasar te ligat, Melchior te ducat</em>. Si attribuiva quindi alla magica triade il potere di bloccare le forze più incontrollabili della natura e dell&#8217;inconscio.</p>
<p>Con l&#8217;intento di procurare fortuna e benessere alla famiglia e alla casa nei Paesi germanici si usa ancora tracciare con il gesso sulla porta principale le cifre dell&#8217;anno appena iniziato e le lettere iniziali dei tre Magi unite in una formula augurale che si trova anche sui portali delle chiese e dei santuari.</p>
<p>Un&#8217;usanza antichissima tramandatami dagli avi toscani prevede invece di mettere un rametto di ginepro alla serratura della porta della casa, precludendone così, con le sue foglie spinose e pungenti, simbolicamente l&#8217;accesso agli spiriti vaganti nella magica notte in cui i varchi dimensionali e temporali sono aperti.</p>
<p>Giovanni Pelosini</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovannipelosini.com/2012/01/festa-dellepifania-6-gennaio-miti-riti-e-magie-dei-tre-magi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stefano Tonelli, Esco da un Mito</title>
		<link>http://www.giovannipelosini.com/2011/12/stefano-tonelli-esco-da-un-mito/</link>
		<comments>http://www.giovannipelosini.com/2011/12/stefano-tonelli-esco-da-un-mito/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 15:02:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arti creative]]></category>
		<category><![CDATA[ripubblicabili]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovannipelosini.com/?p=9118</guid>
		<description><![CDATA[Ho recentemente incontrato con piacere Stefano Tonelli, l&#8217;artista che ho ammirato in tante mostre per la sua capacità di tradurre sensazioni del presente e del futuro in opere che mi hanno sempre colpito per la freschezza innovativa senza trascurare la profondità dell&#8217;anima, l&#8217;amico con il quale una volta ho condiviso una straordinaria avventura di sincronicità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Tonelli-Noi-siamo-gi%C3%A0-e-ora-2011.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-9125" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Tonelli, Noi siamo già e ora, 2011" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Tonelli-Noi-siamo-gi%C3%A0-e-ora-2011.jpg" alt="" width="300" height="400" /></a>Ho recentemente incontrato con piacere <strong>Stefano Tonelli</strong>, l&#8217;artista che ho ammirato in tante mostre per la sua capacità di tradurre sensazioni del presente e del futuro in opere che mi hanno sempre colpito per la freschezza innovativa senza trascurare la profondità dell&#8217;anima, l&#8217;amico con il quale una volta ho condiviso una straordinaria avventura di sincronicità che riguardava le acque sacre e i relitti di un mistico passato&#8230;</p>
<p>Di fronte ai lavori di Tonelli ci si stupisce sempre di come l&#8217;artista sappia cogliere in anticipo la novità dei pensieri che stanno per diffondersi nel pianeta (e nei pianeti), e sappia poi esprimerli con modalità mai banali, con amore per la bellezza che va ben oltre il mero gusto estetico. Molti anni fa la sua arte ci presentò la realtà degli angeli come creature presenti e interagenti, messaggeri di cose ignote, quando questa tematica era del tutto assente dall&#8217;arte contemporanea, così come dal pensiero dominante. I suoi angeli diventarono un cult, ben prima che la moda si diffondesse banalizzando e moltiplicando le immagini di angioletti di ogni forma e stile che ancora affollano bancarelle e pubblicità. Ma quando ciò avvenne l&#8217;artista era già oltre, a seguire nuove sottili sollecitazioni; perché questo sembra il suo compito, l&#8217;essenza della sua ricerca: essere sempre oltre il già visto, oltre il pensiero comune, oltre l&#8217;oggi.</p>
<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Stefano-Tonelli.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-9119" style="margin: 0px 0px 10px 0px;" title="Stefano Tonelli" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Stefano-Tonelli.jpg" alt="" width="305" height="400" /></a>Tonelli fa pensare, fa riflettere e porre dei dubbi, e sembra consapevole di questo suo ruolo umano. Non spiega in modo esplicito le sue fonti, ma lascia immaginare scenari cosmici di contatti, vibrazioni di colori che sembrano sonori, messaggi che gli giungono dallo spazio profondo, oltre le dimensioni del tempo. E poi, in fondo, a modo suo, chiarisce l’origine della sua ispirazione nell’anagramma del borgo toscano in cui vive: Montescudaio, <em>Esco da un Mito</em>.</p>
<p>Mi ha dedicato questa immagine (foto a destra), e io la prendo come un messaggio simbolico. Un astro freddo e luminoso rischiara l&#8217;oscurità di una notte che sembra eterna quasi esplodendo armonicamente in una diaspora di miriadi di frammenti di luce, quanti di materia, microparticelle in viaggio verso tutte le direzioni, piccoli mondi, nuclei di universi in potenza. Resti innaturali filiformi e sgraziati come antichi manufatti metallici di una civiltà estinta si risvegliano al giudizio di una nuova Era, mentre una luce, come riflessa dall&#8217;osservatore, li mostra nella loro incipiente resurrezione, in metamorfosi verso il nucleo radiante del Sé.</p>
