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	<title>Giovanni Pelosini &#187; UFO</title>
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	<description>tarologia, astrologia, simboli, yoga e arti creative</description>
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		<title>Il Dio Alieno della Bibbia, l&#8217;Ultimo Libro di Mauro Biglino</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Nov 2011 08:47:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Continua la ricerca di Mauro Biglino, che già aveva stupito con la pubblicazione delle sue prime traduzioni letterali dei codici masoretici dell&#8217;Antico Testamento. Questa volta l&#8217;autore approfondisce il racconto della creazione dell&#8217;uomo ipotizzando la manipolazione genetica del suo originale DNA, proseguendo con una nuova interpretazione del racconto dell&#8217;Eden. L&#8217;ipotesi della narrazione dell&#8217;antico contatto con civiltà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Dio-Alieno-della-Bibbia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-9054" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Dio Alieno della Bibbia" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Dio-Alieno-della-Bibbia.jpg" alt="" width="283" height="400" /></a>Continua la ricerca di <strong>Mauro Biglino</strong>, che già aveva stupito con la pubblicazione delle sue prime traduzioni letterali dei codici masoretici dell&#8217;<em>Antico Testamento</em>. Questa volta l&#8217;autore approfondisce il racconto della creazione dell&#8217;uomo ipotizzando la manipolazione genetica del suo originale DNA, proseguendo con una nuova interpretazione del racconto dell&#8217;Eden. L&#8217;ipotesi della narrazione dell&#8217;antico contatto con civiltà extraterrestri si arricchisce di specifici riferimenti sull&#8217;origine dei <em>Nefilìm</em> (i mitici giganti), sul <em>Ruàch</em> degli <em>Elohìm</em>, sulla reale essenza degli Angeli, sui Cherubini intesi come macchine volanti chiaramente descritte, sul sorprendente sistema &#8220;radio&#8221; tramite il quale sembra che <em>Yahwèh</em> comunicasse con Mosè.</p>
<p>La straordinarietà di <a title="Dio Alieno della Bibbia" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il-dio-alieno-della-bibbia-libro.php?pn=2300" target="_blank">questo libro</a>, come del precedente volume di Biglino, consiste nell&#8217;analisi letterale del testo originale ebraico e nella scrupolosa traduzione che non può non suscitare interesse, desiderio di cercare riscontri e ulteriori domande sulle origini della specie umana e della nostra stessa civiltà. L&#8217;autore evidenzia come nel racconto biblico, malgrado secoli di ricerche, ci siano ancora messaggi interpretabili in ambito non religioso che non sono stati ancora evidenziati o che sono stati ignorati e dimenticati.</p>
<p>Giovanni Pelosini</p>
<p>Su questo argomento si veda anche:<strong></strong></p>
<ul>
<li><strong><a title="Intervista a Mauro Biglino" href="http://www.giovannipelosini.com/2011/05/dei-venuti-dallo-spazio-si-parla-di-ufo-nella-bibbia/"><em>Intervista Esclusiva a Mauro Biglino</em></a></strong></li>
</ul>
<ul>
<li><a title="Dio Alieno della Bibbia" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il-dio-alieno-della-bibbia-libro.php?pn=2300" target="_blank"><strong><em>Il Dio Alieno della Bibbia</em></strong></a></li>
<li><a title="Dei che giunsero dallo Spazio" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il-libro-che-cambiera-per-sempre-le-nostre-idee-sulla-bibbia.php?pn=2300" target="_blank"><em><strong>Gli Dei che giunsero dallo Spazio</strong></em></a></li>
</ul>
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		<title>Il Mistero di Paracas, il Candelabro delle Ande</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 07:54:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Simboli]]></category>
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		<description><![CDATA[Un misterioso manufatto di 183 metri si staglia sulle coste del Perù, non lontano da Nazca Si tratta di un gigantesco bassorilievo evidenziato sull’arido pendio di una grande collina sabbiosa che finisce ripida sulla scogliera settentrionale della penisola, ottenuto asportando lo strato più superficiale del terreno per 50-60 centimetri. Imbarcandosi verso le aride isole Ballestas [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: left;"><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Candelabro-di-Paracas.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7770" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Candelabro di Paracas" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Candelabro-di-Paracas.jpg" alt="" width="302" height="370" /></a>Un misterioso manufatto di 183 metri si staglia sulle coste del Perù, non lontano da Nazca</h2>
<p>Si tratta di un gigantesco bassorilievo evidenziato sull’arido pendio di una grande collina sabbiosa che finisce ripida sulla scogliera settentrionale della penisola, ottenuto asportando lo strato più superficiale del terreno per 50-60 centimetri.</p>
<p>Imbarcandosi verso le aride isole Ballestas si può osservare il geoglifo dall’oceano in un’atmosfera davvero surreale; dal mare il Candelabro appare in tutta la sua imponenza: 183 metri di altezza, più di 100 di larghezza ed un “fossato” centrale largo 5-6 metri. Occorre prima aver percorso la <em>Carretera Panamericana</em> da Lima verso Sud-Est, lungo la costa peruviana con la Cordigliera delle Ande a sinistra e l’Oceano Pacifico a destra per circa 250 chilometri. In queste zone, a pochi gradi di latitudine dall’Equatore, il clima è caldo ed arido per quasi tutto l’anno, con temperature medie invernali che si aggirano intorno ai 18°C. Il paesaggio appare deserto, eppure ci troviamo nei luoghi, abitati da almeno 5000 anni, che videro fiorire la grande civiltà degli Inca ed altre culture, ancora più antiche e sconosciute. Presso il porto di Pisco c’è la selvaggia penisola di Paracas, nella provincia di Ica, luogo di grandissimo interesse naturalistico ed archeologico, a sole due ore di auto dalle famose “<em>Linee di Nazca</em>”. Tutta la penisola fa parte del parco naturale della <em>Reserva Nacional de Paracas</em>. Qui, fra i fenicotteri e i pellicani, i pinguini peruviani e le rumorose (e non proprio profumate) colonie di leoni marini, sorge uno dei più enigmatici manufatti che ci siano pervenuti dal passato: il cosiddetto “<em>Candelabro</em>”.<span id="more-7767"></span></p>
<h2>L’ENIGMA DEL CANDELABRO</h2>
<p>Il mistero sull’origine e sullo scopo del manufatto è totale, non essendo chiara neanche la sua antichità. Per molti il manufatto è da porre in relazione con le vicine <em>Linee di Nazca</em>, spesso interpretate come segnali di antichissime “piste di atterraggio” per misteriosi mezzi volanti di origine forse aliena. In tal caso il Candelabro, orientato verso Nord-Ovest, sarebbe servito come indicatore di direzione per i mezzi spaziali.</p>
<p>Altri archeologi preferiscono considerarlo un simbolo antico dei <em>Cabeza Larga</em>, i misteriosi costruttori delle numerose camere funerarie sotterranee della necropoli di Paracas, le cui inquietanti mummie con corredo funebre si sono incredibilmente conservate fino ad oggi grazie al clima straordinariamente secco: in questo caso il Candelabro sarebbe una misteriosa testimonianza delle scomparse e poco conosciute culture sviluppatesi dalla prima metà del III millennio a.C. fino al X secolo della nostra era. Queste popolazioni praticavano la deformazione e la trapanazione del cranio già migliaia di anni fa, non sappiamo se a scopo religioso o terapeutico, né con quali strumenti.</p>
<p>Ma i ritrovamenti delle straordinarie <em>Pietre di Ica</em>, e i miti sudamericani dei misteriosi visitatori <em>Viracochas</em> aprono sempre più affascinanti scenari e contribuiscono ad alimentare i misteri della zona.</p>
<p>Per altri ricercatori e studiosi dell’insolito il Candelabro sarebbe solo il simbolo della conquista di quel territorio da parte delle forze armate dello scomparso continente Mu, all’epoca del massimo espansionismo di questo mitico impero, che già tendeva a dominare il mondo circa 17000 anni prima di Cristo. In altri termini si sarebbe trattato di una sorta di emblema militare tracciato per celebrare una vittoria o per segnalare un confine. Per i seguaci delle affermazioni di <strong>James Churchward</strong> l’attuale Perù sarebbe stato terra di conquista per le armate di Atlantide e di Mu, in guerra per ottenere il predominio del pianeta.</p>
