Archivio della categoria 'Olismo'

Tarosofia: Scegliere o Subire il Destino? (Cecina, 17 luglio 2026)

Unitre Cecina APS, Comune di Cecina

Rassegna di Arte e Cultura 2026

Conferenza di

Giovanni Pelosini

TAROSOFIA

Scegliere o subire il Destino

Venerdì 17 luglio, ore 21.30

Cecina, Parco di San Vincenzino, Via Ginori, 33

INGRESSO LIBERO

INFO: tel. 0586.611588 – 320.8024134

La Tarosofia di Giovanni Pelosini è una disciplina simbolica e umanistica che studia i Tarocchi come strumento di conoscenza del Sé, integrando metodo scientifico, tradizioni sapienziali e lettura archetipica delle immagini. Non si fonda sulla credenza, ma sull’analisi rigorosa dei simboli, delle strutture narrative e dei processi interiori che essi evocano. È una via di consapevolezza che unisce filologia, storia culturale, psicologia simbolica e pratica meditativa, orientata a favorire un nuovo Rinascimento del pensiero e della persona, valorizzando la responsabilità individuale e la crescita interiore.

Tutti sono invitati a partecipare a questo ciclo di conferenze estive, incontri aperti e dedicati a chi desidera approfondire il linguaggio dei simboli e la conoscenza del Sé. Un’occasione per condividere idee, esperienze e visioni in un clima di dialogo e Rinascimento culturale.

Intervista ai Pelosini a Strigarium Festival 2026

12, 13 e 14 giugno 2026: Casirate d’Adda (BG)

Strigarium: 14° Festival delle Spiritualità Ancestrali

Giorgio Pastore di Croponline intervista Giovanni Pelosini e Lorenzo Pelosini

dal 20’04” al 22’59” & dal 24’35” al 25’47”.

Parliamo del “non credere nei Tarocchi“, dei simboli che si presentano alla coscienza, dei rapporti tra scienza e magia, del metodo scientifico che indaga le tematiche di frontiera, delle scoperte, del cosiddetto “paranormale”, di Tesla, di cosa c’è dopo la morte…

Tutto questo nel contesto di una straordinaria festa popolare di musica, cultura, folklore, mercatini, conferenze, workshop, cerimonie solstiziali, organizzata da Hexe Events.

 

Strigarium, XIV Festival delle Spiritualità Ancestrali: 12-14 giugno 2026

HEXE Events APS

STRIGARIUM – XIV Edizione

Festival delle Spiritualità Ancestrali

Casirate d’Adda (BG)

Cascina Bosco Grosso, Via Cascina del Bosco, 1

12-14 giugno 2026


⇒ Sabato, ore 16.30: Conferenza di Giovanni Pelosini

Tarocchi, L’origine, la storia e l’arte

⇒ Domenica, ore 15.00: Workshop di Giovanni Pelosini

Impara a leggere i Tarocchi in tre mosse

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Festival Auspicia 2026: Cosa è il Tempo?

A parlare della complessità del concetto di “tempo” con Simon & the Stars (astrologo, autore), Laura Tappatà (filosofa, Università Cattolica di Brescia), Valerio Boschi (fisico, Università di Pisa) e Fabio Albertini (tarologo, autore): una tavola rotonda gradevolmente profonda e plurivoca che non avremmo mai voluto interrompere ad Auspicia Festival.

Nato il 4 gennaio 2019, con un tenace Saturno congiunto al Sole in Capricorno, un socievole e ottimista Giove sagittariano al Medio Cielo, e un bell’Ascendente in Acquario, Auspicia è il primo festival italiano dedicato all’astrologia, ai tarocchi e ai linguaggi archetipici per la conoscenza e lo sviluppo del sé. Giunto ormai alla settima edizione, pur rivolgendosi al grande pubblico, ha sempre puntato sugli aspetti culturali e sulla qualità dei relatori, diventando ormai un appuntamento annuale per tutti gli appassionati.