<p>Giovanni Pelosini</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovannipelosini.com/2011/12/stefano-tonelli-esco-da-un-mito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Matto e i Simboli del Futuro di Hermann Haindl</title>
		<link>http://www.giovannipelosini.com/2011/11/il-matto-e-i-simboli-del-futuro-di-hermann-haindl/</link>
		<comments>http://www.giovannipelosini.com/2011/11/il-matto-e-i-simboli-del-futuro-di-hermann-haindl/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 17:06:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arti creative]]></category>
		<category><![CDATA[ripubblicabili]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<category><![CDATA[Tarologia]]></category>
		<category><![CDATA[Arcani Maggiori]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>
		<category><![CDATA[Tarocchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovannipelosini.com/?p=8857</guid>
		<description><![CDATA[Il Matto dei Tarocchi nell&#8217;Ultimo Quadro di Haindl Qualche giorno fa ho ricevuto un gentile invito da parte di Hermann Haindl, pittore di uno dei più famosi mazzi di Tarocchi. L&#8217;amico Hermann voleva mostrarmi il suo ultimo quadro, realizzato nel mese di ottobre 2011, talmente ricco di aspetti simbolici da apparire quasi una visione onirica, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Hermann-Haindl-ottobre-2011.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-8873" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Hermann Haindl, ottobre 2011" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Hermann-Haindl-ottobre-2011.jpg" alt="" width="364" height="400" /></a>Il Matto dei Tarocchi nell&#8217;Ultimo Quadro di Haindl</h2>
<p>Qualche giorno fa ho ricevuto un gentile invito da parte di <strong>Hermann Haindl</strong>, pittore di uno dei più famosi mazzi di Tarocchi. L&#8217;amico Hermann voleva mostrarmi il suo ultimo quadro, realizzato nel mese di ottobre 2011, talmente ricco di aspetti simbolici da apparire quasi una visione onirica, se non profetica, che l&#8217;artista aveva tradotto in vivaci colori e forme emblematiche.</p>
<p>La figura chiave del quadro è il <strong>Matto</strong> dei Tarocchi che appare in basso a destra nell&#8217;atto di indicare con la mano sinistra il centro della scena. La mano sinistra, per Haindl, è da sempre quella dell&#8217;intuito che esclude la razionalità, quella che agisce senza condizionamenti spinta da un impulso che è sempre fedele alla profonda verità del suo essere. L&#8217;espressione serena del personaggio esclude infatti qualsiasi preoccupazione riguardo gli eventi che mostra. Eppure gli Elementi sembrano scatenarsi in tripudi di colori in cui lingue di <strong>Fuoco</strong>  si confondono con l&#8217;<strong>Aria</strong> di un cielo luminoso e variopinto, e con l&#8217;<strong>Acqua</strong> rappresentata da strani pesci, uno dei quali si affaccia da un surreale vulcano, mentre un altro emerge da un cielo avvampato di luci. La <strong>Terra</strong> è un magma scuro che occupa un piccolo spazio sul quale cammina un popolo diretto verso il futuro indicato dal Matto: sotto i piedi delle persone di ogni età che volgono le spalle all&#8217;osservatore, il suolo sembra squarciarsi mostrando fiamme telluriche. Tra i lampi di luce del cielo si scorgono qua e là incorporei occhi che osservano le vicende terrene: forse amichevoli fratelli dello spazio, Numi sconosciuti, o altri misteriosi esseri che si mostrano pronti ad accogliere l&#8217;umanità in cammino guidata senza incertezze dal profondo istinto del <strong>Matto dei <a title="I Tarocchi di Haindl" href="http://www.giovannipelosini.com/2009/05/i-tarocchi-di-haindl/">Tarocchi di Haindl</a></strong>, che punta il dito proprio in direzione di uno di questi misteriosi sguardi.</p>
<p>Giovanni Pelosini</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovannipelosini.com/2011/11/il-matto-e-i-simboli-del-futuro-di-hermann-haindl/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Milano, settembre-ottobre 2011: L&#8217;Arte nei Tarocchi, i Tarocchi nell&#8217;Arte</title>
		<link>http://www.giovannipelosini.com/2011/09/milano-settembre-ottobre-2011-larte-nei-tarocchi-i-tarocchi-nellarte/</link>
		<comments>http://www.giovannipelosini.com/2011/09/milano-settembre-ottobre-2011-larte-nei-tarocchi-i-tarocchi-nellarte/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 16:06:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arti creative]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ripubblicabili]]></category>
		<category><![CDATA[Tarologia]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>
		<category><![CDATA[Tarocchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovannipelosini.com/?p=8425</guid>