<p>Coloro che preferiscono non avere troppi dubbi preferiscono pensare che il Candelabro abbia solo poche centinaia di anni e che sia stato un segnale per i pirati che infestavano le coste peruviane nel XVI e XVII secolo.</p>
<h2>IL SIGNIFICATO DEL SIMBOLO</h2>
<p>I significati essoterici ed esoterici del simbolo tracciato sulla collina di Paracas possono essere diversi secondo il contesto storico o preistorico in cui si voglia collocare il manufatto, ma gli studi scientifici sul geoglifo sono piuttosto scarsi, e pochi sono i tentativi di interpretazione.</p>
<p>Analizzando il significato degli antichi simboli universali, si può riconoscere alla base del geoglifo un rettangolo, che potrebbe rappresentare la Terra, da cui sembra emergere l’<em>Albero della Vita</em>, ricco di germogli, simbolo anche dell’asse del mondo e dell’uomo divino, dalla duplice essenza: il tramite fra la Terra ed il Cielo. L’albero sacro è presente in molte antiche culture, con significati spesso cosmologici, altre volte salvifici. Si pensi solo al mitico <em>Yggdrasil</em> della mitologia nordica, o al biblico <em>Albero della Conoscenza</em> del Paradiso Terrestre, con il legno del quale fu costruita poi la croce di Cristo. Infatti, nel glifo è evidente anche una croce (o una <em>Tau</em>, antichissima lettera sacra dei primi alfabeti conosciuti) che richiama i concetti di albero cosmico e asse del mondo, oltre ad avere il significato di “segno”, origine, intesa anche come orientamento e direzione nello spazio e nel tempo. Recentemente c&#8217;è chi ha interpretato il Candelabro come un simbolo della costellazione polare meridionale detta <em>Croce del Sud</em>.</p>
<p>Il triangolo che sormonta il braccio orizzontale della croce rafforza i concetti già espressi con la più essenziale rappresentazione della tripartizione sacra, che è presente nella <em>Trinità</em> dei cristiani come nella <em>Trimurti</em> degli induisti. È necessario inoltre ricordare come questo simbolo richiami il numero tre e sia quindi l’emblema della creatrice della vita, la <strong>Grande Dea Madre</strong> delle culture preistoriche e protostoriche dell’Europa. Anche la madre di <strong>Gesù</strong>, <strong>Maria</strong>, fu spesso associata all’<strong>Albero della Vita</strong>, in quanto il suo frutto era destinato a salvare l’umanità.</p>
<p>La <a title="Simboli della Croce" href="http://www.giovannipelosini.com/2011/04/simbolismo-della-croce/">croce</a> inoltre rappresenta il numero quattro, così come il triangolo è simbolo del tre: il triangolo e la croce insieme sono all’origine del sette (3+4=7) e del dodici (3&#215;4=12), i più sacri fra i numeri di ogni tradizione esoterica.</p>
<p>Infine i tre bracci verticali terminano in figure che potrebbero essere boccioli di fiori di loto, simboli che rafforzano i concetti di vitalità, creazione, resurrezione e sublimazione.</p>
<p>La <em>Sura</em> <em>della Stella</em> (<em>Il Corano, LIII</em>) rammenta che il <a title="Simboli del Fiore di Loto" href="http://www.giovannipelosini.com/2011/05/simboli-del-fiore-di-loto/">fiore di loto</a> è presso il giardino del soggiorno eterno e ne indica la direzione; l’<em>Hotel Paracas</em>, nei pressi del grande Candelabro delle Ande, accoglie il visitatore con un invitante “<em>Bienvenido al Paraiso</em>”: ma forse questa è solo una coincidenza.</p>
<p>Giovanni Pelosini</p>
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		<title>C&#8217;è DNA Alieno nell&#8217;Uomo?</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Sep 2011 05:41:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[È plausibile pensare che il nostro DNA sia stato manipolato nella preistoria? Lo studioso di storia delle religioni Mauro Biglino è intervenuto al Festival della Letteratura della Costa Etrusca 2011 con queste ed altre straordinarie ipotesi. Tramite le sue attente traduzioni di versioni in ebraico antico della Bibbia, pare giungere a conclusioni molto simili a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Mauro-Biglino-e-Giovanni-Pelosini.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-8217" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Mauro Biglino e Giovanni Pelosini" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Mauro-Biglino-e-Giovanni-Pelosini.jpg" alt="" width="373" height="280" /></a>È plausibile pensare che il nostro DNA sia stato manipolato nella preistoria?</h2>
<p>Lo studioso di storia delle religioni <strong>Mauro Biglino</strong> è intervenuto al <em>Festival della Letteratura della Costa Etrusca</em> 2011 con queste ed altre straordinarie ipotesi. Tramite le sue attente traduzioni di versioni in ebraico antico della <em>Bibbia</em>, pare giungere a conclusioni molto simili a quelle di <strong>Zecharia Sitchin</strong> su presunte operazioni di ingegneria genetica effettuate da alieni sugli antenati terrestri della nostra specie.<span id="more-8215"></span></p>
<p>&#8220;<em>La figura della <a title="Simboli della Dea Madre" href="http://www.giovannipelosini.com/2009/05/matriarcato-e-patriarcato-nei-miti-antichi-e-nei-simboli-astrologici/">Dea Madre</a> &#8211; che viene variamente studiata, analizzata, interpretata simbolicamente, spiegata psicanaliticamente, identificata con la Madre Terra&#8230; &#8211; sarebbe in realtà molto semplicemente una femmina Anunnaki, medico esperto di ingegneria genetica, che a buon diritto può concretamente essere considerata &#8216;la madre dell&#8217;umanità intera&#8217;! I genetisti ci dicono che il nostro DNA si differenzia da quello delle specie di primati a noi più vicine per una percentuale veramente irrisoria, meno del 2%. È forse stata questa parte inserita negli ominidi a determinare quel rapido sviluppo evolutivo che ha portato la nostra specie ai risultati che conosciamo (mentre i nostri parenti più stretti hanno conosciuto un&#8217;evoluzione culturale e tecnica lenta al punto tale da non potere neppure essere lontanamente paragonata alla nostra)? Abbiamo veramente dentro &#8216;qualcosa&#8217;, spesso definito come &#8216;divino&#8217;, che in realtà non sarebbe altro che una porzione di DNA appartenente a quegli individui che venivano dall&#8217;alto e che ci hanno prodotti?</em>&#8221;</p>
<p><strong>Mauro Biglino</strong>, <a title="Gli Dei che giunsero dallo Spazio" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il-libro-che-cambiera-per-sempre-le-nostre-idee-sulla-bibbia.php?pn=2300" target="_blank"><em>Gli Dei che Giunsero dallo Spazio</em></a></p>
<p>* * * Vedi anche l&#8217;esclusiva <a title="Intervista a Mauro Biglino" href="http://www.giovannipelosini.com/2011/05/dei-venuti-dallo-spazio-si-parla-di-ufo-nella-bibbia/"><strong><em>Intervista a Mauro Biglino</em></strong></a></p>
<p>* * * Tutti i <a title="Libri di Sitchin" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_zecharia_sitchin.php?pn=2300" target="_blank">libri di <strong>Zecharia Sitchin</strong></a></p>
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		<title>Cecina, 31 luglio 2011: Gli Dei Alieni dell&#8217;Antico Testamento</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Jul 2011 07:44:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[II Festival della Letteratura della Costa Etrusca Incontro con Mauro Biglino Introduzione di Giovanni Pelosini Gli Dei che giunsero dallo Spazio? Domenica 31 luglio 2011, ore 23 Cecina, Parco Villa Guerrazzi, Loc. La Cinquantina Ingresso Gratuito Info: tel. 340.7612178 &#8211; 347.9113324 Mauro Biglino è un appassionato ricercatore, stimato e validissimo traduttore dell&#8217;ebraico antico. Le sue [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><em><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Mauro-Biglino-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7244" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Mauro Biglino 2" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Mauro-Biglino-2.jpg" alt="" width="266" height="328" /></a>II Festival della Letteratura della Costa Etrusca</em></h2>
