Bologna, 4 febbraio 2012: Inferi in Arte per Arte Fiera Off

Bologna Magica

Inferi in Arte per Arte Fiera Off

Visite misteriose, Esposizioni, Video-proiezioni tra Superficie e Sotterranei

Sabato 4 febbraio 2012, ore 20.30

Bologna, Serraglio del torrente Aposa, via Rubbiani, angolo viale Panzacchi

Info e prenotazioni: tel. 051.0474235 – 051.916563 – 348.8138815

Un percorso sulla nascita dei Tarocchi a Bologna realizzato con l’esposizione di 22 arcani maggiori originali, realizzati dall’artista Mariarita Frazzoni che collabora da anni con il Museo Internazionale dei Tarocchi. Continua a leggere »

I Carri di Marte e il Generale Patton (II parte)

I Carri Armati di Patton

Il più grande condottiero di carri armati della storia è senza dubbio il generale George Smith Patton, che il famoso film Patton, generale d’acciaio (1970) celebrò con ben sette premi Oscar. A questo film di Franklin J. Schaffner, magistralmente interpretato da George C. Scott e Karl Malden, mi sono principalmente riferito per l’immagine che di sé lasciò il personaggio, forte del fatto che gli sceneggiatori Francis Ford Coppola e Edmund H. North si basarono sugli avvenimenti reali descritti da accreditate biografie. Non desidero in questa sede considerare le inevitabili inesattezze storiche, ma valutare soprattutto l’immagine che il personaggio lasciò di sé soprattutto con questo film e con le frasi a lui attribuite. In ogni caso spesso in simbologia ciò che appare è altrettanto importante di ciò che è. Continua a leggere »

I Carri di Marte (I parte)

Nessuno è spinto dall’odio!

Tutti sono spinti da Amore!

Marsilio Ficino

I Neoplatonici non disgiungevano l’analisi di Marte da quella di Venere, considerando sempre tale coppia planetaria uno degli aspetti del concetto di Amore. Ciò trova una giustificazione in alcuni miti in cui Eros, anziché una divinità preolimpica, è considerato figlio di Afrodite e di Ares.

Scrive Marsilio Ficino (Sopra lo Amore ovvero Convito di Platone) che “…se Venere tiene la signoria della natività dell’uomo, concede affetto di Amore: e se Marte prossimamente vi si aggiugne, fa con la caldezza sua lo impeto di Venere più ardente.” In altre parole nell’astrologia rinascimentale Marte dona a Venere la forza e l’audacia necessarie all’Amore per esprimersi al meglio. E se tale concetto atavico e universale di Amore nell’uomo riesce a manifestarsi soprattutto nei rapporti interpersonali, si spiegano meglio anche i princìpi dell’astrologia moderna e psicologico-evolutiva riguardanti le relazioni dell’individuo con il mondo esterno in un connubio che solo la nostra mente sceglie di ordinare e suddividere in categorie ideali: affettive, estetiche, dialettiche, intellettive, aggressive. Continua a leggere »

Il Segreto dell’Alchimia dell’Asso di Coppe

L’ipotesi più probabile che mi occorse (e come a me credo anche ad altri silenziosi spettatori) era che quella carta rappresentasse la Fonte della Vita, il punto estremo della ricerca dll’alchimista, e che il nostro commensale fosse appunto uno di quei sapienti che scrutando in alambicchi e serpentine, in matracci e storte, in atanorri e aludelle (sul tipo della complicata ampolla che la sua figura in vesti regali reggeva in mano) tentano di strappare alla natura i suoi segreti, particolarmente quello della trasformazione dei metalli. Era da credere che fin dalla più giovane età (…) egli non aveva avuto altra passione (la fonte restava pur sempre un simbolo amoroso) che la manipolazione degli elementi, e per anni aveva atteso di vedere il giallo re del mondo minerale separarsi dagli intingoli di zolfo e di mercurio, precipitare lentamente in depositi opachi, che ogni volta risultavano essere soltanto vile limatura di piombo, fondigli d’una pegola verdastra. E in questa ricerca aveva finito per chiedere il consiglio e l’aiuto di donne che s’incontrano talora nei boschi, esperte in filtri e intrugli magici, dedite alle arti della stregoneria e della divinazione del futuro…

Italo Calvino (1923-1985), Il castello dei destini incrociati

(Asso di Coppe tratto dal mazzo dei Tarocchi della Spirale Mistica di G. Pelosini, arte di G. Palumbo, Ed. Lo Scarabeo, 2011)

Oroscopo 2012 Segno per Segno

I desideri e le speranze per l’anno nuovo si intrecciano con le preoccupazioni a causa della crisi economica; inoltre il 2012 evoca ormai le paure per alcune interpretazioni del calendario Maya. Come già ho scritto, non penso assolutamente che nel 2012 vedremo la fine del mondo, anche se certamente già da qualche anno stiamo assistendo al termine di “un” mondo, alla fine di un modo di essere. Le molte situazioni critiche in evoluzione stanno giungendo a punti cruciali, e l’umanità sta cominciando a comprendere come certi paradigmi siano ormai da cambiare. Nel grande cambiamento in atto ogni individuo è chiamato a prendere maggiormente coscienza di sé in relazione alla propria natura e al proprio temperamento.