		<description><![CDATA[Mostra Collettiva L&#8217;Arte nei Tarocchi, i Tarocchi nell&#8217;Arte Milano, Exfabbricadellebambole, Via D. Bussola, 6 23 settembre &#8211; 21 ottobre 2011 Ventidue artisti, alcuni maestri ed altri esordienti, danno una libera interpretazione degli Arcani Maggiori. Il Matto è opera di Tatjana Todorovic, che si esprime con originalità nella sua visione dualistica del personaggio, che appare separato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Todorovic-Matto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-8426" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Todorovic, Matto" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Todorovic-Matto.jpg" alt="" width="286" height="400" /></a><strong>Mostra Collettiva</strong></h2>
<h1 style="text-align: center;">L&#8217;Arte nei Tarocchi, i Tarocchi nell&#8217;Arte</h1>
<p style="text-align: center;">Milano, <em>Exfabbricadellebambole</em>, Via D. Bussola, 6</p>
<p style="text-align: center;">23 settembre &#8211; 21 ottobre 2011</p>
<p>Ventidue artisti, alcuni maestri ed altri esordienti, danno una libera interpretazione degli Arcani Maggiori. <strong>Il Matto</strong> è opera di <strong>Tatjana Todorovic</strong>, che si esprime con originalità nella sua visione dualistica del personaggio, che appare separato in due antitetiche metà, così come lo sfondo. Le due parti sembrano voler significare l&#8217;aspetto passivo e quello attivo della carta: da un lato la sua barca si muove in un fluido ondulato e procede secondo l&#8217;ordine tarologico verso destra, aprendo nuove strade, anticipando inconsapevolmente progetti e azioni, contrastando i vortici delle correnti; dall&#8217;altro una barca ferma e priva di nocchiero galleggia nell&#8217;immobile acqua che non agita. Qui è la sensibilità del personaggio che è prioritaria: non a caso la mano si pone sul cuore. Questa metà del Matto non desidera andare né muoversi, ma è la sua veste che ondeggia a un impalpabile vento. Sotto il vestito fatto di foglioline e di farfalle non c&#8217;è la mente che si muove e che pensa incessantemente, ma c&#8217;è un essere che ha trovato l&#8217;immobilità del Vuoto e (chissà?) la forza di un interiore Fuoco dalla fiamma sempre accesa, mentre all&#8217;esterno si agitano Terra, Acqua e Aria.</p>
<p>Giovanni Pelosini</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovannipelosini.com/2011/09/milano-settembre-ottobre-2011-larte-nei-tarocchi-i-tarocchi-nellarte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>11 settembre 2011: New York City Ten Years After</title>
		<link>http://www.giovannipelosini.com/2011/09/11-settembre-2011-new-york-city-ten-years-after/</link>
		<comments>http://www.giovannipelosini.com/2011/09/11-settembre-2011-new-york-city-ten-years-after/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Sep 2011 20:36:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arti creative]]></category>
		<category><![CDATA[ripubblicabili]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<category><![CDATA[Tarologia]]></category>
		<category><![CDATA[Arcani Maggiori]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>
		<category><![CDATA[Tarocchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovannipelosini.com/?p=8281</guid>
		<description><![CDATA[Accademia Libera Natura e Cultura NYC Ten Years After Pittura di Claude Max Lochu Fotografia di Ursula Vetter Querceto (PI), settembre 2011 Info. tel. 333.6405250 &#8211; 329.8826391 Nel decimo anniversario del tragico attentato alle Torri Gemelle di New York l&#8217;omaggio artistico di Claude Max Lochu e Ursula Vetter è un sentito ricordo di ciò che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><em><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/NYC-Ten-Years-After.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-8282" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="NYC Ten Years After" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/NYC-Ten-Years-After.jpg" alt="" width="324" height="252" /></a>Accademia Libera Natura e Cultura</em></strong></p>
<h1 style="text-align: center;">NYC Ten Years After</h1>
<p style="text-align: center;">Pittura di <strong>Claude Max Lochu</strong></p>
<p style="text-align: center;">Fotografia di <strong>Ursula Vetter</strong></p>
<p style="text-align: center;">Querceto (PI), settembre 2011</p>
<p style="text-align: center;">Info. tel. 333.6405250 &#8211; 329.8826391</p>
<p>Nel decimo anniversario del tragico attentato alle <strong><em>Torri Gemelle</em></strong> di New York l&#8217;omaggio artistico di <strong>Claude Max Lochu</strong> e <strong>Ursula Vetter</strong> è un sentito ricordo di ciò che era e di ciò che non è più in quella città e in tutto il mondo. In analogia al simbolismo del XVI Arcano Maggiore dei Tarocchi, in cui la <strong>Torre</strong> colpita da un fulmine impressiona qualsiasi osservatore sensibile alle suggestioni delle carte tradizionali, <a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/2009/02/16-torre.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1001" style="margin: 0px 0px 10px;" title="16-torre" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/2009/02/16-torre.jpg" alt="" width="159" height="257" /></a>l&#8217;11 settembre 2001 colpì l&#8217;animo di ogni abitante della Terra con un evento tanto inatteso, quanto brutale. In quel giorno prendemmo tutti duramente coscienza della fragilità di tutto ciò che avevamo costruito, della facilità con cui potevano essere distrutte in un attimo tutte le certezze e tutte le illusioni di sicurezza, e della necessità di ricostruire, di ricominciare a sognare, di fondare un nuovo modo di esistere&#8230;</p>