<p style="text-align: center;">Incontro con <strong>Mauro Biglino</strong></p>
<p style="text-align: center;">Introduzione di <strong>Giovanni Pelosini</strong></p>
<h1 style="text-align: center;">Gli Dei che giunsero dallo Spazio?</h1>
<p style="text-align: center;">Domenica 31 luglio 2011, ore 23</p>
<p style="text-align: center;">Cecina, Parco Villa Guerrazzi, Loc. La Cinquantina</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ingresso Gratuito</strong></p>
<p style="text-align: center;">Info: tel. 340.7612178 &#8211; 347.9113324</p>
<p><strong>Mauro Biglino</strong> è un appassionato ricercatore, stimato e validissimo traduttore dell&#8217;ebraico antico. Le sue traduzioni assolutamente letterali dell&#8217;Antico Testamento sono sempre rigorose, accompagnate dalla trascrizione del testo originale non vocalizzato e quindi traslitterato per la pronuncia italiana. I fatti narrati che così emergono dai testi sono spesso differenti dalle versioni finora in circolazione e sembrano avvalorare le tesi ufologiche di <strong>Zecharia Sitchin</strong>, anche se l&#8217;autore italiano appare più metodico e scrupoloso, e quindi più credibile. Il suo recente libro <a title="Libro: Gli Dei che giunsero dallo Spazio" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il-libro-che-cambiera-per-sempre-le-nostre-idee-sulla-bibbia.php?pn=2300" target="_blank"><strong><em>Gli Dei che giunsero dallo spazio? &#8211; Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia</em></strong></a> (2010) sta già diventando un best seller. Uno dei meriti di Biglino è quello di evitare le interpretazioni teologiche lasciando libero il lettore di trarre le conclusioni che preferisce.</p>
<p>Nuove ipotesi interpretative saranno pubblicate nel settembre 2011 nel nuovo libro di Biglino: <a title="Il Dio Alieno della Bibbia" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il-dio-alieno-della-bibbia.php?pn=2300" target="_blank"><strong><em>Il Dio Alieno della Bibbia</em></strong></a>.</p>
<p>Giovanni Pelosini</p>
<ul>
<li>Vedi anche l&#8217;esclusiva<a title="Intervista a Mauro Biglino" href="http://www.giovannipelosini.com/2011/05/dei-venuti-dallo-spazio-si-parla-di-ufo-nella-bibbia/"> <em>intervista a Mauro Biglino</em><br />
</a></li>
</ul>
<p><a title="Intervista a Mauro Biglino" href="http://www.giovannipelosini.com/2011/05/dei-venuti-dallo-spazio-si-parla-di-ufo-nella-bibbia/"> </a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
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		<title>L&#8217;Enigma degli UFO e il Contatto Differito con gli Alieni (di Roberto Pinotti)</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Jul 2011 07:02:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Futura Coscienza dell&#8217;Umanità &#8220;Una nuova verità scientifica non si impone convincendo e illuminando i suoi oppositori&#8221; scrive Max Plank, fondatore della meccanica quantistica, &#8220;ma piuttosto perché i suoi oppositori vengono via via meno, mentre cresce una nuova generazione in grado di accettarla.&#8221; E, notoriamente, le nuove idee si sviluppano oggi nelle giovani generazioni con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Roberto-Pinotti-2010.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7738" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Roberto Pinotti, 2010" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Roberto-Pinotti-2010.jpg" alt="" width="265" height="400" /></a>La Futura Coscienza dell&#8217;Umanità</h2>
<p>&#8220;<em>Una nuova verità scientifica non si impone convincendo e illuminando i suoi oppositori</em>&#8221; scrive <strong>Max Plank</strong>, fondatore della meccanica quantistica, &#8220;<em>ma piuttosto perché i suoi oppositori vengono via via meno, mentre cresce una nuova generazione in grado di accettarla.</em>&#8221; E, notoriamente, le nuove idee si sviluppano oggi nelle giovani generazioni con un ritmo esponenziale. Se nulla lo interromperà, questo processo comporterà per l&#8217;umanità una presa di coscienza che potrebbe farle compiere un salto di qualità senza precedenti. Un salto che a vecchi e falsi valori sostituirà una <em>Weltanschauung</em> nuova e tale da schiudere finalmente &#8211; attraverso un contatto cosmico non imposto o subito, ma piuttosto ricercato e anelato &#8211; quelle prospettive che, finora, soltanto a pochi iniziati la più genuina e antica tradizione aveva lasciato intravedere nel corso della storia.</p>
<p>Ne conseguirebbe che quel contatto mancato, a livello planetario e collettivo ritenuto da molti studiosi dell&#8217;enigma degli UFO come il più grande e inspiegato mistero dell&#8217;intera questione ufologica, sarebbe solo, con ogni probabilità, la silenziosa fase preparatoria di un contatto differito da attuarsi secondo i criteri di una logica diversa: una metalogica non umana e di lungo periodo, che però potrà schiudere all&#8217;<em>Homo sapiens</em>, a tempo debito, le porte dell&#8217;universo e della coscienza cosmica; e ciò non già solo a livello di singolo individuo, ma di intera razza umana, anch&#8217;essa infine inserita di diritto nel vasto consesso delle tante civiltà galattiche esistenti da tempo negli spazi infiniti.</p>
<p><strong>Roberto Pinotti</strong>, <em>Alieni, un incontro annunciato</em>, 2009</p>
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		<title>Sicilia, giugno 2011: Il Mistero degli Orologi Impazziti</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 20:24:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Davvero il tempo scorre in modo così strano da ricordare il famoso quadro di Salvador Dalì? La fisica quantistica, d&#8217;accordo con la mistica orientale, ci informa che il tempo non esiste e quindi non scorre, ma questo non spiega il fatto che da qualche giorno gli orologi digitali della Sicilia orientale si comportano in modo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Dalì-Orologi-molli.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5117" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Dalì Orologi molli" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Dalì-Orologi-molli.jpg" alt="" width="350" height="251" /></a>Davvero il tempo scorre in modo così strano da ricordare il famoso quadro di Salvador Dalì?</h2>
<p>La fisica quantistica, d&#8217;accordo con la mistica orientale, ci informa che il tempo non esiste e quindi non scorre, ma questo non spiega il fatto che da qualche giorno gli orologi digitali della Sicilia orientale si comportano in modo strano e misterioso: segnano l&#8217;ora con cinque/dieci (o addirittura venti) minuti di anticipo al giorno. Dopo alcune mattine in cui gli impiegati si trovavano con insolito anticipo al lavoro, si è scoperto che il fenomeno era piuttosto diffuso e che erano centinaia le sveglie impazzite. Così se ne sono occupati un paio di tecnici curiosi, che ne hanno parlato su <em>FaceBook</em>, scoprendo che il mistero delle sveglie impazzite sta interessando gli orologi e i forni a microonde di mezza Sicilia. E non sembra proprio che si tratti di isteria di massa.<span id="more-7445"></span></p>
<p>A questo punto c&#8217;è chi comincia a temere il fenomeno misterioso come quello che qualche anno fa si manifestò sempre in Sicilia, a Caronia, con improvvisi e numerosi incendi degli elettrodomestici. Allora ci fu chi pensò a un fenomeno ufologico, e chi, anche senza scomodare gli alieni,  voleva vederci chiaro su presunte onde elettromagnetiche e sul loro potenziale pericolo per la salute. Gli esperti sembrano convinti che si tratti di un fenomeno legato ai generatori di corrente elettrica che immettono nella rete quantità non costanti di energia e di frequenza, ma questa spiegazione non sembra confermata da alcuni controlli effettuati sulle reti domestiche, e poi non si comprende perché soltanto gli orologi vadano in tilt, senza che ci siano centinaia di lampadine bruciate o computer danneggiati. In ogni caso ciò non sembra escludere in modo assoluto altre possibili cause, come interferenze delle radiazioni solari, eventuali campi elettromagnetici anomali legati all&#8217;attività vulcanica dell&#8217;Etna o comunque telluriche, la manutenzione, proprio in questi giorni, del cavo sottomarino che collega elettricamente la rete siciliana a quella continentale, o altre sconosciute manifestazioni naturali o artificali.</p>
