Cultura dei Tarocchi: Convention Internazionale a Tel Aviv, 2017

Un ricco programma di incontri con esperti della Tarologia internazionale ha avuto luogo presso lo Schechter Institute of Jewish Studies di Tel Aviv. Erano presenti autori, editori, professionisti del settore, stand.

Diversi punti di vista sulla cultura tarologica sono stati esposti a un pubblico numeroso e preparato, affrontando tematiche specifiche sull’origine, la storia, la filosofia, la psicologia, l’arte dei Tarocchi, e sui diversi sistemi divinatori, antichi e moderni. Sono stati presentati nuovi libri e mazzi di carte, giochi originali e pubblicazioni in varie lingue delle case editrici Lo Scarabeo (Italia), Avvalon (Russia) e Prague (Israele).

Sono state discusse le correlazioni fra Tarocchi e neuroscienze, psicologia junghiana, Cabala e altri aspetti teoretici.

Infine non sono mancati gli incontri in cui mettere in pratica le tecniche apprese con schemi e giochi particolari e nuovi, guidati dagli ideatori e dai creativi del settore.

Presenti come relatori e conduttori: Elena AnopovaIlan LevyMario Pignatiello, Zeev Ben-Arye, Larisa Davydova, Giovanni PelosiniNatalija DejurMaya RabinovichPolina SagardaElsa KhapatnyukovskayaHava,  Anasita CarmelitskiMasha Mashkov.

La IV Convention Internazionale sulla Cultura dei Tarocchi di Tel Aviv del 16-17 novembre 2017 si è chiusa positivamente con grande soddisfazione degli organizzatori Anna Novitskaya e Ilan Levy.

Tel Aviv, Israele, 16 novembre 2017: Tarot Culture International Convention

Schechter Institute of Jewish Studies

TEL AVIV, ISRAEL

תל אביב

4° Congresso Internazionale 

La Cultura dei Tarocchi

Tarocchi: Storia, Filosofia, Linguaggio, Psiche, Mente

Giovedì 16 novembre 2017

Giovanni Pelosini, ore 11.40

Neve Schechter

Aharon Chelouche, 42 Third Street, angolo di Eilat, 57, di Neve Tzedek, TEL AVIV

נווה שכטר

אהרון שלוש,רחוב שלוש 42, פינת אילת 57, נווה צדק, תל אביב

INFO: +972 3-517-0358

I Tarocchi sono un sistema filosofico e uno strumento universale di conoscenza. Storia, filosofia, psicologia, pensiero, interazione con l’universo; diversi punti di vista e scuole di Tarocchi italiana e russa; Tarocchi e Cabala, le corrispondenze dei 22 Arcani Maggiori con le lettere dell’alfabeto ebraico; l’arte della divinazione, meditazione, psicoterapia, costruire il proprio futuro…

 

PROGRAMMA

h 10.00-10.20: “Welcome”, Elena Anopova, “Avvalon” Publishing house, Ilan Levy, “Prague” Publishing house, Mario Pignatiello, “Lo Scarabeo” Publishing house

h 10.20 -11.00: Zeev Ben-Arye, Israel, insegnante e autore, studioso delle religioni: “History of the Tarot”

h 11.00-11.40: Larisa Davydova, Israel-Russia, esperta di Tarocchi: “Talking with Rider-Waite Tarot. How the Tarot speaks to our soul. The symbolism of the Tarot of Waite

♦ h 11.40-12.30: Giovanni Pelosini, Italy, scrittore di fama internazionale, professore di Biologia, studioso e insegnante di Tarologia, corrispondente del Museo Internazionale dei Tarocchi: “Destiny, luck, chance, Karma: is destiny predetermined, can we change it?

Continua a leggere »

Torino, 30 Anni de “Lo Scarabeo”: Festeggiano tutti i Tarologi del Mondo

Lo Scarabeo celebra 30 anni di attività

Sono felice e orgoglioso di aver partecipato a questa grande avventura con quelli che non ho mai considerato soltanto i miei editori torinesi: Pietro Alligo, Mario Pignatiello e tutto lo staff della più importante casa editrice di Tarocchi del mondo mi hanno sempre coinvolto, condividendo calore umano e atmosfera speciale in ogni lavoro che abbiamo fatto insieme.