<p>Giovanni Pelosini</p>
<h3>* * * Vedi anche: <a title="11 settembre, il Crollo della Torre" href="http://www.giovannipelosini.com/2009/09/11-settembre-il-crollo-della-torre/"><em>11 settembre, Il Crollo della Torre</em></a></h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovannipelosini.com/2011/09/11-settembre-2011-new-york-city-ten-years-after/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Firenze, 9 settembre 2011: I Tarocchi di Francesco Clemente agli Uffizi</title>
		<link>http://www.giovannipelosini.com/2011/09/firenze-9-settembre-2011-i-tarocchi-di-francesco-clemente-agli-uffizi/</link>
		<comments>http://www.giovannipelosini.com/2011/09/firenze-9-settembre-2011-i-tarocchi-di-francesco-clemente-agli-uffizi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 06:47:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arti creative]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ripubblicabili]]></category>
		<category><![CDATA[Tarologia]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>
		<category><![CDATA[Tarocchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovannipelosini.com/?p=8238</guid>
		<description><![CDATA[Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi Galleria degli Uffizi Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut I Tarocchi di Francesco Clemente Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi (Sala Edoardo Detti) 9 settembre &#8211; 6 novembre 2011 ore 8.15-18.00 (lunedì chiuso) Info: tel. 055.2388624 L&#8217;antica arte dei Tarocchi rivista in chiave contemporanea e con ironia nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Il-Matto-di-Francesco-Clemente-.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-8260" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Il Matto di Francesco Clemente" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Il-Matto-di-Francesco-Clemente-.jpg" alt="" width="199" height="397" /></a><em><strong>Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Galleria degli Uffizi</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut</em></strong></p>
<h1 style="text-align: center;">I Tarocchi di Francesco Clemente</h1>
<p style="text-align: center;">Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi (Sala Edoardo Detti)</p>
<p style="text-align: center;">9 settembre &#8211; 6 novembre 2011</p>
<p style="text-align: center;">ore 8.15-18.00 (lunedì chiuso)</p>
<p style="text-align: center;">Info: tel. 055.2388624</p>
<p>L&#8217;antica arte dei Tarocchi rivista in chiave contemporanea e con ironia nella mostra delle 78 opere di <strong>Francesco Clemente</strong> curata da<strong> Max Seidel</strong> e <strong>Carlotta Castellani</strong>. I Tarocchi sono stati realizzati in varie parti del mondo in cui l&#8217;artista ha vissuto: Napoli, New York, New Mexico e India.</p>
<p>Clemente ha riprodotto con tecniche miste su carta il simbolismo esoterico dei Tarocchi ispirandosi alle iconografie tradizionali, ai riferimenti personali e alle figure di personaggi pubblici e non.</p>
<p>Francesco Clemente è nato a Napoli nel 1952 ed è un pittore di fama, conosciuto anche per le sue scelte artistiche legate alla tradizione dell&#8217;India, dove ha vissuto a lungo. Le sue opere sono esposte in prestigiose sedi internazionali: Londra, Berlino, New York, Chicago, Filadelfia, Parigi, Tokyo, Bilbao, Dublino, Roma, Napoli, Francoforte&#8230; e ora Firenze.</p>
<p>Giovanni Pelosini</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovannipelosini.com/2011/09/firenze-9-settembre-2011-i-tarocchi-di-francesco-clemente-agli-uffizi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Omaggio a Karol Wojtila</title>
		<link>http://www.giovannipelosini.com/2011/05/omaggio-a-karol-wojtila/</link>
		<comments>http://www.giovannipelosini.com/2011/05/omaggio-a-karol-wojtila/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 May 2011 09:53:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arti creative]]></category>
		<category><![CDATA[ripubblicabili]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<category><![CDATA[Tarocchi Aurei]]></category>
		<category><![CDATA[Tarocchi della Spirale Mistica]]></category>
		<category><![CDATA[Tarologia]]></category>
		<category><![CDATA[Arcani Maggiori]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>
		<category><![CDATA[Spirale Aurea]]></category>
		<category><![CDATA[Tarocchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovannipelosini.com/?p=7134</guid>