<p>Nel frattempo il mistero continua e ai siciliani forse converrà dotarsi dei buoni vecchi orologi a molla, che ogni tanto perdevano qualche colpo, ma segnavano il tempo senza suscitare dubbi filosofici sulla sua apparentemente anomala velocità&#8230; ma si sa, oggi tutto va più veloce, anche il tempo&#8230;</p>
<p>Giovanni Pelosini</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><br />
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<strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Dei venuti dallo Spazio: Si parla di UFO nella Bibbia?</title>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 07:07:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri / Books]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[ripubblicabili]]></category>
		<category><![CDATA[misteri]]></category>
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		<description><![CDATA[Mauro Biglino è uno studioso di storia delle religioni con esperienza trentennale, ricercatore e scrittore di articoli, libri e prodotti multimediali di carattere storico, scientifico e didattico, ma soprattutto ha una grande conoscenza delle lingue semitiche ed è un apprezzato traduttore di ebraico antico. La sua riconosciuta competenza in questo ambito lo ha portato a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Mauro-Biglino-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7244" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Mauro Biglino 2" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Mauro-Biglino-2.jpg" alt="" width="291" height="359" /></a>Mauro Biglino</strong> è uno studioso di storia delle religioni con esperienza trentennale, ricercatore e scrittore di articoli, libri e prodotti multimediali di carattere storico, scientifico e didattico, ma soprattutto ha una grande conoscenza delle lingue semitiche ed è un apprezzato traduttore di ebraico antico. La sua riconosciuta competenza in questo ambito lo ha portato a lavorare per le <em>Edizioni San Paolo</em>, per le quali ha realizzato la lunga opera di traduzione letterale di 23 libri dell’<em>Antico Testamento</em>, 17 dei quali già pubblicati nella collana <em>Bibbia Ebraica Interlineare</em>.</p>
<p>Nella sua letterale traduzione della Bibbia (nella versione ebraica del <em>Codice Masoretico di Leningrado</em>) si notano molte interessanti differenze con le comuni versioni, che derivano spesso da traduzioni dal greco o dal latino realizzate anche molti secoli dopo l’originale stesura.<span id="more-7201"></span></p>
<p><strong></strong>Ho incontrato Mauro Biglino al <a title="10° Simposio Mondiale di San Marino" href="http://www.giovannipelosini.com/2010/10/san-marino-6-novembre-2010-x-simposio-mondiale-scienza-tradizione-e-dimensioni-del-sacro/"><em>Simposio Mondiale</em> di San Marino su <em>Scienza, Tradizione e Dimensioni del Sacro</em></a>, con altri numerosi personaggi di fama internazionale ed esperti di alchimia, simboli, archeologia ed ogni genere di disciplina di frontiera; tutti invitati e coordinati da <strong>Roberto Pinotti</strong>. Devo dire che, al di là delle tante relazioni di grande spessore culturale, ho trovato gli incontri conviviali estremamente stimolanti: nelle pause pranzo degli intensi giorni del Simposio i tavoli dei relatori erano degli autentici e spontanei laboratori di cultura in cui era normale che ci scambiassimo appunti con geroglifici egizi, antichi glifi e monogrammi greci, schemi e diagrammi scarabocchiati perfino sui tovaglioli di carta.</p>
<p><strong></strong>In una di queste occasioni ho avuto modo di conoscere meglio Mauro, la sua appassionata ricerca e le straordinarie, e, per molti aspetti, sconvolgenti, traduzioni degli antichi testi ebraici. Il suo libro <em>Gli Dei che giunsero dallo spazio?</em> <em>- Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia</em> (Infinito Editori, 2010) è già un testo di successo e sono convinto che avrà presto la stessa popolarità dei libri di <strong>Zecharia Sitchin</strong> sugli alieni provenienti dal pianeta Nibiru, frutto delle traduzioni delle tavolette cuneiformi dell’autore americano scomparso di recente.</p>
<p><strong></strong><strong></strong>A differenza di quanto aveva fatto Sitchin, però, Biglino rende i lettori partecipi della letterale traduzione degli antichi testi, trascrivendo passo per passo sia il testo ebraico non vocalizzato, sia la traslitterazione secondo la pronuncia italiana, sia la traduzione parola per parola. Da tale rigorosa procedura, a cui Biglino si attiene in modo scrupoloso, emergono informazioni di estremo interesse sui fatti narrati e sui personaggi protagonisti della Bibbia: su tali informazioni ciascun lettore può dare una propria valutazione, perché l’autore, volutamente e coerentemente, si limita a fornire la traduzione, l’analisi diretta di ciò che hanno scritto gli antichi redattori, e delle ipotesi plausibili, lasciando ai teologi le interpretazioni teologiche.</p>
<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Codice-Masoretico.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7247" title="Codice Masoretico" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Codice-Masoretico.jpg" alt="" width="533" height="400" /></a></p>
<p>Ho invitato Mauro Biglino a presentare il suo testo al <em>Festival del Libro di Cecina</em> (29-30-31 luglio 2011) in cui il pubblico potrà incontrarlo e porgli quesiti, e gli ho posto alcune domande.</p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Poter attingere direttamente agli originali degli antichi testi e tradurli in lingua moderna quali nuovi scenari le ha aperto e quali sensazioni le ha dato?</span></strong></li>
</ul>
<p>Per intanto desidero ringraziarvi per l’interesse e saluto con amicizia i lettori ai quali prometto di essere sintetico nelle risposte perché la prima regola  è “non annoiare chi ha la pazienza di ascoltarti o leggerti!”</p>
<p>Gli incarichi ricevuti dalle <em>Ed. San Paolo</em> prevedevano espressamente che io facessi una traduzione letterale partendo dal testo della <em>Bibbia Stuttgartensia</em> redatta sulla base del <em>Codice Masoretico</em> di Leningrado. Questo lavoro mi ha fatto scoprire un libro diverso da quello che conoscevo per educazione religiosa e tradizionale: ho trovato un testo concreto, scevro da ogni visone di ordine spiritualista, tutto orientato alla concreta vita materiale che si svolge quotidianamente su questa Terra; un libro in cui non esiste il Dio della religione, non si parla di anima o di aldilà. Ho trovato quindi un testo di storia dotato di tutte le caratteristiche proprie di ogni lavoro storiografico; bisogna quindi considerare che contiene certamente delle verità, ma anche delle falsità, degli errori, delle dimenticanze accidentali o dei nascondimenti voluti; in esso certi eventi sono stati enfatizzati ed altri sottaciuti e i fatti della storia possono essere  stati interpretati in funzione degli obiettivi e dei messaggi che l’autore intendeva veicolare…</p>
<p><strong></strong>Insomma, un normale libro di storia non sostanzialmente diverso da quelli che conosciamo anche oggi e i cui contenuti risultano però essere veramente sorprendenti ed anche stravolgenti per chi su quel libro ha costruito delle religioni.</p>
<p>Con questo atteggiamento vanno quindi presi i racconti relativi ai fatti salienti: dalla straordinaria “creazione dell’uomo” alle conseguenze prodotte dal <em>Kevòd</em> (carro) di <em>Yahwèh</em> quando passa vicino agli esseri umani e molto altro ancora…</p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">“<em>Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia</em>” come ha cambiato le idee dell’Autore e il suo rapporto con la religione? Lei si considera una persona spirituale, religiosa, o altro?</span></strong></li>
</ul>