PREVISIONI ASTRO-TAROLOGICHE 2012

Pur conoscendo i limiti di ogni previsione, che va intesa in modo probabilistico e mai assoluto, e quelli delle generalizzazioni astrologiche non personalizzate, ho analizzato i transiti planetari e i simboli dei Tarocchi, grazie ai quali traccio una breve sintesi segno per segno di come potrà svolgersi il 2012… ricordando sempre e comunque che ognuno può modificare la propria esistenza con le proprie scelte consapevoli, piccole e grandi.

Giovanni Pelosini

ARIETE

Un anno importante con Urano, ormai insediato stabilmente nella prima decade, che dona un grande senso di libertà: cominciate a esprimere voi stessi affermando la vostra volontà talvolta anche rivoluzionando la vostra vita, in ogni caso rinnovandola e iniziando un nuovo ciclo. Saturno finalmente allenta la pressione a partire dal 6 ottobre: vi sentirete come liberati da un peso che gravava sulle vostre spalle da circa tre anni con responsabilità e impegni gravosi, ultimamente soprattutto a carico della terza decade. Giove è un ottimo alleato dal 12 giugno in poi aumentando il grado di tolleranza, l’ottimismo, rendendo la vita un po’ più facile e piacevole, e anche Venere farà la sua parte da aprile ai primi di agosto, in settembre e in dicembre. Il vostro pianeta Marte segnala energia e fin troppo movimento in ambito lavorativo per i primi sei mesi dell’anno; in questo periodo fate attenzione a febbri e infezioni. Nel 2012 ci sono pochi dubbi che il mondo si stia schiudendo davanti a voi, consentendovi quelle realizzazioni finora negate. Continua a leggere »

I Tarocchi di Pelosini (di Federica Lessi)

Rassegna Stampa

(…) Dopo l’esordio nazionale a Bologna, casa del disegnatore Giuseppe Palumbo, le misteriose tavole esoteriche arrivano nel luogo dove sono state concepite. Pelosini, infatti, tarologo e studioso di simbologia e esoterismo, vive a Casale e lavora spesso con autori nostrani come I Santini Del Prete o Roberto Granchi. Per la sua ultima creazione “I Tarocchi della Spirale Mistica” ha incontrato il talento e la passione di Palumbo, illustratore di celebri fumetti come Martin Mystère e Diabolik. Ne sono nate 78 tavole per altrettante carte, edite da Lo Scarabeo, ciascuna con legenda declinata in sei lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, olandese) e il libriccino che le accompagna in cinque. Il soggetto di ogni carta segue l’iconografia tradizionale ma con un’interpretazione fumettistica e inquadrature dinamiche, secondo lo stile d’impatto del disegnatore. Unico invece il filo conduttore: la spirale, che si rintraccia costantemente nelle forme della natura e nelle opere maggiori dell’uomo, come mostrano gli studi e le scoperte di mistici, scienziati ed artisti di ogni epoca e civiltà, molti dei quali raffigurati nelle carte del mazzo. (…)

Federica Lessi, «Il Tirreno», 2 dicembre 2011

Joker, il Matto di Batman, e suo Padre Gelataio

C’era una volta un ragazzo di 17 anni molto creativo che vendeva gelati nel New England nel periodo precedente la seconda guerra mondiale. Aveva fatto un disegno sul proprio giubbotto di pelle, e un bel giorno gli capitò di vendere un gelato a Bob Kane, il creatore dell’eroe dei fumetti Batman. Bob Kane rimase colpito dal disegno sul giubbotto e chiese chi lo avesse realizzato; il ragazzo rispose che lo aveva eseguito lui stesso, e, per questo motivo, fu chiamato a collaborare nello studio grafico che sarebbe presto diventato famoso per la produzione del celebre fumetto.

Quel giovane gelataio si chiamava Jerry Robinson, e contribuì alla creazione e al successo di molti personaggi della saga di Batman, fra i quali l’amico di tante avventure Robin, l’impagabile maggiordomo Alfred, e il feroce nemico Due Facce. Ma soprattutto Jerry Robinson è il padre del “cattivo” più originale e riuscito delle storie di Batman: Joker.

Il personaggio di Joker fu disegnato per anni da Robinson, da Bill Finger e dallo stesso Bob Kane, assumendo sempre più il ruolo del Matto dei Tarocchi, del Jolly delle carte, del buffone che si improvvisa criminale senza mai perdere il gusto dello sberleffo, dello scherzo, della sfida alla normale logica. Joker è capace di dare fuoco a milioni di dollari in banconote, perché lui non fa il criminale per arricchirsi, e nemmeno per smania di potere: lo fa per puro divertimento e per essere assolutamente fuori dagli schemi, per essere il degno rappresentante del caos che irrompe a scompaginare l’ordine costituito. Joker assume il ruolo, tutto sommato necessario, di chi porta lo straordinario nei contesti ordinari, di chi porta il senso profondo del gioco nella seriosità della vita. Non si possono apprezzare le storie di Batman, serio tutore dell’ordine sempre vestito di nero, per altro privo di senso del ridicolo nel suo costume da pipistrello, senza un tale originale “cattivo”, meraviglioso nella sua eterna, ma soprattutto autentica, variopinta risata sarcastica.

