Archivio della categoria 'Aforismi'

Il Tempo non Esiste secondo Daskalos

Il tempo non è reale, è una condizione immaginata. La successione degli eventi e delle impressioni forma il nostro concetto di tempo. Il ciclo delle possibilità include un gran numero di differenze, senza che ciò muti il concetto di base. Tali differenze diventano più facilmente comprensibili solo se vengono catalogate come sequenze successive. E le chiamiamo sequenze cronologiche e ci danno il concetto di tempo come viene compreso nel mondo tridimensionale. (…)

Nel mondo materiale vi sono eventi che si rivelano a grande velocità, mentre lo sviluppo di altri avviene in estrema lentezza. ci sono casi in cui la comprensione si imprime nelle nostre menti alla velocità del lampo, ed altri in cui il tempo è esasperatamente lento. A tali condizioni associamo il piacere e il dolore, e persino l’Inferno e il Paradiso.

Tutto ciò ci fornisce una base per la comprensione del tempo nei diversi mondi. Poiché viviamo nel mondo materiale, per poter cambiare ciò che ci circonda, noi dobbiamo muovere i nostri corpi. Nei mondi psico-mentali, dove non esiste il corpo materiale, i nostri movimenti da una situazione all’altra avvengono alla velocità del pensiero.

Daskalos (Stylianos Attelish), Insegnamenti esoterici, 1987

L’Educazione del Cuore del Dalai Lama

La mia speranza e desiderio è che un giorno l’educazione formale presterà attenzione a ciò che io chiamo “Educazione del Cuore“. Proprio come diamo per scontato la necessità di acquisire la competenza nelle materie base accademiche, io sono fiducioso che verrà un tempo nel quale potremo dare per scontato che i bambini imparino, come parte del curriculum, gli indispensabili valori interiori: l’amore, la compassione, la giustizia e il perdono.

Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama, Premio Nobel per la Pace nel 1989 Continua a leggere »

La Scienza dell’Intenzione di Lynne Mc Taggart

Il Pensiero può Cambiare la nostra Vita?

«Tanto la scienza moderna che le antiche pratiche possono insegnarci a usare lo straordinario potere della nostra intenzione. Se riuscissimo a imparare a dirigere il nostro potenziale per esercitare un’influenza positiva, potremmo migliorare ogni aspetto del nostro mondo. La medicina, la giaigione, l’educazione, addirittura la nostra interazione con la tecnologia trarrebbero un grande beneficio da una comprensione superiore dell’inestricabile coinvolgimento della ment nel suo mondo. Se inizieremo a cogliere l’eccezionale potere della coscienza umana, evolveremo la comprensione che abbiamo di noi stessi come esseri umani in tutta la nostra complessità. Ma ci sono ancora molte altre domande da fare sulla natura dell’intenzione. La scienza di frontiera è l’arte di indagare l’impossibile. Tutte le principali conquiste della nostra storia sono derivate dall’essersi posti domande provocatorie. E se cadessero pietre dal cielo? E se giganteschi oggetti metallici potessero vincere la gravità? E se navigano sulla Terra non si incontrasse una fine? E se il tempo non fosse assoluto, ma dipendesse da dove ci si trova? Analogamente, tutte le scoperte relative all’intenzione e all’influenza a distanza sono conseguite dall’essersi posti una domanda apparentemente assurda: e se i nostri pensieri potessero influenzare le cose che ci circondano?»

Lynne Mc Taggart, La Scienza dell’Intenzione, 2008

Steve Jobs, il Geniale e Visionario Sole in Pesci

Steve Jobs, il creatore di Apple e della Pixar Animation, l’uomo senza il quale oggi forse non avremmo tutti un personal computer, nacque a San Francisco, California, il 24 febbraio 1955 alle ore 19.15, ed è deceduto il 5 ottobre 2011. Era un geniale e visionario nativo del segno dei Pesci.

Nel 2005 presenziò alla consegna dei diplomi alla Stanford University e in quella occasione ebbe il coraggio di parlare con il cuore ai giovani che lo ascoltarono in attento silenzio anche quando parlò loro di sogni e visioni, di follia, di fiducia e di morte…

«Dovete avere fede in qualcosa: il vostro intuito, il destino, la vita, il karma, qualunque cosa. Questo approccio non mi ha mai deluso e ha fatto tutta la differenza nella mia vita. (…) Io sono stato fortunato, ho scoperto quello che amavo fare molto presto. (…) Continua a leggere »

I Tarocchi e l’Esoterismo secondo Elémire Zolla

Esoterismo dei Tarocchi nei secoli XVIII, XIX e XX

Elémire Zolla ci regala una dotta sintesi delle diverse visioni esoteriche del Tarocco a partire dal grande interesse verso la cultura egizia che si manifestò in Francia verso la fine del secolo XVIII.