<p><strong></strong>Ho scritto quel <a title="Il Libro di Biglino" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il-libro-che-cambiera-per-sempre-le-nostre-idee-sulla-bibbia.php?pn=2300" target="_blank">libro</a> – ed anche quello che sta per uscire &#8211; perché ho scelto di iniziare a raccontare lo stupore personale che è sorto in me negli  anni in cui ho svolto il lavoro di traduttore di ebraico masoretico. Non sono una persona religiosa nel senso tradizionale del termine ma non sono neppure un ateo: in altre parole non ho le certezze degli uomini di fede ma neppure le certezze degli atei. Se un giorno si dovesse documentare con certezza che ciò che scrivo corrisponde al vero, questo fatto non negherebbe di per sé l’esistenza di Dio o di un mondo spirituale: magari tutte le vicende bibliche rilette alla luce di quanto scritto potrebbero benissimo essere pienamente ricomprese nel disegno provvidenziale che Dio ha elaborato per l’uomo. Ma di questo devono &#8211; e dovranno &#8211; parlare i teologi, non io che mi limito a raccontare ciò che leggo: <strong></strong>Come dico sempre nelle conferenze “<em>di Dio non parlo mai perché di Dio non so nulla e preferisco che a parlare siano quelli che sanno o dicono di sapere</em>”.</p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Se le entità di cui si parla nell’Antico Testamento non erano spirituali, qual è la sua idea di spirito o di anima?</span></strong></li>
</ul>
<p><strong></strong>Come detto nella risposta precedente non mi occupo di mondi spirituali e dunque non sono in grado di formulare una risposta motivata a questa domanda.</p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Nella copertina del suo libro c’è l’immagine di un’astronave, un UFO: è una sua precisa teoria, una convinzione o una semplice ipotesi?</span></strong></li>
</ul>
<p><strong><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Biglinolibro.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7243" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Biglino,libro" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Biglinolibro.jpg" alt="" width="264" height="400" /></a></strong>Si tratta di una ipotesi che trova una sua coerenza nell’insieme dei racconti biblici che narrano della vita, del carattere, degli atteggiamenti, delle scelte e delle prescrizioni dell’<em>Elohìm</em> chiamato <em>Yahwèh</em>. I capitoli del libro dedicati agli angeli, alle esperienze concrete vissute da alcuni profeti o al mezzo (<em>kevòd</em>, <em>ruàch</em>) con il quale essi si spostavano o ancora ai comandamenti che <em>Yahwèh</em> ha impartito… tutti questi elementi sono molto chiari da questo punto di vista e consentono la formulazione di una ipotesi assolutamente motivata. Ogni ipotesi poi deve ovviamente essere sottoposta alle necessarie verifiche ed è per questo motivo che la ricerca e lo studio continuano in questa direzione che è assolutamente affascinante. Va detto infatti che per trovare è necessario cercare avendo la mente aperta e disponibile ad accettare qualunque sorpresa, anche la più sconcertante. Mi ritengo fortunato perché le traduzioni che conduco e che pubblico così come sono, spesso trovano riscontri “a posteriori” in vari ambiti: fisica, biologia ed anche fisiologia, come ho avuto modo di verificare in questi ultimi mesi, dopo che ho reso pubbliche su YouTube  e nelle conferenze le mie ipotesi sul piacere che gli <em>Elohìm</em> provavano nel sentire l’odore della carne bruciata.</p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Agli Dei piaceva veramente l&#8217;odore della carne bruciata durante i sacrifici in loro onore?</span></strong><em></em></li>
</ul>
<p>Non posso dire solamente che a loro “piacesse”, in realtà pare che ne avessero un “concreto bisogno fisiologico”, e le conferme che ho avuto successivamente sia in ambito medico che dalle tavolette sumere stanno radicando sempre di più il mio convincimento. Nel nuovo libro tutto sarà spiegato e documentato, ora evidentemente non posso anticipare nulla.</p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Come è nata la sua passione per l’ebraico antico?</span></strong></li>
</ul>
<p>È nata dalla necessità e dalla voglia di accedere direttamente alle fonti senza avere le intermediazioni dei vari interpreti che, come la storia dimostra, hanno fatto dire a quel testo tutto ciò che hanno voluto. In questa incertezza totale e nella volontà di affermare questo o quel dogma, i sostenitori delle numerose verità si sono combattuti nei secoli ed è proprio questo scontro che bisogna evitare: importante è formulare delle ipotesi e sottoporle a verifica. Per questo motivo io pubblico nei miei libri anche i versetti in ebraico e la traduzione letterale che ne faccio: tutti devono potere verificare ciò che dico; metto in gioco le mie idee senza avere la presunzione di possedere la verità.</p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Chi sono stati i suoi maestri nella professione e nella vita?</span></strong></li>
</ul>
<p>Devo ringraziare soprattutto <strong>Giuseppe Tedesco</strong>, il mio insegnante di ebraico che è scomparso l’anno scorso: ebreo, uomo di profondissima cultura, fondatore di giornali e di un centro studi. Insegnandomi la lingua mi ha trasmesso anche l’idea della concretezza dei racconti di cui poi ho trovato riscontro nei testi.</p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Qual è la più grande curiosità che ancora la spinge a continuare la ricerca?</span></strong></li>
</ul>
<p>La risposta qui è semplice: la voglia di sapere e di cercare verifiche o smentite a ciò che leggo. E devo dire che le sorprese non mancano. Inoltre ho riscontrato in questo anno un interesse incredibile da parte del pubblico; il libro ha già visto tre stampe e le conferenze che faccio in tutta Italia sono ogni volta uno stimolo a proseguire e non a caso sto ulteriormente approfondendo lo studio di testi rabbinici ed anche di traduzioni di tavolette cuneiformi che mi giungono da varie parti. Ogni passo compiuto è una sorpresa, una emozione ed i parallelismi con la Bibbia sono talmente tanti che fermarmi sarebbe ormai impossibile.</p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Al di là delle traduzioni dei suoi predecessori come Zecharia Sitchin, ha trovato personalmente degli indizi sul luogo di provenienza degli <em>Elohìm</em>, <em>Anunnaki</em> o <em>Anakiti</em>, “Coloro che dal cielo sono scesi sulla terra”?</span></strong></li>
</ul>
<p>Io mi sono imposto metodologicamente di rimanere ancorato alla Bibbia e quindi rispondo nel rispetto di questa scelta. Conosco i lavori di Z. Sitchin ma non sono legato alle sue teorie sul pianeta di provenienza. Se anche si verificasse che il famoso pianta Nibiru da lui ipotizzato non esiste, non cambierei di una virgola ciò che ho scritto fino ad ora. Nella Bibbia non ci sono passi che consentano di formulare ipotesi motivate sulle origini dei nostri ipotetici “creatori” e sui motivi per i quali essi sono giunti qui. Nel nuovo libro presento comunque una vera e propria curiosità derivante dal significato aramaico di un termine che la Bibbia riconduce sempre alle figure dei “giganti”: in quel significato, che trova un curioso riscontro nella versione greca della <em>Bibbia dei 70</em>, si trova un cenno ad un possibile luogo di origine. Ma non ne posso parlare qui per ovvi motivi.</p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Da quanto tempo gli <em>Elohìm</em> avrebbero abbandonato il nostro pianeta? Se ne ipotizza il ritorno?</span></strong></li>
</ul>
<p>Io non so da quanto tempo abbiano abbandonato il pianeta e quindi rispondo con le parole di <strong>Giuseppe Flavio</strong>, lo storico giudeo-romano che nel primo secolo d.C. ha scritto alcune opere ricche di contenuti interessanti. Cito quindi quanto lui scrive nel suo libro “<em>Guerra giudaica</em>”, un testo che si riferisce alle vicende vissute dalla terra di Israele e culminate nella conquista romana della città di Gerusalemme nel 70 d.C.</p>
<p>Nel <em>Libro VI</em> i versetti dal 296 al 299 recitano così:</p>
<p>“<em>Non molti giorni dopo la festa, il ventuno del mese di Artemisio, apparve una visione miracolosa cui si stenterebbe a prestar fede e in realtà, io credo che ciò che sto per raccontare potrebbe apparire una favola, se non avesse da una parte il sostegno dei testimoni oculari, dall&#8217;altra la conferma delle sventure che seguirono. Prima che il sole tramontasse, si videro in cielo su tutta la regione carri da guerra e schiere di armati che sbucavano dalle nuvole e circondavano le città. Inoltre, alla festa che si chiama la Pentecoste, i sacerdoti che erano entrati di notte nel tempio interno per celebrarvi i soliti riti riferirono di aver prima sentito una scossa e un colpo, e poi un insieme di voci che dicevano: “Da questo luogo noi ce ne andiamo</em>”.</p>