		<description><![CDATA[Nel giorno della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II voglio ricordare la figura di questo grande personaggio ed il suo indiscusso carisma, che ispirò la genesi della figura del Pontefice nei Tarocchi Aurei (pubblicati nel 1997). A sinistra si vede la prima bozza del pittore Roberto Granchi eseguita nel 1995 prendendo come modello una classica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Bozza-Arcano-V-Granchi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7135" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Bozza Arcano V, Granchi" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Bozza-Arcano-V-Granchi.jpg" alt="" width="200" height="292" /></a>Nel giorno della beatificazione di <strong>Papa Giovanni Paolo II</strong> voglio ricordare la figura di questo grande personaggio ed il suo indiscusso carisma, che ispirò la genesi della figura del <strong>Pontefice</strong> nei <a title="I Tarocchi Aurei" href="http://www.giovannipelosini.com/2009/01/i-tarocchi-aurei/"><em>Tarocchi Aurei</em></a> (pubblicati nel 1997).</p>
<p>A sinistra si vede la prima bozza del pittore <strong>Roberto Granchi</strong> eseguita nel 1995 prendendo come modello una classica posa di Karol Wojtila pensieroso. L&#8217;idea era di rappresentare la figura classica di un Papa che esprimesse i simboli del V Arcano Maggiore e trasmettesse il senso di dominio dello spirito sulla materia, raffigurando la guida morale, il consigliere riflessivo e conservatore della tradizione e dell&#8217;ortodossia. Contemporaneamente volevamo avere anche un riferimento iconografico moderno e ci sembrarono adatte alcune fotografie di Giovanni Paolo II  più volte pubblicate dai giornali dell&#8217;epoca, considerando che la sua figura carismatica era già la più popolare ed amata del secolo.<span id="more-7134"></span></p>
<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Appunti-Bozze-Tarocchi-Aurei.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-7139" style="margin: 0px 0px 0px 10px;" title="Appunti Bozze Tarocchi Aurei" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Appunti-Bozze-Tarocchi-Aurei.jpg" alt="" width="289" height="320" /></a>Nei vari bozzetti e schizzi che fin dal 1995 stavo elaborando (immagine a destra) si vede già il progetto del trittico <strong>Papa</strong> &#8211; <strong>Ruota della Fortuna</strong> &#8211; <strong>Diavolo</strong>, che seguirà lo schema ideale delle corrispondenze anche astrologiche del mazzo di Tarocchi. Si può notare l&#8217;importanza che nel mazzo assumevano le varie forme a spirale, presenti in ciascuna carta. Per aumentare la simmetria del trittico pensai di aggiungere la figura di un mistico Pentagramma, che oltre alle <a title="Sezione Aurea" href="http://www.giovannipelosini.com/2008/12/la-sezione-aurea/">proporzioni auree</a> richiamasse il dualismo cosmico con il suo ribaltamento. Nella figura definitiva del trittico verticale la curva spiralica del pastorale ebbe una corrispondenza al contrario con la coda del Diavolo, rappresentando così l&#8217;opposizione simbolica fra i due Arcani. Si decise infine di aggiungere sullo sfondo luminoso del cielo, dietro le spalle del Papa, una colomba bianca che volava verso l&#8217;alto e di sviluppare una predominanza dei colori bianco e giallo, che avrebbero avuto una continuazione cromatica nella carta centrale del trittico. In contrapposizione ovviamente la carta del Diavolo avrebbe avuto un drago scuro e una dominante dei colori nero e rosso.</p>
<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Papa-Tarocchi-Spirale-Mistica.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7145" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Papa, Tarocchi Spirale Mistica" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Papa-Tarocchi-Spirale-Mistica.jpg" alt="" width="228" height="400" /></a>Nel 2009 la casa editrice <strong><em>Lo Scarabeo</em></strong>, famosa del mondo per la pubblicazione di Tarocchi, decise di dare nuova vita al mazzo dei <em>Tarocchi Aurei</em> realizzando un nuovo mazzo di 78 carte, comprendente quindi anche gli Arcani Minori. La sceneggiatura dei 22 Arcani Maggiori rimase quella originale e l&#8217;incarico grafico fu affidato a <strong>Giuseppe Palumbo</strong>, già apprezzato illustratore di <em>Martin Mystère</em> e di <em>Diabolik</em>. Iniziai quindi a collaborare con questo secondo pittore per una nuova versione anche di questo Arcano, mantenendo ovviamente gli aspetti grafici e simbolici che avevano ispirato la figura originaria. Il nuovo mazzo <strong>Pelosini-Palumbo</strong>, con il titolo <em><strong>I Tarocchi della Spirale Mistica</strong></em>, sarà pubblicato e distribuito nel corso del 2011).</p>
<p>Come si può notare nell&#8217;immagine a sinistra (bozza per <em>I Tarocchi della Spirale Mistica</em>), pur cambiando nettamente lo stile del mazzo originale, rimangono tutti i simboli, come il tempio a cielo aperto, e particolarmente la spirale, principale <em>leitmotiv</em> dell&#8217;opera. Ecco che il gesto di portarsi la mano al mento, che il Papa più rappresentativo della nostra epoca aveva l&#8217;abitudine di fare, è rimasto come affettuoso omaggio alla sua figura anche in questa rappresentazione simbolica.</p>
