Archivio della categoria 'Simboli'

AstroTarologia: il Video Corso Interattivo

AstroTarologia

Unus Mundus

Sta per cominciare il videocorso interattivo di AstroTarologia di Giovanni Pelosini & Paolo Quagliarella. Finalmente si può imparare a usare Astrologia e Tarocchi insieme secondo le regole svelate del Codice Segreto Rinascimentale. Come fare scelte consapevoli. Conoscere se stessi per conoscere il mondo.

Informazioni e iscrizioni:

⇒ info@giovannipelosini.com

⇒ paolo.quagliarella@gmail.com

Salsomaggiore Terme, 30 agosto 2020: I Tarocchi Aurei di Giovanni Pelosini

Idearès

Auspicia Festival

Salsomaggiore Terme, Palazzo dei Congressi

Domenica 30 agosto, ore 13.30

Presentazione del libro

I TAROCCHI AUREI

di

Giovanni Pelosini

I Tarocchi Aurei sono un libro con allegato uno speciale mazzo di 22 carte con quattro particolarità esclusive:

1) Le loro proporzioni sono perfettamente “Auree”, corrispondendo ai criteri geometrici che affascinarono gli antichi costruttori delle piramidi, e che poi ispirarono misticamente il Partenone, e quindi gli umanisti rinascimentali come Leonardo da Vinci e Luca Pacioli, oltre ai misteriosi inventori dei Tarocchi.

2) In ogni carta è presente la figura di una spirale o di un’elica per celebrare la Spirale Aurea e il simbolo delle leggi universali e della vita stessa.

3) In ogni carta è presente un simbolo astrologico secondo le corrispondenze studiate nel Codice segreto astrotarologico delle origini del gioco.

4) In ogni carta è presente una lettera del più antico alfabeto conosciuto in corrispondenza di ciascun Arcano Maggiore.


Il Festival Auspicia è l’occasione per incontrarsi e confrontarsi su un ricco programma di eventi e incontri con esperti provenienti da tutta Italia: dall’astrologia ai tarocchi, dall’alchimia alla fisica quantistica, dalla fisiognomica all’angelologia, attraverso molteplici linguaggi archetipici, per conoscere e conoscersi, in un percorso di consapevolezza personale.

Salsomaggiore Terme, 29 agosto 2020: Giovanni Pelosini, L’Elemento Acqua nell’Ordine Armonico e nei Tarocchi

Idearès

Auspicia Festival

Salsomaggiore Terme, Palazzo dei Congressi

Sabato 29 agosto, ore 12.30

Conferenza del prof.

Giovanni Pelosini

L’Elemento Acqua nell’Ordine Armonico e nei Tarocchi

 


Il Festival Auspicia è l’occasione per incontrarsi e confrontarsi su un ricco programma di eventi e incontri con esperti provenienti da tutta Italia: dall’astrologia ai tarocchi, dall’alchimia alla fisica quantistica, dalla fisiognomica all’angelologia, attraverso molteplici linguaggi archetipici, per conoscere e conoscersi, in un percorso di consapevolezza personale.

L’Acqua, matrice primordiale della vita, elemento di purificazione e trasformazione sarà il tema di questa II edizione.

AUSPICIA FESTIVAL: Salsomaggiore Terme, 29-30 agosto 2020

Idearès – Città di Salsomaggiore Terme

Auspicia Festival è il primo evento nazionale italiano di Astrologia e Tarocchi. Il pubblico può partecipare a eventi gratuiti: conferenze, interviste-incontri con personaggi famosi, previsioni astrologiche per tutti i segni, presentazioni e approfondimenti su altre discipline affini proposti sempre in modo professionale, serio e competente.

Tutti gli incontri e gli eventi sono gratuiti, e accessibili fino a esaurimento posti. Consulti privati e trattamenti benessere individuale sono a pagamento con prenotazione in loco.