<p>Curioso vero?</p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Curioso e interessante, anche considerando che Giuseppe Flavio era uno storico serio e informato. Come si immagina che fossero fisicamente <em>Yahwèh</em>, i <em>Malakhìm</em>, gli Angeli e i giganti dell’<em>Antico Testamento</em>?</span></strong></li>
</ul>
<p>Rispondo rimanendo sempre legato al testo biblico: non ci sono descrizioni relative a <em>Yahwèh</em> e dunque non sarebbe corretto ipotizzare alcunché. Per quanto concerne i cosiddetti “angeli” non vi sono dubbi che fossero individui in carne ed ossa come noi, anche se il loro aspetto fisico li rendeva distinguibili dai nomali semiti, perché venivano riconosciuti immediatamente. Su un elemento non vi possono essere dubbi: non erano esseri spirituali!</p>
<p>Per quanto concerne i “giganti” la Bibbia ci racconta della loro statura (Nm<em> </em>13,32-33; Dt 1,28), delle dimensioni del letti in cui dormivano, 4,5 metri di lunghezza e 2 di larghezza (Dt 3,11), e che erano ancora visibili al tempo di chi scriveva; dice inoltre che alcuni di questi avevano sei dita per ogni arto (2 Sam 21,20) ma non ci dice altro sul loro aspetto.</p>
<p>Quindi io, per il momento, mi attengo a questi dati: nei miei lavori futuri mi allargherò tenendo conto anche di descrizioni contenute in testi ritenuti apocrifi.</p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Quali riscontri archeologici esistono a conferma delle sue più straordinarie traduzioni?</span></strong></li>
</ul>
<p>I riscontri si trovano sostanzialmente nei resti delle costruzioni megalitiche che sono rimaste fino ad oggi in varie parti del modo: dall’Egitto all’India e al Giappone, dal Medio Oriente a Malta, da Stonehenge al continente americano…</p>
<p><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/caravaggio-davide-golia1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2809" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="caravaggio-davide-golia1" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/caravaggio-davide-golia1.jpg" alt="" width="298" height="384" /></a>Per rimanere però in tema strettamente biblico ricordo che gli scavi condotti sulle rive del Giordano e più in generale nei territori interessati dagli eventi narrati hanno evidenziato come essi fossero controllati, almeno dal IV millennio a.C., da razze forti che hanno prodotto una civiltà megalitica capace di realizzare costruzioni ciclopiche: si pensi all’incredibile sito di Baalbek (nella valle della Bekaa, in Libano), in cui sono stati movimentati monoliti del peso di centinaia di tonnellate cadauno!</p>
<p>La stessa archeologia documenta che queste razze sono state progressivamente soppiantate dai nuovi occupanti e la Bibbia ci dà conto di questa graduale sostituzione. Per quanto concerne gli <em>Anaqiti</em> (uomini “dal lungo collo”), essi occupavano il territorio di Hebron e la regione che sarà poi conquistata dalla tribù di Giuda. Di loro si ricordano tre capi – i cui nomi Ahiman, Sesay e Talmay sono di origine aramaica – che furono sconfitti da Caleb, quando a lui si arrese la città di Hebron. Furono quindi distrutti da Giosuè, lasciando loro tracce a Gaza, Asdod e Gat (la città del gigante Goliat).</p>
<p>I <em>Refaìm</em> (cui apparteneva il gigante Og che dormiva nell’enorme letto di cui ho detto prima) occupavano invece la Transgiordania dal monte Hermon fino ad Ammon; come gli <em>Anaqiti</em>, furono sconfitti da Giosuè nel corso delle guerre di conquista, anche se Davide si scontrò ancora con alcuni di loro che vivevano in Cisgiordania (cfr. 2 Sam 21,15-21). Alcuni di loro erano presenti anche in Galaad, e questi ultimi furono annientati dagli Amorrei. Ai <em>Refaìm</em> appartenevano anche gli <em>Zamzummìm</em>, che abitavano nella regione di Amman (Transgiordania) e furono sconfitti dagli Ammoniti che si impossessarono del loro territorio: anche di essi si dice (Dt 2,20-23) che erano popolo di “alta statura”,come gli <em>Anaqiti</em>. Il nome <em>Refaìm</em> era già presente nei racconti cananei antecedenti il periodo della conquista da parte degli Ebrei. L’etimologia è incerta: per alcuni il loro nome rimanda al concetto di “curare”, contenuto nella radice <em>rafah</em>.</p>
<p>Gli <em>Emìm</em>, giganti anche essi, abitavano infine nel territorio di Moab (a est-sud-est del Mar Morto) e furono proprio i Moabiti a chiamarli così, in quanto loro erano altrimenti conosciuti come <em>Refaìm</em>. Secondo <em>Genesi</em> 14,5 furono sconfitti da Kedorlaomer e dai suoi confederati nella pianura di Qiriatàyim; la città fu distrutta e poi ricostruita dalla tribù di Ruben (cfr. Nm 32,37 e Gs 13,19).</p>
<p>Vi sono inoltre tracce dei nomi di questi popoli anche in un riscontro geografico: la “Valle dei Refaìm”, che s’identifica con la pianura di El-Beqa, a sud-ovest di Gerusalemme.</p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Quali sono i suoi attuali rapporti con la Chiesa Cattolica?</span></strong></li>
</ul>
<p>In pratica non ho rapporti, salvo le amicizie personali che non sono venute meno: almeno quelle che contano. D’altra parte la prosecuzione delle mie pubblicazioni non farà che appesantire la situazione, ma non è e non sarà un problema, ormai la strada è segnata.</p>
<p>Un saluto a tutti da Mauro Biglino.</p>
<p><strong>Giovanni Pelosini</strong></p>
<h2><strong><a title="Libri di Biglino" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_mauro-biglino.php?pn=2300" target="_blank">* * * TUTTI I LIBRI DI MAURO BIGLINO</a><br />
</strong></h2>
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		</item>
		<item>
		<title>Querceto, 21-22 maggio 2011: Energie e Benessere</title>
		<link>http://www.giovannipelosini.com/2011/05/querceto-21-22-maggio-2011-energie-e-benessere/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 May 2011 17:20:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Astrologia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Yoga e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[UFO]]></category>

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		<description><![CDATA[I Can Save The Planet Energie e Benessere tra Favola e Natura &#8220;Madre Terra è la radice della nostra essenza fisica e la sua energia è l&#8217;essenza della nostra anima&#8220; 20-21 maggio 2011 Querceto (PI) Festival dedicato alla natura, all&#8217;energia e all&#8217;equilibrio di sé Astrologia Arcaica, passeggiate nel bosco alla scoperta della natura, Tara, Reiki, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><em><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/I-can-save-the-planet-maggio-20111.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7262" title="I-can-save-the-planet-maggio-2011" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/I-can-save-the-planet-maggio-20111.jpg" alt="" width="377" height="400" /></a>I Can Save The Planet</em></h2>
<h1 style="text-align: center;">Energie e Benessere</h1>
<h2 style="text-align: center;">tra Favola e Natura</h2>
<p style="text-align: center;">&#8220;<em>Madre Terra è la radice della nostra essenza fisica e la sua energia è l&#8217;essenza della nostra anima</em>&#8220;</p>
<p style="text-align: center;">20-21 maggio 2011</p>
<p style="text-align: center;">Querceto (PI)</p>
<p style="text-align: center;">Festival dedicato alla natura, all&#8217;energia e all&#8217;equilibrio di sé</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Astrologia Arcaica</strong>, passeggiate nel bosco alla scoperta della natura,</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Tara</strong>, <strong>Reiki</strong>, <strong>Diksha</strong>, <strong>Theta Healing</strong>, <strong>Reconnection</strong> e altre discipline energetiche</p>
<p style="text-align: center;">Seminario con <strong>Anna Federighi</strong> sulle nuove vibrazioni energetiche del 2012<span id="more-7258"></span></p>
<h2>PROGRAMMA</h2>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Sabato 21 maggio 2011</strong></span></li>
</ul>
<p>9.00-9.30: Inaugurazione e presentazione</p>