Il talento creativo di Jerry Robinson, nato a Trenton, New Jersey, il primo gennaio 1922, si è spento il 10 dicembre 2011, poco prima che l’artista festeggiasse 90 anni, ma la sua creatura Joker continua e continuerà a chiedere a ogni serioso sostenitore dell’ordine il perché della sua mancanza di senso dell’umorismo: “Perché sei così serio?

Giovanni Pelosini

 

  • Sull’argomento vedi anche:

Il Matto, eterno viandante

Il Matto dei Tarocchi sul Sentiero

Elogio della Follia di Nettuno

 

 

 

 

L’Antica Arte dei Tarocchi al Lions Club di Piombino

Ho avuto di recente il piacere e l’onore di essere ospitato dal Lions Club di Piombino (Distretto 108) come relatore per una conferenza dal titolo L’arte antica dei Tarocchi, iconografia e simbolismo.

La secolare storia dei Tarocchi, la loro origine squisitamente italiana, la loro cultura, l’arte che ha accompagnato i loro simboli dal Medio Evo ai giorni nostri hanno suscitato interesse nell’attento pubblico, e sono state numerose le domande durante tutta la serata conviviale. Continua a leggere »

Presentazione Nazionale dei Tarocchi della Spirale Mistica

Pochi giorni fa è stato presentato a Bologna in prima nazionale il mazzo di Tarocchi della Spirale Mistica di Giovanni Pelosini illustrato da Giuseppe Palumbo.

Sono intervenuti Tiziana Ghirardini del Centro Astrologico CIDA di Bologna che ha organizzato l’evento e moderato l’incontro; e quindi (nella foto da sinistra) Ernesto Fazioli, Giuseppe Palumbo, Andrea Vitali e Giovanni Pelosini.

Ernesto Fazioli, in rappresentanza del Museo Internazionale dei Tarocchi, ha introdotto l’argomento dal punto di vista dell’arte contemporanea, spiegandone anche le numerose implicazioni con la creatività, la simbologia, la filosofia e la storia, i progetti dei gruppi di ricerca, l’editoria, i festival e gli incontri internazionali di esperti e cultori della materia.

Il prof. Andrea Vitali, storico medievista e riconosciuto esperto degli antichi Tarocchi, presidente dell’Associazione Culturale Le Tarot, ha parlato delle radici storiche della tarologia, e in particolare di recenti e inedite scoperte etimologiche sull’origine della parola rinascimentale “Tarocco“, che potrebbe essere nata nell’ambito del gergo degli antichi giochi di carte e degli scacchi.

Infine Giuseppe Palumbo, insigne illustratore e fumettista, ha spiegato la genesi grafica delle varie lame, alcune delle quali esposte in originale per gentile concessione della casa editrice Lo Scarabeo, eseguite in contemporanea alla produzione di un paio di albi di Diabolik, alternandosi all’autore della sceneggiatura del mazzo, Giovanni Pelosini, nella spiegazione dei simboli presenti nelle immagini in modo non sempre esplicito. Particolarmente interessante è stato l’argomento della simbologia della spirale, specialmente della spirale aurea, che è stata il Leitmotiv del mazzo e della scelta dei personaggi e delle situazioni presenti soprattutto negli Arcani Minori. Il pubblico ha assistito con partecipe interesse e si è intrattenuto a lungo con i relatori con domande e richieste di autografi.

Bologna, 26 novembre 2011

 

Bologna, 3-4 dicembre 2011: Corso Professionale di Tarologia “Sul Sentiero dei Tarocchi”

Il Centro Astrologico

Associazione Culturale – Delegazione CIDA

Corso Professionale di Tarologia

Sul Sentiero dei Tarocchi

Tenuto dal prof. Giovanni Pelosini

Primo Livello

Bologna, Centro Astrologico, via dello Scalo, 10/9A

Sabato e domenica 3-4 dicembre 2011

Info e prenotazioni: tel. 348.5263048

Il Sentiero dei Tarocchi è un percorso evolutivo di conoscenza e di coscienza di sé che permette di parlare con noi stessi, e di comprendere che il cosiddetto “destino” è sempre nelle nostre mani. I Tarocchi, intesi come un antico libro sacro di sole figure, sono Arcani silenziosi e saggi che parlano il linguaggio dei simboli e aiutano l’evoluzione spirituale degli individui e dell’umanità.

Imparare a interpretare i Tarocchi significa “fare un gioco” che consente di tradurre le immagini simboliche dell’inconscio e aiuta a conoscersi in profondità, a fare chiarezza nei processi del pensiero e del comportamento, a prendere decisioni consapevoli, a essere liberi e indipendenti. Continua a leggere »