Per me, che ho collaborato fin dalla prima edizione, è una soddisfazione vedere crescere l’interesse per questo evento, nel quale non si amano solo le previsioni o gli oroscopi, ma anche le contaminazioni proficue tra diverse discipline e culture, tra filosofie tradizionali e temi di attualità, tra scienza e coscienza. Ho percepito con chiarezza una sempre maggiore considerazione dell’opinione pubblica verso discipline che non molto tempo fa erano spesso considerate alla stregua di sciocche superstizioni. Si colgono finalmente i frutti di decenni di professionalità seria e di corretta divulgazione di cui molti di noi sono appassionati interpreti.

I Codici dell’Universo

Sono aperte le iscrizioni al corso I CODICI DELL’UNIVERSO a cura di Giovanni Pelosini: CORSO ONLINE a partire dal 18 marzo 2024 alle ore 20.30.

⇒ INFORMAZIONI & ISCRIZIONI: tel. 334.9975005 https://www.accademiastudiermetici.it/

Un percorso per indagare la realtà unica studiando insieme i saperi delle antiche tradizioni e le scienze moderne, i simboli dei Tarocchi e dell’Astrologia, le leggi universali della Materia, della Natura e della Vita, il Campo Psi e la complessa natura dell’essere umano.

Gli ermetisti avevano il motto “Tutto è Uno”, “Omnia Unum Est” in latino, “En to Pan” in greco antico.

Poiché Tutto è Uno, il Cosmo deve essere concepito come un insieme coerente, organico e ordinato di essenze, informazioni, onde, situazioni fisiche e psichiche, materiali e immateriali profondamente interconnesse, del quale l’essere umano è parte costitutiva attiva, creativa e potenzialmente cosciente.

Dove finisce la Natura comincia l’Arte: i paradigmi culturali degli ultimi tre secoli hanno catalogato e parcellizzato la Natura, emarginato l’Arte, e separato ciò che non era divisibile, considerando esistente e degno di studio solo ciò che era misurabile, quantificabile e pesabile.

Oggi possiamo indagare la realtà unica studiando insieme i saperi delle antiche tradizioni e le scienze moderne, i simboli dei Tarocchi e dell’Astrologia, le leggi universali della Materia, della Natura e della Vita, il Campo Psi e la complessa natura dell’essere umano.

OBIETTIVI

Conoscenza degli elementi base inerenti ai seguenti codici e riflessioni sugli argomenti:

  1. Il Codice della Geometria Sacra nell’antichità e nel Rinascimento
  2. I Codici della Natura: il Dualismo cosmico, i Ternari e i Quaternari, il Settenario Sacro, il Duodenario, il DNA, la Proporzione Aurea e la Spirale Mistica
  3. Il Codice della lingua dei Simboli tra Psiche e Materia, la sincronicità e l’entenglement quantistico
  4. Il Codice della Ruota: Tarosofia, gli Umanisti e la funzione esoterica dei Tarocchi; il concetto di destino
  5. Il Codice Astrologico dei Tarocchi, il segreto del suo significato nascosto
  6. Il Codice Zodiacale nel Tempo Ciclico delle Ere Astrologiche, il futuro Acquariano tra profezie e previsioni
  7. Il Codice Etico per il nuovo Rinascimento del XXI secolo

LEZIONI

7 di 2 ore ciascuna

STRUMENTI

1 invio (dispensa con estratti scelti da pubblicazioni del docente)

LIBRI DI RIFERIMENTO PER IL CORSO

  • Pelosini, Magia e Scienza della Spirale, il Codice dell’Universo (Hermatena, 2014)
  • Pelosini, Astrologia dei Tarocchi, la Chiave Astrologica degli Arcani (Hermatena, 2016)
  • Pelosini, Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito (Hermatena, 2016)
  • Pelosini, Tarosofia, Guida lucida alla follia dei Tarocchi (Hermatena, 2022)

I Codici dell’Universo

Sono aperte le iscrizioni al corso “I CODICI DELL’UNIVERSO” a cura del prof. Giovanni Pelosini: CORSO ONLINE che inizia a marzo 2024.