 


Incontri gratuiti con Giovanni Pelosini:

♥ Sabato 29 agosto 2020, ore 12.30: CONFERENZAL’Elemento Acqua nell’ordine armonico e nei Tarocchi

♣ Domenica 30 agosto 2020, ore 11.00: WORKSHOP condotto da Giovanni Pelosini & Paolo QuagliarellaAstroTarologia

♦ Domenica 30 agosto ore 13.30: PRESENTAZIONE del libro “I Tarocchi Aurei

 


Auspicia Festival

Salsomaggiore Terme, Palazzo dei Congressi

29-30 agosto 2020

Orari di apertura: Sabato 10:00-20:00 – Domenica 10:00-19:00

Ingresso 12 €, gratuito per minori di 12 anni

  • Conferenze dei più grandi esperti del settore
  • Workshop tematici gratuiti rivolti a neofiti e a chi ha già dimestichezza con la materia
  • Oroscopi e previsioni astrologiche
  • Lettura di Tarocchi
  • Yoga
  • Spazio trattamento benessere
  • Mostra di Tarocchi
  • Libri e oggettistica
  • Visite guidate della cittadina
  • Calcolo gratuito dell’ascendente e stampa della carta astrale
  • Prenotazione di consulenze individuali

INFORMAZIONI: www.auspiciafestival.it

Comago, Genova, 6 ottobre 2019: ABRACADABRA Festival

Società High Voltage Sport 2

Circolo Culturale Fondazione Amon

Accademia delle Arti Magiche

Abracadabra Festival

Village del magico, del fantasy e dell’insolito

Interventi e conferenze di

Piero Mura, Marco Pepè, Giovanni Pelosini

Domenica 6 ottobre 2019, dalle 9.30 alle 21

 Comago di Sant’Olcese (Genova), Villa Serra, Via Levi, 2

Info: tel. 335.7690481

Facebook: abracadabra festival

abracadabrafestival19@gmail.com


La prima edizione di “Abracadabra Festival2019 – Village del Magicodel Fantasydello Storicodel Bizzarrodel Musicale, dell’Insolito avrà luogo nella suggestiva e scenografica cornice di Villa Serra, dove si potrà volare sulle ali della fantasia, in una domenica tutta speciale, all’insegna del divertimento con un pizzico di mistero.

CONCERTI

  • Ore 14 14.20: Varry
  • Ore 14.20-15: Vale Gaga + Los Duendes
  • Ore 15-16: MeninDublino irish folk
  • Ore 16-16.30: Andrea Scatolero, il cantautore over
  • Ore 16.30-17: Roberto Raneri
  • Ore 17-18: Historic and folk groups show
  • Ore 18-19: Bluedawn
  • Ore 19-20: Fabio Gremo
  • Ore 20-21: Rebel under rain

CONFERENZE

  • Ore 14.30: presentazione del film Abbracadabra;
  • Ore 16.30: Tarocchi & Arti Divinatorie. Storia, filosofia, arte, percorsi iniziatici. Relatore Giovanni Pelosini
  • Ore 17.45: presentazione del libro L’Eclisse della Ragione. Relatori Paolo Aldo Rossi e Ida Livigni;
  • Ore 19: Spiritismo dalle origini ai giorni nostri. Relatore Marco Alex Pepè;
  • Ore 20: Magia & Incantesimi, L’arte Della Strega (Strumenti Moderni Di Un Antico Sapere)Relatore Piero Mura.

HARRY POTTER DAY

  • Dalle ore 10.30 alle 15: Lezione di Incantesimi
  • Dalle 11.30 alle 16: Costruisci la tua scopa, laboratorio
  • Ore 12.30-17: Casting/Lab Teatrale
  • Dalle ore 13 alle 18: Laboratorio di Pozioni
  • Dalle ore 14 alle 18.30: Casting di cosplay
  • Dalle 11 alle 13: Foto ricordo di Hogwarts
  • Dalle 15.30 alle 17: Foto ricordo lago nero
  • Ore 19-20: Foto ricordo nella foresta proibita

E poi sono previsti:

Spazio Bimbi, Antica Arte della Divinazione, Folklore Storico e Medievale, Mostre tematiche, Sfilate, Stand.

 

Bibbona, 4 ottobre 2019: “Leonardo, Pacioli e la Geometria Sacra”

Comune di Bibbona

Bacco, le Fonti della Cultura

Ricordando Leonardo da Vinci nel suo Cinquecentenario

LEONARDO, PACIOLI

&

LA GEOMETRIA SACRA

Conferenza del

prof. Giovanni Pelosini

Venerdì 4 ottobre 2019, ore 21

Bibbona, Comune Vecchio

Info: tel. 0586.672211

INGRESSO LIBERO


«La matematica non è soltanto la regina di tutte le discipline umanistiche e scientifiche, ma costituisce anche il linguaggio con il quale Dio ha creato il cosmo». Luca Pacioli, 1494.

