Archivio del 10 Settembre 2010

Tarocchi, Il Matto: la Meditazione (Le Voci degli Arcani, 22/0)

Ascoltare la musica e meditare per capire i significati del Matto dei Tarocchi

Il Matto dei Tarocchi dice: “La follia è la libertà più totale e sfrenata, fuori dagli schemi, fuori da ogni regola, senza un perché: così vicina e così lontana dal Sé Divino.
Hai la grande opportunità di essere l’artefice del tuo destino. Non hai vincoli e non hai regole, se non quelle che tu stesso deciderai. Il tuo potere creativo è totale. Vivi e crea la tua realtà, ma ricorda sempre qual è la tua vera essenza quando sarai immerso nel mondo della Materia.”
[audio:https://www.giovannipelosini.com/wp-content/uploads/track-no22.mp3|titles=track-no22]Ascolta la musica dedicata al Tarocco del Matto da Le Voci degli Arcani.

Meditazione
Vivo il caos creativo nella più sfrenata libertà. Mi muovo come sento e come desidero, canto, mi agito, mi fermo, respiro, osservo, salto, scalcio, mi rotolo, … sempre seguendo solo l’istinto profondo.
Non trattenendo nessuna pulsione, libero tutta la mia energia e mi apro a quella universale. Non sento alcuna differenza fra il mio essere e tutto ciò che mi circonda. Percepisco solo energia.
Io sono questa pura energia divina.

Giovanni Pelosini
Musica di Giovannimparato / Immagine di Roberto Granchi

Gravina, 12 settembre – 25 ottobre 2010: Presenze/Assenze

Gravina in Puglia

dal 12 settembre 2010 al 25 ottobre 2010

PRESENZE / ASSENZE

III Edizione

Adolfo De Turris, Carmelo Leone, Donatella Violi, Fabio Mariani, Maurizio Piccirillo, Studio Effei

Info e prenotazioni visite guidate: tel. 329.4229027 – 080.3262593 – 339.8748609

Uno spazio esteso, uno scenario unico, al contempo silenzioso e riecheggiante di sé. Ancora una volta Gravina in Puglia diviene teatro di Presenze/Assenze, progetto che affida all’arte contemporanea il racconto di luoghi assenti ed eterni. Nella zona di contrada Capotenda, prescelta per questa terza edizione, grandi installazioni, pittoriche e scultoree, innovative, ancestrali, pervase di intimità, attraversano lo spazio fatto di cavità rocciose. Qui l’assenza e la presenza si fondono e si concedono all’arte contemporanea, nuda ed essenziale.

Per tre domeniche consecutive guide, storiche ed artistiche, accompagneranno lo spettatore in un percorso suggestivo e profondamente emozionale. Continua a leggere »