Il Mistero del Meccanismo di Antikitera

Sapete cosa è un OOPArt? Non è una forma d’arte moderna, e neppure una moda stravagante. Si tratta di un manufatto o di un reperto fossile di complicata collocazione storica, spesso al punto da apparire del tutto anacronistico o bizzarro. Certi misteriosi reperti semplicemente non dovrebbero esistere, e per loro è stato coniato uno speciale acronimo: O.O.P.Art. (Out Of Place Artifacts), cioè “Manufatti Fuori Luogo”. Il ritrovamento di oggetti che rientrano in questa strana categoria è sempre stato fonte di grandi interrogativi che talvolta mettono in dubbio le nostre attuali conoscenze sul passato, e non mancano di suscitare dibattiti e polemiche negli ambienti scientifici e accademici.

Per esempio, che cosa potrebbe pensare un archeologo di questo secolo che sta scavando tra le rovine di un villaggio risalente a circa duemila anni fa e che trovasse una pila elettrica? Continua a leggere »

Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito: il grande libro finalmente in produzione!

Bozza-copertinaTarocchi

Gli Specchi dell’Infinito

di

Giovanni Pelosini

Prenota adesso una delle straordinarie offerte editoriali: potrai contribuire personalmente alla realizzazione dell’opera moderna più completa e approfondita sul mondo dei Tarocchi che mai sia stata pubblicata.

Tre anni di ricerche e di lavoro, circa 450 pagine e 700 note, una bibliografia sterminata, un inedito capitolo del prof. Aldo Paolo Rossi dell’Università di Genova, un antico mazzo italiano ritrovato, appositamente restaurato e ripubblicato dopo quasi cinque secoli, il Manifesto della Tarologia Umanistica: qualcosa di più di uno dei tanti libri in commercio sui Tarocchi.

Ancora pochi giorni di promozione; con la possibilità di avere l’esclusivo mazzo in copia numerata e firmata e di pubblicare il tuo nome sul libro illustrato (cm 17 x 24) e autografato dall’autore:

⇒ G.Pelosini, Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito, Hermatena, 2016

Le misteriose origini e la storia, i Templari e i Sufi, ma soprattutto la segreta filosofia ermetica, alchemica, gnostica, platonica che da sempre è celata nel mazzo dei Tarocchi.

Le intriganti connessioni fra i Tarocchi e le narrazioni dei miti e delle fiabe, Pinocchio, l’Astrologia, l’azione psicologica dei simboli, la Cabala, il pensiero rinascimentale e quello orientale, le filosofie, l’arte, i percorsi iniziatici, il Gioco dell’Oca, gli antichi alfabeti, la numerologia, la magia, l’alchimia, la musica, la chimica, le costellazioni, l’anatomia, lo Yoga, i colori, i cibi, il cinema…

Come usare le carte dei Tarocchi, le regole della Cartomanzia, e perché i metodi divinatori funzionano: dalla sincronicità di Jung e Pauli alla fisica quantistica di David Bohm… le coincidenze significative, il cosiddetto “destino“, gli eventi casuali (che mai avvengono a caso), il Karma, le connessioni fra la psiche e la materia nella distribuzione delle carte e nei giochi.

I Trionfi, gli Arcani Maggiori e gli Arcani Minori: Fanti e Cavalieri, Re e Regine, il Bagatto, l’Eremita, la Papessa e l’Imperatrice, l’Appeso, la Stella, il Sole, il Mondo… archetipi eterni del mistero della Vita, simboli nati per mettere in connessione l’inconscio personale e l’intero Universo. Il Matto e la Ruota della Fortuna: le chiavi della Tarosofia per comprendere il messaggio iniziatico che ci arriva da un lontano passato.

Il progetto segreto degli umanisti del Rinascimento italiano per ampliare la consapevolezza e liberare le coscienze finalmente svelato e spiegato all’uomo del terzo millennio.

R.B.