<p style="text-align: right;">Giovanni Pelosini</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovannipelosini.com/2011/05/omaggio-a-karol-wojtila/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Roma, 30 aprile-18 maggio 2011: Progetto Tarocchi a Mondo Bizzarro</title>
		<link>http://www.giovannipelosini.com/2011/04/roma-30-aprile-18-maggio-2011-progetto-tarocchi-a-mondo-bizzarro/</link>
		<comments>http://www.giovannipelosini.com/2011/04/roma-30-aprile-18-maggio-2011-progetto-tarocchi-a-mondo-bizzarro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Apr 2011 22:53:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arti creative]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ripubblicabili]]></category>
		<category><![CDATA[Tarologia]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>
		<category><![CDATA[Tarocchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovannipelosini.com/?p=6986</guid>
		<description><![CDATA[TAROT (group show) a cura di Alessia De Filippi 30 aprile &#8211; 18 maggio 2011 Roma, Mondo Bizzarro Gallery, V. Reggio Emilia, 32 c/d Monday/Saturday h12:00-20:00 &#8211; Sunday 16:00-20:00 Info: tel/fax 0039.06.44247451 La galleria underground romana ospita una mostra di 22 opere di 22 giovani artisti contemporanei sugli Arcani Maggiori dei Tarocchi. In alternativa ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: center;"><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/La-Stella-Saturno-Butto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6990" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="La Stella, Saturno Butto" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/La-Stella-Saturno-Butto.jpg" alt="" width="217" height="315" /></a>TAROT (group show)</h1>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: medium;">a cura di <strong>Alessia De Filippi</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: medium;"><strong> </strong></span> 30 aprile &#8211; 18 maggio 2011</p>
<p style="text-align: center;">Roma, <em>Mondo Bizzarro Gallery</em>, V. Reggio Emilia, 32 c/d</p>
<p style="text-align: center;">Monday/Saturday h12:00-20:00 &#8211; Sunday 16:00-20:00</p>
<p style="text-align: center;">Info: tel/fax 0039.06.44247451</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: medium;"><strong> </strong></span></p>
<p>La galleria underground romana ospita una mostra di 22 opere di 22 giovani artisti contemporanei sugli Arcani Maggiori dei Tarocchi. In alternativa ai mazzi tematici di uno stesso autore, una tale operazione artistica è già stata sperimentata con successo dal <a title="Museo dei Tarocchi" href="http://www.giovannipelosini.com/2010/09/il-museo-internazionale-dei-tarocchi/"><strong>Museo Internazionale dei Tarocchi</strong></a> con la serie di cinque mazzi di Trionfi <em>LiteraTarot</em> (uno per continente) e con i <em>Tarocchi Alchemici</em> curati da Maurizio Vitiello nel 2007. Tale formula è sempre stata una grande occasione di confronto culturale, artistico e simbologico, stimolando gli autori a verificare nel loro profondo la realtà e la capacità espressiva dei vari archetipi.  L&#8217;antica saggezza e la carica simbolica degli Arcani si realizza così in modi differenti ed unici, come unica è sempre un&#8217;opera d&#8217;arte, ma sempre ispirati dalle antiche iconologie.<span id="more-6986"></span> L&#8217;attuale rivisitazione richiama per così dire in vita le ancestrali e spesso misteriose figure, le interpreta in chiave moderna, ne trascende l&#8217;aspetto personale per approdare a quello transpersonale e universale dei valori da sempre veicolati dai Tarocchi. Dall&#8217;antico gioco alla divinazione l&#8217;arte grafica ha avuto sempre il ruolo di proporre immagini suggestive, coinvolgenti, emotive, ricche di simboli e di significati.</p>
<p>La <span style="font-size: medium;"><em>Project  Room</em> della <em>Mondo Bizzarro Gallery</em> ospita i seguenti Tarocchi e artisti underground italiani con stili e tecniche diverse<strong> </strong> (</span>pop surrealism, street art, elaborazione digitale, disegno)<span style="font-size: medium;">:</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>Il Bagatto</em> di <strong>Hogre</strong></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>La Papessa</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">Antonio Guzzardo</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>L&#8217;Imperatrice</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">Valeria Crociata</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>L&#8217;Imperatore</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">Simone Tso</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>Il Papa</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">Jb Rock</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>Gli Innamorati</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">Nike  Brass Alghisio</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>Il Carro</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">Infidel</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>La  