Alla grande festa del trentennale c’erano tutti i più grandi esperti di Tarocchi del mondo, autori, disegnatori, editori, tecnici: tutti riuniti nei saloni del museo che ospitava la mostra più grande e importante che sia mai stata realizzata sull’arte, la storia, la filosofia, la spiritualità di queste carte così antiche e affascinanti. In mezzo a mirabili opere d’arte rinascimentale, moderna e contemporanea, immerso nell’atmosfera magica del mondo dei Tarocchi, in un attimo di connessione fra la dimensione psichica e quella fisica, mi sono davvero sentito parte, una piccola parte, della grande famiglia de Lo Scarabeo e della storia dei Tarocchi, iniziata più di cinque secoli fa e non ancora terminata.

Tutti i presenti avevano dato il loro contributo alla bellezza e alla grandezza de Lo Scarabeo, tutti guidati dall’amore per i Tarocchi. Mario Pignatiello si è rivolto a tutti noi con queste parole: “Trenta anni fa ho incontrato un Matto di nome Pietro Alligo, che voleva fondare questa società. Mi ha coinvolto in questo grande progetto, e io non sapevo nemmeno il perché, ma mi disse che aveva bisogno di un Mago della vendita… Proseguiamo il viaggio tra gli Arcani Maggiori dei Tarocchi, ci sentiamo molto legati alla carta della Stella che ci ha sempre portato grande fortuna. Una delle nostre fortune è stata quella di incontrare molti geniali artisti (illustratori, sceneggiatori e scrittori), brillantemente ispirati dalla Luna. Molti sono presenti qui ora: grazie anche a voi, oggi, i nostri tarocchi sono esposti in un museo.

Tanti auguri a Lo Scarabeo, e a tutto l’Universo dei Tarocchi.

Giovanni Pelosini

 

 

 

 

 

Milano, 8 ottobre 2017: VIII Congresso di Astrologia Morpurghiana

Astrologia Morpurghiana

8° Congresso Nazionale

dedicato alla memoria di Maddalena Magliano

Conduce Franca Mazzei

Domenica 8 ottobre 2017, ore 10.00-19.15

Milano, Hotel Sanpi, Via L. Palazzi, 18

Ingresso: 6 €

Ingresso libero per chi acquista gli Atti del Congresso (20 €)

INFO e prenotazioni: tel. 327.0922288


Fra i relatori, alle ore 12.15:

Giovanni Pelosini

presenta

Il codice astrologico dei Tarocchi


PROGRAMMA

  • h 10.00: Benvenuto ai convenuti
  • h 10.10: Antonio Capitani, Ricordo di Maddalena Magliano
  • h 10.30: Antonella Putignano, La Signora del mare – ricerca sulla corrispondenza zodiacale della città di Genova
  • h 11.00: Thomas Molteni, Le grandi battaglie e l’astrologia, panoramica delle configurazioni planetarie dalla battaglia di Pavia allo sbarco in Normandia
  • h 11.30: Elena Cartotto, Zodiaco misterioso. Approfondimento astrologico su quattro personaggi collegati al mondo del paranormale
  • Pausa caffè
  • h 12.15: Giovanni Pelosini, Il codice astrologico dei Tarocchi
  • h. 12.45: Ciro Discepolo, Il ruolo delle previsioni in astrologia
  • h. 13.15: Pausa pranzo
  • h. 14.30: Anna Paola Risola, Le grandi protagoniste del cinema di Woody Allen
  • h 15.00: Annamaria Quinzi, Spunti preliminari all’analisi del microbiota intestinale. La corrispondenza astrologica Vergine – intestino
  • h 15.30: Daniela Nipoti, Il mio incontro con Lisa Morpurgo
  • h 16.00: Susy Grossi, Sorpassati a sorpresa. Analisi astrologica del perché alcuni grandi favoriti in varie competizioni, da Hillary Clinton a Fiorella Mannoia, all’ultimo minuto sono stati sconfitti
  • h 16.30: Massimo Michelini, Errare astrologicum est… Gli errori di previsione in astrologia
  • h 17.00: Pausa caffè
  • h 17.15: Maria Tenore, Il Futurismo e i suoi Manifesti
  • h 17.45: Francesco Astore, Un secolo di bellezza femminile. Come i transiti dei tre pianeti lenti, Plutone, Nettuno e Urano, hanno influenzato i canoni estetici
  • h 18.15: Fabio Piscopo, I ritorni celesti di Saturno e Urano nel corso di una vita
  • h 18.45: Dibattito finale e saluti