Marina del Forte di Bibbona, 14 settembre 2019: Magia & Scienza della Spirale

Comune di Bibbona

Bibbona, Un Tuffo nella Natura

Conferenza di

Giovanni Pelosini

Magia e Scienza della Spirale

Il Codice dell’Universo

Marina di Bibbona, Forte

Sabato 14 settembre 2019

ore 21.30

INGRESSO LIBERO

Info: tel. 0586.672211


La spirale è presente dal macrocosmo delle galassie al microcosmo del DNA attraverso il misterioso e affascinante passaggio nell’immaginario collettivo degli archetipi: oltre le convenzionali separazioni fra discipline scientifiche e umanistiche, il simbolo ci accompagna in un viaggio insolito e affascinante dalla fisica alle profondità della psiche, dall’esoterismo all’arte, dalla mitologia alla filosofia.

Leonardo da Vinci: Un messaggio segreto nella “Vergine delle Rocce”

La lingua dei segni nella Vergine delle Rocce

Recensione del libro

di Maria Pirulli, Mimesis Editore, 2018

Nel 1482 Leonardo si recò a Milano per lavorare alla corte degli Sforza: in questa città fu ospite della famiglia di artisti De Predis, e proprio lì gli fu commissionata l’opera nota come La Vergine delle Rocce. Uno dei fratelli De Predis era sordomuto e fu in questa occasione che Leonardo apprese a comunicare con la lingua dei segni. L’Autrice racconta con competenza di come Leonardo da Vinci abbia imparato a “accomodare i moti delle mani con le parole” e di come abbia così eliminato la distanza fra il segno e il significato “avvicinandosi al senso dell’arte che annulla tale distanza“.

Maria Pirulli è forse la persona più adatta e competente per scoprire quali segreti messaggi Leonardo da Vinci abbia inserito nei due enigmatici e simbolici dipinti detti La Vergine delle Rocce, conservati al Louvre di Parigi e alla National Gallery di Londra. Le mani dei protagonisti dei dipinti leonardeschi parlano la lingua dei segni e celano un messaggio segreto in un contesto simbolico di profondi significati mistici.

Pirulli racconta anche delle sue approfondite ricerche ed esperienze dirette sulla Lingua Italiana dei Segni (LIS) e sulle disabilità sensoriali: un percorso di acquisizione di competenze, che, aggiunto ai suoi studi specifici all’Accademia delle Belle Arti di Brera, l’ha resa la persona più adatta e preparata a comprendere e descrivere i contenuti nascosti che Leonardo volle inserire come una firma nella Vergine delle Rocce e in altre sue criptiche opere.

Il volume è molto ben documentato, completo e approfondito, accompagnando il lettore nell’atmosfera rinascimentale che fu la culla creativa di tanti artisti. Parla dei simboli mistici nascosti nei dipinti di Leonardo, dei simboli della Luce, della caverna e del grembo materno, delle mani che parlano a chi sa leggere i loro segni. L’Autrice è abile anche nell’invitare a “pensare per immagini”, trovando interessanti convergenze con il linguaggio simbolico dei Tarocchi (altra rilevante invenzione rinascimentale); ma azzarda anche originali implicazioni con la recente scoperta dei neuroni specchio e con il senso stesso della pittura e della poesia, narrando di come si sia passati nella preistoria dal simbolo al segno con l’evoluzione (o involuzione) della comunicazione verbale, “complessa e farraginosa”. Ma con i Trionfi i moti dell’anima ripresero forma, e così con l’arte.

Giovanni Pelosini

LEGGI ANCHE:

I Misteri del Cenacolo di Leonardo

Il Codice dello Zodiaco Da Vinci

Genova, 2-3 marzo 2019: Le Città Ideali, Utopia o Distopia

AISPES, Università di Genova, SIFR Scuola

Convegno

Le città ideali: utopia o distopia?

Sabato 2 e Domenica 3 marzo 2019

Conferenza di

Giovanni Pelosini

La fondazione di Livorno, città ideale

Domenica 3 marzo 2019, ore 16

Università di Genova, Facoltà di Lettere e Filosofia

Aula N, via Balbi 4, piano terra

INFO:

Ida Li Vigni, tel. 338.5307072 (e-mail: ida.livigni@fastwebnet.it)

Martina Di Febo, tel. 340.7627485 (mdifebo68@gmail.com)

Il convegno ha valore di corso d’aggiornamento per gli insegnanti d’ogni ordine e grado essendo SIFR Scuola un’agenzia formativa accreditata presso il MIUR: ai partecipanti verrà rilasciato regolare attestato di partecipazione.