«… Lo sfruttamento “esoterico” del mazzo data dall’ottavo volume di Antoine Court de Gébelin, Monde primitif, stampato a Parigi nel 1781, dove figura un articolo di M. le C. de M., probabilmente il conte di Meldet, il quale presenta il tarocco come escogitazione del dio egizio Thot, allineandosi all’opinione egizia della massoneria contemporanea, dove s’ instaurarono le logge androgine egizie di Cagliostro. Continua a leggere »

Maria Grazia Lopardi: L’Eredità dei Templari

Maria Grazia Lopardi, studiosa esperta di tematiche templari e di simbolismo esoterico, è intervenuta al Festival della Letteratura della Costa Etrusca 2011 con una dotta esposizione storica su Papa Celestino V e i suoi contatti con i Cavalieri Templari e la città dell’Aquila, dove sorge la mistica cattedrale di Santa Maria di Collemaggio.

«Le eredità di Celestino e dei Templari si uniscono nel comune ceppo della Gnosi, della conoscenza – espressione di pura evoluzione nell’eremita della Maiella dato che tanto caratterizza il suo cammino – e fanno comprendere che invero la guerra santa, quella contro il proprio ego, il re usurpatore delle leggende del Graal che ha preso il posto del vero re, l’essenza divina in ogni essere, non va combattuta “contro” ma sempre “a favore”, reintegrando l’ombra, accettando tutte le scelte rinnegate: il cavaliere nero non va sfidato, dicono le leggende del Graal, ma bisogna diventare suo amico, dunque accettarlo ed amarlo, senza giudizio. La storia ci ha riportato ad un punto in cui l’umanità si è ritrovata di fronte ad una grande scelta: ora siamo tornati allo stesso momento. Possiamo ripetere gli errori del passato o agire diversamente, possiamo essere i cristiani dell’Inquisizione e dei roghi ed i Templari della sconfitta, oppure l’Ecclesia spiritualis illuminata dallo Spirito Santo ed i Cavalieri iniziati senza nemici, quelli slittati in un’altra dimensione (o presenti nella materia per servizio, magari tra i Celestini!) allorché l’Umanità ancora una volta cadde. La scelta sarà determinata dalla forza della massa critica: se due terzi dell’Umanità accetterà di lavorare su se stessa coinvolgerà anche il terzo addormentato…»

Maria Grazia Lopardi, I Templari e il Colle Magico di Celestino (2000)

Vittorio Marchi: La Conoscenza Antica e l’Autocoscienza dell’Universo

Le Conoscenze dell’Antichità alla Luce della Fisica Quantistica

Lo scienziato prof. Vittorio Marchi è intervenuto al Festival della Letteratura della Costa Etrusca 2011 con una brillante esposizione sia scientifica sia spirituale sulla saggezza e la profonda conoscenza che si cela nelle allegorie, nel misticismo, nella geometria sacra, nella numerologia, nei miti, nei monumenti, nelle opere d’arte dell’antichità, e sulla eterna verità dell’Uno di cui tutti facciamo parte. Continua a leggere »

C’è DNA Alieno nell’Uomo?

È plausibile pensare che il nostro DNA sia stato manipolato nella preistoria?

Lo studioso di storia delle religioni Mauro Biglino è intervenuto al Festival della Letteratura della Costa Etrusca 2011 con queste ed altre straordinarie ipotesi. Tramite le sue attente traduzioni di versioni in ebraico antico della Bibbia, pare giungere a conclusioni molto simili a quelle di Zecharia Sitchin su presunte operazioni di ingegneria genetica effettuate da alieni sugli antenati terrestri della nostra specie. Continua a leggere »

Rachel Pollack e L’Origine dei Tarocchi

Rachel Grace Pollack (New York, 17/8/1945) è considerata una delle massime autorità mondiali sulla moderna interpretazione dei Tarocchi. Scrittrice pluripremiata di saggi e di fantascienza, poeta, esperta di Cabala, è anche autrice di fumetti di successo negli Stati Uniti come Doom Patrol. Ha pubblicato una dozzina di libri sui Tarocchi, grazie ai quali la sua ampia conoscenza e la consapevolezza esoterica hanno ispirato decine di migliaia di lettori in tutto il mondo ad una più profonda conoscenza degli Arcani.