Torino: Mostra “I Tarocchi dal Rinascimento a Oggi”, 4 ottobre 2017-14 gennaio 2018

Lo Scarabeo, Regione Piemonte, Città di Torino, Museo Ettore Fico

I Tarocchi dal Rinascimento a Oggi

Torino, Museo Ettore Fico, Via Cigna, 114

Dal 4 ottobre 2017 al 14 gennaio 2018

Orario: da mercoledì a venerdì 14-19; sabato e domenica 11-19 Info: tel. 011.853065

La Casa Editrice Lo Scarabeo celebra quest’anno a Torino i trenta anni di attività con la mostra sui Tarocchi più grande e importante che sia mai stata realizzata nel mondo.

Più di mille metri quadri di esposizione di circa trecento Tarocchi originali antichi e moderni, oggetti d’arte, incisioni, matrici, bozzetti, carte miniate rinascimentali, documenti e libri introducono alle sale tematiche sulla storia, la filosofia, l’arte e la letteratura.

Da qui il visitatore è guidato in un percorso iniziatico e suggestivo attraverso sale ed esperienze che affrontano gli aspetti storici, divinatori, psicologici, meditativi, spirituali, magici, artistici, tecnici, narrativi, editoriali, per concludere con la mia ipotesi sul perché e come i Tarocchi funzionano.

Giovanni Pelosini

COMITATO SCIENTIFICO

  • Pietro Alligo, Lo Scarabeo
  • Giordano Berti, saggista
  • Franco Cardini, Storia medievale, Università di Firenze
  • Sasha Graam, saggista
  • Riccardo Minetti, saggista, Lo Scarabeo
  • Barbara Moore, saggista
  • Anna Maria Morsucci, curatrice della mostra
  • Giovanni Pelosini, saggista
  • Paolo Aldo Rossi, Storia del Pensiero Scientifico, Università di Genova
  • Andrea Vitali, Associazione Le Tarot
  • Claudio Widmann, saggista

⇒ Eccezionalmente saranno in mostra anche alcuni originali dei Tarocchi della Spirale Mistica (Tarot of the Mystic Spiral) di Giovanni Pelosini & Giuseppe Palumbo, Lo Scarabeo, 2011.

⇒ In contemporanea alla mostra sui Tarocchi, il MEF ospiterà nella stessa sede una mostra sul Giardino dei Tarocchi realizzato a Capalbio da Niki de Saint Phalle (1930-2002) e una personale della stessa artista.

Nell’immagine in alto: Ferenc Pintér, Il Matto, Tarocchi dell’Immaginario, Lo Scarabeo, 1991

 

 

I Tarocchi di Rossana Berti

Realizzati in Egitto, utilizzando le acque del Nilo per la pittura, questi originali Tarocchi di Rossana Berti Garzelli sono stati in mostra al Cairo presso l’Istituto Italiano di Cultura nel 2006, e non sono ancora conosciuti dal pubblico italiano.

Le dimensioni notevoli  e la particolare tecnica con tinte acriliche su plastica, che richiede una speciale attenzione nella rapida e programmata esecuzione, hanno permesso all’autrice, nota artista internazionale, di esprimere la sua visione degli archetipi dei Tarocchi.