<p>9.30-11.00: <em>Theta Healing</em></p>
<p>Il <em>Theta Healing</em> insegna a raggiungere uno stato meditativo di profondo rilassamento, nel quale il cervello emette onde theta. Ciò consente una connessione tra l’individuo e l’energia universale o Fonte creatrice, permettendo allo stesso di divenire “co-creatore” e testimone di un processo evolutivo o di guarigione.</p>
<p>11.00-12.30: <em>Astrologia Arcaica </em>e <em>Tara</em></p>
<p>L’Astrologia Arcaica aiuta a conoscere meglio se stessi perché nella stella rappresentativa di ognuno sono racchiuse le potenzialità, le possibilità, i ritmi e tutto ciò che potrebbe rendere più serena la vita e guidarci verso il successo.</p>
<p>L’integrazione nella propria coscienza di ogni aspetto dell’energia psichica è un prerequisito essenziale per una completa realizzazione di sé. Ci sono diverse manifestazioni di Tara (Colei che libera) e il collegarci con l’energia delle differenti Tara ci permette di migliorare le nostre qualità, sia spirituali che emotive che fisiche, stimolando la liberazione dalle nostre mancanze d’amore per condurci al centro del nostro cuore.</p>
<p>12.30 – 14.00: Pausa pranzo vegetariano</p>
<p>14.30 – 16.30: Passeggiata nella natura alla scoperta delle erbe “utili” con <strong>Luciano Busdraghi</strong> nei sentieri di Querceto e realizzazione di tisane per la degustazione.</p>
<p>17.00 – 19.00:  Intervento di  <strong>Marina Tonini </strong>sull’esperienza di contatto con popolazioni «extraplanetarie»</p>
<p>Perito grafologo del Tribunale di Verona, ospite delle trasmissioni <em>Mistero</em> su Italia 1 e <em>I fatti Vostri</em> sulla RAI.</p>
<p>19.30 – 19.45:  <em>Meditazione Madre Terra</em></p>
<p>Unirsi per portare luce al cuore della Madre Terra e per aiutarla in questa fase di cambiamento che sta attraversando. Portare Luce in tutti gli angoli di essa e illuminare il suo cammino evolutivo.</p>
<p>19.30- 21.00: Cena vegetariana</p>
<p>Dopo le 21.00: <em>Festa &amp; Ballo </em></p>
<p>La danza è energia vitale, creativa, espressione completa della persona, pratica di consapevolezza corporea e via di guarigione. Danzare insieme significa crescere fianco a fianco ma anche far cadere le maschere e semplicemente divertirsi… aumentando l’energia vitale del gruppo.</p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Domenica 22 maggio 2011</strong></span></li>
</ul>
<p><em>White Day</em> ( abbigliamento bianco, per simboleggiare l’unità e la purezza degli animi)</p>
<p>7.00-09.00: Colazione</p>
<p>7.00-08.00: <em>Meditazione Madre Terra</em></p>
<p>9.30-12.30: <em>Reiki </em>e <em>Diksha</em></p>
<p>Il Reiki è un metodo naturale che mira a ristabilire nell’individuo il corretto equilibrio energetico favorendo un sempre maggiore benessere psicofisico. Si tratta di una disciplina mente-corpo che si occupa della “guarigione” fisica e mentale di chi la pratica, ma rappresenta anche un percorso di crescita personale e di evoluzione spirituale.</p>
<p>L’illuminazione è la capacità di vedere la realtà così come è, senza il velo dell’interferenza e dell’interpretazione imposto dalla mente. È un semplice evento neurobiologico e può accadere in un istante. Il Diksha è un trasferimento di energia cosmica che va a riorganizzare il sistema neurologico, mentre alcune zone della mente sono sedate ed altre energizzate in un nuovo equilibrio che ci permette di accedere direttamente alle nostre anime, piuttosto che passare attraverso l’interferenza della mente.</p>
<p>12.30- 14.00: Pausa pranzo vegetariano</p>
<p>14.30- 17.30: Incontro con <strong>Anna Federighi</strong> sul riequilibrio energetico e le nuove vibrazioni che ci attendono verso il 2012. Si parlerà di equilibrio e di come riuscire ad essere sempre allineati con le proprie energie. Divulgazione  dell’Acqua D&#8217;Amore indicata dalla Madre Celeste ad Anna, un’acqua altamente energetica che lavora sulla nostra interiorità e sul Chakra del Cuore.</p>
<p>17.30: Chiusura del Festival con tavola rotonda con tutti i  partecipanti, un momento di condivisione di informazioni, domande e risposte.</p>
<p>Si conclude con <em>Il Cerchio di Luce</em>: i partecipanti in cerchio, tenendosi semplicemente per mano, con la testa sgombra dai pensieri ed il cuore sintonizzato sull’Amore, manderanno il loro pensiero di Luce al Tutto in segno di gratitudine verso un universo che ogni giorno ci culla. Namastè.</p>
<p>COSTI PARTECIPAZIONE</p>
<p>Contributo partecipazione di una giornata ( 21 maggio o 22 maggio) = 15 €</p>
<p>Contributo partecipazione di due giornate ( 21 maggio e 22 maggio) = 20 €</p>
<p>Contributo partecipazione due giornate con pernottamento 21 maggio con colazione e cena inclusa = 70 €</p>
<p>* Nei costi non sonocompresi i pasti, acquistabili a propria scelta presso la locanda nel Borgo.</p>
<p>** Per Partecipare è obbligatorio essere socio di “<em>I Can Save The Planet</em>” o di una delle associazioni convenzionate.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Torino, 10 aprile 2011: Noi Umani tra Cielo e Terra, Chi Siamo Veramente?</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Apr 2011 20:31:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arti creative]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ripubblicabili]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[misteri]]></category>
		<category><![CDATA[UFO]]></category>

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		<description><![CDATA[Paola Burzio &#38; Lejla Barbi Libreria Nel Castello di Carta Noi umani&#8230; Tra  Cielo e Terra Chi siamo veramente? Un Convegno per far luce sulle origini dell&#8217;umanità, sulle interferenze aliene e sul potere di autodeterminare il  nostro futuro Giovedì 10 aprile 2011, ore 8.30-18.30 Mercure Torino Royal Hotel, Corso Regina margherita, 249 Info: tel. 011.5092719 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Convegno-Torino-aprile-2011.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6630" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="Convegno Torino aprile 2011" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/Convegno-Torino-aprile-2011.jpg" alt="" width="327" height="300" /></a><strong>Paola Burzio</strong> &amp; <strong>Lejla Barbi</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Libreria <em>Nel Castello di Carta</em></strong></p>
<h1 style="text-align: center;">Noi umani&#8230; Tra  Cielo e Terra</h1>
<p style="text-align: center;"><strong><em> </em></strong></p>
<h2 style="text-align: center;"><strong><em>Chi siamo veramente?<br />
</em></strong></h2>
<h3 style="text-align: center;"><em>Un Convegno per far luce sulle origini dell&#8217;umanità, sulle interferenze aliene e sul potere di autodeterminare il  nostro futuro</em></h3>
<p style="text-align: center;">Giovedì 10 aprile 2011, ore 8.30-18.30</p>
<p style="text-align: center;"><em>Mercure Torino Royal Hotel</em>, Corso Regina margherita, 249</p>
<p style="text-align: center;">Info: tel. 011.5092719<span id="more-6629"></span></p>
<h2>PROGRAMMA</h2>
<p>Ore 8.30: Registrazione dei partecipanti</p>
<p>Ore 9.30: Inizio Convegno</p>
<p>Ore 13: Intervallo</p>
<p>Ore 14.15: Inizio sessione pomeridiana</p>
<p>Ore 18.30: Chiusura Convegno</p>
<p>Le organizzatrici del convegno <strong>Paola Burzio</strong> e <strong>Lejla Barbi</strong> sono  entrambe impegnate in un percorso di crescita personale che le ha  condotte a voler collaborare per creare un movimento culturale  di cambiamento verso la <em>Nuova Era</em>. Sono anche promotrici di concorsi  letterari e fotografici a sfondo ecologico, serate e seminari rivolti  alla guarigione olistica delle persone.</p>
<p><strong>Paola Burzio</strong> è l’autrice del libro <em>Agenti speciali, alieni o angeli  custodi?</em>, cinque racconti nei quali la guarigione fisica e spirituale  della protagonista passa attraverso l’incontro “casuale” con tanti  angeli custodi che vestono morbide forme animali.</p>
<h2>RELATORI</h2>
<ul>
<li><strong>Federico Bellini</strong><em> </em></li>
</ul>