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I Segni Zodiacali Sbagliati, la Precessione degli Equinozi e Ofiuco

La Sciocchezza dell’Oroscopo Sbagliato

Leggiamo su livescience.com (13/01/2011) l’articolo di Stephanie Pappas “Se leggi il tuo oroscopo, guarda meglio: stai probabilmente seguendo il presunto destino di qualcun altro – Il tuo oroscopo è sbagliato!“. Questo e altri autorevoli periodici, anche italiani, scrivono: “A causa dell’oscillazione terrestre i segni zodiacali sono tutti da rifare. I segni astrologici sono determinati dalla posizione del sole rispetto a certe costellazioni nel giorno della nascita di una persona. Il problema è che le posizioni sono state determinate più di 2.000 anni fa. Oggi le stelle si sono spostate nel cielo notturno, tanto che i segni dell’oroscopo si sono spostati di quasi un mese“.

Ebbene, secondo livescience.com, in base alla effettiva posizione astronomica delle costellazioni ed alla loro ampiezza, i segni dello Zodiaco sarebbero 13 (non 12), aggiungendosi Ofiuco, fra lo Scorpione, di piccolissima ampiezza, e il Sagittario, e sarebbero da correggere:

  • Capricorno: dal 20 gennaio al 16 febbraio
  • Acquario: dal 16 febbraio all’11 marzo
  • Pesci: dall’11 marzo al 18 aprile
  • Ariete: dal 18 aprile al 13 maggio
  • Toro: dal 13 maggio al 21 giugno
  • Gemelli: dal 21 giugno al 20 luglio
  • Cancro: dal 20 luglio al 10 agosto
  • Leone: dal 10 agosto al 16 settembre
  • Vergine: dal 16 settembre al 30 ottobre
  • Bilancia: dal 30 ottobre al 23 novembre
  • Scorpione: dal 23 novembre al 29 novembre
  • Ofiuco: dal 29 novembre al 17 dicembre

La Affinità di Coppia e i Segni Zodiacali

Le Affinità di Coppia e i Segni Zodiacali fra Archetipi e Stereotipi

Quando si parla di Astrologia fra i non troppo esperti è abbastanza normale fare riferimento al solo segno zodiacale in cui si trova il Sole. E così facendo si giudica con superficialità dividendo in dodici categorie l’intera razza umana di più di sei miliardi di individui, pretendendo di descrivere in poche parole le caratteristiche comuni a 500 milioni di esseri umani di culture e lingue diverse. Sarebbe come se si pretendesse di descrivere il carattere degli italiani dicendo che sono espansivi, amano il bel canto, mangiano volentieri gli spaghetti e la pizza e spesso suonano il mandolino: in questi stereotipi ci sono anche delle verità, ma quante eccezioni? Continua a leggere »

Le Affinità Zodiacali

Le Affinità Zodiacali

Geometrie Mistiche e Alchemiche Armonie

I 12 segni zodiacali possiedono caratteristiche specifiche spesso assai diverse fra loro, che talvolta li fanno distinguere, seppur per stereotipi e generalizzazioni. Essi comunque possono essere raggruppati secondo criteri che la tradizione astrologica contempla per una definizione coerente dell’intero Zodiaco.

Di norma si considerano affini i segni che appartengono allo stesso Elemento della tradizione alchemica occidentale, i quali sono dislocati sullo Zodiaco a distanza di 120° l’uno dall’altro formando quindi quattro triangoli equilateri che si intersecano perfettamente. Continua a leggere »

Simboli, riti e magie di Halloween: il Capodanno celtico di Samhain

Dolcetto o scherzetto?” Con questa tipica frase tradizionale i giovani americani si presentano alla porta dei vicini, con maschere terrificanti di scheletri e fantasmi, in una delle notti più tenebrose dell’anno: Halloween. I dolci sono quasi sempre distribuiti con generosità e gli scherzi non mancano: si porta così allegria e trasgressione e si esorcizzano le ancestrali paure nascoste da sempre nell’animo umano. La notte fra il 31 ottobre ed il primo novembre è diventata una ricorrenza da festeggiare in modi simili anche in Italia: è curioso che questa antica festa europea ritorni come una moda dagli Stati Uniti, dopo essere stata dimenticata per molto tempo. Ma qual è l’origine di questa tradizione popolare? Continua a leggere »