PROGRAMMA

  • Sabato 2 marzo
    ore 9.30: Presentazione del convegno
    Paolo Aldo Rossi, Presidente della AISPES
    Dino Cofrancesco, Moderatore
    ore 10.00: Sonia Maura BarillariGerusalemme: declino e caduta di una città ideale sul
    finire del XII secolo
    ore 10.30: Luisella BattagliaZoopolis, una città per gli animali tra utopia e distopia
    Pausa caffè
    ore 11.30: Enzo Baldini, Il “Paese di Wolfaria” di Johann Eberlin (1521). Utopia e
    propaganda luterana sulle orme di Erasmo e di More
    ore 12.00: Patrizia CastelliLa città ‘ideale’ degli dei nel Momo di Leon Battista Alberti
    Discussione
    ore 15.00: Martina Di FeboVirgilio mago e la città di Napoli
    ore 15.30: Vincenzo SorrentinoL’Utopia dipinta. Pittura e architettura nella Città del Sole
    ore 16.00: Paolo Aldo RossiDai RosaCroce alla Massoneria, i visibili invisibili
    Pausa caffè
    ore 17.00: Marco DoriaCittà ideale e città reale, la politica tra visioni, aspettative e
    vincoli
    ore 17.30: Enrico de GhetaldiIl concetto di cittadinanza ai tempi di Dante
    Discussione
  • Domenica 3 marzo
    Lauro Magnani, Moderatore
    ore 9.30: Ida Li VigniUtopia vs distopia: ma è possibile la città ideale?
    ore 10.00: Valerio MeattiniLa città ideale, la ragione, la violenza
    ore 10.30: Oscar MeoQuando la storia diventa fiction: ucronia e mondi possibili
    Pausa caffè
    ore 11.30: Filippo MolleaDal flâneur alla deriva
    Discussione
    ore 15.30: Luca OlceseL’ombra della città ideale: spazi imprevisti e gestione del
    sommerso
    ore 16.00: Giovanni Pelosini, La fondazione di Livorno, città ideale
    ore 16.30: Mario AbrateI non luoghi e la comunicazione
    ore 17.00: Davide Arecco, Sulle tracce di Agarthi, città ideale e civiltà perduta                              ore 17.30: Walter G. Sannita, Non ci sono prove, da Aristotele ai Terrapiattisti
    Discussione
    Conclusione convegno

 

 

 

La Cometa di Natale

La “Cometa di Natale” 46P/ Wirtanen si sta avvicinando rapidamente e sarà piuttosto luminosa e visibile probabilmente anche a occhio nudo intorno al 16 dicembre 2018: secondo le previsioni la sua chioma dovrebbe essere piuttosto brillante ma forse non apparirà lunga nel cielo a causa della particolare prospettiva terrestre. Per avvistarla sarà importante essere in luoghi lontani dalle luci urbane, magari dotandosi di un piccolo binocolo, e osservare il cielo fin dalla prima parte della serata in direzione delle Pleiadi, verso Est.

La Cometa di Natale è piuttosto piccola (circa 1,2 km di diametro) e sarà al perielio (punto più vicino al Sole) il 12 dicembre 2018. Quindi si avvicinerà alla Terra domenica 16 dicembre, a soli (si fa per dire) 11 milioni di chilometri di distanza. Il passaggio critico al perielio di norma riduce il nucleo delle comete, ma, se 46P/Wirtanen riuscisse a effettuare “il giro di boa” intorno al Sole mantenendo un’apprezzabile massa di materiali ghiacciati senza dividersi in pezzi come una grossa palla di neve sporca (come successe alla cometa Ison nel 2012), allora si troverebbe nella condizione ideale per essere osservata dalla Terra con la sua coda riflettente i raggi solari. Il nucleo delle comete, infatti, è costituito da un ammasso ghiacciato di acqua, monossido di carbonio, anidride carbonica, ammoniaca e metano in forma solida mescolato a polveri e rocce; e tutto questo rischia di disintegrarsi a ogni periodico passaggio nei pressi del Sole. La chioma e la coda luminosa delle comete sono sostanzialmente proprio l’effetto di questa perdita di materia a causa delle radiazioni solari.

46P/Wirtanen fu avvistata per la prima volta nel 1948 dall’astronomo americano Carl Alvar Wirtanen: è una cometa relativamente giovane, con un periodo di rivoluzione di poco più di 5 anni. Dallo scorso ottobre sta transitando nell’emisfero nord e, nella sua marcia di avvicinamento al Sole, ogni giorno sarà sempre più visibile e brillante fino quasi a Natale. Dovrebbe poi restare visibile fino ai primi giorni di gennaio 2019, proprio come nelle tradizioni di questo periodo. Continua a leggere »

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