⇒ INFORMAZIONI & ISCRIZIONI ⇐

Accademia Studi Ermetici 

tel. 334.9975005

Un percorso per indagare la realtà unica studiando insieme i saperi delle antiche tradizioni e le scienze moderne, i simboli dei Tarocchi e dell’Astrologia, le leggi universali della Materia, della Natura e della Vita, il Campo Psi e la complessa natura dell’essere umano.

Gli ermetisti avevano il motto “Tutto è Uno”, “Omnia Unum Est” in latino, “En to Pan” in greco antico.

Poiché Tutto è Uno, il Cosmo deve essere concepito come un insieme coerente, organico e ordinato di essenze, informazioni, onde, situazioni fisiche e psichiche, materiali e immateriali profondamente interconnesse, del quale l’essere umano è parte costitutiva attiva, creativa e potenzialmente cosciente.

Dove finisce la Natura comincia l’Arte: i paradigmi culturali degli ultimi tre secoli hanno catalogato e parcellizzato la Natura, emarginato l’Arte, e separato ciò che non era divisibile, considerando esistente e degno di studio solo ciò che era misurabile, quantificabile e pesabile.

Oggi possiamo indagare la realtà unica studiando insieme i saperi delle antiche tradizioni e le scienze moderne, i simboli dei Tarocchi e dell’Astrologia, le leggi universali della Materia, della Natura e della Vita, il Campo Psi e la complessa natura dell’essere umano.

OBIETTIVI

Conoscenza degli elementi base inerenti ai seguenti codici e riflessioni sugli argomenti:

  1. Il Codice della Geometria Sacra nell’antichità e nel Rinascimento
  2. I Codici della Natura: il Dualismo cosmico, i Ternari e i Quaternari, il Settenario Sacro, il Duodenario, il DNA, la Proporzione Aurea e la Spirale Mistica
  3. Il Codice della lingua dei Simboli tra Psiche e Materia, la sincronicità e l’entenglement quantistico
  4. Il Codice della Ruota: Tarosofia, gli Umanisti e la funzione esoterica dei Tarocchi; il concetto di destino
  5. Il Codice Astrologico dei Tarocchi, il segreto del suo significato nascosto
  6. Il Codice Zodiacale nel Tempo Ciclico delle Ere Astrologiche, il futuro Acquariano tra profezie e previsioni
  7. Il Codice Etico per il nuovo Rinascimento del XXI secolo

LEZIONI

7 di 2 ore ciascuna

STRUMENTI

1 invio (dispensa con estratti scelti da pubblicazioni del docente)

LIBRI DI RIFERIMENTO PER IL CORSO

  • Pelosini, Magia e Scienza della Spirale, il Codice dell’Universo (Hermatena, 2014)
  • Pelosini, Astrologia dei Tarocchi, la Chiave Astrologica degli Arcani (Hermatena, 2016)
  • Pelosini, Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito (Hermatena, 2016)
  • Pelosini, Tarosofia, Guida lucida alla follia dei Tarocchi (Hermatena, 2022)

Auspicia Festival a Parma: 13-14 gennaio 2024

Ideares

AUSPICIA

Festival Nazionale di Astrologia

Conoscere, Conoscersi

Sabato 13 gennaio 2024, ore 10-20

Domenica 14 gennaio 2024, ore 10-19.30

Parma, Teatro al Parco, Parco Ducale

Un Festival dedicato ad Astrologia, Tarocchi e altri linguaggi archetipici per la conoscenza e lo sviluppo del Sé. Il tema del 2024 è “Il Racconto“.