La Festa dell’Equinozio d’Autunno: l’equilibrio interiore al tramonto dell’anno

L’Equinozio d’Autunno celebra il Sole che attraversa l’equatore celeste in un simbolico “tramonto” annuale: da questo momento in poi la notte prevarrà sul giorno per sei mesi in tutto l’emisfero settentrionale.
L’antico Calendario Sacro che regolava i ritmi ciclici vitali della società, festeggiava questo momento come una delle otto speciali celebrazioni annuali: era il tempo della vendemmia e del vino, della raccolta del miele, dei fichi e delle noci; era il tempo del riposo e della meditazione dopo la calura estiva; era il tempo in cui i simboli dell’Autunno si presentavano alla parte più profonda della psiche.
Così, mentre il corpo fisico e la mente cominciavano a adattarsi al cambio di stagione, anche lo spirito cercava un nuovo equilibrio al variare della temperatura, della luce e dei colori della campagna.
La festa dell’Equinozio d’Autunno contribuiva a mantenere l’uomo in sintonia con i ritmi stagionali e sosteneva anche l’equilibrio dinamico del suo sistema nervoso ed endocrino, svolgendo quindi anche un’importante funzione biologica. Continua a leggere »

Simboli, riti e magie di San Giovanni: l’antica festa del Solstizio d’Estate

Il culminare del Sole nel suo ritmico procedere sulla Ruota dello Zodiaco dà la possibilità di aprire la “Porta solstiziale“: è uno dei passaggi più “magici” dell’anno, il giorno in cui l’astro può brillare più in alto e più a lungo sopra l’orizzonte; la Luce sembra non avere mai fine e la notte è così breve che gli spiriti notturni sono cacciati lontano, negli angoli più cupi.
Delle otto feste del Calendario celtico è quella che vede la vittoria assoluta del Sole e, paradossalmente, l’inizio della sua discesa: infatti, con questo giorno inizia anche il lento ed inesorabile declino della luce, perciò vedremo la nostra stella abbassarsi nel cielo, giorno dopo giorno, fino al Solstizio d’Inverno. Continua a leggere »

Primo maggio: l’antica festa pagana di Beltane

Nel corso dell’anno ciclico sulla Ruota Zodiacale esistono otto momenti “magici”, di grande sacralità e significato simbolico. Si tratta di giorni particolari che scandiscono i passaggi stagionali: tutti gli esseri viventi del pianeta percepiscono il cambiamento energetico della Natura al cambio di stagione, e tutte le loro cellule si comportano di conseguenza.
Quando l’umanità preistorica divenne consapevole del fatto che i ritmi vitali si muovevano in sintonia con gli eventi astronomici, nacquero i Calendari Sacri e si diede inizio ai millenari riti ed alle festività per celebrare religiosamente il naturale ciclo della vita, in cui tutto nasce, si trasforma e muore, per poi trasformarsi nuovamente. Continua a leggere »

Il Codice dello Zodiaco Da Vinci

Le simbologie sacre ricorrono spesso al numero 12 e non devono stupire le analogie fra i dodici segni dello Zodiaco, i mesi dell’anno, le Tribù di Israele ed il numero degli apostoli di Gesù, così come ricordato dalla tradizione cristiana. Lo studioso di astrologia Sementowsky Kurilo già ipotizzò che Leonardo da Vinci abbia voluto raffigurare nel suo Cenacolo ciascuno dei dodici apostoli in perfetta corrispondenza con i segni e con i pianeti fino ad allora conosciuti. Continua a leggere »