Giustizia</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">PU:RE</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>L&#8217;Eremita</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">Paolo Petrangeli</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>La Ruota</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">Diamond</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>La Forza</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">Alessandra  Fusi</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>L&#8217;Appeso</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">Elena Rapa</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>La Morte</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">Bafefit</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>La Temperanza</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">Marco Rea</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>Il Diavolo</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">Michele Guidarini</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>La  Torre</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">Re delle Aringhe</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>La Stella</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">Saturno Buttò</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>La Luna</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">Luisa Catucci</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>Il  Sole</em> di <strong>Genuine</strong></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>Il Giudizio</em> di <strong>Luisa Montalto</strong></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>Il Mondo</em> di </span><strong><span style="font-size: medium;">Francesco D’Isa</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>Il Matto</em> di <strong>Gaetano Leonardi</strong></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><br />
</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovannipelosini.com/2011/04/roma-30-aprile-18-maggio-2011-progetto-tarocchi-a-mondo-bizzarro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Museo Internazionale dei Tarocchi</title>
		<link>http://www.giovannipelosini.com/2010/09/il-museo-internazionale-dei-tarocchi/</link>
		<comments>http://www.giovannipelosini.com/2010/09/il-museo-internazionale-dei-tarocchi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Sep 2010 07:04:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arti creative]]></category>
		<category><![CDATA[Tarologia]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>
		<category><![CDATA[Tarocchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovannipelosini.com/?p=1617</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente i Tarocchi si riappropriano della loro dimensione culturale, artistica, iconografica, storica e antropologica in una struttura unica in Italia e nel mondo. Durante il Solstizio d&#8217;Estate 2007, in una grande e suggestiva casa in pietra del XVII secolo sull&#8217;Appennino bolognese, nasce il Museo Internazionale dei Tarocchi, per la grande determinazione e dedizione della direttrice [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/MuseoDeiTarocchi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4659" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="MuseoDeiTarocchi" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/MuseoDeiTarocchi.jpg" alt="" width="482" height="299" /></a>Finalmente i Tarocchi si riappropriano della loro dimensione culturale, artistica, iconografica, storica e antropologica in una struttura unica in Italia e nel mondo.</p>
<p>Durante il Solstizio d&#8217;Estate 2007, in una grande e suggestiva casa in pietra del XVII secolo sull&#8217;Appennino bolognese, nasce il Museo Internazionale dei Tarocchi,<span id="more-1617"></span> per la grande determinazione e dedizione della direttrice <strong>Morena Poltronieri</strong> e di <strong>Ernesto Fazioli</strong>. L&#8217;Italia è la nazione in cui la cultura dei Tarocchi è nata e ha avuto il più grande sviluppo fin dal XIV secolo, ed è giusto che qui sorga il primo centro teso a valorizzare l&#8217;arte contemporanea che si è occupata, ad ogni livello, a questa tematica.<br />
Le opere originali di <strong>Renato Guttuso</strong>, <strong>Franco Gentilini</strong>, <strong>Enrico Baj</strong>, <strong>Hermann Haindl</strong>, <strong>Osvaldo Menegazzi</strong>, <strong>Arnell Ando</strong>, <strong>Renato Meneghetti</strong>, <strong>Andrea Picini</strong>, <strong>Jacob Kunstmann</strong>, <strong>Ute Ogelferr</strong>, <strong>Cathia Plate</strong>, <strong>Will Parfitt</strong>, <strong>Rachel Pollack</strong>, <strong>Robert Place</strong> si affiancano ad una collezione di artisti provenienti da tutti i continenti.<br />
Davvero stupisce la grande varietà delle opere e degli oggetti, degli stili e delle modalità artistiche presenti nelle sale; non manca nemmeno un armadio che conserva pudicamente le immagini erotiche di alcuni mazzi di Arcani realizzati su questo tema.<br />