Auspicia, il Festival italiano dedicato all’Astrologia, arriva a Parma in una nuova location: il Teatro al Parco, situato nel centralissimo Parco Ducale.
Questa quinta edizione del festival vuole fare il focus sulla necessità dell’uomo di raccontarsi e far riflettere su come tutte le grandi storie, dalla mitologia antica ai film di oggi, campioni d’incasso, si rifanno al tema del viaggio iniziatico, il Viaggio dell’Eroe e agli archetipi che sono propri dei Tarocchi e dell’Astrologia.
Queste due discipline altro non sono, infatti, che un modo di raccontarsi e raccontare il passato, il presente e il futuro.
Oltre 30 eventi, tra conferenze, seminari ed esperienze per comprendere quanto questi strumenti possano essere utili per approfondire la conoscenza di sé e accrescere il proprio potenziale.


INFO: www.auspiciafestival.it

Ufficio stampa e media: e.dallatana@ideares.it


PROGRAMMA

Sabato 13 gennaio 2024

  • Ore 11.00-12.00: Emanuela Dallatana, A scuola di Astrologia: il Tema Natale, una mappa per navigare il futuro
  • Ore 11.00-11.40: Giuli Movement & Matilde Folloni: Progetto Mystica e Osteopatia biodinamica
  • Ore 12.00-13.00: Paolo Crimaldi, Quando il Tema Natale racconta
  • Ore 12.00-12.40: Liliana Vimercati: Raccontare la storia delle origini familiari
  • Ore 12.15-13.15: Claudia Vernizzi, La meditazione come scelta personale
  • Ore 13.30-14.30: Elisa Eliselle Guidelli, Eleonora Boscarato e Marino Cortese, Matilde di Canossa: un femminile ribelle
  • Ore 13.30-14.30: Adriana Rampino Cavadini, L’Astrologia racconta il corpo
  • Ore 14.00-14.40: Indhya Contu, Come funzionano i Tarocchi
  • Ore 14.45-15.45: Elisabetta Fadda & Anna Maria Morsucci, Fato e Fortuna: altri destini incrociati
  • Ore 14.45-15.45: Grazia Bordoni, Astrologia Oraria
  • Ore 15.00-15.40: Valentina Minoglio, Comprendere la Luna
  • Ore 16.00-17.00: Simon and the Stars & Eliselle Guidelli, Il giro dell’anno in 365 giorni + 1
  • Ore 16.00-17.00: Elisa Martini, La Rivoluzione Solare
  • Ore 16.00-16.40: Francesca Zini, La Numerologia come strumento di coaching
  • Ore 17.00-17.40: Jessica Spoletti Aria, Liberati dalla paura del destino
  • Ore 17.15-18.15: Paolo Quagliarella, Come ci raccontiamo l’amore
  • Ore 17.30-18.30: Fabio Albertini & Ginny Chiara Viola, Personaggi spirituali acquariani
  • Ore 18.00-18.40: Valentina Braghieri, Il potere del racconto e l’incanto delle parole nello sciamanesimo
  • Ore 18.30-20.00: Gloriana Astolfi, Le voci del sogno
  • Ore 19.00-20.00: Tomoe Daiko, Esibizione di Tamburi Giapponesi

Domenica 14 gennaio 2024

  • Ore 11.00-12.00: Maria Rosa D’Incerti, Vivere nel presente
  • Ore 11.00-11.40: Martina Ghezzi: Riflessologia plantare
  • Ore 11.00-12.00: Giovanni Pelosini & Lorenzo Pelosini, Il Viaggio dell’Eroe nel Cinema e i 22 Arcani Maggiori

