La Grande Madre del Messico: Colei che calpesta il serpente

Nei pressi di Città del Messico sorge Nuestra Señora de Guadalupe, il più importante santuario mariano del Nuovo Mondo, meta di milioni di pellegrini provenienti dagli angoli più sperduti di quello che una volta era l’Impero Spagnolo, perché la Vergine di Guadalupe è Patrona delle Americhe e delle Filippine, e da tutti i messicani è considerata con grande devozione “Reina de México y Emperadora de las Américas“.
Il santuario è il più visitato del mondo dopo il Vaticano e contiene un’immagine della Madonna che apparve miracolosamente nel 1531, in un Messico ancora devastato dalla sanguinosa guerra di conquista degli spagnoli di Cortéz, che appena dieci anni prima avevano abbattuto violentemente la civiltà azteca.
È significativo che la Vergine sia apparsa proprio ad un povero indio analfabeta di nome Quauhtlatoatzin (Aquila che parla), battezzato come Juan Diego dai missionari spagnoli, mentre stava attraversando l’altura di Tepeyac, luogo già sacro a Tonantzin, una delle rappresentazioni azteche della Dea Madre. Continua a leggere »

La spada nella roccia

Nei pressi di un’antica strada che univa la Via Francigena a Massa Marittima nacque intorno al 1148, nella nobile famiglia di Guidotto di Chiusdino, il cavaliere Galgano.
Si narra che la condotta giovanile di Galgano non fosse irreprensibile: come altri giovani del suo rango e della sua epoca trascorreva giornate licenziose e gaudenti, andando a caccia nei boschi, formando allegre brigate di ragazzi arroganti e rissosi e seducendo ragazze nei borghi vicini.
Galgano Guidotti amava le armi ed i cavalli, il rumore della compagnia e gli odori confusi dei vini delle taverne. Continua a leggere »

Il senso del Sentiero

Nella ricerca di ogni essere umano, chiamo “sentiero” il percorso individuale di crescita e di evoluzione nello spazio e nel tempo a disposizione di ciascuno.
La parola mi sembra adatta perché evoca una strada da percorrere soltanto con i propri mezzi, magari a piedi: chiamiamo sentieri le disagevoli strade di montagna che portano ai piedi delle vette ed i meravigliosi viottoli in mezzo alla natura dei parchi.
Se la vita quotidiana, sulle autostrade o chiusi in un’auto nel traffico cittadino, è particolarmente alienante, camminando lungo un sentiero spesso si può riacquistare la propria dimensione umana.

Simboli del Sentiero

In senso simbolico, seguire un sentiero significa spesso fare un percorso evolutivo, personale ed unico: un percorso spirituale che solo parzialmente può essere già tracciato da altri o indicato da leggi, credenze e religioni. Continua a leggere »

Il sorriso

Se qualcuno non ti sorride, sii generoso e offrigli un sorriso.
Nessuno ha più bisogno di un sorriso di chi non può sorridere agli altri

Sua Santità il XIV Dalai Lama

Preghiera

Mio Dio,

concedimi la serenità per accettare ciò che non posso cambiare,

il coraggio per cambiare ciò che posso,

e la saggezza per capire la differenza.

Milano, 30-31 maggio 2009: Il ponte di luce tra visibile e invisibile

L’Associazione Gocce di Luna

organizza il Convegno

Il ponte di luce tra visibile e invisibile

Milano, Hotel Michelangelo, via Scarlatti,33
Info: tel. 02-48020384

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La paura più profonda

La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati. La nostra paura più grande è il fatto che noi siamo potenti al di là di ogni misura. È la nostra luce, non il nostro buio che ci spaventa. Ci chiediamo: “chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento e favoloso?” In realtà dovremmo chiederci: “chi sono io per non esserlo?Continua a leggere »

I sette aspetti della “nuova coscienza” di Erwin Laszlo

Il grande compito, la grande sfida del nostro tempo è cambiare se stessi.
Questo elenco delle principali caratteristiche della nuova visione, della nuova coscienza, è scritto per stimolare la trasformazione, perché è possibile acquisire una nuova consapevolezza, perché tutti possono evolvere, tante persone l’hanno già fatto ed è diventata una conditio sine qua non della nostra sopravvivenza sulla Terra.

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Cecina, 19 aprile 2009: Introduzione alla meditazione Zen

Lo Zen non e’ una tecnica o un metodo, ma può essere definito un modo di essere o un modo di vedere che comporta un “tornare in sé “, in tutti i significati dell’espressione. Lo Zen non coincide con la messa in atto di un insieme di regole, di tecniche definite, le quali sono solo un punto di partenza, per quanto importante, una base per esplorare l’essenziale… la Propria Vita. Continua a leggere »

I piani di coscienza sul Sentiero cosmico

“Nel sentiero cosmico effettivo non c’è altro modo se non avanzare da un piano di coscienza a un altro superiore. La sola condizione proibita, nella vibrazione del grande cosmo è quella qualità di pensiero che fa sì che la razza umana si ancori solidamente a ciò in cui crede quando, aggrappandosi disperatamente alle sue vecchie illusioni, non può in alcun modo entrare nella grande espansione del pensiero universale. Coloro che sono così assorbiti nella coscienza personale (”mente egoica”, N.d.R.), devono attraversare il naturale esaurimento di credi ed esperienze, fino a che non potranno più procedere; allora, spontaneamente, la Legge Assoluta (”Karma”, N.d.R.) darà una spinta progressiva attraverso la malattia, il dolore e la sconfitta, finché l’essere umano sarà soddisfatto e si volgerà a scoprire la maledizione di una falsa idea all’interno dell’idea stessa.”

Baird T. Spalding, Vita e insegnamenti dei Maestri del lontano Oriente

(nell’immagine: Kent, Mount Assiniboine)