La serie comprende tutti gli Arcani Maggiori in grande formato (115 cm x 60 cm) e le sedici Figure di Corte (57 cm x 30 cm). L’impatto, nella sua complessità, è di grande suggestione, con i colori primari in forme essenziali a mostrare tutta la drammaticità delle immagini, e il sottile legame fra l’autrice e le sacre acque primordiali di un mondo atavico. Splendidi il rosso e il blu, veri protagonisti dell’eterna contrapposizione dei princìpi alchemici opposti che rendono quasi dinamica la visione del mazzo esposto. Osservando questi Tarocchi, l’impressione personale che ho avuto  è stata quella di essere dentro una pellicola di un vecchio film, in cui le immagini, oniriche e ferme, sembravano apparire e scomparire di continuo, come bruciate dalla lampada del proiettore, mentre la trama si svolgeva eterna e brillante come la vita.

Il senso di questa notevole opera sta nell’espressione soggettiva di una sensibilità artistica, maturata in tempi e luoghi lontani ed esotici, ma sollecitata da significati cosmici, che dimostrano anche così la loro universale oggettività.

Come il Matto dei Tarocchi, eterno vagabondo senza meta che attraversa tutto il mazzo degli Arcani, Rossana Berti è un’artista viaggiatrice che ha vissuto a lungo in Egitto, Cile, Ghana, Sudan, Tunisia, Austria, traendone una sensibilità multiculturale e un approccio alla realtà tarologica correttamente non univoco né dogmatico.

Giovanni Pelosini

Museo Internazionale dei Tarocchi: Incontri con gli Autori, 2/9/2017

Riola (BO)

2 settembre 2017

Museo dei Tarocchi

2007-2017

La speciale serata organizzata da Morena Poltronieri e Ernesto Fazioli è stata l’occasione per incontrare il pubblico attento degli appassionati della materia nel luogo del cuore della Tarologia contemporanea, dove arte e cultura si armonizzano in spontanea sinergia. Sono stati presentati gli ultimi volumi della Casa Editrice Hermatena durante la visita guidata nelle sale del Museo, ricche di opere provenienti da tutto il mondo.

Incontri fra autori al Museo Internazionale dei Tarocchi

Durante la celebrazione del decennale del primo museo di arte contemporanea e di cultura dedicato interamente ai Tarocchi ho avuto anche il piacere di conoscere Franco Coletti, illustratore e scrittore.

Appassionato di culture e religioni antiche, psicanalisi, letteratura, teatro, pittura e grafica, ha approfondito l’archetipo della figura femminile nella storia e nella mitologia. Ha inoltre realizzato mazzi di Tarocchi e opere illustrate di narrativa  che declinano l’universo dei significati tarologici.

Tarocchi: Speciale su “La Lettura” del Corriere della Sera

Tarocchi, Pelosini, Corriere della Sera, 2017TAROCCHI

Il Codice Segreto del Rinascimento

di

Giovanni Pelosini

Il Corriere della Sera dedica oggi, 6 agosto 2017, uno speciale sui Tarocchi nell’inserto culturale “La Lettura“.

L’occasione è la prossima mostra “I Tarocchi dal Rinascimento a oggi” di Torino, che sarà aperta al Museo Ettore Fico dal 4 ottobre 2017 al 14 gennaio 2018: una grande esposizione di livello internazionale sulla storia, la cultura e l’arte dei Tarocchi organizzata da Lo Scarabeo, la più importante casa editrice del mondo di mazzi e libri sull’argomento.

L’articolo del Corriere della Sera di Giovanni Pelosini indaga sulle origine storiche dei Tarocchi e sul loro contenuto filosofico: un messaggio criptato di immagini simboliche che intendeva propagandare il pensiero ermetico e neoplatonico degli umanisti rinascimentali sul senso della vita e sul ruolo dell’uomo nell’universo. Un pensiero teso a far crescere nell’umanità la consapevolezza di avere la capacità di liberarsi dai vincoli di un destino non del tutto immutabile, di essere parte integrata di un cosmo unico per evolvere nella coscienza di sé.

L’uomo ideale del Rinascimento era punto d’incontro di Cielo e Terra, centro dell’universo, termine di paragone fra il Macrocosmo e il Microcosmo, creatore di bellezza, armonia e amore, «Copula Mundi», chiave, proporzione e misura di tutte le cose. Egli tendeva a diventare padrone del proprio destino, libero di scegliere oltre i condizionamenti, e per questo osò riconoscere la sua natura divina, e sancirla anche con la creazione dei mistici Tarocchi: percorso simbolico, iniziatico e spirituale“.