  • Ore 12.00-12.40: Stefano Panizza, La trama occulta
  • Ore 12.15-13.15: Luciana de’ Leoni d’Asparedo, Astri e fiori, sinergia per il benessere
  • Ore 12.15-13.15: Grazia Bordoni & Patrizia Lanzi, I Ferragnez, dietro le quinte della coppia più influente
  • Ore 13.30-14.30: Lidia Fassio, Le radici dell’amore e della futura relazione
  • Ore 13.30-14.30: Paolo Quagliarella & Filippo Losito, Narrastri
  • Ore 14.00-14.40: Teresa Lemma & Monia Galloni, Scuola di entusiasmo
  • Ore 14.45-15.45: Anna Maria Morsucci, Pietro Merciogliano & Giorgio Munacò, Un omaggio a Italo Calvino
  • Ore 14.45-15.45: Manuela Ambrosini, Gocce di luce
  • Ore  15.00-15.40: Cristina Saccani & Massimo Stefanini, Metodo Ipnokos: ipnosi regressiva genealogica
  • Ore 16.00-17.00: Marco Celada, Cosa ci riserva il nuovo anno
  • Ore 16.00-17.00: Giovanni Pelosini, Imparare i Tarocchi in Tre Mosse

  • Ore 16.00-16.40: Catia Cabra, Registri akashici: strumento dell’anima
  • Ore 17.00-17.40: Sonia Puglia, Corso per counselor in disegno onirico e psicodramma olistico
  • Ore 17.15-18.15: Marco Pesatori, Astrologia simbolo vivo
  • Ore 17.15-18.15: Tamara Vannucci, L’utilizzo dei Tarocchi nella formazione manageriale e nel coaching
  • Ore 18.00-18.40: Agatha Alessia Trovato & Marianna Bevilacqua, Medianità, channeling, rituali, simboli
  • Ore 18.30-19.30: Giuli Movement: Ecstatic Dance
  • Ore 18.30-19.30: SamAl, Bagno di suoni

 

AUSPICIA FESTIVAL: Salsomaggiore Terme, 29-30 agosto 2020

Idearès – Città di Salsomaggiore Terme

Auspicia Festival è il primo evento nazionale italiano di Astrologia e Tarocchi. Il pubblico può partecipare a eventi gratuiti: conferenze, interviste-incontri con personaggi famosi, previsioni astrologiche per tutti i segni, presentazioni e approfondimenti su altre discipline affini proposti sempre in modo professionale, serio e competente.

Tutti gli incontri e gli eventi sono gratuiti, e accessibili fino a esaurimento posti. Consulti privati e trattamenti benessere individuale sono a pagamento con prenotazione in loco.

 


Incontri gratuiti con Giovanni Pelosini:

♥ Sabato 29 agosto 2020, ore 12.30: CONFERENZA “L’Elemento Acqua nell’ordine armonico e nei Tarocchi”

♣ Domenica 30 agosto 2020, ore 11.00: WORKSHOP condotto da Giovanni Pelosini & Paolo Quagliarella “AstroTarologia”

♦ Domenica 30 agosto ore 13.30: PRESENTAZIONE del libro “I Tarocchi Aurei”

 


Auspicia Festival

Salsomaggiore Terme, Palazzo dei Congressi

29-30 agosto 2020

Orari di apertura: Sabato 10:00-20:00 – Domenica 10:00-19:00

Ingresso 12 €, gratuito per minori di 12 anni

  • Conferenze dei più grandi esperti del settore
  • Workshop tematici gratuiti rivolti a neofiti e a chi ha già dimestichezza con la materia
  • Oroscopi e previsioni astrologiche
  • Lettura di Tarocchi
  • Yoga
  • Spazio trattamento benessere
  • Mostra di Tarocchi
  • Libri e oggettistica
  • Visite guidate della cittadina
  • Calcolo gratuito dell’ascendente e stampa della carta astrale
  • Prenotazione di consulenze individuali

INFORMAZIONI: www.auspiciafestival.it

Tarologia Umanistica

Nel 2013, proprio sei anni fa veniva ufficialmente fondata la “Tarologia Umanistica“, che nasceva dalle già profonde radici del mio pensiero tarologico e tarosofico, e che già utilizzavo da tempo nei suoi princìpi, metodi e applicazioni. Anche a memoria di quanti oggi usano questo termine più o meno consapevoli della sua origine e del suo significato, ripubblico quanto scrissi in quell’occasione.