<p>Autore di <em>Io sono un Alieno?</em> Il racconto personale delle proprie esperienze di <em><strong>abductions</strong></em>, la conoscenza delle civiltà aliene, le loro fazioni interne e la conseguente eterna lotta tra “buoni” e “cattivi” per la supremazia universale. Federico Bellini è compositore, scrittore e imprenditore culturale, nonché articolista per riviste, tra le quali <em>X Times</em>. A seguito di esperienze personali legate al fenomeno delle <em>abductions</em>, in questi anni ha sviluppato un vero e proprio lavoro di ricerca indipendente nel campo dell’ufologia e dei rapimenti alieni.</p>
<ul>
<li><strong>Mauro Biglino</strong></li>
</ul>
<p>Autore di <em>Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia: gli Dei che giunsero dallo spazio?</em> Da circa 30 anni si occupa di storia delle religioni. Ha tradotto 23 libri dell’<em>Antico Testamento</em> dalla <em>Bibbia Stuttgartensia</em>,  testo ebraico redatto sulla base del <em>Codice Masoretico di Leningrado</em>. Ha pubblicato 17 di questi libri e quattro saggi, nell’ultimo dei quali è  raccolta una prima parte dei contenuti più straordinari ed incredibili  che emergono dal testo masoretico.</p>
<ul>
<li><strong>Anna Maria Bona</strong></li>
</ul>
<p><em>Il recupero del principio femminino Divino in riferimento ai previsti cambiamenti della Terra. </em>Analisi su ciò che la storia ci ha trasmesso in riferimento all&#8217;esaltazione di una divinità maschile dominante e alla conseguente condanna della sua controparte femminile. Derivazione della nostra realtà di conflitto e instabilità e condizionamenti. Il concetto di androginia come unione degli opposti e bilanciamento delle due energie, indispensabile elemento per ritrovare l’Unità e la pace oggi. Il ruolo di Maria Maddalena per i cambiamenti della Terra in atto e suo sostegno in questo momento di passaggio epocale, in preparazione al 2012, anno profetizzato come momento cruciale di cambiamento profondo del nostro pianeta. Sua missione come ponte per ancorarci alla Coscienza Cristica, di cui lei è parte integrante. Annamaria Bona è ricercatrice e scrittrice di libri finalizzati alla sensibilizzazione del risveglio della consapevolezza. Ha focalizzato il suo lavoro sullo studio delle energie sottili e a far riemergere verità occultate. Diffonde in questi tempi critici per la Terra i messaggi degli Arcangeli <em>Uriel</em> e <em>Metatron</em>, col fine di stimolare l&#8217;uomo ad abbracciare la <em>Legge del cuore</em>, per raggiungere insieme una Coscienza Cosmica globale.</p>
<ul>
<li><strong>Gianluca Russotto</strong></li>
</ul>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Ricercatore e membro A.A.S.R.A. (Associazione internazionale di ricercatori in Archeologia, Astronautica &amp; S.E.T.I.), ricercatore di Antropologia, Storia e Genesi delle Antiche Religioni, Sciamanesimo, teriantropia, simbologia dei Cerchi nel Grano (matematica avanzata, forme energetiche riscontrate come cimatica e diatonica, ecc). Studia antiche religioni da 25 anni: partendo da Atlantide, Lemuria e Mu, fino al più recente “Culto del Cargo”. Analizzando tecnologie, strutture e rapporti con le divinità ha associato gli Dei, descritti da centinaia di culture e popoli in tutto il globo, ad esseri provenienti da altri mondi, i quali avevano conoscenze e tecnologie che agli occhi di culture più primitive risultavano essere autentici miracoli.</p>
<ul>
<li><strong>Umberto Sardi</strong></li>
</ul>
<p>Presenta il <em>Coscienzionismo</em> nell&#8217;arte, movimento che nasce dall&#8217;esigenza storica di restituire la bellezza e la creatività al progresso dell&#8217;umanità, quale veicolo di guarigione umana, personale e collettiva assieme all&#8217;ampliamento di tutti gli altri corpi che costituiscono l&#8217;individuo (l&#8217;attenzione, la meditazione, l&#8217;educazione etica ed ecosostenibile, l&#8217;amore). L&#8217;Arte diventa Arteterapia nel suo pieno potere di effetto nella materia e nella propria evoluzione interiore e spirituale. Inoltrarsi nella propria dimensione transpersonale tramite la nostra creatività, ricucire ed armonizzare lo strappo, il distacco avvenuto nella nostra vita sensibile e inespressa..</p>
<ul>
<li><strong>Davide Serra</strong></li>
</ul>
<p><em>Interferenze aliene: un&#8217;inquietante realtà</em>. Le dinamiche dei rapimenti alieni, le razze aliene che compiono<em> abdutions</em> e le gerarchie superiori. È laureato in ingegneria informatica e nel tempo libero si dedica alla ricerca indipendente nel campo dell&#8217;ufologia e delle <em>abductions</em> e, più in generale, delle interferenze di natura aliena. Partendo da studi su soggetti che hanno subito interferenze aliene, tramite l&#8217;utilizzo di tecniche di visualizzazioni guidate per analizzare ed affrontare il problema, sta sviluppando un interessante quadro della situazione, che va ben oltre l&#8217;analisi del fenomeno e trova pieno riscontro negli antichi testi mitologici, filosofici e religiosi.</p>
<p>Contemporaneamente al Convegno ci sarà l’esposizione di quadri ed opere di artisti impegnati in movimenti rivolti all’apertura delle coscienze attraverso l’arte.</p>
<p>I vari interventi saranno intervallati da piacevoli momenti artistici e musicali.</p>
<p>La giornata si concluderà con una meditazione guidata da Anna Maria Bona.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Terni, 20 marzo 2011: UFO, Entità Misteriose, Enigmi, Controcultura</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Mar 2011 07:13:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Pelosini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ripubblicabili]]></category>
		<category><![CDATA[misteri]]></category>
		<category><![CDATA[UFO]]></category>

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		<description><![CDATA[XTimes &#38; Fenix presentano 1° XCONGRESS Convegno UFO, Entità Misteriose, Enigmi della Storia e del Sacro, Controcultura Domenica 20 Marzo 2011 Terni, Hotel Garden, Via Bramante 6 Info e prenotazioni: 329.3864445 &#8211; 328.7514710 Info camere Hotel e pasti: 0744.300414 PROGRAMMA DELLA GIORNATA Ore 9: Iscrizioni e ingresso Ore 9.30: Umberto Visani (ricercatore, scrittore, visto in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em><strong><a href="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/XCongress.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6624" style="margin: 0px 10px 0px 0px;" title="XCongress" src="http://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/XCongress.jpg" alt="" width="596" height="287" /></a>XTimes</strong></em> &amp; <em><strong>Fenix</strong></em> presentano</p>
<h1 style="text-align: center;">1° XCONGRESS</h1>
<h2 style="text-align: center;"><em>Convegno UFO, Entità Misteriose, Enigmi della Storia e del Sacro, Controcultura<span id="more-6620"></span></em></h2>
<p style="text-align: center;">Domenica 20 Marzo 2011</p>
<p style="text-align: center;">Terni, <em>Hotel Garden</em>, Via Bramante 6</p>
<p style="text-align: center;">Info e prenotazioni: 329.3864445 &#8211; 328.7514710</p>
<p style="text-align: center;">Info camere Hotel e pasti: 0744.300414<!--more--></p>
<h2>PROGRAMMA DELLA GIORNATA</h2>
<p>Ore 9: Iscrizioni e ingresso</p>
<p>Ore 9.30: <strong>Umberto Visani</strong> (ricercatore, scrittore, visto in tv a <em>Mistero</em>), <em>Contattismo, Folklore e incontri alieni di ieri e di oggi</em></p>
<p>Ore 11: Intervallo</p>
<p>Ore 11.15: <strong>Mauro Biglino</strong> (scrittore e studioso di religioni, traduttore dall’ebraico biblico), <em>La relazione che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia: Gli Dei che Giunsero dallo Spazio?</em></p>
<p>Ore 13.30: Intervallo</p>
<p>Ore 15: <strong>Maurizio Baiata</strong> (giornalista), presentazione del libro <em>Gli Alieni mi hanno salvato la vita</em></p>
<p>Ore 17: Intervallo</p>
<p>Ore 17.15: <strong>Adriano Forgione</strong> (direttore di <em>Fenix Magazine</em>, ricercatore, visto in tv a <em>Mistero</em>): <em>Atlantide, le prove della sua esistenza</em></p>
<p>19.15: Conclusione del Convegno</p>
<p><strong>Informazioni</strong><br class="spacer_" /></p>
<p>Costo dell&#8217;ingresso: 20 euro</p>
<p>Presenta <strong>Pino Morelli</strong> (direttore responsabile di <em>XTimes</em>, organizzatore del Convegno)</p>
<p>Evento a cura di <strong>Roberto Terzaroli</strong> e <strong>Daniele Valloscuro</strong></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
	</channel>
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