 

Ancona, 13 luglio 2017: Presentazione dei Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito

Tarocchi Fine dalla Torre, La StellaINCONTRO CON L’AUTORE

Giovanni Pelosini

presenta

TAROCCHI

gli Specchi dell’Infinito

Giovedì 13 luglio 2017, ore 21.15

Ancona, Libreria del Benessere
C.so Amendola, 8/a

INGRESSO LIBERO

Info: tel. 071.2071736


Retaggio di antiche culture e di quella magnifica epoca chiamata Rinascimento, i Tarocchi, spesso malamente denigrati a causa dell’azione di tanti ciarlatani, della diffusa ignoranza e del pregiudizio, meritano una riscoperta in chiave moderna e il recupero della loro originale dignità, quanto meno in ambito culturale e artistico, e possono ancora avere un ruolo importante per l’uomo del XXI secolo. Nei millenni la coscienza dell’uomo non ha cambiato le sue problematiche né lo scopo della sua esistenza. Da sempre l’uomo ha bisogno di “specchi dell’infinito”, di mappe per esplorare i misteriosi sentieri dell’anima, ovvero di un filo d’Arianna per non perdersi nei labirinti archetipici delle profondità della psiche, e per muoversi consapevolmente fra i nodi dell’esistenza.

Quando sono veicoli del flusso cosmico dell’Anima universale, i Tarocchi possono aprire il pensiero a scenari mai immaginati, a soluzioni creative e liberatorie, all’arte del vivere multidimensionalmente, alla responsabilità di farlo con coscienza, intraprendenza, libertà.

Si tratta di indagare l’ineffabile Anima Mundi, ma soprattutto di interpretare profondamente il Mundus Animae, e tramite questo procedere verso la comprensione di noi stessi e del cosmo, poiché tutto è Uno, e noi tutti ne siamo parte.

⇒ Giovanni Pelosini, Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito, 2016

Le Voci degli Arcani (Recensione di CulturaMusicale.it)

Le Voci degli Arcani, 2013Tarocchi e musica: a ogni carta, la sua melodia
Il mondo mistico dei tarocchi è stato spesso collegato alla musica. Il noto concertista di chitarra Bruno Battisti D’Amario, per esempio, ha studiato le 22 figure degli Arcani Maggiori e ha composto per ognuna di esse una melodia, che ne spiegava la storia e che rappresentava il suo messaggio.

Il percorso morale insito nelle carte è stato quindi trasformato in musica. Chi ascolta queste note si accorge subito che è un tipo di musica diversa: è un genere unico che aiuta, chi lo desidera, a intraprendere un percorso di conoscenza di se stessi, di armonia con l’ambiente e con gli altri.

Il concertista è riuscito a trovare il sottile collegamento che unisce gli Arcani e ha, allo stesso modo, composto brani che guidano l’ascoltatore in questo percorso morale.

Il Maesto Battisti D’Amario, comunque, non è stato l’unico a collegare i tarocchi alla musica: il primo progetto di creare un mazzo di carte musicali risale al 1995 ed è stato realizzato nel 2007, insieme a un libro e un cd. Il testo di Giovanni Pelosini e le musiche di Giovanni Imparato sono riusciti a spiegare i misteri degli Arcani e a guidare gli ascoltatori attraverso un viaggio mistico di saggezza e riflessione.

Il cantautore Fabio Cardullo, ancora, ha dedicato un intero concerto ai “tarocchi musicali” suonati per lo più al pianoforte: ogni brano era associato al significato di una delle carte dei tarocchi e forniva, quindi, indizi o suggerimenti al pubblico che sorteggiava di volta in volta le canzoni.

Associare la musica ai tarocchi è stata senz’altro un’idea originale e degna di attenzione: è un’esperienza mistica di conoscenza adatta sia a chi se ne intende sia a chi è semplicemente incuriosito dal mondo delle carte e da quello della musica introspettiva. CulturaMusicale.it

CD Le Voci degli Arcani

IL PRIMO “MAZZO” DI TAROCCHI MUSICALI DELLA STORIA

⇒ Per leggere e ascoltare Le Voci degli Arcani