Il Manifesto della Tarologia Umanistica

L’utilizzo strettamente mantico dei Tarocchi, che si è affermato negli ultimi secoli parallelamente all’uso ludico popolare, non ha fatto mai dimenticare del tutto la funzione narrativa del suo straordinario complesso iconologico. Questa contiene in sé indubbie valenze di natura filosofica, conoscitiva, meditativa, psicologica e spirituale, tese a favorire i processi di autoconoscenza e di identificazione, a stimolare la creatività, a promuovere l’evolutiva espansione della coscienza.

Al di là del gioco, ben oltre la divinazione, il Tarocco è stata ed è una meravigliosa “macchina filosofica” forse fin dalle sue oscure origini.

L’autonomia delle funzioni psichiche dell’uomo fu uno dei fondamenti della filosofia umanistica, neopitagorica e neoplatonica di Marsilio Ficino, che poneva l’anima al centro di tutto, termine mediano di tutte le cose, continuità del mondo, volto di tutto, vincolo e copula dell’universo. Nella fecondissima fucina multiculturale del Rinascimento italiano nacque e si strutturò il codice alchemico-tarologico così come lo conosciamo, permeato di concetti filosofici propri dell’ermetismo alessandrino e delle antiche culture che lo precedettero e lo formarono: fu il preludio di quella che, secoli dopo, fu chiamata psicologia del profondo.

In questa epoca la visione meccanicistica, materialista e positivista della realtà appare ormai ampiamente superata dalla storia, mentre è prossimo alla maturità il recupero di antiche e sempre vive discipline in vario modo afferenti al pensiero simbolico e olistico. Nel frattempo le crisi globali di questo inizio di millennio hanno contribuito a evidenziare un certo disorientamento dell’umanità, sempre più priva di presunte certezze, ma non più (o non ancora) pienamente consapevole del proprio patrimonio di valori e di cultura, mirante a dare un senso profondo alla vita.

Secoli di pregiudizi e il mancato riconoscimento accademico hanno relegato la Tarologia (forse ancor più dell’Astrologia) al ristretto ambito delle deterministiche mantiche popolari, nelle quali la strutturale assenza di formule e metodologie rigide e controllabili e la spesso evidente mediocre preparazione etica e culturale degli operatori hanno lasciato ampio spazio, da un lato, all’ignoranza, alla superstizione, alla mistificazione, e dall’altro, alla facile e strumentale denigrazione.

Questo periodo ben poco luminoso sta finalmente declinando, in parte anche a causa delle crisi attuali della gran parte dei paradigmi convenzionali ordinari.

Sono maturi i tempi per la strutturazione definitiva di quella che io chiamo “Tarologia Umanistica”: una disciplina volta a fornire strumenti formativi e cognitivi per indagare la complessità dell’esistenza, le profondità della psiche individuale e collettiva e le immensità dello spirito; grazie sia al recupero di quelle antiche tradizioni che si ritrovano nella prima documentata codificazione storica del Tarocco stilata dagli umanisti del Rinascimento italiano, sia ai più recenti studi non solo psicologici di Wolfgang Ernst Pauli e di Carl Gustav Jung, in particolare sulla sincronicità e sul processo di individuazione.

La Tarologia Umanistica si sta quindi definendo, mentre gli ultimi sviluppi teorici e sperimentali della fisica quantistica stanno confermando ciò che i tarologi utilizzano da sempre come postulato: ogni cosa che esiste è in relazione con tutto l’universo (così come il tutto è in relazione con ogni sua parte). Secondo i princìpi olistici iniziamo allora a concepire il Cosmo come multidimensionale e più ordinato e coerente di quel che appare, indirizzato dal Campo di informazione Psi (Ψ) basato sul vuoto, privo dei convenzionali concetti di tempo e di spazio, costituito dall’informazione più che dalla materia; tutto in un’ottica di continuo progresso evolutivo delle coscienze. Un universo al contempo oggettivo e soggettivo, in cui il macrocosmo e il microcosmo seguono le stesse regole eterne, in cui le variabili del futuro sono delle probabilità, e in cui l’osservatore e l’osservato sono solo apparentemente separati e distinti: un contesto non molto dissimile da quello descritto dagli antichi alchimisti che perseguivano la Grande Opera sulla traccia simbolica del percorso naturale di ogni individuo che tenda a conoscersi e a riunirsi a se stesso.