Si possono ammirare centinaia di mazzi di Tarocchi di ogni epoca e provenienza, libri e stampe rare, manoscritti, oggettistica e simboli in un contesto non solo architettonico che si ispira con gentilezza agli Arcani ed alla loro storia.<br />
Il Museo, nel suo complesso, si pone come un ponte filosofico fra l&#8217;arte iniziatica ed esoterica del mondo medievale e rinascimentale con l&#8217;arte contemporanea e la cultura moderna, che ancora riconoscono le loro radici tradizionali nella continuità iconografica e simbolica della cultura dei Tarocchi.<br />
Le modalità interpretative ed espressive dei vari artisti contemporanei si manifestano con originale aderenza alla tradizione simbolica, ma anche con mezzi inusuali; a fianco dei classici Tarocchi da ammirare con la vista (pittura, grafica, scultura, video, performance), ce ne sono altri per i quali non servono gli occhi: Arcani da assaggiare e gustare, Arcani da toccare e percepire con il tatto, Arcani da annusare ed Arcani musicali da ascoltare nella versione di <strong>Giovanni Imparato</strong>, che li ha elaborati con il sottoscritto.<br />
Una banca dati per la conservazione dei beni storico-culturali, una biblioteca di più di mille volumi tematici ed i testi della Casa editrice Hermatena arricchiscono il Museo dei Tarocchi, che propone anche mostre, seminari, workshop, performance, convegni, laboratori per bambini, percorsi tematici, manifestazioni ed eventi come l&#8217;annuale Festival internazionale.<br />
L&#8217;universo dei Tarocchi e dei loro simboli è stato per troppo tempo relegato soltanto nel ghetto della divinazione mediatica, perdendo senso e credibilità nella massima esternazione dei suoi aspetti meno nobili e più superficiali. Nel XXI secolo il Museo dei Tarocchi ne recupera, con autorevolezza e spessore culturale, tutta la dignità meritata in secoli di storia.</p>
<p>Giovanni Pelosini</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovannipelosini.com/2010/09/il-museo-internazionale-dei-tarocchi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gravina, 12 settembre &#8211; 25 ottobre 2010: Presenze/Assenze</title>
		<link>http://www.giovannipelosini.com/2010/09/gravina-12-settembre-25-ottobre-2010-presenzeassenze/</link>
		<comments>http://www.giovannipelosini.com/2010/09/gravina-12-settembre-25-ottobre-2010-presenzeassenze/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Sep 2010 16:37:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arti creative]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovannipelosini.com/?p=4617</guid>
		<description><![CDATA[Gravina in Puglia dal 12 settembre 2010 al 25 ottobre 2010 PRESENZE / ASSENZE III Edizione Adolfo De Turris, Carmelo Leone, Donatella Violi, Fabio Mariani, Maurizio Piccirillo, Studio Effei Info e prenotazioni visite guidate: tel. 329.4229027 &#8211; 080.3262593 &#8211; 339.8748609 Uno spazio esteso, uno scenario unico, al contempo silenzioso e riecheggiante di sé. Ancora una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/gravina-presenze-assenze.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4619" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="gravina-presenze assenze" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/gravina-presenze-assenze.jpg" alt="" width="333" height="500" /></a>Gravina in Puglia</strong></p>
<p style="text-align: center;">dal 12 settembre 2010 al 25 ottobre 2010</p>
<h1 style="text-align: center;">PRESENZE / ASSENZE</h1>
<p style="text-align: center;"><strong>III Edizione</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Adolfo De Turris, Carmelo Leone, Donatella Violi, Fabio Mariani, Maurizio Piccirillo, Studio Effei</strong></p>
<p style="text-align: center;">Info e prenotazioni visite guidate: tel. 329.4229027 &#8211; 080.3262593 &#8211; 339.8748609</p>
<p>Uno spazio esteso, uno scenario unico, al contempo silenzioso e riecheggiante di sé. Ancora una volta Gravina in Puglia diviene teatro di Presenze/Assenze, progetto che affida all&#8217;arte contemporanea il racconto di luoghi assenti ed eterni. Nella zona di contrada Capotenda, prescelta per questa terza edizione, grandi installazioni, pittoriche e scultoree, innovative, ancestrali, pervase di intimità, attraversano lo spazio fatto di cavità rocciose. Qui l&#8217;assenza e la presenza si fondono e si concedono all&#8217;arte contemporanea, nuda ed essenziale.</p>
<p>Per tre domeniche consecutive guide, storiche ed artistiche, accompagneranno lo spettatore in un percorso suggestivo e profondamente emozionale.<span id="more-4617"></span></p>
<h2>PROGRAMMA</h2>
<p><span style="text-decoration: underline;">Vernissage e conferenza stampa</span>:</p>
<ul>
<li>12 settembre, ore 10, presso il Chiostro di San Sebastiano</li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;">Visite guidate</span>:</p>
<ul>
<li>12 settembre 2010, ore 10 presso San Sebastiano</li>
<li>19 settembre 2010, ore 10 presso San Sebastiano</li>
<li>26 settembre 2010, ore 10 presso San sebastiano</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovannipelosini.com/2010/09/gravina-12-settembre-25-ottobre-2010-presenzeassenze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