Ho conosciuto Rachel nel 2008 in occasione del Festival Hermatena organizzato dal Museo Internazionale dei Tarocchi e sono rimasto colpito dalla sua grande cultura tarologica e esoterica, ma anche dalla sua umanità. Con lei condivido la passione per gli studi sulla antica Dea Madre e sul matriarcato preistorico.

Sull’origine dei Tarocchi, Rachel Pollack si è così espressa nel libro che accompagna il mazzo de I Tarocchi di Haindl:

“La teoria kabbalistica dei Tarocchi si basa sul numero dei 22 Trionfi (sebbene alcuni storici ipotizzano che il numero non fosse fissato nei primi mazzi). L’alfabeto ebraico contiene 22 lettere, che formano la base delle esplorazioni mistiche della Kabbalah (infatti il più antico testo mistico ebraico, il Sepher Yetzirah, descrive le proprietà mistiche dell’alfabeto). Dobbiamo riconoscere, comunque, che la teoria kabbalistica dei Tarocchi non appare fino al XIX secolo e che in tutte le migliaia di pagine di testi di Kabbalah non troviamo alcun riferimento a nessun tipo di immagine o carta. Ci sono molte teorie sull’origine degli Arcani Maggiori. È interessante notare che la maggior parte delle teorie sui Tarocchi trattano soltanto dei Trionfi (gli Arcani Maggiori), come se i quattro semi (gli Arcani Minori) fossero stati aggiunti più tardi. Un’ipotesi per i Trionfi li connette ai cortei dei “trionfi” che in antichità onoravano le persone importanti. Il poeta Petrarca, che ha vissuto per un periodo alla corte dei Visconti, scrisse un poema chiamati I Trionfi, descrivendo sei trionfi allegorici. La storica Gertrude Moakley ha ipotizzato che questi potrebbero aver ispirato le prime carte dei Tarocchi. Teorie più esoteriche fanno riferimento a immagini in un tempio egizio, alle 21 fasi nei riti della tradizione esoterica tantrica dell’India, alle differenti tappe nella Grande Opera alchemica, o anche (recentemente) alle 21 stazioni della Luna nell’antica astrologia caldea.”         Rachel Pollack

Il Simbolo dell’Oceano dell’Essere

Aforisma di Padre Anthony Elenjimittam “L’Oceano e l’Essere Supremo”

«Un pellegrino, al contemplare il sole che stava tramontando rosso dietro la linea dell’orizzonte dello sconfinato Oceano Indiano, colpito dalla maestà di quello spettacolo, chiese all’Oceano: “O immenso Mare, non sei tu l’essere, il simbolo dell’Essere supremo?” Gli rispose l’Oceano: “Non sono io l’Essere; sono il divenire; sono una parte del mondo in fieri, ma sotto di me, dietro di me, a mio sostegno c’è l’Essere del quale io sono solo un simbolo vibrante: il ‘mare dell’essere’, di cui parla Dante. Sopra quest’Essere supremo io danzo ogni giorno con la cavalcata delle onde del mio petto, che si levano più alte col crescere del monsone. Io sono il simbolo di quell’Oceano dell’Essere, di quell’AUM vibrante che è la nostra casa, il nostro padre comune, madre e dimora di tutti gli esseri. Perciò voi, uomini, e noi oceani siamo come fratelli e sorelle. Là dietro quel sole che tramonta splende come l’occhio del pianeta terrestre, ma l’occhio di tutti gli occhi è quell’Essere che è come un oceano senza onde, un infinito spazio di consapevolezza, testimone di tutti gli esseri, di tutti gli stati della mente e della materia, progenitore e meta suprema di tutti gli esseri. Il dio e la Dea Oceano, come Zeus, Dyaus Piter e Jupiter degli antichi Greci e Romani, il Prajâpati e Indra, Mitra e Varuna degli antichi Indoariani, sono tutte divinità che presiedono e guidano i destini degli umani, degli animali, delle piante e dei minerali, esseri tutti in varie fasi trasmigratorie dell’evoluzione spirituale, che raggiungerà i lidi lontani di quell’Oceano dell’essere che non ha sponde, che è tutto Essere senza divenire, tutto Atto Puro, esse sine fieri.

Impara questa lezione, e vivila, e vedrai che tutto l’universo è il tuo Guru, che ti istruisce nell’esoterica Sacra Scienza, Aghia Sophia.»

Padre Anthony Elenjimittam, Gnosi vedantica per la beatitudine, 1981

* * * Padre Anthony Elenjimittam, nato in India come Bhikshu Isabhodananda, è un maestro spirituale che vive e opera a Assisi; domenicano e francescano, discepolo del Mahatma Gandhi, ha pubblicato molti libri in italiano.

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