Oggi non si può non essere ottimisti osservando il crescente interesse internazionale verso una seria e colta ricerca tarologica spiccatamente interdisciplinare: storica, filosofica, antropologica, psicologica, artistica, scientifica, simbologica, mitologica, iconologica, numerologica, esoterica, gnoseologica, criptologica, fisica e metafisica….

Scuole e associazioni tarologiche indipendenti stanno nascendo e sviluppandosi in Italia e nel mondo, in gran parte confluendo spontaneamente verso omologie di pensieri, di metodi e di applicazioni, che dimostrano, pur nelle diversità espressive e creative (che il Tarocco stesso contempla e suscita), la validità del codice archetipico di base e del messaggio profondo trasmesso.

Oggi, grazie anche all’eredità dei Tarocchi, che hanno veicolato forme e contenuti di altrimenti perduti saperi, l’antico linguaggio iconologico e simbolico che fu proprio dell’ermetismo si sta coniugando con l’attuale evoluto linguaggio visivo e narrativo sviluppatosi dinamicamente in senso antropologico con la grande diffusione del cinema e della televisione.

I raffinati giochi di corte dei Trionfi stanno vivendo una palingenesi nella moderna analisi psicologica e nei più evoluti approcci tarologici.

Le antiche ricchezze culturali e sapienziali recuperate dall’oblio, e quindi “seminate” da Marsilio Ficino, Pico della Mirandola, Matteo Maria Boiardo, Heinrich Cornelius Agrippa di Nettesheim, Luca Pacioli, Leonardo da Vinci, Albrecht Dürer, e da altri umanisti rinascimentali, stanno finalmente riemergendo dai fanghi fecondi delle ingenuità dell’esotismo del settecento, dalle oscurità dell’occultismo iniziatico ottocentesco, e dalle nebbie dei pregiudizi del secolo scorso.

Da quei ricchi semi e da queste radici la pianta della Tarologia del XXI secolo è nata e sta trovando il suo spazio nell’ambito delle discipline olistiche del terzo millennio; e il fiore della Tarologia Umanistica è ormai in boccio.

Oggi i Tarocchi sono pronti a recuperare dignità e ruoli, e possono essere magnifici strumenti sia per l’umanità che intende progredire nella consapevolezza, sia per gli esseri creativi che vogliono conoscere i propri talenti e i propri limiti personali, per quindi riconoscersi nel Sé interiore e nel senso autentico della propria vita.

È il momento di fondare una moderna, etica, consapevole Tarologia Umanistica, al servizio dell’uomo, della sua sete di conoscenza, della sua arte, della sua libertà, della sua evoluzione, della sua armonizzazione con il cosmo.

Giovanni Pelosini, ottobre 2013

Marina del Forte di Bibbona, 14 settembre 2019: Magia & Scienza della Spirale

Comune di Bibbona

Bibbona, Un Tuffo nella Natura

Conferenza di

Giovanni Pelosini

Magia e Scienza della Spirale

Il Codice dell’Universo

Marina di Bibbona, Forte

Sabato 14 settembre 2019

ore 21.30

INGRESSO LIBERO

Info: tel. 0586.672211


La spirale è presente dal macrocosmo delle galassie al microcosmo del DNA attraverso il misterioso e affascinante passaggio nell’immaginario collettivo degli archetipi: oltre le convenzionali separazioni fra discipline scientifiche e umanistiche, il simbolo ci accompagna in un viaggio insolito e affascinante dalla fisica alle profondità della psiche, dall’esoterismo all’arte, dalla mitologia alla filosofia.